Il progetto dello stadio è “catastrofico”. Raggi nei guai

Dic 06, 2018 123 commenti by

AS ROMA NEWS – “Catastrofico”, fra virgolette, per rimarcarne l’importanza. Non ci sono sfumature o interpretazioni possibili: il Politecnico di Torino scrive: “lo scenario in presenza di evento sportivo restituisce un quadro “catastrofico””. Sipario. Se il Campidoglio pensava di incassare un via libera, un bollino blu, un visto si stampi facile facile, deve ricredersi.

Il Dipartimento Trasporti dell’Ateneo torinese, guidato dal professor Bruno Dalla Chiara che firma la relazione giunta in bozza venerdì della scorsa settimana, è netto ed è una bocciatura sonora. La viabilità del progetto Stadio, così come modificato dall’Amministrazione 5Stelle che ha tagliato le opere pubbliche di mobilità pubblica e privata per ottenere la riduzione delle cubature, non funziona. E le simulazioni del trafficopaiono preliminarmente più concentrate a dimostrare, mediante micro-simulazione dinamica, come la viabilità al servizio dell’area oggetto della proposta d’intervento sul territorio sia funzionale ed adeguata”. Ancora: “le previsioni effettuate sono troppo ottimistiche rispetto alla realtà che si andrà ad affrontare”.

Insomma, previsioni di traffico, simulazioni e analisi non è che siano sbagliate (anzi, viene scritto “le analisi sono state condotte in modo professionale dalle società esterne incaricate e in modo sempre professionale sono state effettuate le verifiche da Roma Servizi per la Mobilità”) ma non sono, di fatto, esaustive. Mancano verifiche sulle “grandi problematiche” di macro area: in sostanza, quando si verificano i flussi di traffico nell’ansa di Tor di Valle, la simulazioni vanno pure bene ma “occorre tenere conto che tali flussi veicolari devono poter arrivare presso lo Stadio grazie alla rete primaria di contorno che purtroppo non è in grado di smaltirli se non a scapito di gravi disagi collettivi: abbondanti, capillari e distribuiti”. E, quindi, appena si allarga il quadro d’insieme, ecco che la situazione cambia.

Si legge a pagina 26 della relazione, subito dopo aver definito “catastroficol’impatto sul traffico di una partita:sono molti gli interrogativi che accompagnano gli studi prodotti per questo intervento e troppo evidenti sono le criticità fin da ora riscontrate per poter fornire un giudizio positivo in merito alle possibili ricadute sul traffico stradale capitolino; traffico già normalmente in stato di forte congestione, e che, nel complesso, non vede trarre beneficio dagli interventi infrastrutturali a carico della rete: la sola unificazione della viabilità in corrispondenza dell’intervento e il Ponte dei Congressi non possono risolvere le criticità già ora presenti che in futuro verrebbero acuite da un tale intervento”.

È “sufficiente che un singolo anello della catena venga meno per generare un ulteriore aggravio di questa situazione già compromessa”. E non è che lo scenario mattutino sia poi tanto diverso: “ben si comprende come la rete non possa funzionare in fase di adduzione allo Stadio con un blocco pressoché totale della rete primaria in termini di assi e nodi di connessione” (pag. 16). Insomma, “avallare un’opera, avendo riscontrato una tale ipotesi di funzionamento o, meglio, di non funzionamento della rete, non è sicuramente un punto di partenza ottimale” e “il Ponte dei Congressi non può risolvere i problemi”. Senza quel Ponte, poi, “con la sola presenza della via del Mare/Ostiense unificata è evidente come la situazione non possa che essere peggiore di quella già evidenziata e, pertanto, a maggior ragione assolutamente non sostenibile da parte della viabilità”.

Infine, quattro pagine vengono dedicate, in conclusione, all’analisi del trasporto su ferro. Al di là di alcune problematiche rilevate dal Politecnico – la mancanza di informazioni sul sistema di segnalamento in uso sui treni della Roma-Lido – secondo i professori torinesi l’architettura del progetto potrebbe anche reggere. Ma, a un paio di condizioni, tutte piuttosto onerose economicamente e lunghe come tempistica. La prima è che l’attuale fermata Tor di Valle della Roma-Lido divenga una vera a propria stazione. Ma, soprattutto “forti dubbi sorgono circa l’effettiva sostenibilità del servizio dal punto di vista della stabilità dell’esercizio: un servizio ad alto cadenzamento impostato su itinerari incompatibili. La Roma-Lido non risulta essere oggi in grado di rispettare gli orari”, quindi serve una ristrutturazione globale della linea.

(Il Tempo, F. Magliaro)

Autore dell'articolo

Laureato in Scienze della Comunicazione, indirizzo Giornalismo - Direttore Editoriale di Giallorossi.net - Direttore editoriale di LaRomaNews

Commenta la notizia - 123 commenti

  1. Jack Sparrow says:

    Troppi sono i nemici di questa squadra e di questa città in generale, non si può mai pensare che in un paese come il nostro.. il paese di pulcinella.. esistano delle persone super parters.. ognuno si esprime a seconda di chi appoggia chi.. per ottenere cosa… o per ostacolare chi politicamente conta poco, questa è la triste realtà di un paese da quarto mondo che si avvia al quinto…

    • Alessandro says:

      Il primo nemico è la giunta comunale che ha messo le mani al progetto peggiorandolo solo per poter fare propaganda.
      Sarei curioso di sapere il parere sul progetto originario.

      • rr says:

        condivido pienamente: forse se gigino mette un navigator per il traffico è meglio.
        Questi five stars sono di una presunzione e di una incompetenza unica.

    • alessandro says:

      Il primo nemico della società, è la proprietà stessa, che non mette un euro di tasca sua, ma attinge alle casse della società.

      Chi vive, o ha vissuto nella zona, sà che non è possibile costruire uno stadio a Tor Di Valle: non ci sono le infrastrutture adeguate, strade, trenino…già solo mettere mano per ampliarle, creerebbe il caos più totale ai residenti.

      • leo59 says:

        praticamente tutto quello che mi succede quando esco di casa traffico traffico e ancora traffico sia che sto a tiburtino che sia a magliana , hai scoperto l america

      • Diego says:

        alessandro, continui a dire delle falsità non supportate dai fatti!!! Sei in totale malafede e non degno di scrivere neanche una lettera sulla AS Roma, perché non te lo meriti! vai totalmente ignorato o preso per il c…o come faceva egregiamente quest’estate Semplice, quando sei uscito fuori all’improvviso sotto al primo commento di ogni articolo, perché sei anche maleducato! Per me sei Berdini : )))

      • Semplice - Pallotta il Grande says:

        Mi sa che dietro il nick alessandro in realtá si cela De Cicco.

        Ehehehe

      • Roma, solo Roma, Roma e basta! says:

        Io vivo a eur decima a 1 km da dove dovrebbe nascere e la situazione del traffico è sicuramente migliore di quella attuale all’olimpico.
        Da considerare poi che seppur ridotte rispetto al progetto originario le infrastrutture previste dal progetto migliorerebbero la vita dei residenti per tutta la settimana tranne forse le ore necessarie a svolgere l’evento.
        Riguardo il rischio idrogeologico un mese fa si è allagata praticamente tutta roma tranne tordivalle.
        Forza Roma

      • Temperino says:

        Quindi Alessa’, famme capi’…quando chiudono mezza corsia, per un certo periodo di tempo, di una qualsiasi strada per fare le tracce e posare le linee della corrente elettrica (o internet), non stanno facendo una miglioria per la comunità…bensì creano il caos. Mo’ ho capito perché qui dove vivo io, in Sudamerica, stanno ancora coi pali ai lati della strada e 200 cavi dove ce passa tutto. Pensavo fossero arretrati e invece era per non creare disagi ai cittadini.

  2. Sperotto says:

    Praticamente quello che andava cercando la nostra amministrazione, sperano così di uscirne puliti… In che mani siamo finiti…

  3. Kudo says:

    Non avevo dubbi.Che paese di buffoni.Povera Roma distrutta da politici vergognosi!!!

  4. Step by Step "ROMA CLUB JAMES PALLOTTA" says:

    😂
    “Virgy Shopping” detta anche “non ne posso più di queste doppie punte” spende 30.000 €uro di danaro pubblico per un referto legalmente non vincolante.

    L’obbiettivo era farsi dire da un Attore esterno “hai fatto una cagata”
    Obbiettivo centrato.

    Ovviamente “Virgy Shopping” detta anche “Ma che belle Borsette che c’è stanno a Via Condotti” è in imbarazzo,e quegli altri Luminari delle Scienze che siedono in Cons.Comunale sono pronti a disotterrare l’ascia di guerra al grido “NO ALLA SPEGULAZZIONE EDILIZZIA! ABBASTA GOR CEMENTO! ONESSSSA’!”

    Secondo me Pallotta viene regolarmente preso per il kiulo dai suoi amici affaristi
    “ma come ti è saltato in mente di andare ad investire in Italia?”

    • Nome says:

      Investire è una parola grossa..

      • Step by Step "ROMA CLUB JAMES PALLOTTA" says:

        Beh,se Pallotta non ha la forza di INVESTIRE realmente sulla ASROMA,magari un giorno questa forza potrà averla per noi “Nome”

        Magari “Nome” ci porterà M’Bappe e Modric e tiferemo tutti per lui…. Chissà……

  5. Zenone says:

    Io che abito in questa zona da vent’anni, devo onestamente riconoscere la credibilità di questo giudizio tecnico che a tutt’oggi si regge su un’arteria,la via del Mare,costruita negli anni Trenta ,quando a Roma circolavano mille macchine…anzi,io un anno fa avevo scritto che la criticità della viabilità sarebbe esplosa appena iniziati i lavori,altro che con le partite..

    • Nome says:

      E allora quelli che abitano vicino all’Olimpico invece? perchè loro devono sopportare il caos ogni partita, sia della Roma che della Lazio?

  6. Sly says:

    Avendo comunque approvato il progetto prima che scoppiasse il caso Parnasi, se ora lo bloccano rischiano comunque una causa per danni.
    E se ciò accadrà dovremmo unirci e fare causa anche noi come tifosi.
    FORZA ROMA (dolce sarà la primavera giallorossa – cit. Bernardini)

  7. Alessandro says:

    L’unica cosa positiva e’ che forse adesso senza l’unica cosa che gli interessava MISTER PALLOTTA se ne va per sempre.FINALMENTE!!!

    • zanna says:

      Prima che se ne va Palllotta fa una causa al comune da ridurlo al Fallimento .

    • Numero Nove says:

      E ad investire in questa Società, col progetto stadio ormai naufragato, chi ci viene?

      • Zenone says:

        Ci viene Ferrero…è il “profilo” giusto per tutti gli Alessandri del forum…vedi allora come si rimpiangeranno Pallotta..

  8. Chico says:

    Premessa: io e l’urbanistica siamo 2 rette parallele, non ci incontriamo nemmeno per sbaglio.
    Ma mi riesce difficile che tutti questi pareri negativi siano sottilmente motivati dal voler affossare la Roma. Evidentemente qualcosa di profondamente sbagliato in questo progetto deve esserci. Credo che se ci si fosse “accontentati” di fare uno stadio e non un quartiere, ci sarebbe stata molta più scelta (sulle zone) e forse, dico forse, ce l’avremmo già. La stessa acquisizione e ristrutturazione del Flaminio sarebbe potuta essere un gioiello e in pieno centro per la Roma. Oppure a Testaccio.
    Vedremo adesso cosa accadrà…

    • Zenone says:

      Chico,fattelo dire…si vede che non abiti a Roma…proporre di fare uno stadio a Testaccio o ristrutturare il Flaminio,tanto vale tornare a giocare nel Colosseo.

      • Chico says:

        Eppure a Barcellona e a Madrid (e in chissà quante altre) lo stadio è in centro città. Roma si deve sempre distinguere…in senso provinciale. Probabilmente è come dici tu…non mi rendo conto della realtà attuale…ma è quella forse su cui bisognerebbe lavorare invece che progettare improbabili quartieri in zone malservite

        • leo59 says:

          cioe ma ragionate o sparate caca.te a caso , paragonare barcellona con roma
          barcellona 99 kmq
          roma 1290 kmq
          roma è 12 volte barcellona ti rendi conto della differenza?????

        • Zenone says:

          Chico,vado sul pratico…nel 1988-90 la Roma,con Radice allenatore ,giocò al Flaminio perchè l’Olimpico si doveva ristrutturare per i Mondiali.
          Ricordo un Roma-Genoa che si giocò di mercoledì…dovetti parcheggiare a km di distanza ed entrai a fine primo tempo…dentro c’erano 25.000 spettatori circa…tra l’altro vinse il Genoa 1 a 0 con gol di Aguilera.
          La mie personalissima idea è che costruire un nuovo stadio a Roma è un’impresa improba.
          Io butterei giù l’Olimpico e lo farei lì : solo che chi pagherebbe il tutto? E come?

        • Hic Sunt Leones says:

          Chico, sia il Flaminio che il Campo Testaccio sono obiettivamente troppo piccoli per la capienza richiesta.
          Il primo porterebbe alla riqualificazione di una struttura ormai usata pochissimo, e il secondo sarebbe un’operazione enormemente suggestiva. Ma purtroppo entrambe sono impraticabili.
          Mi chiedo se non fosse meglio allora la vituperata collocazione nel quadrante di quel monumento al nulla realizzato da Calatrava, verso Tor Vergata. GRA vicino e ferrovia leggera presente.

    • DAN says:

      Non mi trovo d’accordo per diversi motivi.
      Mi sembra di aver capito, qualcuno mi corregga se sbaglio che il problema riguarda il sistema, ad esmpio rete stradale al di fuori del quadrante stadio, Macro-Area, con questo concetto visto che non è previsto alcun potenziamento stradale sarebbe impossibile costruire anche altrove.
      Sinceramente mi sarei risparmiato questio studio fatto da una università visto che tutto ciò è stato già fatto da tecnici comunali, che piaccia o NO.
      Il Flaminio credo che abbia problemi strutturali (non so se ha anche un vincolo architettonico); oltretutto se rifando la via del mare e via ostiense, aumentando i treni della Roma-Ostia e probabilmente facendo il ponte dei congressi si avrebbero problemi di traffico….non oso pensare al Flaminio cosa possa succedere

      • leo59 says:

        Chiedi a Zenone per info sul flaminio 🙂 io che vengo da fiumicino vado direttamente a piedi parto 3 giorni prima

    • Luigi romanista partenopeo says:

      Difficile costruire al giorno d’oggi uno stadio in piena città, già l’Olimpico ed il quartiere circostante soffre nelle giornate delle partite quindi figuriamoci Testaccio cosa diverrebbe.
      Va escluso anche il Flaminio che è di proprietà del Comune di Roma ed è vincolato, quindi dell’attuale stadio non può essere modificato nulla e credo che la Roma in uno stadio di 20/25mila spettatori non ci andrebbe mai a giocare.

  9. Nome says:

    Zeno quindi andavi a magna la pizza da chiaraluce ? Chiunque conosce un po’ quelle parti sa che quesì rilievi sono veri.

    • Zenone says:

      Come pizzeria sono sempre andato da ” O Professore” a via Fiume Giallo,perchè la fa alta, come piace a me. Un saluto.

      • orange is new black says:

        chi pagava?..magna che te passa..eh eh

    • Sognare è gratis says:

      Chiaraluce non ha mai fatto la pizza. Per il resto sei abbastanza ….anziano…per sapere che a Roma non si farà mai più niente.

  10. Gerry says:

    Se questo è il responso si sta dimostrando che la riduzione delle cubature è stata una scelta sbagliata ed è tutta colpa di chi ha voluto cambiare il progetto. Partiranno le richieste di danni verso il comune e la nostra cara Roma “speriamo se la cavi”, altrimenti arriveranno tempi bui per la gioia di qualche utente del sito. FORZA ROMA

  11. Diego says:

    Il parere del politecnico di Torino è esterno e non vincolante! Anche la Roma può richiederne uno di parte ad un progetto terzo! Certo, questa enfasi che Magliaro da non fa bene al progetto! Non è la prima volta che il CATASTROFISTAMagliaro va totalmente nel panico! Si occupasse d’altro che ogni volta che si è li li…

  12. Bah : focenecup club ballotta says:

    Sono molto preoccupato.. Se non ci fanno fare lo stadio ballotta se ne va… In questo modo non vinceremo mai nulla. Ho paura che la roma finisca in Mano a Qualcuno che non ci fara vincere nulla.. Aspetta ma noi non stiamo vincendo nulla…

    • zanna says:

      Che te frega Bah de vince , fatto fuori Pallotta torneranno però Prosciutti e BIGLIETTI a GO GO e il tuo lavoro da Bagarino sarà di nuovo garantito..

  13. LucioBecker says:

    Hanno tolto il Ponte di Traiano perché a loro piace una Roma “orizzontale”, senza torri (e pazienza per le tante schifose periferie, l’importante è che siano orizzontali). Poi hanno chiesto ad altri se il nuovo progetto andava bene perché loro, i 5 Cialtroni Onestoni, non ci capivano niente. E adesso come alternativa allo stadio proporranno di lasciare Tordivalle così com’è, un’enorme discarica abbandonata.

  14. Magellano says:

    Non si faceva prima a responsabilizzare il comune di fatto inchiodandolo a dover fornire soluzioni e risposte chiare facendo proporre loro un ventaglio di zone edificabili? Questo incaponimento per tor di valle rischia di diventare una rovina

    • Trp says:

      ma guarda che e’ cosi che e’ stato fatto. con la giunta marino. mica l ha scelto pallotta. o meglio sono state proposte delle aree a pallotta e poi e’stata scelta tor di valle. perche? perche aveva degli interessi unicredit con parnasi (unicredit cioe chi ha venduto la roma a pallotta). pallotta ha come unica colpa quella di non aver messo a fuoco i soggetti da subito: unicredit in primis. fa ridere che 3 amministrazioni comunali hanno portato a questo sfacelo. ora son c@zzi amari perche prevedo una causa milionaria, giustamente,dalla parte lesa cioe’ pallotta e la as roma.
      forza roma sempre

  15. LucioBecker says:

    Forse Chico non hai capito che lo stadio non può essere costruito se non in quanto vi sia un pubblico interesse. E lo stadio da solo non costituisce motivo di pubblico interesse. La bonifica di una enorme discarica abbandonata e la sua riattivazione come area vivibile della città, intorno allo stadio, invece sì.

    • Chico says:

      Ho premesso che l’urbanistica non è la mia materia. Ma se a Torino si è trovato il pubblico interesse nel trasformare il Delle Alpi nello J.stadium ed anche a Udine e Reggio Emilia non ci sono stati problemi (nel fare appunto uno stadio e solo quello), forse il pubblico interesse si troverebbe anche a Roma. Non mi sembra che il Flaminio goda di ottima salute, anzi sia in degrado totale. Testaccio idem. Forse però per un investitore straniero, muovere mari e monti per fare solo…uno stadio, non ha la dovuta convenienza? Boh…

      • Step by Step "ROMA CLUB JAMES PALLOTTA" says:

        in effetti è strano che un investitore straniero cerchi La Convenienza.

        in Italia siamo abituati agli investitori che offrono bontà,nobili intenzioni e redenzione dei peccati.

        Amen

      • Hic Sunt Leones says:

        Oltretutto il Flaminio e’ attaccato all’Auditorium.
        Immagina quindi la kermesse quando si sommano un evento musicale con uno sportivo.

  16. Nico er Pirata says:

    Il traffico di Roma è un inferno tutto l’anno. La zona in questione in situazioni particolari potrebbe andare in crisi a prescindere dagli eventi sportivi, figuriamoci se oberata da ulteriori 50000 persone in più che vanno lì appositamente per gli eventi. Il parere sembra più che credibile.. L’assurdo è che a questo problema si poteva (e doveva) pensare a monte.. Situazione grottesca a dir poco.

    • DAN says:

      Hai ragione a definirla Grottesca; sinceramente continuo a non comprendere la linea del comune, mi sembrano schizzofrenici in ogni loro manifestazione, prima No, poi Si ora vediamo ma prima sentiamo cosa dicono da Torino.
      Io penso che dopo 6 ANNI di progetto non ci possano essere dei dubbi….se tagli cubature e i beni a compensazioni sai a cosa vai incontro e dovresti esserein grado di valutare se la cosa sia corretta o meno; oppure parli chiaramente e dici NO.
      Non mi interessa nè voglio fare politica ma se vuoi investimenti ….questo è!
      Se lo Stadio era “fatto bene” si conclude la fase burocratica e si inizia la costruzione.
      Tutto questo è ridicolo!

      • *El Flaco* says:

        Anche a me della Politica non me ne pò fregar di meno Però:
        Forse esagero Ma il sottoscritto aveva già capito da tempo a quale livello d’incapacità si andava incontro eleggendo una giunta comunale come questa.
        Governata da perfetti incapaci
        Intendiamoci: Nella progettazione e costruzione di Grandi Opere, Sciacalli ed approfittatori ci saranno sempre Daltronde Lanzalone e Parnasi ne sono il classico esempio
        (Caso strano entrambi vicinissimi a Di Maio)
        Pensiamo solo a quanti danni hanno fatto A partire dal nò alle Olimpiadi sino al bloccaggio di Opere Importanti è stato un susseguirsi di nefandezze
        Trà eventuali introiti e perdite di posti di lavoro il danno economico ci stà tutto. Eppure acora adesso ci sono i soliti idioti che gli hanno dato ragione Da non crederci!

  17. Cri says:

    La colpa è della giunta?….e non di chi sceglie un area che nemmeno i bambini avrebbero fatto…ma vivete li? La fate mai la via del mare il pomeriggio verso le 18 con il raccordo sopra praticamente bloccato? Ma dove vivete? Diciamo che eurnova ha moollltiii debiti con unicredit e siccome la roma è di unicredit hanno avuto la bella idea di costruire su un terreno unicredit…visto che l eurnova è praticamente della banca

    • Trp says:

      ti ho risposto sopra caro. smettila di dire sciocchezze
      forza roma sempre

  18. Luigi says:

    Sempre detto e sempre sostenuto che l’area di risulta dell’ippodromo di Tor di Valle era ed è molto problematica per l’insediamento di uno stadio. Confinata entro limiti geografici naturali difficili da superare e da integrare. Servita da una viabilità di prossimità costipata destinata già, peraltro, a servire insediamenti satelliti in via di espansione che mal si integra per diventare una viabilità di destinazione singola e specifica. I trasporti pubblici sarebbero totalmente da riorganizzare e adeguare. Si poteva lavorare molto bene sull’area di Trigoria che meglio si prestava per essere adeguata ad ospitare uno stadio e le funzioni commerciali ad esso riferite. Ma qui non si poteva speculare: era, in parte, già di proprietà e non di Parnasi. Farà lo stadio prima la Fiorentina!!

  19. Lando Milone says:

    D’accordissimo con Chico.

    Sul progetto Tor di Valle, Pallotta ha commesso troppi errori. Dall’ affidamento a Parnasi (un pupazzo indebitato e disperato da anni) all’ individuazione di un’ area che oggettivamente non è la piu idonea.

    Temo che le imposizioni di Unicredit (su un progetto che poteva essere diverso) stiano facendo perdere tempo alla Roma ed ai suoi tifosi.

    • Diego says:

      Caro Lando, non sono d’accordo! Parnasi fu indicato dalla allora socio in AS Roma UNICREDIT ed è cosa normale che Pallotta sia andato incontro alle richieste del proprio socio. L’area è stata scelta in accordo con il comune. E’ stata scelta poiché strategica, vicina agli aeroporti, vicina al raccordo anulare. Non esistono terreni in centro a Roma che possano essere trasformati in edificabili per opere del genere! Qual’è il problema se sorge in un area che ad oggi è al degrado totale?? E’ stato seguito un iter regolare per un progetto che migliorerà l’intero quadrante in questione, che ,ad oggi, è una discarica ed una fogna a cielo aperto! Pensate che in zone più centrali non avrebbero rotto con la storia del traffico? Per non parlare della cubatura, posteggi etc etc. Siamo seri su..

      • *El Flaco* says:

        @Diego se posso:
        Se dà una parte c’è del vero in ciò che dici dall’altra vorrei sottolineare che Parnasi è si stato proposto da Unicredit ma come già detto è anche uomo fidatissimo di Di Maio Tanto è che quest’ultimo durante le vicende processuali
        politicamente ha rischiato grosso
        Non vorrei sbagliarmi ma mi sembrava giusto specificarlo 🙂

  20. LucioBecker says:

    Se Pallotta se ne va chiedendo i danni per lo stadio che non si fa, il valore della Roma sarà basso, il club finirà nelle mani di un nuovo Ciarrapico o Viperetta de noantri, la Roma avrà le stesse prospettive future della Lazio del Sor Lotito e tanti romanisti saranno finalmente felici di poter condividere tante scorpacciate di porchetta coi cugini.

    • Nome1X says:

      Forse non te sei accorto CHE E’ GIA’ ritornata al livello della Lazio , le strisciate si sono riprese il “posto che gli compete” per meriti storici e la Roma, quell’altri ,il Napoli e la Fiorentina si giocheranno a turno il 4° posto salvo incidenti di percorso…la storia futura è già scritta, ma in pochi se ne sono accorti. Prodromi alla SuperLega Europea

      Ergo guardo sempre maggiore distacco i battibecchi fra noi tifosi, reputandoli ancronistici e inutili tanto mi sono convinto che passa tutto sopra le nostre teste

      Mettetevi a mente questo post, poi se non sarà così mi spernacchierete e me le sarò meritate tutte tutte.

      • Ales says:

        Il tuo è un desiderio più che la visione della realtà, siamo neanche a metà campionato oppure è terminato e non me ne sono accorto? Sei la classica banderuola che accantona ciò che è accaduto negli ultimi 72 mesi anni e invece da risalto e un giudizio definitivo sulla
        tua presunta squadra sugli ultimi 3 mesi. Ma fammi il piacere. Quando poi parli di Milan e Fiorentina sei esilarante.

  21. Dark Dog says:

    Ma che nemici e nemici, gli italioti (narcotizzati dall’elemosina del reddito di cittadinanza e da proclami razzisti, bellicosi e polulisti) si sono messi nelle mani di un’allucinante banda di predicatori che bloccano le opere, le reti di comunicazione, che ci fanno annaspare nei rifiuti perché nessun tipo di impianto gli sta bene, che non rispettano i trattati internazionali, che regalano le olimpiadi ed 8 miliardi a Parigi, che fanno una manovra allucinante (18 e più miliardi di elemosine), che pensano che Santiago del Cile si trovi in Venezuela, che attaccano strumentale la gente in forma giustizialista e quando capita la stessa cosa a loro minimizzano. Il progetto approvato da Marino era perfetto, questo è un aborto e si rischia di non vederlo mai lo stadio.

    • Vale says:

      Ineccepibile. Il “governo” attuale è la perfetta rappresentazione dell’italiano medio.

      • Nome1X says:

        Beh! Se la buttiamo in politica…io non ho nostalgia dei “governi” precedenti NON eletti da NESSUNO anzi impostici dall’alto per continuare a tenere gli italiani buoni e zitti; i guasti di oggi sono figli dell’entrata nell’EURO, a quelle condizioni. Ecco rammentatevi chi ci ha portato nell’EURO e rileggetevi la storia forse scoprite che questi non sono il meglio che potessimo aspettarci, ma ci sono dei predecessori che hanno fatto carne di porco del popolo italiano che però vengono dipinti come illuminati e lungimiranti.

        • Temperino says:

          Sui governi precedenti sono d accordo con te, però vorrei aggiungere qualcosa Alla tua ricostruzione. Nel 2012, dopo l uscita di scena (forzata) di Silvio e l imposizione di Monti per attuare quelle manovre lacrime e sangue che la UE chiedeva da tempo, la gente si era davvero rotta i cogli.oni. Non si vedeva più un politico in tv e nelle strade il clima era pesante. Forse, per la prima volta nella sua storia, in Italia sarebbe potuto succedere qualcosa. Ma chi intervenne per sedare gli animi ? Grillo e il movimento. Che, al grido di “mandiamoli a casa”, convogliarono il malcontento generale e lo spostarono dalle strade verso binari più “democratici” (elezioni). Gente (apparentemente) nuova che avrebbe cambiato tutto, ma che in realtà doveva mantenere lo status quo. E la gente zitta e bona

          • Nome1X says:

            Non è campato in aria quello che affermi Temperino. Ho capito negli anni che molte delle cose che pensiamo “sono abilmente indotte” da chi HA INTERESSE affinchè tu la pensi esattamente IN QUEL MODO!
            Un saluto ad uno che la materia grigia la usa. Bravo

  22. maurizio says:

    Sarebbe interessante avere un parere del genere anche sul traffico che c’è attualmente in zona stadio Olimpico quando c’è una partita… immagino che lo scenario sia “catastrofico” uguale…mi sembra che pallotta,oltre a costruire lo stadio,debba anche risolvere il problema del traffico a Roma..ce deve pensa’ lui

  23. enrico says:

    Per esperienza diffido delle estrapolazioni e degli estratti (frasi riportate fuori dal contesto globale): non mi stupirei se la Giunta ribattesse citando a sua volta altri estratti, stavolta a loro favorevoli, dello stesso documento.

    Nella realtà, come dice Zen, è chiaro che in una zona già tormentata da una viabilità inadeguata, l’arrivo dello Stadio non potrà che peggiorare le cose.

    Il punto è unicamente il ‘via libera’ ai lavori: il rinnovamento della rete viaria (che è interesse di tutti) potrà avvenire anche a posteriori. Non sarebbe certo la prima volta a Roma…

    Mah… mi domando infine: non doveva rimanere segreto?

  24. Roma ALé says:

    Si però a Caltagirone è stato permesso costruire una città basandosi sull’accesso di due strade, Prenestina e Collatina, che 70 anni fa, quando giravano le Topolino, e lì ci si facevano le gite in campagna, erano uguali a adesso.
    Parlo di Ponte di Nona.

    Non che un errore (uno degli innumerevoli) giustifichi il perseverare.

    Lo Stadio della Roma, al netto di nemici potenti e politici inadeguati, sarebbe già stato costruito se fosse stato pensato semplicemente come una Stadio. Allora andava bene Fiumicino, Valmontone o chissà dove.
    Ma ha vinto la logica immobiliarista romana di sempre: costruisci poi dopo si vedrà.
    Senonché dopo sono arrivati gli “altri”, contrari, ma incapaci. E ora abbiamo un ibrido che non sta in piedi.
    Come se ne esce?

    • Roma Alé says:

      L’unico modo ovviamente, non essendo possibile, per motivi politici (mascherati da motivi tecnici) fare marcia indietro sulla riduzione delle cubature e la ridefinizione delle opere pubbliche, è dare seguito alle promesse dell’allora ministro Lotti, relative all’intenzione dello Stato di finanziare l’opera del secondo ponte.

      Visto che si teme una recessione, nel 2019, e comunque le stime di crescita del Pil vengono riviste al ribasso, iniziare un’opera del genere potrebbe rivelarsi un toccasana per i delicati equilibri del rapporto Pil/debito, che tante discussioni sta provocando fra governo e commissione europea.

      Non tanto per il centinaio di milioni di costo del ponte, quanto per l’indotto dello stadio, finanziato da privati.

      Se solo avessimo un governo

  25. LucioBecker says:

    Lo stadio della Juventus non è stato costruito sulla base della Legge sul pubblico interesse, che è del 2014.
    L’area di Tordivalle non è stata individuata autonomamente da Pallotta: era all’interno di una lista di possibili siti FORNITA DAL COMUNE DI ROMA.

  26. Lando Milone says:

    Anche quelli precedenti, caro Vale.

    Il problema sono gli italiani, non chi li governa.

    Lo aveva capito anche Mussolini..

  27. Roma, solo Roma, Roma e basta! says:

    Sul pubblico interesse il comune di Roma si è gia espresso, manca “solo” la variante urbanistica. questo parere non aveva senso chiederlo perchè non vincolante.
    Se si va in tribunale credo che il comune di Roma se la rischi veramente e a pagare saranno i cittadini..
    Gestione dilettantesca da parte della giunta Raggi, chiedere questo parere non aveva senso li porta solo a fare una figura barbina.

  28. Ale74 says:

    Scusate ma state commentando il nulla il progetto è secretato queste Sn solo illazioni di chi vuole creare disagi intorno la Roma x farla attaccare da chi dovrebbe difenderla e mettere pressione ai non pensanti il comune sta già lavorando a primavera ci sarà l’ok definitivo

  29. LucioBecker says:

    Lo stadio della Juventus, tra l’altro, fu costruito dopo aver raso al suolo il Delle Alpi. Il Delle Alpi era stato costruito coi soldi pubblici, per i Mondiali 90. Ma Sgarbi, Codacons Itaglia Nostra Lega Ambiente etc non hanno mai detto nulla, era tutto ok. A tutti questi individui la Roma ha permesso di dire qualunque cosa sullo stadio di Tordivalle.

  30. Amilcare says:

    Speriamo che ci si cominci a rendere conto della cialtroneria di chi ci amministra.

  31. *El Flaco* says:

    Non ho finito di parlare ed ecco qui l’ennesima conferma dei fatti.
    Non voglio di certo gridare al boicottaggio o ad un complotto contro la A.S Roma Calcio ma questo punto come fai a non pensare a male. Basta pensare a ciò che stà succedendo in Campionato per rendersene conto Dai rigori evidenti non concessi, alle multe “ridicole” inflitte ai giocatori, al clima di veleno e denigrazioni che si respira ogni santo giorno fino a finire alle voci di presunte cessioni è un continuo Ed ora questo. La classica ciliegina sulla torta… Con tutte le ragioni che si possano avere, ecco arrivare l’ennesima tegola
    Chissà cos’altro s’inventeranno adesso. Ma solo per noi vale il cosidetto: “Di tutto e di più?”. Vedremo come andrà a finire.
    Non ho veramente più parole. -.-*

  32. Diego74 says:

    Che pallotta molli tutto????

    • Zenone says:

      Possibile…ma i 60+10 milioni di euro già spesi solo per il progetto dello stadio,chi glieli rida?
      Il Comune? Se gli pignorano i conti correnti ci trovano solo i buffi contratti con le banche.
      La realtà è che purtroppo la Roma si è trovata in un vicolo cieco,creato da Unicredit ,che ha ritenuto di prendere 2 piccioni con una fava,ossia rientrare dei crediti vantati con Eurnova e AsRoma obbligandoli a fare i Proponenti in un progetto che è fallito per circostanze incredibilmente contrarie : 1) caduta della giunta Marino 2) vicenda giudiziaria di Parnasi.

  33. Stefano says:

    Basta, è la fine delle ambizioni della ROMA. Io non me la prenderò nemmeno più con Pallotta: cosa si pretende, che questo spenda centinaia di milioni per una realtà che non è supportata da nulla e nessuno? Gli avevano promesso lo stadio, non si farà. Punto. Il destino della ROMA è questo: ci sono milioni di Romanisti che non hanno mai visto vincere nulla, chi, come me, la segue da 40 anni, ha vinto 2 scudetti, 7 coppe Italia, 2 supercoppe, poi 12 secondi posti, una finale di Coppa Campioni, una di Uefa, una semifinale di Champions, svariate finali di coppa e Supercoppa Italiana. Non è molto, ma è qualcosa. Con orgoglio. Ora vincere sarà durissima, ma noi Romanisti ogni volta che scende in campo la Magica proviamo qualcosa che un gobbo non proverà mai, nonostante i suoi trofei.

    • Trp says:

      direi che e’il momento di fare quadrato intorno alla societa senza se e senza ma. ma chi glielo spiega ai catastrofinhos che stanno gia affilando le zanne e ridono contenti di questo sfacelo? direi che, purtroppo, e’ quello che ci meritiamo perche viviamo, felici, in una repubblica delle banane. in altra citta e con altre tifoserie ci sarebbe gia stata una sollevata di scudi da parte della tifoseria. qua i romanisti “duri e puri”ridono contenti e felici di quello che e’successo. fai un po tu.
      forza roma sempre

  34. Diego says:

    Questo parere è un parere esterno,non vincolante e senza nessun valore all’interno dell’iter ufficiale.Ritengo addirittura assurdo che sia stato tirato in ballo un organo terzo,esterno all’iter, in nome di una presunta limpidezza che non era richiesta,visto che l’iter non ha subito influenze e questo anche a detta della magistratura! Quello che si doveva fare era valutare se degli atti illeciti avevano influenzato l’iter di approvazione,non far valutare il progetto a qualcun altro,perché questo non è previsto dall’iter!! Il progetto è stato valutato ed approvato da altri professionisti nell’iter ufficiale!Ma stiamo scherzando? E chi garantisce che il parere del politecnico di Torino, che mi pare entrare in merito anche su tematiche che non lo riguardano,sia giusto e l’altro…

  35. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Il delle Alpi costruito con soldi Pubblici?
    Incredibile da non credere
    E lo stadio nuovo,sorto sulle sue ceneri,e ‘stato costruito sul terreno Donato dal comune di Torino? Cose da Pazzi. .
    E ora la juve sta costruendo un bel centro commerciale? Incredibile coi fiocchi
    Alessandrino lui vero furbo,mica io e gli altri CESARONI,poveri fessi,si augura che lo stadio non si faccia ..segue..

  36. Senza Trofei Ma Con Le Trofie says:

    Se lo stadio non si può fare allora tocca ri-auto-investirsi.
    Secondo me è un problema di comunicazione perché chi ci rappresenta non spiccica na parola in Italiano. Manco i fax so boni a inviare x chiudere i giocatori.
    Facile dare colpe ai politicanti, quando una cosa non funziona la colpa è sempre di terze parti.
    Hanno sbagliato tutto dall’inizio 🙄

    • Max says:

      E certo perché uno che fa affari milionari in giro per il mondo non sa come comunicare con gli altri…ma smettila di bere per favore…

      • Senza Trofei Ma Con Le Trofie says:

        Mica sta a vende le mozzarelle!
        Continuate a dare la colpa ai politicanti, che in casa nostra non si guarda mai,la patata bollente è sempre degli altri quando le cose non vanno a buon fine.

  37. Diego says:

    Questo parere non farà altro che ridare parola ai vari Mattioli, Berdini etc,ma la giunta non può contraddire la conferenza dei servizi che ha avuto un iter regolare e si svolta in maniera legittima sulla base di un parere esterno.! Certo, sarà un boomerang per la Raggi ed i Grillini, perché ora si trovano tra l’incudine ed il martello.Una mossa da principianti quella di dare questo stiudio al politecnico di Torino. Comunque, si darà qualche aggiustatina e lo stadio si farà! Tra l’altro, il politecnico di Torino non può tener conto del ponte dei congressi, che non fa parte e non è presente nel progetto stadio e non era in esame nella conferenza dei servizi! Quindi parliamo del nulla! Magliaro non vede l’ora di fare il catastrofista ed ha dato il progetto per morto più volte…

  38. Diego says:

    … concludo dicendo appunto che Magliaro ha dato il progetto per morto molte volte! Catastrofista totale. Lo fa perché attacca i 5s, che stanno dimostrando sicuramente tutta la loro inadeguatezza ed incapacità, ma va preso con le molle ed il giusto peso. Vedrete che anche questo scoglio sarà superato, perchè la Roma si costituirebbe immediatamente parte lesa, poiché l’iter della conferenza dei servizi, che ha coinvolto tutte le istituzione e quindi non alterabile in nessun modo, si è svolta in modo regolare ed i pareri che contano sono quelli espressi all’interno della stessa conferenza! Siamo in Italia ed è normale che un politecnico critichi un progetto del quale non ha paternità!Figuriamoci! Mossa stupida al quale dovranno mettere una pezza!

  39. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Continua: eh lui si augura che PALLOTTA se ne vada, ehhh perché e’convinto il ciccino che arriva lo sceicco. .o forse i cinesi farlocchi milanesi? Aspetta Alessandro aspetta ai voglia ad aspettare
    Ieri parlava Pecoraro,storico tifoso del Napoli, ( ecco spiegate le sanzioni DI alla roma Per i cori sul Vesuvio, mentre
    Per ROMANO BAS**RD* niente)
    Pecoraro :La ROMA tiene i debiti…ohhhh mentre sul riciclaggio e truffa dei cinesi del Milan il vago..
    Ora arriverà qualche MARIONES quaglia che dirà: tifa Napoli,denuncia. .perché solo questo sanno dire quando il ca**o non fo conviene, pero’mi ricordo che osannavo il LUPIN III cinese quando prese il MILAN. .

  40. LF. says:

    La AS Roma ed il suo stadio sono finiti nella rete della politica, stanno pagando e continueranno a pagare dazio per le paturnie mestruali dei singoli partiti e dei “potenti” del palazzo. Questa purtroppo è la nostra Itaglia, quella che nessuno vorrebbe ma di fatto è.

    Forza Roma, sempre e comunque

  41. Lupin says:

    Eccovi qui riuniti alla sagra del nulla cosmico che rappresentate. Quante stupide galline che si azzuffano per niente…

  42. SOLO LA ROMA says:

    per me queste sono solo chiacchere dei giornalai che ogni giorno o per un motivo o per un altro buttano letame sulla Roma io ormai sullo stadio attendo solo notizie o dal comune o dall’ A.S. Roma queste notizie dei giornalai non mi interessano proprio. Forza Roma

  43. Alessandro says:

    Sempre e solo per farsi belli… C’era un progetto approvato e hanno voluto ricambiare di nuovo le carte in tavola… Bravi anzi 5 volte bravi!

  44. Paola giá si sapeva...non scopriamo l'acqua calda ma... says:

    In pratica si sapeva dall’inizio della criticità per il traffico, come fa Magliano a citare pagine di una relazione secretata cioè non ancora resa pubblica? Ah per le manine che stanno nell’ingranaggio e da Torino a Roma remano contro.Questo parere secondo me ha un solo obiettivo, costringere la Roma a fare comunque il ponte di Traiano a sue spese e senza cubature in cambio o meglio solo le % minime di cubature di solito previste in questo tipo di accordi, cioè quelle che non impattano sull’impianto totale del progetto. Ma Pallotta lo stadio lo fará a maggior ragione perché il suo nome Sara impresso su una infrastruttura regalata alla città eterna.Alla chi ci vuole male.Forza Roma!

    • Monika says:

      Non è possibile farlo a spese proprie senza compensazioni,la Roma aveva presentato un progetto che prevedeva il ponte,ha seguito sempre le indicazioni degli amministratori di turno,ora la devono risolvere loro. Credo che alla fine si rivolgeranno allo Stato. Ci sono altri progetti in ballo in aree limitrofe che troveranno un volano proprio nella costruzione dello stadio,il fatto è che un intervento dello Stato (coì come era stato previsto dall’ex ministro Lotti) porterebbe a mille polemiche e sarebbe un precedente per gli altri club che vorranno costruire uno stadio

    • Frank says:

      Regalata alla città eterna????? hahahahha si come no credici!! Se il ponte lo costruisce pallotta te fa pagà er pedaggio…non ti è bastata la frase tanto poetica e piena d’amore “o lo stadio o me ne vado”???

      Per cortesia

    • Frank says:

      …pallotta ritira la donazione di euro 230.000,00 per il restyling della fontana del Pantheon…alla faccia della città eterna!! 🙂

  45. Ivan says:

    Pallotta stai al capolinea GAME OVER!CEDI STA SOCIETÀ e torna alla trattoria de tu sorella

  46. orange IO ME TENGO STRETTA ASTRID says:

    Si..PRATICAMENTE:ponte potente ponte ppi tappe tappe perugia
    ponte potente ponte ppi tappe tappe rìì..la traduzione in amerikano nun la sò però..eh eh eh

    • Colonnello Kurtz says:

      Concordo su Astrid
      pr il resto commentare con una filastrocca desemantizzata, combinando suoni privi di senso lessicale con parole che ne sono invece dotate al fine di formare così un complesso di sintagmi incomprensibili denota uno stato mentale alquanto complicato e proccupante!
      😀

      • X orange IO ME TENGO STRETTA ASTRID e Colonnello etc says:

        Visto come denigrate ed accusate, se fossi in voi me preoccuperei di più del Vostro stato Mentale. Ve consiglio un buon Psichiatra 🤣
        A buon intenditor poche parole…

        • orange is new black says:

          vero verissimo..bravo bravissimo..si me presti er tuo quarcosa arisparmio!!!..eh eh

        • Roma Alé says:

          “orange …eh eh ”
          di psichiatria ne sa.

          dalla parte del paziente, ma ne sa.

  47. Colonnello Kurtz says:

    piccola rivincita di un giornalista rancoroso, scomodando W.S. direi tanto rumore per nulla.
    il giornalista “so tutto io” ha preso tante cantonate da quando non ha notizie fresche dal comune come ai tempi di Marino. Se la domanda fosse il macrosistema viario della zona avrà dei benefici? la risposta sarebbe NO. ma il comune farà altre domande e la sintesi finale sarà un documento (inutile) che consentirà di andare avanti.
    Per quanto riguarda gli orfani del progetto Marino vorrei ricordare che la prevista tratta metropolitana fu bocciatà dalla ATAC (chi dice che sia sufficiente la roma -lido o non è in buonafede o non la conosce) e che il ponte di traiano avrebbe posposto il problema traffico di 300 metri e non molto compatible con la nuova viabilità della zona (ponte congressi)

    • ROMANO 1 says:

      Colonnello Kurtz il tuo commento potrebbe anche essere condivisibile, tuttavia vorrei capire, premesso che il nuovo progetto a firma “grillina” è stato dagli stessi esaltato e sbandierato come “fatto bene”, perchè questo famoso parere del Politecnico di Torino debba essere secretato atteso che viene pagato con soldi pubblici. Non si tratta della ristrutturazione di casa Raggi ma di opera deliberata dalla stessa Giunta di interesse pubblico. Forse Magliaro esagera, non è preciso o avrà particolari interessi, ma il nascondere la realtà, come peraltro anche sul parere sul Terzo Valico da parte dell’esimio Toninelli, non attesta nè buonafede, nè trasparenza altrettanto impunemente sbandierati. Non sono antigrillino preconcetto, nè sostenitore di altri partiti ma diamine…

      • Colonnello Kurtz says:

        siamo in presenza della approvazione della conferenza dei servizi , che non è stata neanche sfiorata dalla magistratura.
        quanto prodotto dal politecnico di Torino non può e non deve essere un documento ufficiale .
        secretarlo significa non entrare in collisione con tutti gli attori della conferenza dei servizi.
        la situazione è talmente complessa che io stesso potrei avere posizioni differenti a seconda se ragionassi come romanista piuttosto che romano o italiano.
        Però il mantra piddino che il progetto iniziale fosse la panacea fa acqua da tutte le parti almeno quanto quello ridimensionato.
        la raggi avrà sicuramente dei difetti ma lo stallo attuale è indipendente dal comune e creato dai comportamenti di Parnasi.

  48. Lando Milone says:

    No, caro Diego.

    Non è normale affidarsi ad un “imprenditore” che era già andato a gambe in aria con la sua Parsitalia e che vedeva Unicredit costretta ad accollarsi i soldi del suo ex Impero, per recuperare qualcosa dei 450 milioni di esposizione.

    Il Parnasi che – ormai sull’ orlo di un baratro- aveva affidato il suo ultimo rilancio imprenditoriale alla mega impresa di Tor di Valle, era logico che cercasse di corrompere cani e porci, per il successo della sua opera.

    • Diego says:

      Lando, se hai un socio come Unicredit che è uno degli istituti bancari più grandi d’Europa (una too big to fail per intenderci) che ti indica il soggetto con cui realizzare un opera studiata e pensata insieme (Americani Unicredit) non è strano che Pallotta sia adeguato.Tra l’ltro, crdi che il modus operandi di Parnasi si discosti molto da quello dei suoi competitors? Pensate veramente che chi tanto costruisce in questo paese non abbia dei fortissimi legami politici a 360°? Forse è dovuto anche dal fatto che senza certi malvezzi non si possa far ulla in questo paese? Hai presente quante storie (viabilità, esondazioni, mibact, ambiente, vincoli etc) si siano inventati per cercare di ostacolare questo progetto?Rispetto le tue idee, ma non le condivido.Il progetto è giusto ed approvato!

  49. Lando Milone says:

    La tua difesa, in questo caso, è valida solo se premetti che Pallotta è il prestanome di una Banca, senza alcuna
    autonomia nè potere decisionale sulla stessa.

    • Diego says:

      Continuo a non essere assolutamente d’accordo con te! Pallotta è un uomo d’affari,partner non di una, ma di molte banche ed è normalissimo quando ballano operazioni da molte centinaia, se non qualche miliardata di euro. Pallotta ha un fondo d’investimento! Il mondo caro Lando non bianco o nero, ma grigio!Accantoniamo per un attimo il fatto di essere benpensanti e pensiamo al fatto che tutto ciò esiste perché intorno ci girano una marea di soldi!Nessun prestanome! Pallotta ha poi anche liquidato la Unicredit ed ora,con ogni probabilità,subentrerà anche a Parnasi e ad un prezzo fortemente al ribasso, facendo dunque un grandissimo affare e diventando proprietario di tutto il progetto.Pallotta ha fatto e sta facendo il massimo,solo in Italia dopo 7 anni possiamo stare ancora a questo punto!

  50. maurizio says:

    Il progetto non muore per questo parere! Era stato chiesto un parere a un soggetto terzo per avere una specie di certificazione che le procedure finora utilizzate non fossero state “inquinate” dai comportamenti emersi nelle indagini..e da questo punto di vista anche il Politecnico conferma che “le analisi sono state condotte in modo professionale dalle società esterne incaricate e in modo sempre professionale sono state effettuate le verifiche da Roma Servizi per la Mobilità”. Questo era stato chiesto al Politecnico e per questo motivo il parere doveva restare segreto. Il fatto che il Ponte di Traiano era (ed è) necessario già era emerso, già si sapeva, ci fu pure l’intervento di Lotti a confermarlo. Non lo scopre il Politecnico

    • Nome says:

      Se muore non lo so. La cosa che dico è che ora di piantarla. È inutile fare uno stadio che rischia di diventare un Flop per la stessa Roma. Inutile impelagarsi in un progetto che magari darà ritorni importanti a livello speculativo su un terreno trasformato da agricolo a abitativo ma se poi dovesse risultare disastroso per viabilità o quant altro sarebbe un boomerang per la Società .Ricordatevi Pallotta se ne va soddisfatto del suo business ma la Roma resta, magari con una serie di problemi che rischiano di affossarla. Lo Stadio è importante ? Partiamo con il piede giusto, questo progetto puzza da tutte le parti. Il prox anno sarà recessione con l immobiliare ancora giù ma chi costruisce mi chiedo e con quale ritorno ?

    • Diego says:

      Ciao Maurizio, sono assolutamente d’accordo con te! E’ per questo che ho scritto che questo è un articolo politico che, per colpire la giunta (ridicola e ci tengo a dirlo), colpisce anche la Roma. Qualcuno contrario allo stadio ha venduto una parte del parere,che poi sarebbe da studiare e capire,al mero scopo di destabilizzare un progetto arrivato ormai alla fine. Poi,si parla tanto del ponte di Traiano, ma la parte negativa del parere, credo che non tenga conto del ponte dei congressi, che invece lo stato ha preso impegno di costruire! Probabilmente è stato tirato fuori solo una parte del parere che conterrà senza dubbio dei se e dei ma..

  51. nessuno says:

    Lo stadio se fa ,anche per onorare Viola e Sensi che son stati boicottato politicamente accanto al nome di Pallotta anche i loro o nomi , è chiara la volontà avversa che sta utilizzando mezzi e sistemi che si accoppiano bene con la mafia ,mettendo in evidenza solo i lati negativi per dire che non và fatto

  52. nessuno says:

    Intanto mejo pensa’ a spezzacchio,che cacchio sperando che il”vento che cambia “non lo spezzi definitivamente ,ma se sbagliano a fare i conti ,pagano personalmente loro o i cittadini ?

  53. Franco says:

    Lo stadio a Tor di Valle è un problema di natura idrogeologica (il terreno in prossimità del Tevere è una zona definita a rischio per la Codacons)… gli stessi ( Codacons ) avrebbero trovato tre zone idonee nell’area urbanistica: EUR (Lureur), Fiera di Roma e Flaminio…”Si trattano di tre progetti che permetterebbero di realizzare lo Stadio sfruttando terreni e strutture ad oggi inutilizzate, senza costi per la collettività e senza possibilità di speculazione da parte dei privati” così spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi …escludendo il Flaminio per problemi di viabilità le altre due zone possono essere valide alternative… il motivo perché si insiste tanto con Tor di Valle lo conosce Pallotta…quindi la
    telenovella continua…

  54. Stefano says:

    ma perchè questi del politecnico non si vengono a fare un giro in tangenziale alle 8 del mattino…così capiscono come gira il traffico a roma e rivedono le loro stime???

  55. Lando Milone says:

    Non sono d’ accordo, Diego.

    Io sono tutto meno che benpensante e non faccio il moralista.

    Se un uomo d’ affari (a prescindere da Unicredit) una grande opera, quale è lo stadio di Tor di Valle , ad un imprenditore semifallito e sovraesposto per centinaia di milioni, ad una banca che GIUSTAMENTE ne esige i crediti, costui fa male il suo mestiere..

    Che in Italia dietro alle grandi opere ci siano miliardi di mazzette è risaputo, ma non venirmi a dire che tutti i grandi costruttori siano nella stessa disperata posizione debitoria del Parnasi..

    Non lo sono e lo sai benissimo

  56. Gaetano da sarno giallorossa says:

    Devono venire a ROMA? PERCHÉ traffico a Torino non ne tengono?

  57. Lando Milone says:

    Su Pallotta “prestanome” e Parnasi scelto da James oppure ordinato da Unicredit, forse hai frainteso.

    Il senso era:

    Se Pallotta si è adeguato (perchè impotente) alla scelta di Unicredit, la colpa è della banca.

    Se invece Pallotta ha liquidato Unicredit scegliendo autonomamente Parnasi, allora il presidente ha sbagliato DUE VOLTE..

    vista la disastrosa situazione economica del costruttore.

  58. Frank says:

    Il raccordo a 4 corsie è quotidianamente intasato, figuriamoci la via del mare a 2…è mejo annacce cor motoscafo!!

  59. Frank says:

    Le opere che dovranno essere costruite o ampliate sono moltissime e conoscendo la burocrazia Italiana i tempi per la costruzione si allungano drasticamente, sempre che lo facciano in quel posto, per il momento ce lo hanno messo…in quel posto!!!! Parnasi docet.

  60. Monika says:

    La precedente giunta perchè lo stadio aprisse aveva posto la conditio sine qua non che le opere pubbliche fondamentali fossero concluse in concomitanza e tra queste c’era anche il Ponte di Traiano che gli illuminati attuali hanno eliminato.Indigna lo spreco di soldi pubblici per farsi dire ciò che si sapeva che “Uno stadio fatto bene” era un progetto fatto male,d’altra parte anche la conferenza dei servizi si era incagliata sulla questione ponte e solo l’intervento dell’allora ministro Lotti aveva sbloccato l’impasse,ma l’intervento dello Stato non poteva essere ufficializzato,perciò sulla viabilità ci furono consigli,ma non prescrizioni vincolanti. Il parere del Politecnico doveva essere secretato,giornalisti abilissimi o polpetta avvelenata?

    • Hic Sunt Leones says:

      In effetti, da’ da pensare: si progetta la realizzazione di uno stadio da 60.000 posti, inizialmente con accollo sull’interessato di alcune opere di urbanizzazione.
      Poi il governo locale lo boccia perche’ non gli piacciono le cubature (incidentalmente: a Porta di Roma un altro governo locale ha cementificato ettari di aree prima agricole, in cambio di quali opere di urbanizzazione? Io vedo solo svincoli progettati da ingegneri paranoici…).
      Ridimensiona il progetto, solo che i 60.000 posti rimangono, spariscono invece le vie di accesso.
      Bel modo di far urbanistica. Adesso, dopo tanti nullaosta, permessi e via discorrendo, arriva il Politecnico e dice che sara’ un caos indescrivibile.
      E questi qui oggi governano pure l’intero Paese (in coppia con un reazionario del piffero).

  61. Frank says:

    …aggiungo che oltre allo stadio c’è un centro commerciale, l’hotel, le palazzine e tutti i pendolari, visto che il campionato si gioca dal venerdi al lunedi e la champions martedì e mercoledì, quindi molte partite verranno disputate durante la settimana e non solo nel week-end, ad occhio e croce ci saranno 100.000 anime intrappolate…non sarebbe stato meglio farlo da un’altra parte e soprattutto..di proprietà della A.S. Roma??

  62. Ziopeppo says:

    Oggi invece andare allo stadio è una passeggiata di salute, più che definire catastrofico il nuovo progetto dovrebbero confrontarlo con la realtà odierna dell’Olimpico e a quel punto vedere se si riesce a migliorare la situazione della viabilità odierna. Oggi giornata normale c’ho messo 20 minuti a fare un tratto di strada che a piedi avrei potuto fare in un quarto d’ora.
    Il politecnico va bene, la parola Torino mi da sempre fastidio visto la facilità con cui è stato costruito il loro stadio.

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