Dodò: ”Ho fatto vedere solo il 60% del mio valore”

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AS ROMANEWS (ROMA CHANNEL) – Il terzino brasiliano Dodò è stato intervistato in esclusiva dai microfoni di Roma Channel. Queste le sue parole:

Come hai vissuto la ricaduta dal tuo infortunio?

Ero dispiaciuto, stavo giocando bene e con continuità. Ero contento, ma magari ho accusato di più la fatica, ma queste lesioni sono normali nel calcio.

Siamo al termine del tuo secondo anno in Italia. Ti senti di essere maturato?

Era una situazione particolare lo scorso anno. Avevo cambiato paese, il rientro è stato difficile, forse ho sbagliato qualcosa anche io nell’atteggiamento, nel modo di pensare. Questo mi ha fatto male.

Ma sei maturato anche dal punto di vista tattico.

I primi mesi qui non sono riuscito a imparare tanto, magari perchè non capivo bene l’allenatore. Con Andreazzoli già avevo capito tante cose, quest’anno con il mister è andato ancora meglio. In precedenza non andavo molto avanti, con l’Atalanta mi sono divertito di più, ho fatto in modo che mi marcasse l’attaccante che dovevo marcare io.

Cosa ti ha detto il mister in estate?

Cercava di capire come stavo. Garcia ci lascia tranquilli, non ci mette molta pressione.

Ora non c’è Balzaretti, te e Romagnoli siete in lizza per il suo ruolo?

Il mister ha fatto scelte diverse, vediamo per sabato.

Il tuo agente ha detto che abbiamo visto solo il 60% di te, è vero?

Si, è vero, sto iniziando a sbloccarmi.

Cosa non ha fatto ancora vedere Dodò?

Non ho fatto tanti gol, ho più creato occasioni per gli altri. Devo ancora far vedere tante cose.

Ti manca un po’ una giocata simile?

Ho avuto anche un po’ di sfiga, le giocate che creo non diventano gol. Mi manca il gol, non ne ho fatti molti ma è una cosa che piace a tutti. Qui in Italia sicuramente abbiamo meno spazi, ma devo far vedere ancora tante cose.

Una linea a 4 tutta brasiliana, De Sanctis capiva qualcosa?

Morgan capisce, con lui abbiamo un’intesa anche con uno sguardo…

Le tue sensazioni a Roma?

Mi trovo bene a Roma, anche fuori Trigoria. Non ho avuto particolari difficoltà fuori dal campo. Avevo paura quando si trattava di andare all’estero.

Difficoltà più legate al calcio?

Si, all’inizio non potevo nemmeno scendere in campo, per via dell’infortunio al ginocchio. Anche perchè la stagione non andava bene, non c’era la tranquillità sufficiente per imparare.

Ti piacerebbe vivere il tuo futuro a Roma da protagonista?

Quando ho scelto la Roma sapevo che era molto seguita, sapevo che qui avrei giocato più di 5 anni del mio contratto. L’idea è questa: restare a lungo.

Leggi molto i giornali?

Li leggo poco, anche in Brasile non avevo questa abitudine. Sto più sul telefono e su Twitter.

Si ha la sensazione che i giudizi su di te siano ancora negativi. L’ha avuta anche lei?

Si, ma mi sembra anche normale. Non conosco nessuno, nemmeno chi parla male di me. La vivo tranquillamente, l’appoggio dalle persone che sono nella Roma l’ho avuto ugualmente.

Con l’Atalanta si è visto un Dodò cattivo?

Un po’ si, in campo mi trasformo un po’. Forse in qualche occasione.

Mancano 5 giornate, la Juve e lontana ma voi non mollate. Cosa vi siete detti nello spogliatoio?

A noi tocca fare la storia. Bisogna battere il record di vittorie e il record di punti. Aspettimo la Juve, abbiamo ancora lo scontro diretto e casomai sognare ancora…

Come difensore brasiliano, ti senti di assomigliare più a Maicon, Dani Alves o Marcelo?

Non so, sono diverso da tutti e tre. Mi piace di più come gioca Maicon, lo vedo più terzino, magari perchè ha giocato più in Italia rispetto agli altri che giocano in Spagna e coprono poco. Mi piace di più come gioca lui.

Il futuro della Roma, come la vede?

Ci aspettiamo tutti una buona stagione per il prossimo anno. Dobbiamo chiudere questa stagione, che è stata meravigliosa. non ho mai giocato la Champions, sappiamo che è difficile, ma secondo me possiamo fare bene.

 

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