Avete rotto il calcio

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MAURO-SKY

NOTIZIE AS ROMA (IL ROMANISTA, T. CAGNUCCI) – È bello pensare che Rudi Garcia si sia tolto l’auricolare in diretta Sky non per un problema tecnico, ma come unica risposta possibile alle domande di Marchegiani, Mauro e compagnia parlando (perché quello fanno: parlano). È ancora più bello vedere le loro facce sorprese e imbarazzate, tra lo stizzito e il piccato, quando Rudi Garcia ha fatto semplicemente presente che il rigore per la bella parata di Canini su Maicon non è «presunto» ma netto «perché l’hanno visto tutti». L’hanno visto tutti tranne quelli che hanno le televisioni, tranne quelli che commentano le immagini e le spiegano, tutti tranne chi fa opinione. È stato un attimo di imbarazzo, un momento di gelo nello studio dell’Itaglia televisiva (cioè dell’Itaglia tout court) perché loro avevano appena detto col sorrisetto: «se lo davano avremmo parlato di rigore generoso» e quell’altro che «no, non c’era», e invece arriva un omone elegante fresco e non itagliano che semplicemente dice la verità e li cortocircuita.

Ma come? E il fair play? Ma come? e Sannino? e quelle boiate che piacciono tanto al potere tipo «dobbiamo pensare solo a noi stessi», «se la Roma avesse giocato come nell’ultima mezz’ora avrebbe sicuramente vinto»? Quelle cose Garcia le aveva già dette, soltanto che ne ha aggiunta un’altra sacrosanta facendo capire che una cosa non esclude l’altra, salutando il discorso e le loro facce da Damato con un purissimo «è un po’ troppo». È un po’ troppo troppo. È un po’ troppo tutto. Le designazioni e gli errori in buona fede contro il Torino, il Sassuolo e ieri con l’Atalanta (ovvio sono in buonissima fede, magari come quella mai rinnegata dell’interista Damato), quegli altri sempre in buonissima fede a favore della Juventus contro il Torino, il Chievo, il Genoa, il Napoli… È un po’ troppo tutto, è un po’ troppo pure che tutta questa storia venga premiata dal gol al 91’ di Llorente, come a volerti dire che tanto non cambierà mai niente, tanto sarà sempre come deve andare, che vincerà il potente e voi potete al massimo fare i Don Chischotte per una stagione, non di più, non più su.

E quelle facce da trucco televisivo, quelle facce truccate come le partite nell’80, nell’86, nel 2006, nel 2008 eccetera, le ritroverai sempre con l’impunità negli occhi, stranite o stralunate quando qualcuno soltanto accennerà ai propri diritti. È l’Itaglia signori, ed è uno schifo. E forse esserne campioni è un premio che merita chi se lo confeziona. Ma chi non lotta è complice. Chi s’arrende non è romanista. Perché questa è l’Itaglia che porta dodicimila ragazzini allo stadio per farsi vedere pulita, col solito gesto melenso e buonista da pseudo pedagogia risorgimentale da libretto cuore che non significa niente: a cosa porta? Che vuol dire? Cosa insegna? Forse che anche i ragazzini strillano «merda» quando rinvia il portiere (nel caso specifico era Brkic, quindi occhio che potrebbe scattare la discriminazione razziale più che territoriale). Fine. Poi ci stanno tre minuti di recupero che sono la cosa più scandalosa forse. Tre minuti solo tre minuti giusto per dire una cosa: ai bambini insegnate (insegniamo) il rispetto delle regole e a credere in un mondo dove possa vincere chi se lo merita, non alle vittorie di cartone. Non li prendete per il culo i bambini. Nemmeno una tantum. Da tempo avete rotto il calcio.

 

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3 Commenti

  1. Perche non dare lo scudetto alla yuve all, inizio del campionato x poi giocarselo tutte le altre squadre tra loro senza malafede degli arbitraggi!,
    Grazie

  2. La soluzione è una sola: ARBITRI STRANIERI (anche se meno capaci)
    L’odio che il resto d’italia prova verso Roma e tutto ciò che la rappresenta è palese. Dai tempi pre-unificazione dello Stivale che i comuni si odiano e danno battaglia tra loro. C’è sempre stato livore nei confronti di Roma, perchè Capitale? perchè ospita il Potere? per invidia? Molti arbitri non hanno simpatia per i Nostri colori e se possono ci sfavoriscono. Tutti e ripeto TUTTI hanno ameno una simpatia per dei colori e al 90% sono per squadre del nord….forse perchè le uniche meritevoli nel passato.

  3. se alla juve non gli avessero regalato tre partite, e alla roma dato tutti i rigori negati, a quest’ora ci sarebbero almeno nove punti di distanza, a favore della roma.

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