GASPORT | Koné-Chelsea, sul tavolo c’erano 61 milioni e Gittens. Ma Gasperini fa saltare tutto

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Manu Koné è rimasto alla Roma soprattutto per volontà di Gian Piero Gasperini. È questo il retroscena raccontato oggi dalla Gazzetta dello Sport sull’ultima, convulsa giornata di mercato giallorossa.

I contatti avviati con il Chelsea nella giornata precedente sono proseguiti anche ieri mattina, arrivando a coinvolgere direttamente le proprietà dei due club. Gli inglesi erano pronti a mettere sul tavolo 52 milioni di sterline, circa 61 milioni di euro, più il prestito di Jamie Bynoe-Gittens, uno degli esterni offensivi inseguiti dalla Roma nel finale del mercato.

Dal punto di vista economico sarebbe stata un’operazione estremamente redditizia. Koné ha infatti oggi un valore a bilancio di poco superiore ai 10 milioni e la sua cessione avrebbe permesso alla Roma di realizzare una plusvalenza nell’ordine dei 50 milioni. In più sarebbe arrivato Gittens, calciatore particolarmente gradito a Gasperini per completare il reparto offensivo.

Ma proprio il tecnico, racconta la Gazzetta, ha posto il veto. Gasperini ha fatto capire con grande chiarezza a società e proprietà che non avrebbe accettato di perdere uno dei cardini del centrocampo nell’ultimo giorno di mercato. Una cosa, infatti, sarebbe stata programmare la partenza di Koné a luglio o all’inizio di agosto, avendo poi il tempo per sostituirlo; un’altra completamente diversa cederlo a poche ore dal gong.

C’è poi un secondo elemento che per Gasperini ha avuto un peso enorme. La Roma ha cominciato la stagione mostrando meccanismi già molto efficaci e un centrocampo nel quale Koné rappresenta uno degli elementi fondamentali. Smontare all’ultimo momento un ingranaggio di una squadra che stava funzionando perfettamente sarebbe stato, agli occhi dell’allenatore, un rischio enorme. Da qui il no. Una presa di posizione che ha finito per prevalere anche davanti alla possibilità di una maxi plusvalenza e all’inserimento di Gittens nell’operazione. Koné è rimasto a Roma, regalando a Gasperini almeno una soddisfazione in una giornata nella quale, invece, non è arrivato l’esterno offensivo che il tecnico aspettava.

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Il francese era considerato da tempo uno dei giocatori potenzialmente sacrificabili davanti a offerte molto importanti. Ma tempi e modalità dell’assalto del Chelsea hanno cambiato tutto: Gasperini non ha voluto correre il rischio di indebolire una squadra già partita fortissimo.
FONTE: Gazzetta dello Sport

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63 Commenti

  1. I titoli si vincono con una difesa solida e un centrocampo creativo. Nessun problema, l’esterno arriverà a gennaio, senza compromessi e al prezzo giusto. In attacco abbiamo talento e riserve a sufficienza per vincere lo scudetto. Forza Roma!

    • Ma poi perché questo esterno, che sembra diventato un ossessione, deve per forza arrivare? La Roma sta già provando due assetti stretti, non lo dico io, basta guardare le partite.
      mora e dybba vicini, come con la fiorentina e 352 con due punte stretta come nel finale di Lecce. solo con soule , e con ottimi risultati, il tridente era largo. gasp apprezza pellegrini, prendere per prendere non ha senso. se la Roma continuerà così a gennaio busseranno tutti i giocatori che vogliono rilasciarsi

    • Non è così: abbiamo un grandissimo allenatore, la squadra è cresciuta. Sold Out e passione non mancano. Ma non carichiamo troppo, la squadra non è completa e abbiamo la champions league. Prenderei Mahrez tra gli svincolati, se accetta uno stipendio contenuto e il contratto per questa stagione. Ancora segna e in italia può dire tranquillamente la sua.

    • Sarebbe stata una follia totale: il centrocampista più forte perso senza più tempo per rimpiazzarlo in cambio di un’ala che da anni si rompe ogni 2×3.
      Dirigenza di mercanti senza testa.

    • Gianluca, guarda che anche con l’Atalanta Gasp giocava con due trequartisti stretti..
      Uno però era Lookman, e Lookman era un ala sinistra veloce..
      Gasp lo ha messo più al centro, è lo ha fatto rinascere..
      Gasp avrebbe voluto farlo di nuovo.. Avere un calciatore così rapido, veloce nel dribbling, da contropiede..
      Che sta già dentro al campo..
      Leweling effettivamente sarebbe stato perfetto.
      Ecco perché vuole l’ala, non per metterla larga, ma per metterla stretta.
      Forza Roma

  2. Bene così, Konè è troppo forte, non può essere ceduto alla stessa cifra di un qualsiasi giocatore medio che stravalutano. Lui fa’ la differenza e se dovrà essere ceduto minimo 80-100.

    • anche perché stiamo parlando della squadra che ha comprato Palestra per 60 ml, vuol dire che kone viene valutato lo stesso prezzo il che mi sembra abbastanza folle…

  3. Il Chelsea si presenta l’ultimo giorno con un sacchetto di noccioline, quando in premier per ogni trattativa si viaggia oltre i CENTO milioni.
    Ci hanno preso come quelli con l’anello al naso.

    Per chi si lamenta del mercato, vorrei dire che NON abbiamo ceduto nessuno big. Nonostante i paletti imposti di bilancio.
    Io sono soddisfatto. A gennaio credo arriverà un rinforzo

  4. Però occorre avere qualche giocatore in più rispetto ai 24, specie dove si pensa di vendere in futuro. Sennò ci si ritrova sempre con il medesimo problema. Acquistare contestualmente alla vendita è una impresa difficile. È meglio avere il sostituto già in casa 🏚 🏡. Sarebbe stata un’impresa possibile solo in difesa, con i tre centrali.

  5. L’errore, alla base, è stato spendere all’inizio 35 + 5 mil per il sostituto di Malen, x poi ritrovarsi senza più margini economici nella fase finale. Il mio sospetto, è che tale errore non è interamente imputabile a D’Amico : Gasperini, grandissimo allenatore nella scelta e nell’allenamento dei giocatori, non è uno stratega ed è probabilmente lui ad aver preteso a luglio di ‘fare qualcosa, purchè si faccia’, convinto di poter acquistare tutti gli obiettivi senza un ordine strategico.

    • Non concordo.
      Serviva una riserva di Malen giovane già con esperienza.
      Hanno fatto una scelta programmatica e poi credo che Castro con Gasperini possa diventare un top!

    • Infatti ha preso Malen, dichiarazioni alla mano mai smentite. Neanche dai (numerosi purtroppo) detrattori di GASP.

    • d’accordissimo che Castro potevamo risparmiarcelo avendo gia’ Vaz, pero’ anche il DS deve avere una sua autonomia nelle strategie, se no tanto vale che il mercato lo fa l’allenatore. Se non ha questa personalità non è un DS valido. (Ovviamente poi deve accontentare l’allenatore nelle indicazioni chiave)

  6. E ci sarebbe pure da commentare?
    61 per Koné e il prestito di Gittens, senza conoscerne il prezzo e la formula di riscatto, con la probabile prospettiva che si riprendessero tutto tra 1 anno, non bastavano per smembrare il centrocampo.
    Sono operazioni che si anticipano a quando si può rimediare, non nelle ultime ore. Almeno per una squadra di rilievo come la Roma. Non siamo il Salisburgo, il Friburgo o il Lipsia…

    • secondo Repubblica di ieri Gasp avrebbe addirittura minacciato le dimissioni in caso di cessione di Koné, se ci credi

    • ecco, appunto
      nell’articolo davano quasi per sicuro Fofana del Milan come sostituto – lì capisci che è una sciocchezza
      la cosa funziona così con la Gazzetta, quando parla della Roma: creo una realtà immaginaria, quando le cose vanno diversamente mi immagino un intervento straordinario che ha fatto saltare tutto
      peraltro quell’articolo implica che ci sia una società spaccata, con qualcuno che fa il mercato al posto di D’Amico, e poi lui e Gasp che intervengono a bloccare questo qualcuno

  7. Gasperini non fa saltare niente era semplicemente da psicopatici vendere il fulcro del centrocampo a 2 ore dalla fine del mercato ,lo avresti fatto solo se ti regalavano Maradona .
    quindi non credo alla panzana di Gasp che fa saltare tutto sopra tutto dopo aver fatto andar vie il Marocchino , piuttosto l errore veramente importante e stato far andar via Vaz senza avere prima l esterno sx , quello si che e stato tragicomico.

    • Tanto Vaz che è un centravanti, non lo vedeva. avrà più spazio Arena, che non è male. Negli acquisti, e nelle cessioni, ci sono sempre quattro interlocutori da soddisfare: chi cede, chi compra, il procuratore, il giocatore. I giocatori che abbiamo cercato hanno avuto sempre qualcuno di questi elementi fuori posto. Ma il tetto salariale e il limite alle provvigioni hanno inciso molto. Oa con un pò di acume tattico si può guardare tra gli ssvincolati. Ma salari e provvigioni…

    • D’accordissimo con te Barrett….
      Per qualsiasi operazione ci mettono anni..
      Sono lenti come i bradipi, poi ieri erano pronti a vendere il miglior giocatore in rosa sul gong, senza ponderare i rischi che ciò comportava..
      Ma, d’altronde è dall’affare Mourinho che li ho capiti..

    • tutto è possibile anche che l’unico obiettivo degli americani sia vendere, ma per vendere bene non basta lo stadio bisogna anche crescere sportivamente attraverso i risultati o quantomeno raggiungere una solidità sul piano sportivo che possa invogliare qualche grande investitore ( si investitori i presidenti tifosi si sono praticamente estinti) a rilevare la conduzione della società, quindi per amore o per soldi i risultati sportivi interessano a tutti.

    • Se lo chiedevi all’Atalanta dopo la cessione di Konè ti dicevano “Dammi tutto quello che hai preso dal Chlesea”, pensa che affare…

    • anche Rios, subito dopo ceduto in prestito. Non era l’obiettivo numero 1 del mercato dell’anno scorso?

  8. Mercato sufficiente. Non dò il buono o ottimo perchè io qui avrei rischiato: ti prendevi Gittens in prestito ed andavi a coprire il ruolo scoperto e con la metà dei soldi di Konè ti andavi a prendere un centrocampista buono.

    • Si, certo, a poche ore dalla chiusura del mercato, tutte le altre squadre avrebbero fatto gara per offrirti un valido sostituto… come no. Ma sembra più un modo destabilizzante per provarci: ok Gittens ma in cambio voglio Konè. Se ci caschi, bingo.

  9. Qualcuno ha sbagliato perché un ruolo da coprire non è stato coperto. Konè che rimane mi fa’ felice. Anche l’arrivo di Mora è una operazione che aumenta notevolmente la forza della rosa. Ma un’ ala e un terzino mancino mancano. È qualcuno non è riuscito a portarli.

    • C’è una Roma con Kone e una senza Kone. Se avete visto le partite senza di lui si aprono subito varchi. Con lui tutto il reparto é tranquillo, si muove in mezzo al campo come un robot. Non fa un gioco visibile ma tatticamente é quasi perfetto. Fondamentalmente per costruire una squadra vincente, é il perno del nostro centrocampo.

  10. comunque senza che i giornalisti della gazzetta fanno i titoloni, Gasperini lunedì dopo la partita era stato abbastanza chiaro su Kone e aveva detto che non partiva e così è stato. Forza Roma

  11. Se vabbè guarda un asino che vola 🤣 il Chelsea al massimo ha messo sul piatto Kone’, se vuoi Gittens mi dai il francese, punto.
    Il vero problema è che la Roma ha perso troppo tempo per acquistare gli ultimi calciatori e il presidente non ha messo i soldi necessari per completare l’opera, la pagliacciata dell’aereo a Stoccarda fa vomitare!

  12. Ma voi credete davvero che non hanno venduto Konè perché Gasp si è opposto?io invece credo proprio che non hanno nemmeno letta la mail del Chelsea appena hanno visto nell’oggetto :offerta per Konè. Sono fermamente convinto che siano notizie buttate fuori dalla solita stampa per destabilizzare l’ambiente; vecchio trucco che in passato ha funzionato ma che adesso è stato finalmente sgamato dalla maggior parte dei tifosi.
    Finalmente diamo fastidio
    FORZA ROMA SEMPRE!

    • Ma scherzi, questi crederebbero a ogni panzana, del resto basta vedere come si vota alle elezioni politiche in Italia, per capire tutto…

  13. Nel post partita di Lecce il Gasp aveva già chiuso il discorso Kone’, quindi in Chelsea poteva svegliarsi prima se gli interessava veramente il giocatore, hanno giocato sull’ultimo momento cercando di prenderci per la gola valutando Kone’ di meno e mollandoci il loro panchinaro risparmiandosi lo stipendio… “ quando loro brucavano ancora l’erba a Roma ammazzavano Cesare” (cit.)

  14. A gennaio non escludo che sia in cantiere Scambio con chelsea kone-gittens con saldo a favore della Roma, immagino un paio di centrocampisti che dovranno entrare (1 titolare e 1 riserva).
    Bene lo sfoltimento della rosa, male il fatto che siano tutti prestiti senza obbligo.
    Avendo un budget limitato troppa spesa per castro e il difensore greco, operazioni come quella di balerdi avrebbero aumentato la disponibilità per il fatidico esterno considerato comunque mora come acquisto principale a sx

  15. Per fortuna che c’è Gasperini, questi ricconi pensano di avere a che fare con sprovveduti o dilettanti.
    Chiedere il perno del centrocampo della Roma a meno di 24 ore dalla chiusura del mercato per venderti una loro riserva
    è una specie di ricatto e per giunta loro giocano se non erro l’ UEFA league.
    Poi non capisco per Leweling l’inserimento dell’ Everton, mi sembra che i Friedkin hanno una quota societaria.
    Qualcuno può spiegarmi questa situazione????.

  16. 61 milioni per un piede….pagano degli scarponi 155 milioni e vengono in Italia con le briciole? bravo Gasp…Konè vale almeno il doppio più quel giocatore sempre rotto di gittens…che se lo tengano….tanto hanno 45 giocatori tutti a stipendio…a momenti vedi che la Premier fa il botto!!!

  17. i giornali sportivi, che sono fin troppi e legati a determinate squadre, le radio, che sono troppe e legate a determinate squadre, i giornalisti sportivi, , che sono troppi e legati ai propri interessi, ogni giorno devono scrivere qualcosa. Qualcosa di eclatante, se possibile, che costringa il lettore e reagire. Con i contatti, con gli ascolti, con infinite discussioni in rete. tutte quelle cose che un tempo si esaurivano davanti ad un caffè, un aperitivo e una copia di giornale.

  18. In Inghilterra affermano che quella cifra poteva andare bene a inizio campagna acquisti, non certo alla fine, ma ovviamente gli house organ degli Agnelli continuano a tirare fuori la solita cifra pari a 61 milioni quando un giocatore di livello molto inferiore come Baleba è stato acquistato a 76 milioni. Per non parlare di giocatori normalissimi come Anderson, pagato 135 milioni dal City…

  19. Provo a spiegare a “qualcuno non romanista” che l’ operazione se veniva proposta una decina di giorni dalla fine del mercato sarebbe stata presa in considerazione perché ci faceva fare una bella plusvalenza.
    La Roma avrebbe avuto il tempo di trovare un degno sostituto di Kone e quindi fattibile.
    La tempistica è stata una classica carognata dal Chelsea.
    A buon rendere comunque.

  20. continuo a domandarmi, visto che la risonanza di questa notizia non ha avuto smentita…
    se Gasp era contrario e D’Amico è un uomo di Gasp, chi aveva intravisto la trattativa???

  21. io invece non mi capacito a capire come il chelsea dopo aver incassato 145 milioni per fernandez, abbia avuto la faccia tosta di offrirne appena 60 per kone che non e’ da meno.

  22. Mi sembra che D’Amico abbia detto che la presunta trattativa con il Chelsea siamo frutto di fantasie giornalistiche……mi sembra

  23. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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