NOTIZIE ROMA CALCIO – E all’uscita, un sorriso grande così. Edin Dzeko abbraccia Paulo Fonseca, che lo ha appena richiamato in panchina. Il 9 della Roma ascolta, orgoglioso, il coro dell’Olimpico tutto per lui. “Olè, olè, olè, olè, Dzeko, Dzeko”. Standig ovation. Se la gode, gli piace, lo riempie di buoni sentimenti.
La gente lo apprezza, anche se da lui pretende sempre di più e tante volte glielo fa capire. Faceva il bomber e adesso ama agitarsi alle spalle degli attaccanti. Peccato che la Roma non abbia esterni dal gol facile e certe volte, questo meccanismo si inceppa e la squadra fatica: non segna Dzeko e non segna nessuno, ed è un problema.
Ma contro il Lecce si è rotto l’incantesimo: Dzeko manda in porta Mkhitaryan e firma la rete del tre a zero. Ma non solo, il bosniaco è sempre stato al centro del gioco offensivo della Roma, ogni spunto spesso era firmato da lui. Il conto che Dzeko presenta alla cassa è alto: gol con la maglia della Roma, centodue. Come Montella, che qui ha vinto uno scudetto, anche lui numero nove.
Edin dunque sale al sesto posto della classifica marcatori all-time della Roma e punta Pedro Manfredini, che si trova quinto con 104 reti, quindi proprio a un passo. E per “non essere” un centravanti, Dzeko sale a quota undici dell’attuale campionato, senza rigori.
(Il Messaggero, A. Angeloni)

102 con la Roma,Grande Dzeko!
Adesso ci delizia come assistman, e quando meno te lo aspetti, Zak te lo infila…dedicato a quelle m…. che ti davano come giocatore finito,un pascolatore in mezzo al campo con le braccia a penzoloni.
Daje Edin!!!
Certo ,
102 gol come Montella che a differenza del bosniaco se la doveva vedere contro difensori del calibro di Cannavaro, Maldini, Nesta, Bergomi, Thuram, Costacurta, Aldair (quando vincenzino stava alla Samp Ovviamente)
Quando in pratica segnare era molto più difficile perché la serie A era il campionato più difficile al mondo
E infatti l Italia era prima nel ranking uefa non quarta come adesso .
Ecco ti sei dimenticato questi piccoli dettagli , oltre al fatto che Montella 102 gol li ha fatti molto prima nel senso con meno partite e minuti
Vabbè dai , so dettagli
Quindi, la prossima volta che segna Geko non esulteremo perchè sai, i “dettagli” e bla bla bla….
Sai, di fondo il tuo discorso lo appoggio pure perchè per me i 106 gol di Pruzzo, per esempio, hanno un altro valore, perchè segnati un’epoca dove il calcio era vero, si marcava ferocemente a uomo, esisteva il libero che raddoppiava e spazzava sempre, palla o gamba, i difensori picchiavano come carpentieri, esisteva la trattenuta di maglia, gli arbitri ammonivano al sesto fallo e segnare una doppietta era già il massimo (le triplette andavano come notizia d’apertura al telegiornale). Ciò non toglie che Geko sia un gran giocatore, fra i migliori di sempre nella Roma, checché ne dica il tuo nick.
Vero, Dzeko grande giocatore, un uomo reparto come pochi, goleador e assistman assoluto,indispensabile.
Caro Pino devo darti ragione…guarda come vengono a galla i/le tami
Quello, co quer nik, ce capisce de pallone…uuuuh
Un abito a secondo la convenienza.
“Sia un gran giocatore”…Amede’ tu non eri uno di quelli che non lo consideravi piu’ da Roma, che Dzeko era un pascolatore in mezzo al campo? Un giocatore finito? Ricordo male?
Ricordi male, malissimo. Praticamente un “disattento lettore”. Ho solo scritto che dopo l’anno scorso in cui giocò svogliatamente (sfido chiunque a sostenere il contrario) era meglio andasse via, ma che sia un grande giocatore, QUI dentro, sono stato fra i primi a scriverlo soprattutto il primo anno quando era contestato da quasi tutti.
Sei tale e quale una banconota da 7 euri
Dzeko è in quella fase della carriera in cui i piedi (buoni) eseguono quello che un cervello carico di esperienza calcistica pensa.
Come Totti negli ultimi anni, pensa calcio.
E’ uno che può inventare il gol che non ti aspetti e anche sbagliare quello che “lo farebbe pure mia nonna…”
però in un modo o nell’altro il suo contributo alla squadra lo da sempre. Spesso questo periodo anche a combattere in difesa.
E’ imprescindibile nel gioco della Roma.
Scarso vero Edin… 102 gol con la nostra maglia, e che ce vò! L’avrebbi fatti pur’io si da piccolo nun m’ero rotto l’unghia der pollicione!
Dzeko è, di fatto, il perno della nostra manovra offensiva. Tipo un centrocampista aggiunto. Che grazie al fisico ‘dominante’ che si ritrova, mette a terra qualunque palla gli mandi, la difende e poi si lancia in avanti o la smista a seconda della situazione.
Come magari era nelle intenzioni di Conte, ad affiancargli un bomber vero avremmo fatto un bel salto di qualità…
Non penso proprio sia per il fisico che si ritrova…. Forse per il talento che si ritrova… Se no c’è mettemo un cristante qualsiasi … Che brutta immagine..
Dzeko è, insieme con Smalling, l’unico giocatore della Roma che passa il metro e 90 (lui 1,93, l’Inglese 1,94). E questo, per mettere a terra la palla (specie quella rinviata dal portiere), fa una grande differenza.
Senza contare che la sua corporatura super solida gli dà il ‘peso’ che serve per opporsi al difensore che cerca di spostarlo. Col che non intendo certo che gli manchi la tecnica… ma la ‘dominanza’ in quel tipo di confronto glie la dà il fisico: è sotto gli occhi di tutti…
Una volta messo a terra il pallone, invece, tutto ciò che segue è certamente frutto di un talento fuori dall’ordinario.
Annamo a vince sta EUROPA LEAGUE per EDIN PER SMALLING PER ZANIOLO.
Edin è da SOLO la davanti contro TUTTI i centrali avversari e per loro non è una sorpresa, SANNO che la palla arriverà a Edin, ed il bello è che non c’è possono fare proprio NIENTE!!!
GRANDE EDIN, RE EDIN.
Ha fatto una gran bella partita ieri è stato fenomenale
grande giocatore e grande uomo spero si possa trovare un 9 che faccia una parte dei goal e degli assit che ci regali tu….Grazie Edin!!!!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.