ULTIME NOTIZIE – La vergogna non si ferma. Mentre in campo i giocatori della Lazio effettuavano il riscaldamento con una maglia commemorativa di Anna Frank, alcuni sostenitori biancocelesti (non gli Irriducibili, che non sono partiti per Bologna), in attesa di entrare nel settore ospiti dello stadio Dall’Ara, hanno intonato il canto fascista “Me ne frego”. Diverse anche le braccia tese nel saluto romano durante il coro. Solo pochi minuti prima era arrivato il messaggio antirazzista della Lazio, che aveva deposto una corona di fiori ai piedi della lapide in memoria di Arpad Weisz (allenatore che con il Bologna aveva vinto due scudetti e poi scomparso nel campo di concentramento di Auschwitz) e si era presentata in campo per il riscaldamento con una maglietta di Anna Frank. Quello del Dall’Ara non è stato purtroppo l’unico atto di antisemitismo: anche negli altri campi, da Torino a Roma, non sono mancate le polemiche, con fischi e inni a coprire la lettura del diario di Anna Frank, svolta in tutti i campi di Serie A.
INNO DI MAMELI A TORINO — A Torino, alcuni tifosi hanno risposto alla commemorazione cantando l’Inno di Mameli e rivolgendo le spalle al campo, in segno di disapprovazione.
CORI ALL’OLIMPICO — Nello stadio dove tutto era iniziato, con gli adesivi degli ultrà laziali, una piccola fetta dei sostenitori della Roma ha coperto la lettura con cori a sostegno della squadra. Un altro capitolo triste, in una serata che invece avrebbe dovuto chiudere le imbarazzanti vicende degli ultimi giorni.
(Gazzetta.it)


Ma….
Io sono ANNA FRANK
Mo vorrei proprio capire le alte motivazioni e alti ideali de sti indefinibili che hanno messo pollice verso alla frase ‘io sono Anna Frank’. Parlate se avete una faccia e un fegato.
Zero argomenti, zero fegato… il Vuoto
Ancora insistono…..poracci! In ogni caso si trova sempre il modo di coinvolgere i tifosi della Roma…..vabbe’ lasciamo stare!
Era prevedibile. Il calcio, gestito da ipocriti, ha voluto a tutti i costi metter in piedi questa inutile rappresentazione svilendo Anna Frank quasi alla stessa stregua degli imbecilli che hanno affisso gli adesivi con la sua immagine. Quella di stasera è solo l’ennesima manifestazione di ribellismo giovanile con modalità proprie di quest’era: ignoranza e richiamo a vecchie ideologie populiste, che si traducono in rabbia e xenofobia. Le istituzioni, invece di prodursi in penosi presenzialismi in nome di una tolleranza, cui non crede più nessuno, dovrebbero cominciare a capire cosa realmente non va nella società che pretendono di governare, soprattutto per quel che riguarda i suoi giovani. Soprattutto capire perché cento beoti, che non hanno mai letto un libro e niente sanno del…
I buoi sono già scappati tutti, chiudere il recinto ormai è impossibile. Servirebbe una virata di tutta la società in una direzione differente, più dignitosa, più rispettosa dell’altro, più informata, più preparata, più disposta all’ascolto. Tutte cose che non interessano a nessuno perché richiedono impegno, pazienza, fatica e soldi. Meglio il Grande Fratello vip e passa la serata.
Gentile Amedeo non scordiamo che fascismo, populismo e xenofobia sono molte diffuse nelle nostre istituzioni da circa un secolo. Il regime fascista è caduto, ma i fascisti sono rimasti a fare prefetti, giudici, sindaci, deputati, consiglieri comunali… il ribellismo giovanile di cui lei parla è il loro miglior alleato e riempie buona parte delle curve. Peraltro ha fatto danni enormi nella nostra curva, come sa chi ne conosce la storia degli ultimi 30 anni. I fucking idiots esistono davvero e impediscono a migliaia di romanisti di andare in curva solo per cantare e sostenere la Roma. Ci hanno tolto il dodicesimo uomo in campo. Li maledico
…niente sanno del fascismo storico, intonino canti nostalgici.
Amedeo ti rivolgo i miei sinceri complimenti. Soprattutto per i modi lucidi con cui hai fotografato la situazione.
In un altro post ho usato il termine ipocrisia davanti alla “condanna” emessa contro Mihajlovic che ha asserito di non conoscere Anna Frank ma ho ricevuto numerose spolliciate (ovviamente questo non è un problema).
Aggiungo che “io non sono Anna Frank” perché se fossi lei sarei anche io vittima di una vile persecuzione, come lo sono alcuni cristiani in Africa, altri musulmani in Africa o in Cina, altre etnie dell’est Europa e numerosi altri popoli per ragioni religiose e politiche; per non parlare di altri gruppi per ragioni razziali e di casta.
I giovani sono alla ricerca di una ragione e i governi offrono loro effimeri spettacoli di facciata.
Ovviamente, utilizzare…
Ovviamente, utilizzare l’immagine di una ragazzina barbaramente uccisa è un atto riprovevole.
Cosa si aspettano se i vertici son guidati da in razzista e suo braccio destro è uno “sceneggiatore” da 4 soldi ?
Piuttosto meglio riflettere sul ruolo che hanno le curve nel reclutare fascistelli e spacciatori. A volte penso che i fottuti idioti siano la maggioranza negli stadi. Spero di sbagliarmi.
Scusa cosa c’entra, il calcio gestito da ipocriti? Cosa avrebbe dovuto fare il mondo del calcio ed anche anche l’odiato mondo delle istituzioni se non dirsi indignato di fronte a sta porcata e manifestarlo pubblicamente? Cosa si sarebbe dovuto fare? Fare finta di niente, fargli un applauso? Stare tutti zitti? Per quale motivo secondo te (mi sembra di capire) sbaglia chi ha sentito il bisogno di dire di sentirsi Anna Frank? 1000 volte meglio loro che questi inutili reietti della società, il cancro è il mafioso, non chi denuncia il mafioso. In italia vige il paradosso che chi denuncia la mafia diventa sempre peggio del mafioso, come per incanto, ci si concentra sempre molto di più sulle reazioni che non sui fatti, sul vero problema. Mi dispiace ma la tua (con grande rispetto, ho solo…
…ho solo un opinione diversa) è retorica ancora più grande di quella che dici di combattere.
Capire il perché del disagio giovanile? Ci sono milioni di giovani disagiati, laureati a spasso che non vanno a fare cori fascisti negli stadi o ad utilizzare in modo orrendo immagini di Anna Frank, nessuno li capisce quelli e pure non si lamentano, non sfasciano le vetrine incappucciati e non usano simboli nazisti, questi al contrario sono zucche vuote irreparabilmente fuxxute, cialtroni fancaxxisti da due soldi che non vogliono lavorare. Quelli che tu chiami “penosi presenzialismi” ed il giusto clamore mediatico serviranno a fare capire a tanti bambini cosa è stato il nazismo e cosa produce ancora oggi l’ottusa ovina intolleranza.
Svilire Anna Frank? AF è stata svilita da quattro cretini che questa società ha giustamente messo ai margini perché inferiori di cervello, inferiori rispetto ad un giovane volenteroso che ha un obiettivo nella vita diverso da quello di utilizzare per scopi inutili e disgustosi il nome di una bambina morta in campo di concentramento …
..e per me Sinisa Mihailovic che dice (fingendo) di non conoscere Anna Frank (per proteggere il suo animo xenofobo) è peggio di loro, altro che comprenderlo. In nome di una tolleranza cui non crede più nessuno? Caro Amedeo forse non ci credi tu, io ci credo alla tolleranza che deve partire anche dagli stadi, come succede nei paesi civili che hanno per sempre imbavagliato i cretini, i fucking idiots che nessuno salverà o redimerà mai. Salvarli? Capirli? Questa si che è retorica, era prevedibile? Deve diventate prevedibile il fatto che chi urla violenza deve essere arrestato, arrestato e non capito, ecco cosa deve diventare prevedibile. Fuori i fucking idiots dagli stadi, mi fermo qui perché per me non c’è proprio più nulla da aggiungere.
Da come parli, Dark Dog, si capisce perfettamente che non conosci l’antisemitismo (come molti in Italia). Si è dato troppo risalto alla storia degli adesivi, col risultato di alimentare ulteriormente un’avversione che nei modi è solo verbale e resta al livello di insulto. Ho spiegato (nel mio piccolo) perchè i laziali associno gli ebrei alla Roma, cosa che personalmente m’inorgoglisce, ma nello stesso tempo ho voluto smorzare i toni perchè considero queste manifestazioni un puerile esercizio di ignoranza, deprecabile quanto si vuole, più che vero antisemitismo (il quale si traduce con forme d’odio, da noi totalmente assenti, ben più profonde e pericolose delle accuse di FORMALITA’ e SEPARATEZZA che gli italiani tradizionalmente rivolgono alla figura dell’ebreo).
A me non piace l’errore di fermarmi agli effetti delle cose, come fai tu, Dark Dog, a me interessano le CAUSE dei fenomeni. Le soluzioni passano attraverso la comprensione. Non capire perchè Mihajlovic dice di non conoscere Anna Frank è puro esercizio di pigrizia. Facile condannarlo. Più difficile scavare dentro le cose. Se le potenze occidentali non avessero affamato il popolo tedesco, un ex caporale austriaco psicopatico e il suo gruppo di criminali non sarebbero mai diventato i padroni di una nazione evoluta come la Germania. Mai umiliare i popoli, mai. L’Europa attuale è un enorme calderone di popoli schiacciati sotto il tallone della Banca Centrale Europea. Non ne verrà nulla di buono, se non si corre ai ripari. inutile, poi, prendersela coi populismi.
Purtroppo posso mettere solo un like. Ma considera come se ne avessi messi 20
Grazie. Ne sono onorato. Sai quanto ti stimi, Nome14 (mi piacerebbe conoscerti). In realtà, apprezzo anche Dark Dog, nonostante lo ritenga prigioniero di troppi preconcetti.
Prevedo tempi duri per la tifoseria laziale, quando hai un marchio stampato addosso non e’facile cancellarlo…. ormai per loro sara’un calvario in tutti gli stadi, specie in Europa!
Ti ho già spiegato perché Mih. dice di non conoscere Anna Frank, sono dettagliato e non superficiale, te lo spiego dettagliatamente: perché la pensa come quelle zucche vuote in curva.
P.S: è pieno di popoli oppressi o poveri che non si armano per andare appresso ad uno che parla di razza ariana, ci sono popolo oppressi che invece fanno le rivoluzioni per affermare i diritti dei loro figli. La retorica del giustificare i pazzi o le zucche vuote non mi convince mai. Mi fermo qui.
Amedeo conosci tutto tu della storia, ciao.
Dark Dog, scambi il concetto “giustificare” con quello di “comprendere”, nel senso di “capire” PERCHE’ avvengano certe cose. Non giustifico Mihajlovic, cerco di “capire” perchè dice di non conoscere Anna Frank. Ritengo di avere un pochino di conoscenze e gli strumenti necessari per saperlo. Ciò mi è costato anni di studio, letture e viaggi, quelli veri, non quelli a Cuba o nel Mar Rosso. I razzisti all’opera li ho visti coi miei occhi in un villaggio dell’Europa orientale: mettono paura veramente, altro che gli Irriducibili. Considera che Sinisa lo chiamano “zingaro” in tutti gli stadi d’Italia da anni ormai, ma non mi sembra che ciò sollevi un polverone. Quelli come te sono i veri retorici e, permettimi, i promotori del vero separatismo, anche se solo concettuale.
Scusami solo un’altra cosa Amedeo, se tu prendi uno per uno qualsiasi di quegli imbecilli, siamo d’accordo che siano puerili e che non conoscano la storia, ma di certo nei fatti odiano e disprezzano (e spesso violentano) neri, ebrei, omosessuali, musulmani, gialli, verdi e rossi, dunque bisogna fermarli severissimamente altro che tollerare la loro purile ignoranza.
Violentano? Ma chi? Gli Irriducibili??!!! Non farmi ridere. Stasera sono a Vigna Clara a farsi l’aperitivo, i selfie col cane e dopo, magari, vanno a farsi un giro notturno in cerca di belle ragazze nere, se non trans, sotto i lampioni. Dopo tornano a casa e danno un bacetto al figlioletto che dorme.
Altro che razzismo.
Violentare era “metaforico”, violenza psicologica (mi sembrava evidente) ma siamo su binari opposti, resto del mio parere, i disoccupati vanno aiutati ma nessuno mai tollerato in forme di discriminazione. Sono orgoglioso di pensarla così, ciao.
I tifosi fascisti alloggiano in curva nord da sempre. Prego accomodarsi
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.