Andreazzoli: “Noi sotto le attese”

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GASPORT (C. ZUCCHELLI) «L’ingresso di un nuovo investitore non riguarda direttamente la Roma, ma gli americani che fin dall’inizio dicevano che avrebbero cercato nuovi investitori per consolidare la società. Baldini parla del possibile ingresso dello sceicco Al Qaddumi: «Qualora dovesse accadere ne prenderemo atto, ma noi non siamo preoccupati». Il dg ostenta tranquillità, ma Unicredit non sembra dello stesso avviso: «Le banche fanno San Tommaso».
Contento a metà –  Di società non parla Aurelio Andreazzoli, alle prese con la rincorsa al 3° posto: «Da questa gara si possono trarre indicazioni positive perché abbiamo dimostrato che sappiamo soffrire. Tranne Stekelenburg e Romagnoli però gli altri si sono espressi al di sotto delle loro possibilità». A rovinare la serata ad Andreazzoli l’infortunio di Pjanic, anche se la radiografia ha escluso fratture. A vedere il bosniaco, ma anche Lamela, c’era Vieira, emissario del Manchester City. Sul futuro Andreazzoli glissa: «Se la società me lo chiedesse darei la disponibilità anche per i prossimi anni, ma se così non fosse non avrei problemi a tornare al mio vecchio ruolo». Per un allenatore che vince contento a metà, ce n’è uno che perde, ma si complimenta coi suoi: «La squadra – dice Ballardini – ha giocato bene e siamo convinti che così potremo toglierci soddisfazioni». I rossoblù sono a 5 punti dal terzultimo posto, ma Ballardini predica calma: «Non dobbiamo essere tranquilli». A lasciarlo perplesso l’espulsione: Gervasoni lo ha visto sbracciarsi e ha pensato protestasse. In realtà stava invitando i suoi a buttare fuori il pallone perché c’era Osvaldo a terra: «La prima regola dovrebbe essere il buon senso, ma sembra l’eccezione».

 

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