Dan è attratto dal brand, ponte per l’Europa

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NOTIZIE AS ROMA – Branding. Basta una sola parola per spiegare cosa solletica l’interesse di un imprenditore tanto lontano dall’Italia e dal panorama calcistico a interessarsi all’acquisto di una squadra come la Roma. Dan Friedkin dispone di enorme liquidità finanziaria e ha tutto l’interesse a sposare il suo nome a quello di un brand, di un marchio di sicura riconoscibilità mondiale.

La prima tentazione per un Tycoon statunitense è di investire su uno dei quattro sport nazionali: basket Nba, football Nfl, baseball Mbl o hockey Nhl. Ma gli assetti proprietari negli Stati Uniti sono statici, le offerte di vendita sono rare, e i prezzi di conseguenza sono altissimi.

LOW COST In confronto la piazza europea, almeno sotto la soglia delle “top ten” calcistiche in Inghilterra, Francia e Spagna, è quasi un mercato delle pulci per chi ha enormi capitali da investire. E anche se la contabilità della singola squadra non quadra e i conti finiscono in rosso, allo stesso tempo l’ingresso di capitale straniero rilancia il brand fuori dai confini nazionali ed europei, verso piazze di mercato che prima si raggiungevano a stento.

Il brand della Roma ad esempio è cresciuto del 40% negli ultimi due anni, e il valore di facciata del marchio è salito dal 31° al 18° posto nella classifica annuale compilata dalla società di consulenza londinese Brand Finance tra le squadre di tutte le leghe calcistiche mondiali. Quello dell’Inter è raddoppiato con l’accesso del capitale cinese del gruppo Suning. Un imprenditore che guarda a queste cifre dagli Stati Uniti capisce che il potenziale di crescita di una squadra come la Roma è enorme, almeno per quanto riguarda lo sfruttamento dell’immagine.

POTENZIALE CRESCITA E se da una parte l’ingresso nella Associazione Sportiva Roma vuol dire il coinvolgimento in un sistema complesso di cultura e di politica probabilmente alieno per un tycoon texano (californiano di nascita), sul piano della finanza nuda e cruda il linguaggio è quello ben conosciuto e scritto in dollari, di una Llc registrata nel generoso stato del Delawere.

(Il Messaggero, F. Pompetti)

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14 Commenti

  1. Non ci vuole uno scienziato per capire dove i capitali vanno a parare. Il calcio, con la compravendita a livello internazionale , costruzione infrastrutture? Sponsor , Marchi, etc. è il regno del riciclaggio. Stanno in Delaware. Fateci vincere a noi importa quello.

  2. State tranquilli, antipallottiani, nessuno nel calcio moderno compra una società di calcio perché è appassionato al calcio, a quella società, a quella città.
    Cinesi, indiani, americani, arabi… le comprano per altri motivi.
    Investimenti miliardari (andate a vedere cosa hanno costruito intorno all’Etihad Stadium i padroni del ManCity), ritorni di immagine, diversificazione e sinergie.
    Per tutti però vale lo stesso discorso: se vogliono far fruttare il loro investimento devono mantenere alto o migliorare il livello della squadra.
    Quello che poi ha fatto Pallotta, con tutti i suoi errori, tanto che oggi la vende a più di quello che l’ha comprata.

    Mettetevi in testa che questo è il calcio moderno.
    Un giro di soldi enorme dove i presidenti “mecenati” non esistono più nemmeno in serie C.

    Se l’italia non fosse il paese antimpresa che è, se avesse fatto la politica del regno unito, ad esempio, oggi (oltre a vivere meglio) avremmo una serie A più competitiva, con investimenti maggiori e la Roma avrebbe il suo stadio da almeno 4 anni.

    Anni che avrebbe sfruttato per tenersi il vantaggio tattico che aveva acquisito muovendosi in questa logica, grazie a Pallotta, già nel 2012.

    Pallotta, o poteva essere chiunque altro, non importa… e non importa nemmeno gli errori di comunicazione che ha fatto, o nella scelta dei collaboratori, o nella scarsa capacità di sintonizzarsi con il semplice fatto che una squadra è un brand, ma non è *solo* un brand… ha comunque portato la Roma nel calcio del nuovo millennio, e sarebbe stata molto più avanti, in competizione con la Juve, se solo glielo avessero lasciato fare.

    Io spero solo che i tempi, almeno per lo Stadio, siano ormai maturi. Perché altrimenti siamo condannati a rimanere comunque indietro, chiunque acquisisca la Roma.

    • I presidenti mecenati nella storia del calcio sono stati pochissimi anche in passato, sono state sempre una mosca bianca. Adesso le squadre di calcio sono un modo rischioso di fare soldi, una volta erano un modo per tessere legami con la politica e di diventare influenti a livello nazionale

  3. Sottoscrivo il post di Johnny B, che sicuramente non piacerà a quelli che preferiscono una Rometta presieduta da un Lotito giallorosso, con una azienda che vende porchetta come sponzore, l’Olimpico a mezzi coi fratelli fasci laziali e una Coppa Itaglietta in bacheca ogni tanto.

  4. mammamia che ipocrisia, a sentire certi scendiletto di questa società di indegni sembra che la nostra Roma in questi ultimi anni abbia fatto sfracelli, vittorie, trionfi e godimenti inenarrabili.
    peccato che poi i freddi numeri dicono tutt’altro…
    peccato che la passione e i sentimenti di chiunque si professi tifoso Romanista siano stati calpestati senza pietà, proclami al vento, affermazioni poi smentite miseramente dai fatti, prese per il culo, cambi di stemma, offese ai tifosi, e non so più quant’altro…
    peccato che tutto questo sia stato fatto in nome di una squallida speculazione edilizia, dove il tanto sbandierato stadio risulta essere meno del 15% di tutto il cemento che vogliono rovesciare sulla città, prima di lanciarvi in invettive contro i politici, i tifosi, i giornalisti, gli alieni provate a pensare perchè Londra ha una decina di stadi, alcuni poi in zone praticamente centrali…FORSE PERCHE’ LE SOCIETA’ HANNO PENSATO DI COSTRUIRE SOLO QUELLO? con al massimo un ristorante, e uno store. e non un intero quartiere commerciale ex novo con cui lucrare copiosamente…a questo punto mi domando io chi sia in malafede cari difensori del nulla…

    • una risata vi seppellirà…cit. Bakunin

      come vedi caro mio io preferisco ridere piuttosto che piangere…ma come si suol dire dalla notte dei tempi: ”a ognuno il suo”!!!

      un saluto anche a te

    • Olandese. Parli poco ma sei ficcante.
      Sappi che c’è chi ti legge con piacere.
      E la citazione,soprattutto l’autore,li adoro.
      E già sto a ridere. Feeling freakin’ friedkin!!!
      Someone Wants a random pallottista?
      Il miglior amico del badroncino.
      Ao nessun riferimento eh! Che qua ci sono tante code di paglia.

  5. attenzione poi..io sono sicuro che prima o poi se non verranno travolti dalle rivoluzioni o dal conflitto con l’Iran,i sauditi o i quatarioti investiranno sulla Roma..e se l’E.U. RESTERà SALDA E COESA INVESTIMENTI SEMPRE PIù MASSICCI DALL’ORIENTE E DALLA rUSSIA arriveranno non solo sui club di calcio.L’Europa fa gola anche per la tecnologia spaziale..

  6. Oggi non ho tempo ma VOI pallottari siete degli ipocriti : pallotto non fa schifo perché non caccia i soldi suoi per comprare Messi, lo sappiamo cos’e il FFP.

    Pallotto fa schifo perché e’ un CAXXARO, un incompetente e non ha rispetto dei tifosi.

    Se Friedkin arriva e si mettere a parlare di stroxxate tipo “Regina d’Europa” saro’ il primo a contestarlo perché vuol dire che e’ un CAXXARO come pallotto tuo.

    Gli unici che vogliono una rometta da due soldi siete VOI pallottari visto che vi piace stare 8 anni senza trofei, vi piace un presidente che durante la sua gestione la lazzie vince piu’ di noi : se vi sta bene una lazio che vince e una Roma che non vince un caxxo siete LAZIALI.

    • Dissento dallo stimato utente Amedeo: nulla eleva i tuoi post dal becerume dei borborigmi più illeggibili della sfilza che tutti i giorni sono costretto a schivare sui social.

  7. F.Idiots piangete pure che ogni vostro latrato è musica per le orecchie dei TIFOSI DELLA ROMA! Sparirete x il bene della Roma e della società tutta non solo di quella sportiva. Pallotta è già mitico solo per questo!!! E più vi mostrate arrabbiati e più dimostrerete che con voi ha già vinto. Attaccateve…. Forza Roma

  8. Cosa lo spinge ma il nome Roma non vi dice niente ?
    Basta con questi quesiti alla Pruzzo.Penso che è la prima città conosciuta in tutto il mondo e forse anche nell’universo, certo che se aspettiamo che qualcuno si interessi alla Lazio stiamo freschi, condannati eternamente a lotirchione

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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