ALTRE NOTIZIE – La scelta del governo di non far riprendere gli allenamenti individuali ai calciatori nei centri sportivi ha colto di sorpresa un po’ tutti nel mondo del calcio. L’associazione italiana calciatori con un comunicato ha espresso la propria posizione in merito:
“L’Assocalciatori manifesta le proprie perplessità, nonché la sorpresa, in merito alla decisione del Governo sulla modalità di ripartenza dello sport italiano. Si ritiene, infatti, discriminatoria, prima ancora che illogica, l’idea di far riprendere l’attività negli impianti sportivi ai tesserati di discipline sportive individuali e non consentire ai calciatori professionisti – così come ad altri atleti tesserati per discipline di squadra – lo svolgimento di allenamenti in forma individuale nei centri sportivi, come peraltro già consentito nel mese di marzo 2020.
La norma, inoltre, rischia di produrre un aggravamento e non il contenimento del rischio! Per il lavoratore sportivo la fase di riatletizzazione dopo questo stop obbligato è un passaggio necessario e utile anche ad evitare infortuni e per essere pronti per iniziare il 18 maggio gli allenamenti di gruppo; non v’è che non veda come sia sicuramente più pericoloso fare attività individuale nelle zone cittadine e su superficie inidonee. Rimane l’auspicio di un pronto intervento del Governo utile ad eliminare le evidenti distorsioni che deriveranno dalla applicazione delle norme contenute nel DPCM del 26 aprile u.s.”

Purtroppo è il gravissimo limite della democrazia latina, troppi galli che cantano, ognuno che deve dire la sua.
Sapessero questi privilegiati quante discriminazioni sono state effettuate negl ultimi millenni, a danno delle classi popolari. Stendo un velo pietoso, è meglio…
Probabilmente sbaglio, però a pelle, mi sta andando sulle palle questo “ragazzo”.
In tutto quel che dice, non riesce più ad intrigarmi nei concetti.
Pensavo che eri una persona intelligente. Mi sbagliavo. Spero che il campionato non riprenda. In Francia e Olanda già finito tra poco sarà la Spagna. Tommaso sei ridicolo
Fate sapere a Tommasi che, dopo l’Olanda e il Belgio, anche la Francia ha chiuso il Campionato di Calcio…
Appena uscita noyizia ultima ora Comitato medici FIFA …”non di deve giocare prima di inizio settembre”…piu chiaro di cosi.
A Damiano ma che te sei messo dalla parte del panzone? Che t ha promesso? Ma non eri romanista? E zitto dai! A cuccia !
Quello che dice potrebbe pure avere un qualcosa di giusto ma quello che salta all’occhio è il completo cambiamento di vedute da un po’ di tempo a questa parte.
Anzi che non ha chiesto il pagamento di tutti gli arretrati dei cocchi privilegiati, ma lo chiederà sicuramente
Mah… il tono mi sembra del tutto fuori luogo (ed è anche un po’ irritante…).
Riaprire gli allenamenti per il calcio pone dei problemi logistici non indifferenti… il principale dei quali è rappresentato dalle zone condivise al coperto (palestra, sauna, spogliatoio…). E visto che è impossibile la separazione fisica, chiunque entra nel Centro Sportivo (secondo me) dovrebbe essere negativo per il Cov 2 SARS.
La serie A potrebbe attrezzarsi… Menarini ad esempio ha importato in esclusiva per l’Italia (da Singapore) un’apparecchiatura portatile che fa tamponi (risultato in 20 minuti) che può essere utilizzata da chiunque. Un prodotto analogo è stato brevettato da Abbot negli US, ma è più difficile averlo in Italia in tempi brevi.
Se vuoi giocare a pallone devi entrare in un’ottica di questo genere… controlli ripetuti e puoi riprendere a giocare…
O il virus sparisce (o troviamo una terapia efficace…) oppure ci si deve adattare. Usare a casaccio la parola ‘discriminazione’ non serve…
Sforziamoci di dare un senso a queste dichiarazioni, dai…
Le persone, di stare a casa, non ne possono più. E questo prescinde dal tipo di attività lavorativa svolta o dallo status sociale o dal reddito… vogliono uscire e basta.
Tommasi non parla a titolo personale, ma è il portavoce di una categoria di lavoratori, privilegiati quanto vogliamo, ma con le esigenze di chiunque altro tra noi. Ho colleghi di lavoro che stanno pregando in ginocchio per poter tornare all’opera… e non parlo di stakanovisti, sia chiaro.
Del resto, non mi sembra si sia espresso a favore della ripresa del campionato… non in questa intervista, almeno. Se così fosse, sarebbero ben più condivisibili le critiche, dovendo ricondurre tale eventuale posizione a motivazioni prevalentemente economiche… Attendiamo e vediamo.
Con l’occasione chiedo l’aiuto da casa e nomino, all’uopo, l’erudito Wind of Change, per decriptare la definizione “democrazia latina”. Ahahahahah
Caro avversario del terrorizzato Pallotta, Democrazia Latina è ovviamente un sofisma. Hai capito benissimo quello che intendevo. Ed ora vai a nanna, che domani ti aspetta un’altra giornata di dura battaglia
Damiano ti adorero’ per tutta la vita…ma questa volta stai pisciando di fuori!!
C.V.D. … al rischio di dover rinunciare ad una parte degli stipendi anche i calciatori ritengono che si possa tornare ad allenarsi e giocare..
Un tempo bastava un calcio di rigore non dato per gridare al campionato falsato.
Ed oggi?
Allucinante, tutti.
Tutti i campionati chiuderanno eppure paradossalmente in Italia che è ancora oggi il paese con più morti per covid ancora ce sta chi pensa a gioca…na vergogna e tristezza infinita.
Che paese de merd@.
Il Comitato medico Fifa: “Non si giochi prima della fine di agosto”
Michel D’Hooghe, medico belga e presidente del Comitato medico della Fifa, è contrario a una ripresa del calcio prima di tre mesi. Lo riporta il Daily Telegraph.
“Sono scettico – dice D’Hooghe -. Non si dovrà tornare a giocare prima della fine di agosto o dell’inizio di settembre. Il calcio improvvisamente non è la cosa più importante della vita. Sarei contento di poter riprendere le prossime stagioni senza ulteriori problemi e sarei altresì felice di veder ripartire i campionati. Bisogna evitare il ritorno del virus, che non è impossibile. Dobbiamo essere prudenti, è una questione di vita o di morte”.
No, perchè la colpa è del governo…
Applausi!!!
C’è la gente chiusa dentro casa ( non casa dei calciatori)con mille problemi da risolvere e parlate di riatletizzazione? Ma stica@@i!!!! Causa di forza maggiore ! St altr’anno si ripartirà! Tanto che valore avrà aver vinto questo campionato???
Damia’ te volevo tanto bene ma mo hai detto na ca@@ata!!!
Dopo il morbo di Kawasaki si propaga il morbo di Prohaska,,, con ,,, ahahhahah qualsiasi morbo deve essere gestito ahhahah da chi ne ha la conoscenza soprattutto dei rischi ahhaha un caro saluto e se Kawa vuole un vaccino a ahhahah lo deludo ahahh non è ancora in mio possesso,, qualsiasi analogia all’epidemia attuale è puramente casuale ahahhah
I calciatori sono una delle poche categorie di lavoratori che possono fare tranquillamente a meno di un sindacato.
Il problema di Tommasi è che quando poteva “finalmente” essere utile per la categoria, facendo una battaglia per la sicurezza dei giocatori ad inizio pandemia, non l’ha fatto, rimanendo in silenzio e rilasciando la prima dichiarazione con colpevole ritardo.
Da allora è stato un continuo di dichiarazioni discutibili come per recuperare consenso.
Si spiega in tal senso la dichiarazione odierna e quella sgradevole di qualche tempo fa sull’ingiustizia del taglio degli stipendi.
Una considerazione sugli spifferi relativi ai club che vogliono iniziare e quelli contrari.
FAVOREVOLI: Juventus, Roma, Lazio, Napoli, Verona, Parma, Sassuolo e Lecce.
CONTRARI: Sampdoria, Udinese, Spal e Brescia.
INDECISI: Cagliari, Fiorentina, Inter, Milan, Bologna e Atalanta.
Il fatto che molti club contrari o indecisi siano del nord, in particolare delle zone più colpite dalla pandemia, potrebbe essere legato oltre che da una forma di rispetto per la propria gente, anche al fatto che le squadre hanno un certo numero di positivi in rosa.
Le squadre del sud/centro Italia, sono quasi tutte favorevoli alla ripresa, il che potrebbe essere dovuto al fatto che i loro atleti non sono stati colpiti dal virus.
Strano che si ammalino dirigenti (Maldini, Cellino …) e non i giocatori.
I dubbi su una ripresa normale dell’attività dopo una patologia ancora poco conosciuta, con possibilità di ricadute, potrebbe essere un motivo che sta facendo pensare ai club di fermarsi.
Di converso squadre non ancora toccate dal problema potrebbero voler approfittare della situazione …..
È solo un’ipotesi, probabilmente solo una cazzata 😂
Sommergetemi pure, ma io non vedo l’ora che si ricominci.
Ma che ci vogliono altri morti per far capire che il campionato non può proseguire? Discriminatorio illogico di cosa? Mascherine addosso ai calciatori tra allenamenti e partite vi sembra logico e fattibile per voi? Distanze di sicurezza in uno sport come il calcio è fattibile? Tamponi ogni 3 giorni ai giocatori sono fattibili per tutte le società di serie A B C e lega Pro? Nel caso di un giocatore risultante positivo che si fa, si continua lo stesso? Ma fatemi il piacere finiamola con questa buffonata basta campionato è da stoppare definitivamente. I fatti recenti di Belgio Olanda Francia Argentina e la presunzione della Germania non hanno insegnato niente? Lo ripeto una volta per tutte annullamento del campionato o assegnazione del titolo in base all’ultima classifica reale assieme ai posti assegnati Champions e Europa League. Il governo è stato fin troppo paziente e garbato in confronto di questi soggetti è ora di mandarli seriamente a quel paese una volta per tutte STOP CAMPIONATO
Er Pretino dei Salesiani
Ora pure Tommasi ci si mette.
Beh… da una tale prova a dir poco “epica” nella storia moderna dell’umanità e da cui EVIDENTEMENTE non ne stiamo ancora elaborando mentalmente ed emotivamente le profonde ferite dovute alla quantità decuplicata dei lutti e dei contagiati, alla precaria condizione della salute pubblica, allo stravolgimento dei nostri comportamenti sociali a cui dovremo attenerci (ce ne accorgeremo forse nella “fase 3”), alla disoccupazione dilagante e all’immane crisi economica che subiremo chissà per quanto tempo… LA PRIMA COSA CHE DOVRA’ SCOMPARIRE PER ME E’ IL CALCIO.
Purtroppo ogni categoria, preti, calcio, commercianti, ognuno con la propria visione individualistica (addirittura qualche politico invoca le piazze, roba di una idi@xia da fare accapponare la pelle), ha preso a contestare le decisioni del governo che ovviamente, se desse retta ad ognuno, vanificherebbe il sacrificio di milioni di persone e tutti i passi fatti finora tra mille tragedie.
Calcio discriminato? Serie A,in questo caso,visto che i signori che si agitano tanto non pensano al movimento calcio in generale,ma alla Serie A e basta,ma vi risulta che basket o pallavolo siano ripartiti?Fanno l’assurdo paragone con la Pellegrini che non mi risulta parteciperà alle Olimpiadi,annullate mentre la Uefa pensava ancora a come concludere le competizioni Europee e la perdita di soldi per le Olimpiadi è stata ingente.Il calcio,quello milionario è sopravvissuto alle guerre,sopravviverà anche al virus,anche dandosi una ridimensionata sempre milionario rimarrà!Imparassero a gestire meglio le risorsee a fare meno i gargarozzoni che non stanno facendo una bella figura e,senza tifosi non vanno da nessuna parte. I tifosi,quelli accusati di qualunque nefandezza a me è sembrata in diverse circostanze la parte più sana del carrozzone!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.