Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “E’ stata fatta giustizia sabato sera. Si viveva nel clima di una profonda ingiustizia che si stava perpetrando ai danni della Roma e al gol è esplosa la frustrazione di tutti i novanta minuti. Io non ricordo un primo tempo così bello negli ultimi anni. La Roma ha dominato in lungo e in largo, l’Atalanta ha fatto gol al primo tiro in porta, ed è stata fatta giustizia. Ci saremmo presi il pari al 90esimo, e invece è stato ristabilito l’ordine delle cose. La Roma ha vinto la partita in tutti i modi, l’ha vinta giocando bene, con l’orgoglio, con la corsa, con i cambi…mettendoci tutto. Al di là di come potrà arrivare, questa è una squadra forte…”
Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Per me il cambio più importante è stato Balerdi, che ha tolto dal campo Krstovic che stava facendo di tutto…La cosa importante è che Balerdi è veloce, e dietro ti mancava uno veloce come lui. Ndicka ha annullato Scamacca, poi Sarri ha messo un altro tipo di attaccante che ha creato tanti problemi a Ndicka… Ho la sensazione che Gasperini ha portato tutti nella stessa direzione…”
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David Rossi (Rete Sport): “Vorrei sottolineare l’ingresso di Castro dell’altra sera: nella peggiore partita dell’anno di Malen, forse la peggiore da quando sta alla Roma, Castro è entrato ed era una furia. Malen deve capire che quando ci sono le serate in cui va a sbattere contro gli avversari, la deve cominciare a passare. E secondo me è quello il motivo per cui Gasp lo ha levato…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Sarri ha detto che la Roma è impressionante e che è una delle candidate allo scudetto, e lo ha detto sul serio. La Roma è travolgente, non si può non dirlo. E’ una Roma che promette molto molto bene. Soulè è stato il giocatore meno attenzionato dai tifosi della Roma, nessuno ha detto “speriamo rimanga”, tranne forse due o tre. Io l’ho detto, ma a fine campagna acquisti. E infatti il giocatore vale: ha fatto due gol e un assist nelle ultime due partite. Se si sente del gruppo, significa che Gasperini ai giocatori gli mette il Vinavil…di solito chi viene bocciato poi non si danna l’anima, e questo è un segnale importante… Percassi? Ma se D’Amico ti prende ti sfonda, è uno che ha una certa garra e se lo sarebbe magnato in dieci secondi. Succede sempre così: quando c’è uno forte e un povero scemo che ti insulta, non puoi fare niente, te ne vai e non dici altro. Ma è una storia che non mi appassiona…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Capisco che Percassi non ami tanto i romani, ma certe cose vanno condannate. E’ stata una scena da calcio minore. Non credo che ci sia stata una provocazione di D’Amico. Soulè deve crescere di personalità, deve pensare di poter fare certe cose sempre…”
Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Io sono scaramantico, e invece stavolta è il momento di partire. Penso che l’entusiasmo che si sta creando intorno a questa squadra è giusto e corretto, e va alimentato. A questa Roma non manca nulla se non credere, credere e credere ancora di più in quanto è forte. Gasperini ha messo su una squadra clamorosa dove ci sono 16 titolari. Bisogna spingere. Le statistiche sono clamorose: più di 35 tiri in porta, e non contro i boscaioli ma contro una signora squadra come l’Atalanta…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Il prossimo step di Gasperini è convincere Dybala che può tornare a fare gol. Giovedì c’è l’esordio in Champions, e penso che Dybala vorrà essere in campo. Lite Percassi-D’Amico? La ricostruzione è semplice, ma non so che riflessi potrà avere perchè è accaduto tutto fuori dallo stadio. C’è stato un insultare dettato dal nervosismo della partita, ma anche più generale. Ricordiamoci che D’Amico è arrivato tardi alla Roma proprio perchè la sua uscita era stata ostacolata. Il fatto che il modello Atalanta si stia spostando altrove con il duo D’Amico-Gasperini e il fatto che sta portando risultati ha creato dei fastidi. Poi perdi anche la partita nei minuti di recupero, e si è scatenato il parapiglia. Episodio gratuito, ed evitabile…”
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Piero Torri (Manà Manà Sport): “Se la Roma sarà assistita dalla buona sorte e non ci saranno infortuni, penso che possa reggere fino a gennaio. 21 giocatori ce l’hai, e sono giocatori che comunque nel momento in cui entrano le alternative non c’è uno scatto verso il basso di qualità. E la partita con l’Atalanta ne è stata la certificazione: Balerdi ci ha stupito, Castro e Molina hanno fatto bene, Ghilardi continua a dare risposte positive. Mora? Mi sta convincendo. Aspetto ulteriori conferme, ma devo ammettere che mi è sembrato un ragazzo di talento che pensa offensivo come vuole Gasperini. E poi quello che fa, lo fa per andare in porta, non passa per fasi intermedie, va dritto…”
Daniele Lo Monaco (Radio Radio): “Nella partita contro l’Atalanta la Roma ha tirato in porta un po’ meno del doppio dei tiri fatti sommando le due precedenti partite contro Fiorentina e Lecce…Questo mi dice che la Roma non ha avuto particolari difficoltà contro l’Atalanta, non sei stato molto fortunato nelle conclusioni ma hai dominato contro una squadra fortissima. Io ho davanti l’immagine di Sarri che dice: “La Roma è una squadra impressionante“. Io credo che un’ammissione di questo tipo sia significativa, lui aveva ancora la paura negli occhi di quello che aveva appena visto. Il valore a cui è arrivata la Roma è davvero molto alto, e questo mi piace e mi conforta. L’Inter resta ancora superiore, e il Como ha la stesse possibilità di vincere lo scudetto di Inter e Roma…”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Dybala in 3 partite fa 4 assist in 3 partite, decisivo, pazzesco. E poi c’è un altro elemento: è stata la vittoria del pubblico. Quando Hermoso fa l’1 a 1, la Roma prosegue perchè è letteralmente trascinata da un pubblico meraviglioso. I tifosi della Roma sono spaziali, questo va detto. Stadio strapieno, è una forza incredibile. Se la Roma fosse uscita sconfitta sarebbe stata una cosa assurda…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Sì, stadio strapieno…anche a Marassi c’è lo stadio strapieno e il Genoa non riesce a giocare mezza partita. Per l’amor di Dio, lo stadio aiuta, assolutamente, ma in campo ci vanno i calciatori che determinano vittorie e sconfitte…Mi è piaciuta la lucidità della squadra nel momento in cui è andata sotto. Su Mora però ho i miei dubbi, gioca un tempo, ha toccato 10 palloni, in alcuni è stato bravo, ma se non cresce di livello ho bisogno che ci sia bisogno di un altro giocatore. A gennaio si deve provare a fare qualcosa…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Se la Roma non avesse vinto sarebbe stato uno scippo. La Roma l’ho vista bene, ha giocato 90 minuti ad alto ritmo, Carnesecchi è stato il migliore. La Roma c’ha creduto fino alla fine, non si è accontentata. In queste tre partite ha dimostrato di star bene a livello fisico, ma anche tattico. Quando Malen non segna, fanno gol gli altri. Quindi vuol dire che è una squadra totale, dove possono segnare tutti, poi ci sono i giocatori più importanti che te la risolvono. Sono contento per Soulè, che è un ragazzo che cresce, entra ed è decisivo. In questo momento la Roma insieme al Como mi sembra la squadra che meriti di più i 9 punti in classifica…”
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Mario Mattioli (Radio Radio): “Io non sono così convinto della forza dirompente dell’Inter, non vedo ancora una squadra collegata come lo è stata lo scorso anno. Serve tempo, ci sono giocatori nuovi, ma la sensazione è che l’Inter non sia travolgente come l’altro anno. Io la vedo un passetto sotto a Roma e Como…”
Redazione Giallorossi.net

La Roma in questo momento non è seconda a nessuno e deve fare più punti possibili. Alla quinta avremo un altro tassello per capire la stagione.
🤘🤘🤘
Sulla durata di Mora: è giovane, come ha detto Gasperini e come accade con molti giovani, deve imparare a gestire le energie
Ari tiè 🤘🤘🤘
avere una staffetta mora soule è un lusso. mora marcava gaetano, il regista avversario, mica l’ultimo arrivato.
mora vede la porta, tantissimo. tira ogni volta che può
non parlate, non parliamo di scudetto.
pensiamo al Fenerbahce.
punto.
❤️🧡💛
IO penso che se la Roma acquistasse anche Halland , Pruzzo avrebbe modo di ridire… Ora gli occhi li abbiamo tutti e mi pare che Mora sia entratro bene con la squadra, esce perchè Gasperini fa sempre cambi. Comunque io ilo bomber non lo capiro mai
Orsi il Como ha 7 punti..neanche la matematica oh!
il Como ha giocato 3 partite fuori casa, ha un rendimento impressionante, una ottima profondità di rosa e giocatori fisicamente superiori ai nostri avanti, noi siamo un po piu forti tecnicamente, ma piu o meno alla pari complessivamente.
Noi abbiamo kone che recupera decine di palloni ma ci mancano i centrocampisti di qualità in palleggio e impostazione, una bella lotta.
La partecipazione alle coppe europee metterà a dura prova la profondità della rosa, la roma è un po “corta” in alcuni ruoli
Gasperini col suo gioco a riportato alla realtà anche Orsi….. incredibile!!!
pruzzo cambia mestiere…..sempre contro sei
Prezzo mettite a dormire che non ne dici una giusta
il fatto di non dipendere esclusivamente dai gol di Malen, lo vedo come un fatto positivo. Mi preoccupa un po’ invece il fatto che Dybala e Konè sembrino essere imprescindibili per questa squadra. Il primo perchè ogni volta che sta per terra mi vengono i brividi, il secondo perchè spero le giochi tutte tutte, ma la vedo difficile. Spero che a questo punto si tenga botta fino a gennaio, e poi si completi l’opera, perchè sarebbe folle non approfittare di quanto già fatto
Pruzzo sempre con i commenti positivi.
Mora è un 2007, è un talento vero. Ha margini di crescita importanti. Glielo vogliamo dare tempo di ambientarsi e crescere?
Rodrigo Mora non ha ancora vent’anni, si è trasferito dal Portogallo da meno di un mese, ha già segnato il primo gol in un campionato che non conosce e che è iniziato da tre giornate, e c’è da preoccuparsi perché non gioca 90 minuti? Mah, non sarò io del mestiere…
Su Mora non nutro dubbi, ma nemmeno certezze. Il campo parlerà anche per lui, gioca in una posizione di attacco, quindi necessariamente tutti ci aspettiamo assist e qualche gol. La doppia fase … farà il possibile ma per restare in campo deve crescere coi numeri.
A gennaio bisogna fare qualcosa a prescindere dalla crescita di Mora – sulla quale non vi è ragione di dubitare che non vi sarà.
“ In questo momento la Roma insieme al Como mi sembra la squadra che meriti di più i 9 punti in classifica…”
Il Como non li ha 9 punti.
Orsi confuso cornico.
Ma Pruzzo fa colazione con dosi abbondanti di Prosecco? dice cose come se nn avesse mai giocato a Calcio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.