IL CASO | Percassi, alta tensione dopo Roma-Atalanta: insulti a D’Amico nel parcheggio dell’Olimpico

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Momenti di forte tensione al termine di Roma-Atalanta. Secondo quanto riportato dal quotidiano il Corriere dello Sport, all’uscita dello stadio Olimpico il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico sarebbe stato protagonista di un acceso episodio con Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta e vicepresidente della Lega Serie A.

Stando alla ricostruzione e ad alcune testimonianze raccolte, Percassi avrebbe rivolto diversi insulti a D’Amico, senza però ricevere risposta dal dirigente della Roma, che si sarebbe allontanato verso l’area parcheggio della Monte Mario. La situazione sarebbe poi proseguita fino all’intervento del servizio di sicurezza e delle forze di polizia.

Alla base della tensione potrebbero esserci anche i rapporti ormai complicati dopo l’addio di D’Amico all’Atalanta e il suo successivo approdo alla Roma, oltre alla cessione di Marten de Roon ai giallorossi. Solo pochi giorni fa, lo stesso D’Amico aveva invece parlato in termini positivi della propria esperienza a Bergamo. Al momento, comunque, non risultano dichiarazioni ufficiali dei diretti interessati sull’episodio.
Redazione Giallorossi.net

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30 Commenti

  1. Senza ritegno.
    Quando li prendiamo a pallonate, iniziano gli attacchi vari, offensivi e di bile.
    Bene bene, 100 di questi giorni….

  2. Ricordo che Gasp aveva una relazione molto importante con il padre Percassi…sembra che il figlio non ha preso esempio…andara ad insultare uno dei suoi ex-collaboratori fa schifo…D’Amico ha fatto bene a non rispondere.

    • Eh sì Gasp si è commosso in conferenza stampa l’anno scorso ricordando il padre. Probabilmente padre e figlio sono il giorno e la notte. Vero che è gossip ma saperne di più sull’episodio non mi dispiacerebbe

    • È un classico dei polentoni: qusndo sanno di essere duperiori a te sdmbrano dei getlmen che si limitano a battutine sferzanti. Quanfo invece gli dimostri che sei tu superiore a loro esce fuori kl animo da “barbari” e si comportano da tali.

  3. Percassino l’anno scorso hai voluto fare il fenomeno ingaggiando un presunto omologo di Gasp, juric ,solo per dimostrare che la dea era vincente grazie a te. Hai fallito punto. Piuttosto fai spiegare alla tua squadra le nuove regole arbitrali che sembra non le abbiano recepite. Sulle proteste a fine partita sorvoliamo, vergognose, se il primo tempo fosse finito 3-0 nessuno avrebbe avuto da eccepire.

  4. Povero Percassi aveva trovato la quadra e poi sono arrivati i Fredkis e gli hanno sfilato, allenatore DS e capitano dell’Atalanta , lo credo che è inc… nero. Poi a caldo , visto comìè finita la partita non essendo più abituato a perdere all’Olimpico , non ci avrà visto più.

  5. Alla faccia della sportività, per me certi atteggiamenti sono sinonimo d’ignoranza e maleducazione Se risultasse veritiero dovrebbero sanzionarlo ma si limiterà a delle scuse (anzi secondo me neanche quelle) Un rosicone di prima nomina Bene ha fatto d’Amico ad ignorarlo

  6. Buon giorno e buona domenica. “Tony D’Amico sarebbe stato protagonista di un acceso episodio con Luca Percassi” (…) “Percassi avrebbe rivolto diversi insulti a D’Amico, senza però ricevere risposta dal dirigente della Roma”: LEGGO, e sei protagonista!
    P. s. Cara redazione, riferita a Banca Ifis che dse uno non ha soldi per investirli, non è che se l’annuncio appare ripetutamente poi si hanno i soldi, come per magia…
    A proposito di magia: FORZA MAGICA ROMA!

  7. Se e dico se, la versione riportata dalle vere o presunte testimonianze, dimostrano una sola cosa come diceva il principe Antonio De Curtis in arte Totó; “Signori si nasce ed il lo nacqui”
    Se il Sig. Percassi aveva e nutre del rancore nei confronti del DS D’Amico, con tutti i soldi che il padre gli ha lasciato in eredità, si é dimenticato di trasmettergli la buone maniere di trattare un ex. dipendente.
    Evidentemente stava gustando il sapore di una immeritata Vittoria, trasformata in incubo.

  8. Forse ha rosicato l’esultanza di D’Amico a due poltrone da lui e lo scatto da centometrista del suo ex condottiero Gasp dopo il gol di Soulè… Te piaceva a metterci sotto i piedi ogni volta… Non sei neanche un’unghia di tuo padre…chi sono? Unni, Ostrogoti o Visigoti? Per me Polentoni di Bergamo alta e basta… quant’è bello umiliarti…

  9. Troppi condizionali per essere cronaca, per ora stic… 2-1 in rimonta al 93′ e “per caso” Percassino può dire ciò che vuole (nel caso subendone le conseguenze of course).

  10. Secondo gli “infallibili” sensori del VAR installato direttamente in tribuna, pare proprio che il nostro Tony, allo scoccare del triplice fischio, abbia fissato il Vicepresidente della Lega negli occhi per elargire una perla di pura saggezza zen: “Caro Vicepresidente… Don’t worry, be happy”. L’ha fatto rosicare.

  11. Fatto gravissimo se vero, visto che, come riportato dall’articolo, Percassi e’ vicepresidente della Lega Serie A.

    Se una figura istituzionale di questo calibro ha l’arroganza di esporsi con una sbroccata pubblica di questo livello pensa che lerciate sono disposti ad acchittarci sottobanco.

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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