NOTIZIE AS ROMA – Alisson torna a Roma, ma solo per una vacanza. Il portiere brasiliano, infatti, si sta godendo una domenica di relax nella Capitale all’ombra del Colosseo, approfittando delle festività natalizie.
Il calciatore ex giallorosso ha voluto condividere la gioia di questo suo ritorno a Roma con una foto pubblicata su Instagram dallo stesso numero 1.
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Goditi pure le immortali bellezze di Roma. Ma quando giocherai contro noi saremo li al varco x avere giustizia che
non abbiamo avuto in semifinale…
A presto…
Il prezzolato lettore di bibbie.
Quanto mi manchi! Pallirchio ti odio
A me non manca per niente, ha scelto di andarsene e Olsen è un ottimo sostituto.
@ è voluto andare via lui, così come ha fatto Salah.
Basta rimpiangere questi prezzolati mercenari.
Poi chiaramente ognuno è libero di pensarla come vuole.
Sono il passato.
Alba non per difendere Pallotta ma lui è uno straniero neanche romano il Liverpool gli ha dato un contrattone 5 milione di sterline andando in una squadra storicamente più importante europa. Poi è vero che la Roma poteva trattenerlo ma se un giocatore non vuole o vuole farci cassa la società non guarda in faccia nessuno
Ciao Campione, sei sempre il benvenuto ?
Torno a Liverpool… Mi rode il culo che in c.l. Contro la Juve me tocca tifare per te e Salah….. Detto ciò forza Robin olsen
Fortissimo ma robin è forte pure lui quindi non è un rimpianto
Un caloroso augurio di buon 2019 gialloororossopompeiano a tutti i romanisti liberi di pensiero, alternativi, non allineati e anti-bostoniani.
Ci vediamo a ASR-Entella.
☆ FREEDOM ☆
Curva Sud olè
Se te piaceva tanto c’è potevi rimanere!
Te ne sei andato e oggi sei un mio nemico.
Non ho amici che vestono maglie che non siano giallo ocra e rosso pompeiano.
Amo solo roma e la roma.
Grande professionista che ha fatto la sua scelta per la felicità di tutti (tranne dei tifosi), odiare gli ex romanisti perché andati via è mediocre, è facile gonfiare il petto contro gli ex per fare il duro intransigente, la verità è che ognuno è libero di fare le proprie legittime scelte e chi non lo riconosce è un teatrante (che sarebbe il primo a mettere a ferro e fuoco il mondo se qualcuno gli impedisse di muoversi come crede x fare ciò che vuole nei limiti della legittimità, se qualcuno gli impedisse di dare un valore aggiunto al futuro dei propri figli). In bocca al lupo Alisson, tranne nei casi in cui ci giochi contro.
Perché rimanendo a Roma i figli di Alisson avrebbero vissuto di stenti?
La verità è che i calciatori brasiliani, tutti, tranne Aldair, come uomini sono degli ipocriti. La storia è piena di esempi alla Alisson, da Cafu a Emerson passando per Paulo Sergio (su Falcao ci sarebbe da fare una precisazione, legata al suo procuratore Colombo). Nessuno vieta loro di fare le scelte che desiderano, come un tifoso è libero di schifarli – se vuole -, specialmente dopo i proclami che questi regolarmente fanno quando arrivano per captare la benevolenza del pubblico.
Alisson è un gran portiere, qui sul sito ne parlavamo solo Step e io quando tutti volevano Coso, e deve ringraziare la Roma per averlo lanciato nel calcio che conta.
Amedeo, può darsi che mi sia perso qualcosa, ma io di Alisson non ricordo dichiarazioni ruffiane. Sempre abbottonato…adesso sono impegnato su questo…adesso penso a quest’altro. Non gli posso rimproverare nulla.
Su Falcao ricordo che Viola annunciò il rinnovo alla DS, quando l’accordo non c’era per nulla. Ricordo anche il sorriso piuttosto imbarazzato del Divino. Questo fece girare parecchio le balle a Cristoforo Colombo…
Parlavo in generale dei brasiliani. Di Alisson ricordo qualche banale, ma chiara dichiarazione d’amore (sic) – ma va bene così, sono professionisti, ci mancherebbe. Noi, però, siamo tifosi irrazionali e come tali, se lo siamo veramente, ci comportiamo senza dover render conto a chicchessia. Facciamo a capirci: qui si esaltano sempre gli “altri”, gli avversari e gli ex, e non se ne vergogna nessuno, poi se qualcuno da del mercenario a Alisson, o a Emerson o Cafu, non va bene.
Non contesto chi giustifica i calciatori che vanno via in nome della professionalità, nonostante un contratto in essere, ma il giudizio che si da a chi, invece, mosso da passione li insulta dando loro del mercenario. Si tratta di tifo. Basta.
Di Falcao, caro Masetti, ne parleremo un’altra volta, se ti va.
In realtà questo è un gioco che fa comodo a tutti. Anche a noi quando andiamo a tentare giocatori di società meno importanti della nostra. Il pesce più grande mangia il più piccolo e tutti ci guadagnano. Per carità il tifo è irrazionale, però non ho mai sentito dare del mercenario a chi viene da noi. Solo a quelli che vanno via. Io sono irrazionale solo mentre guardo le partite, per il resto cerco di mantenere lucidità.
Sono pronto ad ascoltare ciò che hai da dire su Falcao. Il calciatore che mi ha fatto capire che i calciatori giocano per guadagnare…
Sono in totale accordo. È ora di crescere e smetterla con termini che puzzano di stantio come mercenario. Sono professionisti che cercano legittimamente il meglio per la loro carriera. Sono spesso costretti a dire baggianate che poi gli vengono rinfacciate proprio perché la maggioranza dei tifosi è una platea puerile. Ad onore di Alisson devo pure dire che è sempre rifuggito da questi mezzucci per allisciare il popolo. Mai sentito dire che voleva restare. Detto ciò, speriamo di poter presto trattenere quelli come lui. E che fortunatamente il suo sostituto è altrettanto serio e all’altezza del compito…
@ non è il caso di dare lezioni di comportamento,
siamo su un sito che fortunatamente da la libertà di poter
esprimere il proprio pensiero.
Non si parla ne di odio, ne di termini che puzzano di stantio.
p.s. Falcao dopo lo scudetto si era accordato con l’inter di Fraizzoli,
la leggenda narra di un intervento di Andreotti che fece saltare la trattativa.
Ma da allora le cose non andarono più bene.
@ trovo molto infantile non rispondere direttamente ai commenti
per poi citarne parte del contenuto.
Troppa superiorità nei confronti dell’interlocutore?
Ci sono le caste come in India?
Dipende da chi scrive?
Sembrerà strano, ma quoto Dark.
Mi sembra un commento equilibrato.
Ao’io sto CESARONI che tifano pallocchio non li capisco…voi non siete tifosi della Roma ma di ballotto
Ao’io sti marionesi che sono tifosi dei giocatori. . ( solo quelli che non ci sono più) non li capisco. .voi non siete tifosi della Roma ma sei giocatori. ..
Mhhh domanda ma allora quelli che gridano solo la MAGLIA CHI SONO?
sono i mariti che stanno senza canottiera e gridano alla moglie : ao’ti avevo chiesto di lavare solo la MAGLIA. ..manco quello hai fatto…
Sono sempre dell’avviso che l’affare lo fanno in tre
Siete professionisti e come tali banderuole, andate dove vi pagano di più e dove c’è più possibilità di vincere e, per carità tutto ok.La cosa che mi da fastidio è che quando sei andato via non hai neanche sentito i tifosi che ti hanno sostenuto e amato per un anno.A mesi dopo distanza è sempre bello tornare a Roma eh.Ma basta con le ipocrisie.Va bene così. Ciaone.
Alisson è stato un professionista esemplare, non ha fiatato un anno in panchina ed è stato il protagonista assoluto di un’annata straordinaria, poi è diventato il pezzo pregiato della campagna vendite, lo sapevano tutti, lo sapevamo tutti, prima la solita dichiarazione falsa “non lo venderemo” quando tutti sapevano che sarebbe stato venduto, poi i giornalai di qua e di la, ad un certo punto è stato evidente fosse sul punto di andare, lui ha dichiarato ” andrò via ma solo in accordo con la Roma e senza mai danneggiarla”, ditemi voi perché bisognerebbe insultare Alisson? Quanto a dichiarazioni è stato sempre composto e mai mellifluo o affettato (ringraziava come tutti i brasiliani ogni tanto Dio, la famiglia ed i numi), dunque per me resta un grande professionista.
D’accordo. Come al solito ho letto commenti fuorvianti con richiamo a storie del passato che non ci azzeccano niente perchè non tengono conto di cosa è la Roma nel panorama del calcio internazionale. Vengono fatti paragoni senza senso. La Roma è una squadra di fascia media e può permettersi un certo tipo di giocatore. Allison per prestazioni è stato acquistato a suon di milioni da una squadra di rango superiore punto. I brasiliani sono uguali agli argentini, tedeschi o inglesi, vanno da chi li paga e li fa vincere di più. Il Milan di Berlusconi o la juve di Agnelli e poi l Inter di Moratti hanno cannibalizzato il MKT quando erano in grado di farlo. Tutta la vita mi sarei tenuto Coso al posto di Allison se avessi avuto bisogno di un portiere per costruire una squadra vincente. Oggi non abb
Volevo dire che se ne è andato in maniera fredda e distaccata perché si vede che non aveva nulla da dire ai suoi ex tifosi ma anzi cercando di accattivarsi quelli del Liverpool, ci sta è il gioco Delle parti.Ora torna per Roma?? Eh si certamente liverpool non regge il confronto che pazienza che ci vuole..Ripeto è stato bello ciao.Torna quando vuoi lo fanno molti turisti.Forza Roma!!
Grazie Nome, per me chi nel 2019 utilizza ancora l’espressione “mercenario” nello sport fa ridere i polli, lasciamo stare poi il riferimento alla nazione di provenienza (sono stato varie volte in Brasile e chi non ha mai visto le condizioni di miseria dalla quale provengono alcuni atleti non può certo giudicare il loro legittimo desiderio di rivalsa e la voglia di puntare al massimo). Ho parlato di valore aggiunto ma che te lo dico a fare, i figli sarebbero morti di stenti? Certo che no ma ditemi per quale ragione oggi un altleta (non Romano) dovrebbe preferire la Roma ad uno dei 5 club più prestigiosi al mondo, per giunta con l’ingaggio raddoppiato (e per giunta con la tua società che non vede l’ora di vederti)? La parola è arte leggera e mezzo di vanità spicciola.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.