Coronavirus, l’Associazione Italiana Calciatori: “I giocatori non sono tranquilli, per loro rischio più alto”

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AS ROMA NEWS – Tramite una nota apparsa sul proprio sito, l’Associazione Italiana Calciatori si è espressa sulla questione Coronavirus nelle parole del vicepresidente Umberto Calcagno:

“I calciatori sono tranquilli nel ripartire? No, ovviamente la tranquillità non c’è e non è il termine più appropriato. Ci sono percezioni differenti, è ovvio che la tutela della salute è il bene primario da perseguire. Le delibere del Governo permettono di giocare a porte chiuse e monitoriamo che tutto sia seguito a livello sanitario.

Poi non sappiamo cosa accadrà, speriamo si possa finire i campionati, ma la regolarità degli stessi viene comunque dopo la salute degli atleti e di chi lavora accanto a loro. Dobbiamo garantire come sistema federale l’incolumità delle persone e poi la regolarità del campionato. Saremo molto attenti e vigili nel prendere le decisioni più appropriate. Ci sono protocolli ben precisi che sono stati varati” – ha proseguito Calcagno.

“Noi, in stretto contatto con l’associazione dei medici sportivi, monitoriamo che nel mondo professionistico che vengano rispettate tutte le direttive del Governo. E’ difficile mantenere un metro di distanza in allenamento o negli spogliatoi, un rischio in più per i calciatori c’è e si percepisce, per questo va valorizzato quanto stanno facendo i calciatori. Per ora è un rischio calcolato, ma se dovesse cambiare qualcosa, rimoduleremo anche noi le nostre decisioni”.

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14 Commenti

  1. Non si possono stringere la mano e intanto durante la partita ci sono marcature, scontri, schizzi e spruzzi di sudore e saliva a 360°. ALL’ITALIANA

  2. Povere creature…i “ggiocatori” ,dico…loro sono personcine sensibili e sono turbate per quello che sta accadendo. Peccato che il Cojonavirus,beati loro,non se li fila per niente…finora non c’è stato UN SOLO ammalato sotto i 35 anni!
    Spruzzi di sudore? Schizzi di sangue?Ma quando? Ma chi?
    Ci stanno 3-4 giocatori della Roma che escono dal campo a fine partita senza aver versato UNA goccia di sudore…loro sono Igienisti,per questo in campo se ne stanno fermi come statue o meglio…pupazzi…

    • Tu puzzi proprio de Hater Falso, bugiardo e cinico Stai mistificando la realtà Aggiornati…

    • e dici che vai in chiesa???…lo sai che sono vietati anche i funerali dal vaticano, se muori non puoi salutare un caro (se credi e hai fede)??….mi dispiace ma stai sbagliando!!!…anche tanto che me importa del calcio quando stanno morendo persone , attenzione che il picco sarà forse alla fine di aprile…

  3. Ma basta co sta pagliacciata. Annullate sto Campionato farsa, non ha più senso. Alterate le gare, gli orari,senza tifosi, calciatori a rischio, protocollo assurdo in uno sport di contatto, rinvii, sospensioni, ma che è Calcio? Stop alla Serie A, torneo cancellato! Rimborso immediato agli abbonati allo stadio e alle pay TV. Hanno chiuso la Lombardia e 11 Province……11 come gli anni di B degli Sbiaditi…..sarà un caso anche questo?

    • Giusto ciò che dici ma i rimborsi chi li dovrebbe fare? Le società? Poi chi le ricapitalizza? L’azionariato popolare?

      Detto questo sono d’accordo sulla sospensione, anche perché i giocatori corrono dei rischi.

  4. In Lombardia si sta vivendo male. A parte i soliti idioti che ancora non hanno capito niente e se ne vanno in giro a fare aperitivi e ad assaltare i supermercati, chi può, si barrica in casa.
    Certo, guardare qualche partita in TV, seppure a porte chiuse, ci aiuterebbe a distrarci un po’. Ma se questo significa mettere a rischio la salute anche di un solo atleta, rinunciamo! Il calcio può aspettare, per una volta… o no?

  5. In itaglia continuiamo a far finta di fare le cose: prendiamo decisioni con “postille” che la annullano! Se non si deve stare a meno di un mt di distanza certi mestieri vanno sospesi, punto! Che vuol dire questo si e quest’altro no. Come le mascherine: ti spiegano che le devono portare solo chi e’ malato, ma se esiste il malato asintomatico (cmq infettivo) che si fa? Perché non imporre nei lavori “vis a vis” la mascherina? Nei bar, per es, il dipendente deve essere dotato dal titolare di mascherina. È sicurezza sul lavoro! Non un favore alla persona… Siamo alle solite, fatta la legge troviamo l’inganno. L’itaglia. Forza Roma

  6. Ci credo che sono preoccupati! Ma non penso che lo siano solo loro! Lo sono tutti quelli che hanno paura che si fermi la più grande “macchina da soldi” esistente sulla terra! Io, finchè il “cielo” lo permette, continuo a vivere serenamente come tutti i giorni fino ad oggi! Ringrazio il lo stesso “cielo” per tutto quello che ho! Poco, sotto certi punti di vista… Tanto perchè con quel poco, non mi manca nulla! Le parole sono poche in questo momento particolare della vita, anzi, quasi incredibile, ma forse mi fa (o ci fa) capire quanto siamo veramente nulla. Ovviamente mi auguro come tutti che questa contaminazione che a breve potrebbe essere deleteria per tutto il Mondo trovi un risvolto positivo e che tutto torni “normale”, se normale lo vogliamo chiamare… Del resto, auguro a tutti Buona vita! e… CONTINUATE A VIVERE SERENAMENTE E IN GRAZIA DI DIO! Finchè ce lo permettono!

  7. Embe’ certo,hanno ragione POVERINI,il pericolo del corona potrebbe venire dai raccattapalle,glielo faranno il tampone prima si?

  8. Se i calciatori non sono tranquilli devono sospendere tutto perche’ si falsa il campionato ancora di piu’. Forza Roma

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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