NOTIZIE AS ROMA – Houston, abbiamo la firma?. Domani dal pianeta Trigoria all’orbita americana sarà su per giù questo il contenuto delle telefonate. E’ attesa, infatti, la fine ufficiale della due diligence per l’acquisto della Roma da parte del magnate texano Dan Friedkin che può contare su un patrimonio stimato sui 4,1 miliardi di dollari.
E di conseguenza la firma del contratto preliminare che segnerà il passaggio di consegne tra Pallotta e lo stesso Friedkin pronto a diventare il 24° presidente della storia romanista anche se sarà il figlio Ryan a seguire di persona a Roma la gestione del club.
Il signing potrebbe avvenire domani a Houston alla presenza di Pallotta che non verrà a Roma per la conferenza stampa di addio ma rilascerà alcune dichiarazioni nei giorni a seguire. Per ragioni di quotazione in Borsa l’annuncio potrebbe slittare a lunedì. Un affare da 750 milioni compresi debiti.
Anche ieri i legali delle due parti si sono sentiti senza sosta. I passi tecnici successivi, che porteranno al closing definitivo, prevedono il via libera di Consob e Antitrust, il lancio dell’Opa e la convocazione dell’assemblea per le nomine del nuovo Consiglio di amministrazione, di cui farà parte Watts, il vice presidente della Friedkin Group. Tutto avverrà entro 60 giorni. Nel frattempo Friedkin allestirà la nuova squadra dirigenziale che potrà contare ancora sul Ceo Fienga. Nel ruolo di direttore generale (o tecnico) in arrivo un nome di carisma che potrebbe essere Capello mentre il ds Petrachi è in bilico. Tutto dipenderà dalla qualificazione in Champions.
Sarà valutato anche il ritorno di Totti (difficile) mentre sarà studiata una partnership con la Ryder Cup in programma per la prima volta a Roma nel 2022. Direttore del progetto è l’ex dg Gianpaolo Montali, non è escluso un suo ritorno. Infine il mercato: per il primo anno di gestione Friedkin potrà usufruire del voluntary agreement sul fair play finanziario dell’Uefa e quindi avrà più margine di manovra ma non ci saranno spese folli almeno nella prossima stagione. Per questo si seguono anche parametri zero come Mertens e Bonaventura e si punta al riscatto di Smalling.
(Leggo, F. Balzani)

Giorni indietro le firme erano sicure per venerdi,oggi già stanno in forse……o i giornalai scrivono male o è una che presa per i fondelli
No no, Gio, stai tranquillo, ballotta se ne va e con “esso” pure svariati ballotta-boys.
La prima grande soddisfazione che ci regala ballotta da quando è “presidente”insomma, quella di andarsene.
E anche la prima grande vittoria dell’era ballotta per i Romanisti; certo, non è una vittoria sul campo, ma d’altronde da una società e da un “presidente” che il calcio giocato nemmeno sanno cosa sia al punto che dubito conoscano finanche la regola del fuorigioco è davvero il massimo.
“Per ragioni di quotazione in borsa l’annuncio potrebbe slittare a lunedì” Ma gli annunci normalmente si fanno a borsa chiusa, quindi il fine settimana sarebbe ideale, perché continuare a scrivere di cose che non si conoscono? Un’altra domanda sorge spontanea, ma balzani ha un filo diretto con Friedkin? Chi glielo dice cosa pensa il nuovo presidente? Non mi dite che sta inventando tutto, non ci posso credere! FORZA ROMA a prescindere
Certo che Balzani si è sbizzarrito.
Le sa proprio tutte 🤣🤣🤣🤣
Ecco bene bene, siamo già passati dal “VENERDI FIRMA” di qualche giorno fa al “FORSE DOMANI LE FIRME” di oggi.
Mah
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.