Conferenza DI FRANCESCO: “Col Cagliari per il salto di qualità. Manolas in dubbio, dovremmo andare al Divino Amore…”

Dic 07, 2018 23 commenti by

ULTIME AS ROMA – Eusebio Di Francesco parla in conferenza stampa alla viglia di Cagliari-Roma. L’allenatore giallorosso presenta l’impegno di domani in terra sarda e racconta le insidie del match rispondendo alle domande dei cronisti presenti a Trigoria. Ecco le sue parole:

Periodo positivo per il centrocampo della Roma, quanto sarà determinante contro il Cagliari che non avrà Barella?
“Devo dire che i nostri stanno crescendo in tutto anche nelle due fasi ma devono ancora migliorare un po’, anche nel proteggere la fase difensiva”.

Si aspetta una partita molto fisica?
“Partite non fisiche non ne ho mai viste. Sarà sicuramente una partita fisica. Ci sarà Pavoletti, che io conosco benissimo avendolo allenato per due anni e so che ha grandi qualità di testa, dovremmo stare molto attenti”.

C’è un aspetto in particolare che vorrebbe veder sistemato domani?
“Secondo me dobbiamo migliorare in tante cose, però non si può pretendere tutto e subito. Dobbiamo crescere nella protezione della difesa, gli avversari arrivano troppo facilmente al tiro. È un aspetto che vorrei veder risolto, c’è da lavorare”.

Fazio è recuperato? Si può riproporre Florenzi alto?
“Domani Florenzi terzino, in futuro potrà rigiocare in avanti. Sono passato al Divino Amore prima di venire in conferenza perché anche Manolas ha subito un colpo nella partitella e il suo utilizzo nella gara di domani ad oggi è al cinquanta percento delle probabilità. Gli si è gonfiata la gamba, abbiamo la speranza che recuperi in tempi brevi”.

Perotti e Pastore ci saranno?
“Potrebbero avere più minuti a disposizione, più Pastore che Perotti, però sicuramente nessuno dei due giocherà dal primo minuto”.

Sta pensando a soluzioni alternative per far riposare Cristante e Nzonzi nelle prossime gare?
“L’unica sarebbe mettersi con un difensore in più. Vorrei anche lavorare di più con Riccardi della Primavera, ma è stato in nazionale fino a ieri. È un ragazzo che teniamo in considerazione, ma ricordiamoci che è un classe 2001. A Roma riusciamo ad esaltare come con Zaniolo che è diventato il fenomeno dell’anno, e a buttare giù. Dobbiamo essere più equilibrati”.

Marcano come sta?
“Si è allenato benissimo, sto valutando se farlo giocare dal primo minuto. Prima valuto le condizioni di Manolas e poi decido”.

20 infortuni muscolari, hai individuato il motivo?
“Diamo una percentuale a tutte le componenti. Per esempio con Pellegrini, il suo desiderio di rientrare ed il mio di averlo a disposizione hanno portato ad una programmazione differente per averlo di nuovo contro il Cagliari. È accaduto un imprevisto, fa parte del gioco. Ad oggi dobbiamo essere bravi a non correre più rischi, ma per come stiamo è importante recuperare determinati giocatori. Dicevo del Divino Amore, perché ogni volta i calciatori subiscono delle ricadute nei stessi punti, ma è una battuta ovviamente”.

El Shaarawy e Dzeko in Spagna?
“Da quanto so era solo un controllo. Si fa tutto questo per risolvere queste situazioni”.

Che idea si è fatto del VAR? Ci sono rimpianti legati all’arbitraggio?
“Di rimpianti ce ne potrebbero essere mille, però poi diventano scuse e non voglio. Però obiettivamente ci sono stati degli errori, il rammarico è che essendoci la disponibilità è un peccato non utilizzare la tecnologia. Mi auguro che da ora in poi ne accadano meno possibili, specialmente nei nostri confronti”.

La partita contro il Cagliari un nuovo banco di prova per la Roma?
“Io banchi di prova li vedo tutti i giorni. È la possibilità di dimostrare che abbiamo fatto il salto di qualità da un punto di vista mentale. Con l’Inter abbiamo avuto una grande reazione, ma dobbiamo migliorare in alcuni aspetti”.

Nel secondo gol subito Icardi salta da solo, errore individuale o di schieramento?
“Noi ci mettiamo a zona di solito, in questo calcio d’angolo abbiamo sbagliato il posizionamento. Soprattutto i centrali che devono essere bravi a staccare in terzo tempo. Abbiamo valutato questo errore e speriamo di non farne mai più”.

 

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 23 commenti

  1. gio says:

    Sarebbe più facile prendere dei preparatori professionali…ma forse è troppo,visti anche come comprano i giocatori….

    • Roma Alé says:

      E certo.
      “gio” lo sa, che i preparatori della Roma non sono professionali. Bensì, questa settimana, stagisti della pescheria “profumo di mare” di trigoria.

      L’altra invece c’era Gennaro, gommista e Ahmed, pizzaiolo egiziano.
      L’altra ancora il caporale Pelagatti, della Cecchignola.

      Il prossimo potresti essere tu.

  2. Mary says:

    Comunque, diciamo quello che vogliamo su Difra allenatore ma sembra invecchiato di 30 anni da quando sta alla Roma…. Difra col Cagliari se vince vero?

  3. Bah : focenecup club ballotta says:

    Dovremmo andare Al divino amore… Na volta che ci vai Eusebio non ti scordare Di accendere un cero.. Metti na Bella preghierina affinche venga una nuova proprieta.. Tanto meglio Di questa ci vuole niente..

    • Semplice - Pallotta il Grande says:

      “meglio Di questa ci vuole niente”

      Allora tu sei perfetto Bah.

      Che spetaccolooooooo

  4. P says:

    Spero si dimetta.Pensavo quando arrivò a Roma che conoscendo la piazza ed avendo anche la squadra giovani di spessore potesse ripercorrere per certi versi una cavalcata migliore di quella fatta col Sassuolo, ovviamente in una Piazza con aspirazioni di gran lunga superiori. Purtroppo invece in due anni mi sono reso conto che non ha la più pallida idea di cosa sia un allenatore…vedi Ancelotti a Napoli per fare un esempio e sinceramente non mi sembra che la squadra partenopea sia superiore alla Roma,anzi…quindi dico….Conte subito e tornatene al Sassuolo…per cortesia….due anni di esperimenti inutili e di angosce ogni Santa domenica. Vattene.

  5. Robbo 1 says:

    Un mister Eusebio Di Francesco piu’ sollevato e’ quello che finalmente inizia a scorgere incoraggianti segnali di crescita dal punto di vista del gioco da parte della sua squadra . La trasferta di Cagliari ce ne potra’ fornire la conferma…

  6. Zenone says:

    Il settore sanitario è fondamentale e prioritario sia per la popolazione generale che per una Società di Calcio.
    La sua principale prerogativa è la Qualità,perchè da essa dipende l’efficienza fisico-atletica, che è alla base dei risultati sportivi.
    E se lo dico io,in rapporto all’attività che esercito,non è un’opinione, ma una certificazione.

  7. Antoniop says:

    A Cagliari per il salto di qualità???? Di fra, siamo fuori dalla zona Europa, 20 miseri punti e sentendoti parlare sembra che la stagione sia normale, salto di qualità?? Qua serve vincere oggi domani e dopodomani per salvare il salvabile

  8. Giallo Rosso says:

    Ma non era in SILENZIO STAMPA ??
    Tutte le settimane le stesse cose.
    Cacciateloooio, non serve a nulla !!!

    • Semplice - Pallotta il Grande says:

      Hai ragione.

      Via Di Francesco, via Monchi e via Pallotta.

      NS, Mirabelli e Ferrero, queste le basi sulle quali la Roma risorgerà.

  9. Hic Sunt Leones says:

    Se capita il rigore farlocco a favore, tiratelo pure platalmente fuori. Ma tornate coi tre punti, dannazione.

  10. riky says:

    Da come parla sembra che le cose stiano andando bene, quando in realtà siamo ancora in crisi… È dalla Prima partita che perdiamo che dico di svoltare pagina e iniziare a far capire agli avversari chi siamo, spero sia l’ultima volta.. Queste sono partite da vincere punto e basta, il quarto posto non é cosí lontano ma bisogna raggiungerlo, del resto non conta niente. Forza Roma!!!

  11. Alba,Fortitudo,Roman says:

    @Semplice ecc ecc.
    Ma perché secondo te se pallotta dovesse cedere la società arriverebbe inesorabilmente un Ferrero di turno (leggasi il viperetta)? Una curiosità .

    FORZA ROMA!

    • lupacchiotto says:

      Nessuno sa chi potrebbe venire al posto di Pallotta e mi sembra quindi senza senso dire Pallotta vattene facendo un totale salto nel buio?Pallotta non ci ha dato trofei ma ci ha dato anni di Roma ad alto livello con tanto di sfizio l’anno scorso quando ci hanno dovuto privare della finale solo grazie ad un furto…
      Io non sono un pallotta boy e se avessi la certezza che al suo posto potesse venire un emiro , sarei il primo ad augurarmi il cambio ma , ripeto , io non ho idea di chi potrebbe venire, così come tutti gli altri quindi mi tengo stretto Pallottone

    • Semplice - Pallotta il Grande says:

      Non intendevo dire che secondo me arrivano Ferrero o simili.

      Potrebbe arrivare di meglio rispetto a Pallotta.

      Potrebbe arrivare di peggio rispetto a Pallotta.

      E questo vale anche per Monchi e Di Francesco.

      Pensa potrebbe arrivare persino la cordata: Bah, ROMANO 1, Buco Nero e alessandro.

      • Marco N says:

        E Roberto no? Quello che sperava la Roma perdesse contro i Russi.
        Non puoi non menzionarlo nella cordata.

  12. Alba,Fortitudo,Roman says:

    Ok grazie per la risposta

  13. *El Flaco* says:

    @lupacchiotto e Semplice – @Pallotta il Grande:
    Mi avete tolto le parole di bocca. Son pienamente d’accordo con voi.
    Daltronde lo vado dicendo dà tempo. Intendiamoci non è mia intenzione difendere nessuno
    ma come si fà a dire: Pallotta vattene, quando alternative all’Orizzonte non ce ne sono? Se veramante dovesse accadere una cosa simile, tremo al solo pensiero di chi potrebbe venire al suo posto Per me adesso come adesso sarebbe un grosso rischio!
    Poi se i vari “scontenti” hanno dei nomi alternativi li facciano.
    Quindi mi parfe ovvio che alcuni lo diranno in buona fede, convinti delle loro ragioni. Altri si divertono semplicemente a seminar zizzania Null’altro.

    • Semplice - Pallotta il Grande says:

      Ciao *El Flaco*,

      gli scontenti, come con eleganza tu li definisci, non hanno nomi alternativi.

      Se Pallotta viene sostituito dal Sultano del Brunei diranno che è un pezzente venuto qui per farsi pubblicità e riciclare denaro.

      Gli “scontenti” vogliono il Ciarrapico di turno, raggiungibile, o meglio ricattabile, poco importa a loro se poi la Roma sporfonda economicamente tra i debiti e tecnicamente con giocatori scarsi.

  14. Ivan says:

    Non era meglio che restavi in silenzio stampa? tanto ogni conferenza sempre la stessa solfa,cerca de andattene prima possibile

  15. Wolf says:

    L’ottima prestazione contro l’Inter ha sollevato il morale di molti giocatori, i giovani hanno più convinzione nei loro mezzi, non ho dubbi la Roma vincerà a Cagliari.

  16. Monika says:

    Le migliori partite in campionato sono state il derby e la partita contro l’inter,in entrambe Florenzi giocava avanzato,solo un caso? Per di Francesco,evidentemente,sì,visto che ha già detto che giocherà terzino. Ma Santon sta bene?In settimana ha fatto differenziato!

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