La vittoria travolgente contro la Fiorentina non ha cambiato i programmi di Gian Piero Gasperini: alla Roma manca ancora un esterno offensivo di piede destro capace di giocare a sinistra, saltare l’uomo e aggiungere velocità e strappi all’attacco. I due nomi che continuano a dominare la lista di Tony D’Amico sono quelli di Malick Fofana e Jamie Bynoe-Gittens.
La situazione più interessante riguarda Fofana. La Roma ha già raggiunto da giorni un accordo sui termini personali con il giocatore, che continua a essere attratto dalla destinazione giallorossa. Il vero ostacolo resta il Lione, che per lasciarlo partire chiede più di 35 milioni di euro. Ma una parte importante della partita si giocherà questa sera, quando i francesi affronteranno il Fenerbahce nel ritorno del playoff di Champions League.
Il risultato può incidere fortemente sugli scenari. Fofana vorrebbe disputare la Champions e, in caso di qualificazione del Lione, la permanenza in Francia diventerebbe più concreta. Un’eliminazione, invece, potrebbe cambiare gli equilibri: il club francese ha ancora necessità di realizzare una cessione importante prima della chiusura del mercato e la Roma potrebbe trovare condizioni più favorevoli per tornare all’assalto.
L’altra pista conduce a Gittens. La Roma non ha mai abbandonato il giocatore del Chelsea e sono attesi nuovi contatti per capire se i Blues cambieranno posizione negli ultimi giorni della sessione. Finora Londra ha respinto la formula proposta da D’Amico, basata su un prestito con diritto di riscatto, preferendo una cessione definitiva oppure garanzie molto più forti sull’acquisto futuro.
È dunque una corsa ancora apertissima. Da una parte Fofana, per il quale Roma e giocatore hanno già costruito una base importante ma resta da convincere il Lione; dall’altra Gittens, sul quale il nodo è essenzialmente la formula richiesta dal Chelsea. Gasperini aspetta ancora il suo ultimo attaccante e le prossime ore, a cominciare da Lione-Fenerbahce, potrebbero finalmente indicare quale delle due strade sarà quella giusta.
FONTI: Il Tempo, La Gazzetta dello Sport, Fabrizio Romano, L’Équipe

Qualcuno qui sostiene che Gittens sia tecnicamente inferiore a Fofana.
Nel contesto della serie A parrebbe invece l’opposto.
Ma non è l’unico punto: il più importante è la formula di prestito, in cui un obbligo condizionato dipende dall’affidabilità fisica rispettiva dei due.
E soprattutto dal bluff del Chelsea che finge di non essere costretto a vendere alcuni dei suoi numerosi esuberi.
Se domani la situazione si chiarisse, sarebbe già tanto…
Gittens in prestito con diritto non te lo danno neanche se ti metti in ginocchio: con le squadre inglesi abbiamo preso una tranvata dietro l’altra e ancora insistiamo. Fofana, se i francesi si qualificano, rimane dove sta e si gioca la Champions con il “suo” Lione. Spero sempre (e penso sia così) che D’Amico stia lavorando sotto traccia ad una alternativa.
penso sia Mbaye il piu’ semplice ma gioca piu’ a destra che ha sinistra mi sembra di aver capito.
Conosco poco entrambi, Gittens ha il vantaggio che ha gia’ giocato con Malen.
Al Chelsea puo’ fallire chiunque, hanno una organizzazione da provinciale( cambiano, ds,dt, allenatore ogni anno) ma un budget illimitato da 3/ 4 anni.
Hanno comprato tutti ma ne possono solo fare giocare 25.
La Uefa ci vede bene solo con noi, la Premiership o Psg Real Barca hanno troppi giocatori
Diciamo che entrambi sono stati spesso ai box. Prenderei quello che ci impegna meno. Vediamo anche come va Fofana. Gittens nel calcio inglese non è che ha fatto gran che.
Ma perché non mudrik , lo prendi in prestito che te lo danno ed è veramente forte forte velocità dribbling e vede la porta
Boh, la storia recente sembrerebbe dimostrare che, ogni volta che si sono intavolate trattative prolungate, se la semo piata’nder c..
Quelli che abbiamo preso finora erano tutti al termine di trattative aperte e chiuse in poco tempo.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.