Riecco Roma-Inter. E a Trigoria si torna a parlare di scudetto

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AS ROMA NEWS – Sarà un mezzogiorno e mezzo di fuoco quello che domenica attende la Roma. I giallorossi, dopo anni di campionati con timide ambizioni, tornano a giocare quella che molti giornali oggi definiscono una “sfida scudetto” contro una delle storiche rivali con cui, nel recente passato, ha conteso il titolo di campione d’Italia.

L’Inter di Conte, attualmente al secondo posto in classifica e a sole tre lunghezze dai giallorossi, arrivano all’Olimpico dopo la mazzata rimediata sul campo della Sampdoria. In caso di vittoria, la squadra di Fonseca raggiungerebbe i nerazzurri e a quel punto diventerebbe automaticamente una seria pretendente al titolo. 

“A Trigoria, a bassa voce, si torna a parlare di scudetto“, racconta l’edizione odierna di Leggo (F. Balzani). Fonseca recupera Spinazzola, un’arma in più di fondamentale importanza sulla sinistra. e si affiderà ai gol di Mkhitaryan e Dzeko e alle invenzioni di Pellegrini. Conte invece tornerà a puntare su Lukaku, imprescindibile per l’attacco nerazzurro.

Fonte: Leggo 

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41 Commenti

  1. Ma la fate finita di dire certe cose in un momento certamente inopportuno? La Roma è in fiducia, ma deve giocare partita dopo partita, avversario dopo avversario. Basta con gli articoli ad orologeria, questi sono gli stessi giornalai che poche settimane fa ci hanno distrutto.
    Noi tifosi dobbiamo fregarcene di questi, sostenete la squadra e starle vicino. Dajeee

    • Il mio pensiero si accosta a quanti molti di voi hanno espresso: “Testa bassa e pedalare”, “Giocare partita dopo partita”, “Bisogna avere la mentalità” e “Il campionato si vince o si perde con le piccole”. Mi rattrista che siano mancati commenti quali:

      -) “Ne deve passare di acqua sotto i ponti”;
      -) “Non ci sono più le mezze stagioni”;
      -) “Piove, governo ladro”;
      -) “Meglio vincerle tutte 1-0”;
      -) “Testa di calciatore buona solo per portare cappello”;
      -) “Con il tempo e con il sole maturano le nespole”

      e… gli imperdibili…

      -) “Chi va piano va sano e va lontano”;
      -) “Se mio nonno aveva 8 palle era un biliardo”.

      Ora, arrivo al punto, vorrei che molti capissero che il campionato non è di nessuno a prescindere; soprattutto quest’anno dove ogni squadra ha buoni interpreti. Non dimentichiamoci la pandemia che ha scombussolato un poco il tutto. Inoltre, vorrei che si capisse che quando si gioca, si gioca per vincere. Per avere fame bisogna crederci. Se già non ti reputi all’altezza di grandi imprese è proprio allora che non supererai mai te stesso. Umiltà, va bene ma l’eccesso, come in ogni cosa, è solo deleterio.

      Una domanda, chi sono le “invincibili armate”, a parte la Juve? Il Milan degli scappati di casa? L’Inter delle figurine Panini?, L’Atalanta di Bangsbo? Il Napoli di Gattuso?? La Passo Corese??? Il campionato è aperto e allo scudetto tocca crederci.

      Chi valuta la Roma per le cattive prestazioni di Napoli e Bergamo non ha capito nulla. La prima era una farsa (David One non scapoccià. Nun sto a parla de “Calcio Scommesse”) e la seconda un calo di concentrazione. La nostra squadra sta assorbendo il gioco di Fonseca e superato questo attimo di rodaggio… so c…i amari pe’ tutti! Credemoce!

      Andate a vedervi il forum dell’Inter, stanno ad ordinà i pannolini Pampers in anticipo. Ci considerano un pericolo peggiore della Juve. Alla luce di ciò, sicuri che valiamo così poco?

    • Fare finita cosa????? Se scrivi queste cose e credi che ti ascoltino allora sei un grullo!!!

      Se si vince contro l’inda si dice a testa alta:
      SIII!!! SIAMOO DA SCUDETTO!!!! E ancora: E NON TEMIAMO NESSUNO!!!! E che caz!

    • Non è questo il punto cara Scimmia. Se tu hai una certa età e militanza di tifo giallorosso, non puoi non sapere quanto possa essere deleterio un certo modo di intendere qui a Roma.
      Chi ha vissuto Roma – Liverpool, Roma – Lecce, Roma – Sampdoria, certe cose ce le ha incise come cicatrici nel profondo dell’animo.
      Non dimentichiamoci che siamo quelli che dopo 6 vittorie consecutive si presentarono in massa a Ciampino a festeggiare (cosa?) la squadra di ritorno dalla vittoriosa trasferta di Genova nel primo anno di Garcia.
      Siamo fondamentalmente instabili: passiamo dallo smodato entusiasmo allo sconforto nel giro di una settimana. Abbiamo sempre la pancia piena o vuota, mai una mezza misura.
      Vinciamo uno scudetto ogni trent’anni di media e ne perdiamo altri subito dopo, senz’altro alla portata, perché ci sentiamo “sazi”. Dovevamo vincere i campionati 83/84 e 2001/02, e non l’abbiamo fatto per colpe nostre.
      Al contrario, basta uno stop quando ce la sentiamo “calla” per precipitare nello sconforto e gettare al vento le opportunità allo stesso modo.
      Per questo, a prescindere da quello che ognuno pensa del nostro valore e di quello altrui, è meglio indossare il paraocchi e vedere solo quello che sta davanti a noi. Dammi retta.

    • @romolo
      Io nella mia poca intelligenza sarò pure grullo come dice tu, però vorrei ricordarti che quando i giornalai hanno parlato di scudetto ne hai prese 4 a Bergamo e a Napoli. Ora tra grullo e cogl@@ne preferisco essere stupido, lasciare ai vari Caltagirone levarie speculazioni mediatiche.
      Io, tifo Roma, e me ne frego…

    • Quello che dicono i giornalai me ne può fregare di meno Don, personalmente uso il forum sporadicamente postando più delle volte ironicamente, se, però, si prendende di farsi ascoltare dai giornalai qua sopra allora carissimo, credo che dovreste rivalutare qualcosa….s.f.R.

    • @romolo
      Nessuno ha la presunzione di farsi sentire dai giornali, figurati.
      L’italiano è come la matematica, non si discute. Il mio post era per dire che mi sono rotto della stampa romana. Tu come andavi a matematica a scuola? Ecco…

  2. Che strane coincidenze, si prlava di scudetto anche la partita prima dell Atalanta e ne abbiamo presi 4, cosi come con il Napoli.
    Vogliamo vincere uno scontro diretto o dobbiamo aspettare la Befana prossima?
    Daie va, zitti e concentrati altro che scudetto …

    • Concentrazione è la parola d’ordine in campo c’è la giochiamo solo con la concentrazione

  3. Non credo proprio se ne parli a Trigoria, e men che mai Fonseca, persona misurata e coi piedi ben appoggiati per terra.
    Ne parlate voi, con la remota speranza che qualcuno legga una copia dei vostri sproloqui…

  4. Peccato ….se si fossero presi un paio di rinfirzi seri nel mercato estivo
    ..oggi saremmo stati in grado forse anche di vincerlo questo campionato….vedremo cmq forza roma!!

  5. A Trigoria chi? Gli addetti ai lavori sanno che la Roma ha una rosa che vale la metà di Inter e Juve. 300 milioni contro 600. Solo qualcuno che vuole mettere pressione e si augura altri 4 gol come contro Napoli e Atalanta può parlare di scudetto

  6. La stampa prima DEPRIME i lettori e ascoltatori poi ESALTA , alzando l’asticella, affinché al primo errore possa DEPRIMERE.
    NOI ci godiamo questa ROMA INTRIGANTE consci che ci sono squadre che, per investimenti e ” CARINERIE” arbitrali e VAR ci sono superiori.
    ALTRE squadre hanno l’ OBBLIGO di vincere visto quello che hanno speso noi ci divertiamo a stare LASSÙ contro i pronostici.e vedere la voglia di vincere nella squadra.
    Mancano 22 partite : speriamo ( umilmente ) in 14 vittorie poi CHISSÀ forse faremo TANTO fastidio

  7. Poi è l ambiente romano che si fomenta e si deprime per qualche partita? Il tifoso romanista è cambiato ormai siamo equilibrati, tutto sto casino lo fanno solo radio e giornali.
    Spero in una società forte che riesca ad estraniare la squadra da tutti sti infami che mettono pressione per distruggere quanto di buono stiamo facendo.

  8. Non sono sproloqui. Sono attacchi studiati, con un fine ben preciso. Attaccare sta proprietà, che li tiene all’oscuro di tutto.
    ( poco fa ascoltavo SCONCERTI che parlava di noi,,della ROMA,,e che diceva ma i FRIEDKIN ci devono fare sapere quali sono i loro progetti ma io dico :na veramente? E chi azzo sei? Ma chi siete? E’tornato Galliani con zi Berlusca. Ora si spiega pure il Milan al primo posto..con 11 rigori a favore…)
    Ma torniamo a noi, Balzani, Pinci, Carina, i radiolari di radio pecora, marione, Dotto, Zucchelli etc ect. Sono il principali male della Roma. A prescindere di chi e’il proprietario.
    Hanno massacrato tecnico e giocatori. Hanno passato una estate a scrivere che eravamo da 6/7 posto.
    Che senza l’arrivo di MILIK non avremmo potuto partecipare al campionato.
    E Pinci ora che fa ?
    Se ne esce con questo articolo.
    Un suo pensiero lo spaccia per un altro.
    A Trigoria nessuno ha parlato di scudetto
    Ne l’allenatore
    Ne i giocatori
    Ne i dirigenti
    Meno che mai i FRIEDKIN.
    E NEMMENO NOI TIFOSI
    POI appena le cose vanno male.danno la colpa all’ambiente
    Ma L’ ambiente sono loro. Sono i Pinci.
    Loro sono il male della Roma.

  9. Piccinini, giornalista che non amo, definendo “mucchio selvaggio “ la situazione in testa alla classifica ha comunque descritto bene quello che sta succedendo in serie A.
    È una situazione molto fluida.
    Con due vittorie vieni proiettato in alto, con due sconfitte passi in coda al gruppone.
    Contro l’Inter farei la firma per un pareggio.
    La debolezza di testa mostrata contro la Juve, Napoli ed Atalanta non mi fa stare troppo tranquillo.

    • Do quelle citate solo la partita con il Napoli mi fa veramente infuriare. Con la Juve dovevamo ancora sistemare alcune cose e a dire la verità pareggiammo con Ronaldo e non con la Juventus. Con l’Atalanta sono convinto che se avessimo riposato quanto loro, senza l’aiutino magico di Bangsbo, sarebbe finita diversamente. Con il Napoli invece ancora non capisco perché gli abbiamo concesso il Maradona Day..

    • @ contro la juve Abbiamo dominato e solo il marziano Ronaldo ci ha tolto una vittoria meritata.
      A NAPOLI siamo andati senza mezza difesa e con una squadra debilitata dal covid, e dalla situazione che si era creata x ricordare Maradona hh
      A Bergamo fino a quando ci ha retto la condizione atletica, L’atalanta ci ha fatto un baffo.
      Poi il fatto che loro avevano riposato un giorno in più ha fatto la differenza gli ultimi minuti.

  10. A Trigoria si torna a parlare di scudetto? Mah francamente mi sembra molto strano.
    Ora il tifoso romanista becero sgrassone, che ad agosto era sempre campione di Italia, la macchietta che faceva ridere tutti quanti non esiste più e per fortuna.
    Chi parla di Roma da scudetto, sono i laziali,ma attenti lo fanno solo per la gufata di ritorno che poi sarebbe tremenda.
    Il nostro obiettivo è il quarto posto e secondo me dobbiamo giocare per quello, questo anno il nostro scudetto è entrare in champions League

  11. Finora la Roma non l’ha cag@ta nessuno in merito allo scudetto, ora arriva la gara con l’inda e la tirano in ballo in attesa che faccia fiasco e ributtarla giù.
    Già sono pronti gli articoli per buttarci addosso merd@.

  12. Dopo la “non partita” con il Napoli e la dormita del secondo tempo contro l’Atalanta credo che qualche lezioncina dovremmo averla imparata. Affronteremo l’Inter a viso aperto e con coraggio, proprio quel coraggio che in certe occasioni è venuto a mancare, consapevoli della nostra forza e del fatto che, se concentrati, possiamo battere chiunque. I giocatori ci credono, anche Miki e Pedro hanno lasciato intendere che questo è un anno che può riservare sorprese. Ignoriamo quindi il becero giornalismo, incrociamo le dita e vediamo come va a finire…forza Roma!!!

    • La Roma deve essere sempre in tensione,come si rilassa o distrae un attimo,commette leggerezze o follie individuali che ,contro Crotone e compagnia non provocano gravi conseguenze,ma contro Lukaku o CR7 o altri di livello costano cari!La Roma è bella e gioca bene,ma è costretta a giocare bene .a pressare a uscire con 1-2 tocchi,a giocare di squadra con tutti che aiutano altrimenti viene meno l’equilibrio non avendo incontristi

    • Concordo con Monika. Per quanto riguarda i nostri prossimi impegni (Inter e Lazio) dirò una cosa forse in controtendenza, ma, pur essendo partite entrambe difficili, io sono più ottimista e più “sicuro” (con i dovuti scongiuri, ecc.) della partita con l’Inter, squadra oggettivamente brutta, e che sta in piedi grazie ad alcune individualità (Lukaku, Lautaro, Barella, Brozovic, ecc.) e a una “cazzimma” e a una tigna che, comunque, Conte riesce ad imprimere alle sue squadre. Ma noi possiamo batterli, anche di brutto, e il nostro gioco è migliore e può metterli in crisi. La Lazio, invece, mi preoccupa non per il valore della squadra né per quello che stano facendo quest’anno, cioè poco, ma perché per loro (e per Inzaghi) in questa situazione di classifica e di andamento generale della stagione, è la partita della vita. E poi è il derby, non scordiamolo. Quindi una partita comunque difficilissima, imprevedibile, in cui entrano in gioco fattori non solo strettamente “calcistici”. E che, sia chiaro, io quest’anno VOGLIO VINCERE, quindi Fonseca, squadra, Pinto, Friedkin, ecc.: occhio, dopo l’Inter, c’è il derby. Va vinto. E bene. Si può fare. Ma, appunto, occhio.

  13. Ancora co ste caxxate? Se non se svejamo nelle partite “serie”… Pijamo na scoppola che nfinisce più. Abbiamo fatto 2-2 juve, 3-3 milan 4-0 scoppola cor napulè, 4-1 scoppola co l atalanta. Vedemo npo che demo fa’

  14. Vi imploro, lasciamo perdere la parola “scudetto”.
    Obiettivamente ci sono squadre più attrezzate di noi. Lasciamo invece lavorare in pace i ragazzi, facciamo tutti quadrato intorno a loro, perché proveranno ad attaccarci in tutti i modi, e lasciamo che affrontino partita per partita.
    Forza Roma, sempre e comunque

  15. Al di là di quello che scrivono e dicono i media (sia carta stampata, sia radio e TV), a me sembra che ormai la stragrande maggioranza dei tifosi romanisti abbia capito che la parola “scudetto” deve essere usata con grande attenzione e, soprattutto, molta parsimonia. E di certo non dopo 16 giornate di campionato, quindi a 22 giornate dalla fine del torneo.

  16. Date retta, contro inter e formellese saranno prove di maturita’, saranno necessarie per capire a che punto siamo, entrambe valgono 3 punti come contro tutte le altre, domenica e venerdi sapremo dare una valutazione a questa Roma, io personalmente sono fiducioso, chi mi preoccupa sono le terne arbitrali ed il var e chi le manovra, per il resto se dimostreremo di essere forti anche contro queste ultime cose potremmo esserci anche noi a dire la nostra, ma bisogna impegnarsi e crederci, tutti !

    La stampa e le radio possono scrivere e fare tutte le trasmissioni che vogliono basta non leggere o seguire certe trasmissioni.

    SEMPRE FORZA ROMA.

  17. In quest’annata rinCOVIDiota può accadere di tutto, ma puntare allo scudetto con lo Scienziato in panca, è cosa proibitiva. Intanto vediamo se riusciamo a vincere una partita di livello, almeno una❤️💛

  18. Io vado controcorrente e dico che il limite più grande della Roma rimane sempre lo stesso: la continuità dentro la stessa partita. Secondo tempo di Crotone, idem con il Cagliari, l’Atalanta, Il Bologna, il primo tempo con la Samp e con il Sassuolo e via dicendo. Capisco che non si può giocare a tavoletta ma si deve imparare a gestire meglio i momenti della partita. Questo, secondo me, è il salto che deve fare la squadra.

  19. Certo…come no. Lo hanno detto a Balzani in un orecchio. Per favore fatela finita con queste notizie destabilizzanti cara stampa romana. Il nostro obiettivo è il quarto posto. Punto.

  20. Ripeto la pressione è tutta sull’Inter,la Roma dovrebbe poter giocare(giocare?prevista tanta pioggia e freddo)con leggerezza ,solo un ottimo lavoro svolto da Fonseca e squadra hanno permesso che questo potesse definirsi scontro diretto(diretto de che a Gennaio?),ma,purtroppo,ormai rompono le scatole con questa storia delle big e la squadra avrà i complessi! La maratone è ancora lunga e lunga e difficile è la strada per i primi 4 posti,3 dei quali già assegnati.Cari giornali,la Roma non è da scudetto anche perchè,anche fosse, non lo permetterebbero,perciò,vaffanxulo!

  21. Io di scudetto proprio nun vojo parlà.
    Mi basta che ce la giochiamo con la migliore formazione possibile, il massimo dell’applicazione, i CAMBI al momento opportuno e tanta cattiveria agonistica.
    Iniziare a vincere gli scontri diretti sarebbe un toccasana intanto per la mentalità, la classifica verrà di conseguenza.

  22. Giornalisti da quattro soldi con questi pensierini cercano di alzare le aspettative di quei tifosotti (per fortuna sempre di meno) un po’ farlocchi, che poi dopo la possibile sconfitta si rigirano contro la squadra/società contestandola. Questa squadra è in costruzione, sta creando una bella base che con gli innesti giusti e senza cessioni eccellenti, in un futuro prossimo potrà competere seriamente per vincere.

  23. A parte che quello che pensiamo noi potrebbe essere ben diverso da quello che pensano realmente i giocatori,e allenatore.Battendo l’ Inter non vedo come non si possa pensare a qualcosa di migliore del quarto posto, penso ci voglia anche un po’ di autostima e di ambizione nella vita,e forse nello sport anche di piu’. Quindi io direi che in caso di vittoria sull’ Inter sia il caso di lanciare il guanto di sfida al campionato,e chi e’ piu forte di noi lo dimostri sul campo….se ci riesce!

  24. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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