Fonseca mette la Roma nelle mani di Pastore

12
1912

AS ROMA NOTIZIE – Nessuno stravolgimento tattico, ma tanti dubbi per la partita di domani sera contro il Bologna. Fonseca in questa settimana di allenamenti dopo l’inspiegabile prestazione della sua Roma contro il Sassuolo ha fatto capire di essere pronto a ripartire ancora una volta dal consolidato 4-2-3-1, lasciando in soffitta il modulo con la difesa a tre, ed è intenzionato a confermare in gran parte il blocco di giocatori che comunque aveva lasciato grandi speranze e aspettative a dirigenti e tifosi dopo quanto visto nel derby.

L’allenatore portoghese sta però valutando tutti i possibili piani alternativi e le diverse soluzioni presenti sul tavolo insieme al resto dello staff tecnico, in particolare per quanto riguardale fasce, sia quelle difensive che quelle offensive. Contro i neroverdi Spinazzola è stato tra i pochi a salvarsi, confermando l’ottimo stato di forma già visto nei match con Genoa e Lazio.

Il mancato trasferimento all’Inter e le infinite polemiche sulle sue condizioni fisiche gli hanno dato una marcia in più, soprattutto sotto il punto di vista mentale tanto caro a Fonseca. Difficilmente l’ex Juventus sarà tenuto fuori dai titolari, ma questa volta il tecnico potrebbe decidere di dirottare Spinazzola a destra, una posizione che il classe 1993 non ama particolarmente. A differenza del suo collega di reparto Santon è stato tra i peggiori ed è stato sostituito all’intervallo con il Sassuolo e inoltre Kolarov scalpita per tornare ad essere padrone della sinistra, costringendo il compagno e rivale nel ruolo ad un cambio di fascia.

Difficile ipotizzare un rilancio di Bruno Peres dal primo minuto, anche se il brasiliano sta piacendo a tutti a Trigoria per la dedizione e l’impegno che mette in ogni allenamento. Davanti tornerà nella lista dei convocati Mkhitaryan, ma l’armeno partirà inizialmente dalla panchina. Sulla sinistra Perotti scalpita ed insidia Kluivert: il mancato ingresso dell’argentino a Reggio Emilia sembra però un segnale importante. Sulla destra una possibile novità riguarderebbe l’inserimento di Carles Perez tra i titolari a discapito di Under. L’esterno catalano – l’allenatore del Barcellona si è detto pentito perla sua cessione – è però ancora indietro dal punto di vista tattico e avrà bisogno di ulteriore tempo per inserirsi in un contesto differente rispetto a quello blaugrana in cui ha giocato ed in cui è cresciuto.

La spina dorsale della squadra sarà invece sempre la stessa, ad eccezione di Pastore, destinato a raccogliere l’eredità dello squalificato Pellegrini sulla trequarti. Confermati i due mediani Veretout e Cristante, il centravanti Dzeko e i due centrali Smalling e Mancini, che in caso di emergenza potrebbe comunque tornare ad agire qualche metro più avanti con l’inserimento di Cetin accanto al difensore inglese, il cui futuro sarà più chiaro soltanto dopo le firme tra Pallotta e Friedkin. Tra i nuovi acquisti quello che più è piaciuto a Fonseca in allenamento è Villar, che in attesa del ritorno di Diawara può rappresentare il regista che tanto serve alla squadra giallorossa.

(Il Tempo, F. Biafora)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, il futuro sta in panchina
Articolo successivoQuel “no grazie” per conquistare il gruppo

12 Commenti

    • Sai, la penso come te. Io metterei Cristante sulla trequarti – vede molto bene la porta – e Pellegrini (ovviamente non domani visto che è squalificato) sulla mediana.

      Pellegrini è più costruttore di gioco, Cristante ha più tiro ed è bravo negli inserimenti.

    • Tifoso giallorosso, almeno si prova a cambiare qualcosa e cristante potrebbe trarne dei benefici.. Un saluto

  1. Pastore viene usato come un ordigno nucleare, un deterrente. Sta là in chissà quale hangar in questo stand by pronto per essere usato, ma si sa benissimo che può essere utilizzato (forse) una volta sola. Quindi ci si pensa molto bene dall’utilizzarlo.

  2. ma non si potrebbe fare un 4-3-3 con Villar davanti la difesa e Veretout e Cristante ai lati, con Perotti-Dzeko-Perez in attacco? sempre sto 4-2-3-1?

  3. La classe di Pastore non si discute.. …..per 30 minuti farà la differenza incrociamo le dita perché se tenesse sarebbe un un’acquisto non da poco ma ho paura….

  4. Mi sembra un articolo un po’ incoerente: Villar sarebbe quello che piace di più a Fonseca, ma poi è l’unico giocatore che non viene nominato in formazione.

  5. Ogni volta ci affidiamo a qualcuno. Pero’ capita spesso che ci affidiamo a quelli sbagliati (DS, allenatori e giocatori..) Pastore so due anni che stiamo ancora ad aspettarlo mentre l’unica partita che potrebbe fare è tra le vecchie glorie di Villa Stuart e la rappresentativa di Villa Arzilla (e non è detto che li faccia il titolare)

  6. Con Pastore al posto del fantasma, aumenteranno le possibilità di vittoria del 90% per la semplice ragione che lui essendo un fuoriclasse sa giocare a pallone. Se fisicamente avesse meno problemi, con Fonseca sarebbe titolare assoluto e il morto farebbe panchina.

  7. Si, certo, nelle mani di Pastore. Per una partita, fino al prossimo stop muscolare di un paio di mesi.
    Forza Roma

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome