La Roma ritrova Gattuso dopo il no a Baldissoni e Totti di un anno fa

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NOTIZIE AS ROMA – La Roma ritrova Gennaro Gattuso, ma da avversario. I giallorossi, racconta l’edizione odierna de Il Messaggero (U. Trani), provarono a portarlo sulla panchina del club capitolino la scorsa estate, ma senza successo.

Fu Mauro Baldissoni, racconta oggi il quotidiano, a interpellarlo a quattrocchi per un sondaggio informale, e provò a chiamarlo anche Francesco Totti con una telefonata. Ma Gattuso, ringraziando, disse di no, preferendo attendere un’altra occasione.

Il no dell’ex giocatore e allenatore del Milan alla Roma fu uno dei cinque che i giallorossi incassarono quella estate tormentata: anche Sarri, Conte, Gasperini e Mihajlovic preferirono declinare la proposta del club giallorosso.

Fonte: Il Messaggero

 

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18 Commenti

  1. Chissà perché nce vo veni nessuno…. chissà perché l unico è stato zorro…. chissà….
    Ecco a voi zorro, il non allenatore

    • @@@ se non veniva Zorro
      @@ ce rimaneva il Sergente Garcia (er panzone, no il francese)
      @ lui già ha dato…

      FRS

  2. Se non fosse confermato e se dovessimo, Dio non voglia, ricominciare la stagione ancora con questa indegna proprietà, si sbrigassero a contattare Stefano Pioli. A meno che non ci schifi pure lui, Pioli sarebbe il top cui questa società può umanamente aspirare, onestissimo tecnico e forse pure un pelino sottovalutato, il cui torto maggiore è quello di non avere una faccia da copertina di rotocalco.
    Lui o Donadoni. Basta cercare di gettare fumo negli occhi della gente con pseudo santoni esotici che hanno in testa un calcio lontano anni luce dalle possibilità e capacità di una squadra mediocre, e probabilmente difficilmente innestabile nel calcio italiano.
    Pioli o Donadoni, questi possiamo e dobbiamo permetterci.

    • Donadoni,già votato lo scorso anno. Quel Parma in fallimento con calciatori senza stipendi continuò a giocare senza falsare il campionato e riuscì a battere anche le nostre fighette presuntuose se non sbaglio

    • Come detto varie volte. è veramente inammissibile che in un calcio dove persino il SASSUOLO cerca di giocare come il Barcellona (e ci riesce pure, in gran parte), a Roma aspiriamo alle barricate stile Roma anni ’70 o inizi anni ’90. E non mi risulta che i neroverdi abbiano un organico migliore del nostro. D’altronde, come dico sempre, questo è lo specchio della città in cui ha sede il nostro club: non si accetta l’innovazione, e si rimane ancorati alle idee del passato.

    • Pioli è un catenacciaro barricadero? Non mi risulta. Neanche Donadoni. Fanno un calcio propositivo ma non scriteriato. Sono persone serie e per bene, probabilmente penalizzate dal fatto di vivere in un’epoca in cui conta più l’immagine della sostanza. Mourinho è molto più catenacciaro di loro, per esempio.
      E per carità, lasciamo da parte il Sassuolo. Quasi nessuno li affronta schierandosi in 10 dietro la linea del pallone, attendendo pazientemente l’errore per partire nelle praterie. Cosa che accade regolarmente alla Roma nel novanta per cento dei casi.
      Il Barcellona di Guardiola è stato un unicum dovuto ad una particolare congiunzione astrale dove c’erano un gruppo di giocatori che non sbagliavano mai un passaggio. Che potevano tenere il pallone per un quarto d’ora e farti venire il mal di testa. Nemmeno lo stesso Guardiola ha pensato di riproporre lo stesso gioco altrove.
      E tu pensi di fare lo stesso con Cristante e Veretout nei panni di Xavi Hernandez e Iniesta?

    • Senza contare che le squadre più efficaci e vincenti degli ultimi anni giocano secondo una logica molto italiana….l’Atletico di Simeone, il Real di Zidane, la Juventus di Allegri, il Liverpool di Klopp…tutte squadre che amano compattarsi in 11 sotto palla per poi produrre folate offensive estremamente verticali e difficili da controllare…

      Lopetegui, filosofo della difesa alta e pressing offensivo è durato due mesi al Real, poi i calciatori lo hanno cacciato, frustrati dal mazzo cui erano costretti e dalle continue imbucate che subivano…lo stesso Klopp ebbe a spiegare, uno o due anni fa, che doveva inventarsi qualcosa perché ormai in premier tutti gli difendevano arroccati per non concedere campo ai suoi velocisti…

      Il calcio, nonostante tutto, è semplice….per questo Luis Enrique, persona stupenda, fa il triplete col Barca mentre a Roma viene deriso anche da Colantuono…

      Mi tocca essere d’accordo con Moggi…a Trigoria manca competenza di calcio italiano…

    • UB40, lo fa il Sassuolo con Obiang, Locatelli e Duncan (ora alla Fiorentina), è anche molto bene, dato che è la squadra con percentuali più alte di possesso palla e passaggi completati in Serie A… e quel trio, non credo sia tanto superiore al nostro dal punto di vista qualitativo. Ma a parte le statistiche, basterebbe seguire i neroverdi tutte le domeniche per imparare come si costruisce l’azione da dietro con disinvoltura, e come si sviluppa gioco davanti. Avessero una fase difensiva adeguata, probabilmente otterrebbero risultati migliori. Ah, lasciamo da parte i luoghi comuni, il difendersi male non c’entra niente con il fatto di praticare un possesso palla di qualità, anche se a sentire molti, una cosa è causa dell’altra (assolutamente falso).

  3. Mo non cominciamo a di che Gattuso è un grande allenatore. Ha vinto 3 partite in croce in questo calcio finto post covid. Gioca un semplice tutti in difesa e contropiede. I risultati migliori li ottiene in conferenza stampa con le interviste e dichiarazioni da tamarro ex guerriero.

    • risposta a marcoil polio …..è verissimo che la maggior parte delle squadre e anche il sassuolo gioca in quel modo . ma il gioco del calcio è vecchio di più di un secolo . 22 giocatori in un ettaro di campo rendono impossibile inventare cose nuove . tutto è già stato inventato . wm , sistema , mezzosistema , verrou , catenaccio all’italiana , 4-2-4 , 4-4-2 , 4-3-3 , 4-2-3-1 , 3-5-2 , 5-4-1 sono tutte cose già viste e ricicciate nel corso degli anni . guardiola non si è inventato un kazxo , ha rispolverato la ragnatela di Liedholm , adattandola ai tempi correnti con più velocità e ritmo . ha dovuto semplicemente velocizzarla perché ora a differenza di 40 anni fa ti vengono a pressare alto . la maggior parte scimmiotta guardiola , senza avere messi , neymar , suarez , iniesta ,xavi ,piqué e compagnia , che esaltano quel gioco e ne viene fuori una caricatura IMMONDA di non gioco che annoia ed è improduttivo ( vedi Fonseca ) . poi ci sono altri , molto paraculi , tipo klopp che rispolverano il vecchio gioco di contropiede , riveduto e corretto , anche con interpreti che SANNO giocare a pallone e fanno risultati . in definitive un allenatore competente deve adattare il suo gioco al materiale umano che ha a disposizione e non il contrario obbligare i calciatori a praticare un gioco non adatto ( caso della Roma con di francesco prima e Fonseca poi ) . tanto è provato che quando li vuoi obbligare a fare quello che comporta loro sacrifici , allenamenti e sudore ti si ribellano e ti remano contro . a quel punto o hai un allenatore di polso che mette in riga gli ammutinati o fai una brutta fine . la roma ha vinto scudetti con Liedholm e capello due duri . Liedholm era un falso gentiluomo , nel chiuso degli spogliatoi ti attaccava al muro . urge ritorno di spalletti .

  4. Il gioco di Gattuso non è assolutamente un tutti in difesa,lo vedrai stasera.Il napoli gioca un gran calcio,poi ovviamente mi auguro che stasera perdano male,ma Gattuso è un ottimo allenatore che ha tutto per diventare grande.

  5. Finora ha giocato col contropiede. Peraltro ahimè la roma sembra fatta apposta per subirlo, il contropiede. Spero di sbagliare entrambe le cose. Sul diventare un grande allenatore vedremo.

  6. il nostro problema non è l’allenatore, o meglio non solo.. l’allenatore odierno sul quale io personalmente ho qualche dubbio, non può essere giudicato bene perchè deve fare anche lavori non suoi.. ci vuole un uomo forte in società sopratutto a roma.. avremmo dovuto prendere marotta.. probabilmente si pensava che monchi sarebbe potuta essere la persona che colmava la natura.. mica si potevano prevedere ciò che avrebbbe combinato.. in società ci vorrebbe un capello un lippi una figura di rispetto assoluto.. o un presidente presente

  7. Già, 5 allenatori ti hanno sbattuto la porta in faccia tra cui anche Gattuso, non proprio un veterano! E il motivo quale sarà, che Trigoria è inadeguata? Certo che no. Che lo staff tecnico è incompetente? Non credo nemmeno. Oppure è ormai diffuso nell’ambiente che la Roma è diventato un club con un Presidente assente e pieno di buffi, una dirigenza incompetente, una rosa che si modifica in base alle plusvalenze e non agli obiettivi sportivi e che brucia allenatori e DS come niente fosse? No grazie, chi fa questo mestiere capito come funziona in certi posti preferisce evitare di sputtanarsi la carriera per l’incompetenza di altri. Un altro bel primato che rimarrà alla Roma sino al cambio di proprietà.

  8. Eppure allora c’era il grande dirigente Totti che li contattava, come mai tutti questi grandi allenatori gli dissero di no ?
    Poi la gente si domanda il perché di Fonseca, la scelta rimasta era tra lui e De Zerbi, scelsero, Fonseca, forse era meglio De Zerbi chissà, però è chiaro che sia l’uno che l’altro erano scelte molto di ripiego.
    Bisogna fare in modo, di far ritornare la Roma una società, dove un grande allenatore ti dice si.
    Ora come ora l’unico grande allenatore che ti direbbe ancora si è Spalletti, ma lui lo farebbe solo perché nonostante tutto è ancora un grande innamorato della Roma

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