NOTIZIE AS ROMA – Roma-Bologna è la sfida tra due proprietà americane. Da una parte James Pallotta, dall’altra Joey Saputo. Entrambi seguono i propri club a distanza, tra piani ambiziosi, tormenti periodici e fiducia nelle proprie capacità imprenditoriali.
Una partita che conta molto per il futuro di entrambe: i giallorossi sono in lotta per quel quarto posto che porta in Champions e assicura almeno cinquanta milioni di euro come quota d’ingresso. I programmi rossoblù non possono prescindere dal raggiungimento della salvezza, obiettivo minimo se si considerano i 120 milioni di euro investiti da Saputo.
Altri ex tra le scrivanie rossoblu: l’a.d. Claudio Fenucci e il responsabile marketing Christoph Winterling, già passati dalla Roma.
(Gazzetta dello Sport)


Si leggessero bene l’articolo i Denigratori del Presidente Pallotta…la Roma poteva benissimo fare la fine che sta facendo il Bologna,se non fosse stato per la Bontà del Nostro Presidente…a chi potrebbe obiettare che la Roma è mejo der Bologna,gli faccio presente che il Bologna ha vinto 6-7 scudetti,quindi è mejo de noi…
Quando gli americani hanno preso la Roma, Juve e Napoli erano dietro di noi. Di molto. Ora sono stabilmente avanti a noi, e di parecchi anni luce. Questi otto anni sono stati OGGETTIVAMENTE FALLIMENTARI
Se quest’anno andrà come vi dico da inizio anno, ovvero non entreremo in champions, la Roma diventerà un piccolo grande bologna.
La Roma guadagna più soldi, e se esulti perché sei più forte del Bologna, vuol dire che questa è la dimensione che l’attuale proprietà ha dato alla Roma.
La bontà del presidente stà nell’aver pagato con i soldi della Roma, terreni e progetti per il SUO stadio. La bontà del presidente della Roma sta nell’aver coperto aumenti di capitale con Goldman, facendoli passare per suoi: ma a garanzia, non c’erano i beni di JJP (che non ha), ma i diritti tv…
Mischiamose!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.