Allegri tra la Roma e l’estero: gli scenari futuri

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AS ROMA NEWS – Tutto ancora da decidere il futuro di Massimiliano Allegri, che a 53 anni e dopo due anni sabbatici è smanioso di tornare ad allenare. La scelta però va ponderata con attenzione: l’allenatore toscano vuole scegliere un progetto che lo convinca davvero.

E che sia in Italia o all’estero poco importa, scrive Goal.com che fa un punto della situazione sul suo futuro. In Serie A sembra esserci solo la Roma, con cui nei mesi scorsi ci sono stati dei colloqui esplorativi. Molto difficile infatti pensare a un suo ritorno alla Juventus: le parole di Nedved rafforzano la posizione di Pirlo, ma anche lo stesso Max vorrebbe misurarsi in una realtà diversa da quella bianconera.

Il Milan e l’Inter non hanno intenzione di cambiare guida tecnica, mentre il Napoli sembra più orientato a scegliere un allenatore diverso, che non esiga un costo così oneroso per le casse del club. E la Roma? I Friedkin devono scegliere innanzitutto il futuro di Fonseca: la sensazione, e forse qualcosina in più, è che la nuova proprietà voglia alzare il tiro e, dunque, le ambizioni. Musica per le orecchie di Allegri, già in passato a un vero e proprio passo dai giallorossi, e chissà che la pista non possa tornare d’attualità.

Attenzione, poi, all’estero. In quanto Max non ha mai fatto mistero di volersi misurare anche fuori dal Belpaese. Ma finora, le varie proposte ricevute, non hanno ottenuto il gradimento dell’ex bianconero. Che cerca il programma giusto, la fiamma che sappia (ri)accendere la passione, un club che gli possa garantire l’opportunità di misurarsi in un contesto (molto) ambizioso. Sognando la Liga e la Premier League, sognando campionati che potrebbero fare al caso di Allegri. Decisamente.

Fonte: Goal.com

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46 Commenti

    • @17/06/01 la mia era una battuta…sottolineavo come due articoli di oggi dicano cose che male si incastrano tra loro. Allegri vorrebbe ben altri giocatori che il pur bravo Scamacca

    • Bombardamento giornaliero al nostro Mister e Società.
      0 attenuanti anche se ne avrebbe a iosa ma vabene così.
      Lo cacciassero e vediamo… Io da romanisti reali nella vita vera… Non ho sentito dire A su Fonseca ma solo tanta amarezza per la disparità di trattamento tra noi comuni mortali e i Vipssss che fanno giocare con dolo gente positiva al covid falsifivando anche tamponi e se la cavano con una pacca sulle spalle perché 150000 per lotito sono 150 euro nostri e la laztsi nessuna ripercussione.
      Poi fate voi.

    • Fiducia a Fonseca, che sfonna de lavoro le kiappeh de li nostri eroi. Aaaaa sti tre giorni liberi, co’ st’aria frizzantina romana. La sòra Fonseca se diverte a passeggià pe’ l’Urbe cor maritozzo. E’ lei che fa’ er calendario lavorativo de la squadra…è lui sottone, accetta!

  1. Tanto non si prende ne Allegri e ne Sarri(con Sarri non fai niente)….se sono vere le voci di snellimento della rosa e si prenderanno solo giovani allora prenderemo anche un allenatore poco conosciuto,che valutera’ i giovani…..quindi altro presidente che qui a Roma e’ venuto solo per rempirsi le tasche……..

    • magari davvero non combineranno niente, ma escludo categoricamente che un imprenditore statunitense con 500 miliardi di dollari di patrimonio, venga in italia, in tempo di covid ad acquistare unasquadra di calcio indebitata x arricchirsi..

    • hanno trovato il petrolio sotto trigoria? perchè mi sa che è l’unico modo per uscire con le tasche gongie da li

    • X Nicuto e Lasfiga……no so venuti per rimetterci,anche se hanno 500miliardi come dite voi…..Lo sapete che chi ha soldi ne vuole sempre di piu’…..Pallotta che aveva meno di questi,secondo voi se la passava male x venire a Roma e magna come uno schifoso?

    • quella di Pallotta può essere stata una delle peggiori gestioni, una delle più caotiche ma di sicuro non si è arricchito visto che ha venduto per debiti la roma e le quote del celtics.

    • Daniele,
      avendo appena scucito tra aumento di capitale e prezzo di acquisto qualcosa come 300ML di euro, sono curioso davvero di capire COME possano riempirsi le tasche.
      Ci illumini?
      Perchè, SE VA BENE, la Roma forse sarà in pareggio tra 5 anni.
      E fino ad allora dovranno continuare a buttare dentro soldi,
      come ha fatto Suning che infatti s’è stufato….

    • X Anto…..e allora cosa credi che faranno la squadra stellare?Non vedo e sento grandi nomi ma giovani…..quindi che ti fa capire?Dimmi…..tra qualche anno si vendono come sempre ed ecco qui il rientro dei soldi spesi….poi magari qualche piazzamento Champion e altri soldi……io penso che non sia difficile capirlo….e pure dopo 10 anni di Pallotta doveva essere chiaro o no?Poi se tu mi dici che sono qui ma non per vincere ma x tenere la squadra in zona Champion ok,ma x vincere si e’ capèito che ci vogliono i nomi….Guarda Inter e Juve……

    • Sempre Anto…..a prescindere se sono vero o no le notizie,ma ho appena letto di Elsha…..venuto a parametro zero potrebbe essere una ricca plusvalenza……e poi altra notizia Isak x l’attacco……Ma dai su cosa e’ cambiato in confronto a Pallotta?X me niente…….

  2. Forza Roma, sai qual’è il discorso secondo me? Per me accettare di allenare la Roma è una sorta di scommessa… Ammesso che i soldi ci sono (non faccio i conti in tasca a Fredkin, al contrario di altri), Allegri avrebbe gli attributi o coraggio che sia, per accettare questa scommessa? Sarri li avrebbe? …. Poi leggo u un sito che De Zerbi avrebbe dettato le condizioni per accettare….. Spero francamente sia una fake…

    • Max, infatti io ho detto “se ci sta la possibilità”… Se lui o Sarri accettano, perché non puntarci a priori? Sono gli ultimi allenatori italiani ad aver vinto qualcosa…

  3. Se davvero la ROMA facesse firmare Allegri, sarei decisamente meno preoccupato della reputazione di Pinto che (ad un’approfondita indagine sul suo curriculum sulla pubblicistica specializzata) appare come una sorta di Monchi bis gwnietto specialista delle plusvalenze finanziarie. Con tutto il rispetto per Fonseca al quale alla fine dei conti sarei propenso a rinnovare la fiducia in mancanza di alternative migliori (che non sono Juric, Italiano, De Zerbi e simili) Allegri non accetterebbe la ROMA se non fosse certo di poter fare molto bene con le risorse che troverebbe a disposizione. E lo ritengo assolutamente il migliore in Italia. E gli allenatori italiani sono i più preparati nel mondo, quindi…

    • giusto, gli italiani più preparati al mondo, italiani brava gente, governo ladro e Roma bella ma non ci vivrei. ed anche oggi abbiamo fatto il pieno di luoghi comuni

    • Gli allenatori italiani sono i più preparati al mondo, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, non dire gatto se non c’è l’hai nel sacco, signora mia non ci sono più le stagioni di una volta….mi sono scordato qualcosa?

    • La grandissima e magnificente preparazione degli allenatori italiani, si vede quando le nostre squadre varcano i confini nazionali, altroché… dai, è una tesi alquanto qualunquista e pressoché ammuffita, al di là del fatto che ce ne sono alcuni oggettivamente molto bravi.

    • Si anto che c’è sta er magna magna ed il bunga bunga e poveri noi… Forse me sfugge qualche altra frasetta da Ascensore

    • meno male che c’è ancora qualcuno sul sito che mi strappa un sorriso dopo la “giustizia” autoamministratasi da Lotito solo l’altra sera… Comunque in Italia, non mi pare da altre parti, esiste una Coverciano. É opinione comune (non luogo comune) che parlando di tattica o strategia nel calcio il nostro Paese dia abitualmente lezioni al resto del mondo (magari pure se si parla di corruzione e altre gioie, ma é altra storia qui non pertinente), e anche questo è risaputo (Fonseca senza andar lontano ha riconosciuto spesso di aver imparato tanto ad oggi, e in fondo allena l’ASROMA, mica il Gubbio). Se poi, immagino, fate una breve ricerca su Internet, trovate una marea di italiani (anche sconosciuti per molti) che allenano squadre di club (e nazionali) all’estero. Infine, caro POOH56, ammuffito e qualunquista sarai tu…😉, in campo ci vanno i giocatori fondamentalmente, che caspita conta il risultato dei nostri club all’estero? Mettici Zidane o Guardiola, Klopp o Allegri alla Lazio, e vediamo se elimina il Bayern Monaco?

    • almeno cerca bene su internet, la scuola italiana per allenatori esportati è al quarto posto al pari dei tedeschi “ma il calcolo è annacquato perchè 11 allenatori allenano a sanmarino” testuali parole. La scuola di coverciano e in generale il calcio italiano è in evidente decadimento, in tutto il modo gli staff tecnici stanno integrando statistici e fisici per controllare ogni aspetto del gioco; in italia se parli di software per il mercato di prendono per pazzo o per il [email protected]@. Conte prende 12 milioni netti, Klopp 10 ed indovina chi dei due vale quei soldi

    • Silvio, mica ho detto che sei tu ad essere ammuffito, ma semplicemente che la tua tesi ormai è stata sdoganata dai fatti. Gli allenatori italiani sono considerati maestri nell’imbrigliare il gioco altrui, ma ciò non è sempre sufficiente per avere la meglio contro squadre più forti, così come vincere quando sei te a dover fare la partita. Io ricordo sempre che un signore olandese, tale Erik Ten Hag, soltanto 2 anni fa ha sfiorato una finale di Champions eliminando prima il Real Madrid e poi la Juventus, due società che fatturano almeno 4 volte l’Ajax, il quale aveva una rosa dall’età media molto bassa. Ad oggi penso sia nettamente migliore la scuola tedesca, anche perché in Germania vige un sistema meritocratico, in Italia invece quello degli amici degli amici (ovvero gli ex calciatori, specie se campioni del mondo)…

    • Vedi, i numeri che riporti sono vanno inquadrati per valutarne il peso nel contesto a cui si riferiscono. Nel mondo é molto diffuso l’inglese, e parecchio lo spagnolo. Poi il francese. L’italiano, tolta L’Italia, non lo parla praticamente nessuno. Anzi il quarto posto che riporti mi sembra al contrario un risultato che da ragione a chi sottolinea la superiorità della nostra scuola (e sono tanti stranieri a farlo). É pieno di francesi, tedeschi e spagnoli che allenano formazioni di categorie inferiori ad esempio tra Africa e Asia. Paragona la diffusione della lingua a quella squadra che ha il 70% di possesso palla, ma perde 2 a 0. Non credo poi che il calcio italiano sia in decadimento, poiché come Mondiali vinti veniamo oggi solo dopo il Brasile. La Spagna é nata ieri, l’Inghilterra che parte ogni anno da sempre per insegnare il calcio, e quasi sempre ridicola. L’Argentina lasciamo perdere… per quanto riguarda il discorso dei dati statistici e fisici, e il software per il mercato magari riguarda più i DS, i preparatori atletici e medici, piuttosto che i tecnici sul campo (e comunque oggi usano il software in Italia tanto quanto all’estero, e se lo hanno mutuato dallo sport statunitense gli americani come calcio maschile hanno poco da insegnare). Gli stipendi di Conte e Klopp? Hanno trovato chi glieli dà, bravi loro. Soldini meritati? Non saprei. Per me é migliore Allegri di questi, e credo si accontenterebbe pure di meno soldi. Poi preferisco la rosa del Liverpool all’Inter. E Conte non é neanche il mio allenatore ideale.

    • che c’entra il fattore lingua? oggi o sei tedesco o russo o cinese o francese oggi devi parlare inglese. Oppure fai la fine di immobile che dopo le esperienze all’estero è finito alla lazio. Non siamo negli anni 80 senza la conoscenza dell’inglese nemmeno gli autobus ti fanno portare. Il calcio oggi è show, di vedere 10 giocatori dietro la linea della palla non interessa a nessuno, l’ultimo a proporlo a livello internazionale è stato mourinho e infatti è caduto nell’oblio

    • Conosco Ten Hag caro POOH56, degno rappresentante di quella meravigliosa scuola olandese che ha inventato il calcio totale. Della quale l’Ajax tra non molto avremo il piacere di incontrare. Personalmente Cruyff é uno dei miei giocatori preferiti di ogni tempo… ma resto dell’idea che il calcio di Allegri sia migliore del calcio di Guardiola. Che l’Italia ’82 (di Rossi, Gentile e Tardelli) sia più forte del Brasile ’82 (quello di Falcao, Zico e Socrates). Che dire? Questione di gusti, immagino. Ma le emozioni che mi ha dato il calcio “all’italiana” restano per me superiori alla bellezza, lo ammetto, del calcio a cui fai riferimento. Che poi ogni scuola possa vantare imprese simili a quella di Ten Hag é fuori discussione. Ma non credo bastino a determinare la prevalenza di un partito sull’altro. Tutto sommato, se così fosse, cosa potrebbe superare l’impresa di Ranieri col suo Leicester nella Premier League? Ti saluto con affetto, e Forza ROMA. (incrociando le dita, che temo Fonseca faccia parte della tua scuola preferita, e mi sembra poco in grado d’imbrigliare chicchessia…😉)

    • Ma dove lo hai sentito che per allenare all’estero il fattore lingua non c’entra? Che poi aggiungi pure che bisogna parlare l’inglese (quindi c’entra eccome…). Peccato che l’estero non é solo la Premier o MLS, e che dell’inglese centinaia di squadre nel mondo se ne sbattono perché usano principalmente il francese. E altrettante, anzi a veder bene molte di più usano lo spagnolo. L’inglese è okay se fai il turista, quasi sempre, o studi ingegneria, informatica, e roba simile, o vai a lavorare nel Regno Unito, rimane comunque una buona base. Ma che l’inglese sia la lingua principale del calcio non esiste proprio. Ti dirò poi che il gioco di Mourinho, per me, era bruttino pure quando ha vinto con l’Inter. Ma se pensi che Simeone all’Atletico, o Allegri, giochino con 10 uomini dietro la linea della palla e che il calcio, lo show, sia altro contento tu. Del resto il calcio é bello proprio perché tutti possono esprimere un’opinione. Ma lascia perdere il plurale majestatis, tieni presente che la tua opinione vale, fino a prova contraria, quanto quella di ciascun altro. Quindi frasi tipo ” dopo Mourinho quel calcio non interessa a NESSUNO” non sono accettabili se si é raggiunta la maggiore età.

  4. Ma..sono io che faccio casino…oppure un paio di gg fa si dava per scontato Sarri…? me sa che qua ce stanno a pjià per c….o….

  5. Avete rotto gli Z…..dei, l’ennesimo caso Sedorf, Davids, Conte e Ibra, questo non verrà mai a roma e già mi sta sul xxxxx, devono comprare i giocatori, a partire dal portiere che manca da quando quel genio del nostro ex ha venduto pure le porte. Bisogna ripartire dal basso per crescere costantemente puntando su calciatori giovani e forti. Fonseca ha colpe relative, questa roma non è attrezzata abbastanza per la corsa Champions (soprattutto difesa e centrocampo).

  6. Sarà ma io ad Allegri ci credo poco,un allenatore così, libero da due anni, se tu lo vuoi veramente lo fai firmare lo covinci subito adesso.
    Invece qui si aspetta ancora non so cosa,forse si crede ancora in Fonseca non lo so, oppure si sondano altri allenatori,fatto sta che se Allegri, lo cerchi seriamente e con convinzione, stavolta potrebbe dirti anche di si.
    Ma se lo metti in un calderone insieme ad altri 10/12 allenatori più Fonseca, neanche ti prende in considerazione

    • se allegri chiede 10ml netti, tutto il suo staff e libertà assoluta sul mercato, qualunque squadra si farà i propri conti. Se a quanto si dice i Friedkin hanno chiesto un preventivo e poi hanno dato mandato a Pinto di fare una lista di papabili vuol dire che il gioco non vale la candela o che comunque è meglio pensarci bene. Tanto all’estero non ha tanto appeal e in italia nessuno se lo può permettere

  7. Certo se uno scrive da una parte che partono tutti e non sappiamo neanche se ne rimangono 11 per giocare, un altro scrive che parte dzeko e arriva scamacca, come fate a scrivere che arriva allegri? fate pace col cervello capisco che ormai non sapete più che scrivere ma così state esagerando. Forza Roma

  8. Se arriva Allegri (difficile), sono contento. Se non arriva lui, continuerei con Fonseca, dandogli però una squadra ben fatta: le ultime due campagne acquisti praticamente non ci sono state, l’unica buona notizia è che non si sono venduti i migliori. Manca il bomber e continuano ad esserci troppi infortuni. Un buon acquisto per reparto, sparo nomi più o meno a caso: Milik, Nandez, Hjsai, un buon difensore, Musso e il ritorno di Zaniolo e vedremo un’altra Roma, anche con Fonseca.
    Prendere un allenatore tanto per prendere, anche Sarri, piuttosto mi tengo il portoghese che ha dei difetti ma anche dei meriti (valorizzare dei giocatori, gioco convincente) e delle attenuanti (mercato, caos societario, Roma poco tutelata).

    • Gioco convincente? Ma li hai visti gli scontri diretti???
      Mamma mia quanto ci siamo abituati alla mediocrità

  9. L’unica cosa che m’ha corpito de st’articolo è che Allegri c’ha 53 anni…me pare mi nonno, mannaggia er còre

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