Metodo Garcia? Tanto riposo…e la Roma vola

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ALLENAMENTO DELLA ROMA A PORTE APERTE

AS ROMA NEWS (GASPORT, C. ZUCCHELLI) – La condizione atletica messa in mostra fino a questo momento dalla Roma lascia Garcia più sereno: i due infortuni muscolari di Totti e Gervinho sembrano casuali, la Roma è una squadra in salute, che corre tanto e ha imparato a segnare in tutti i momenti della partita. Merito del lavoro di Garcia e del suo staff, che hanno deciso di privilegiare l’aspetto mentale perché «è la testa che comanda le gambe». La Roma si allena tanto (12 doppie sedute in 10 settimane dal 15 agosto ad oggi, 5 il mercoledì, le altre divise tra martedì, giovedì e venerdì) ma lo fa cercando di scegliere sempre la libertà rispetto al dogma. Come? Favorendo il metodo deduttivo rispetto a quello induttivo.

Quando Garcia prova gli schemi non obbliga i calciatori a fare i movimenti (induzione), ma gli dice qual è l’obiettivo e li invita a dedurre il modo migliore per raggiungerlo. La sua settimana tipo, a meno che non ci siano partite in mezzo, è semplice: lunedì riposo, martedì scarico, mercoledì doppia seduta, giovedì tattica, venerdì allenamento più leggero e fantasioso, sabato rifinitura(lontano da occhi e orecchie indiscrete). Garcia decide tutto con i suoi collaboratori francesi, ma il programma è lo stesso che il preparatore Febbrari, sostenitore della preparazione basata sulla palla, attento alla prevenzione degli infortuni e al lavoro personalizzato, utilizzava nella Lazio.  Ha scelto di comune accordo con Garcia di improntare una preparazione basata su una partenza sprint. E se alla lunga le gambe non girassero più come adesso? Garcia ha valutato questa eventualità ma si sente sicuro perché, non avendo le coppe, i giocatori hanno tutto il tempo di recuperare tra una partita e l’altra. E poi, saltato il viaggio negli Usa a Capodanno, è già pronto un mini richiamo di preparazione.

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