Zenga pazzo di Alisson: «Lui regala emozioni»

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NOTIZIE AS ROMA Zenga non vuole parlare dell’arbitro e quindi di Banti. Che lo ha già fatto arrabbiare durante il match, fino all’espulsione di inizio ripresa. «Meglio la domanda B». Che è quella su Becker. Cioè Alisson, decisivo su Trotta e autoritario anche allo Scida. La benedizione dell’ex Uomo Ragno è spontanea e romantica: «Un portiere che emoziona, è sempre un grande. Chi schiera un portiere forte ha un bel vantaggio, se è il migliore in campo non vuole dire che la squadra ha giocato male ma che ha un fuoriclasse di livello mondiale.

Complimenti alla Roma per la scelta». La società giallorossa per ora lo blinda. Almeno a sentire Monchi: «Lui è felice di essere romanista e noi di averlo. Quello che si racconta non è la realtà, non sappiamo se qualche club sia interessato. Parlo con Alisson ogni settimana, so che è contento e vuole fare cose importanti a Roma». Vero. Basta guardare la striscia di cleen sheet: 17 stagionali (13 in campionato e 4 in Champions).

(Il Messaggero, U. Trani)

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2 Commenti

  1. Due anni. Il periodo massimo di permanenza. Ha già pronta l’etichetta con il prezzo di vendita.
    Per la gioia di tutti coloro che dicono che “prenderanno atto della cessione di alisson”.

    Il pifferaio magico di boston ha già servito tutto.

    A voi che tifate plusvalenze.

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