BALDISSONI: “Con Sabatini non c’erano più vedute comuni sugli aspetti decisionali. Massara garanzia di continuità”

2
661

NOTIZIE AS ROMA – Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’addio di Walter Sabatini al sito ufficiale del club giallorosso. Queste le sue parole: “Il direttore sportivo è una delle figure chiave in un club. Gli allenatori hanno un impatto più legato alla squadra e al campo. Un direttore sportivo, invece, deve gestire le partenze o i cambiamenti in un lasso di tempo maggiore rispetto a un tecnico. Sabatini ha trascorso cinque anni alla Roma, un periodo molto lungo. E in questi casi le dinamiche possono anche cambiare. Quando non si hanno più vedute in comune sugli aspetti decisionali relativi alla squadra è tempo di cambiare. Non c’è niente di sbagliato o di strano in questo. Sono cose che succedono. La cosa importante, però, è che la società riesca a mantenere una certa stabilità e coerenza dal punto di vista operativo e decisionale. Questo è quello che credo stiamo facendo.

La promozione di Ricky Massara, che aveva già lavorato con Sabatini in precedenza, è una garanzia di continuità dei buoni risultati ottenuti negli ultimi anni. È impossibile fare solo scelte giuste. Tutti commettiamo degli errori. Per esempio siamo riusciti a strappare un paio di giocatori fortemente richiesti da squadre rivali, che alla fine non sono riusciti a esprimersi al meglio. Questo non significa che non erano le scelte giuste in quel momento. L’interesse delle altre squadre legittimava le nostre intenzioni, che poi si sono rivelate sbagliate soltanto perché il giocatore non ha reso come ci si aspettava. Tutto questo fa parte del calcio. Anche sapendo che alcune scelte poco felici saranno inevitabili, bisogna lavorare sempre con l’obiettivo di ridurre il livello degli errori, avendo a disposizione più elementi. Più dati e più tempo, assieme a una pianificazione appropriata per verificare le scelte, aiutano a ridurre i rischi di giocatori che non rendono, ma evitare del tutto questi rischi è impossibile. La bravura di Walter sta proprio nell’abilità di scovare giovani talenti e di vedere in anticipo la loro potenziale crescita. Lo aveva fatto anche con altri club prima del suo arrivo alla Roma. Con noi ha confermato le sue qualità, soprattutto all’inizio. Un dettaglio fondamentale per aumentare la nostra competitività, rispettando allo stesso tempo i vincoli finanziari, grazie ai fondi ottenuti con le cessioni di giocatori comprati all’inizio del loro processo di crescita. Andando avanti, stiamo cercando di essere sempre più organizzati e strutturati“.

Fonte: asroma.com

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteMusonda rientra al Chelsea, l’ipotesi Roma è concreta
Articolo successivoStadio della Roma, Frongia: “C’è interesse comune e convergente. A gennaio si faranno passi in avanti”

2 Commenti

  1. Se ci fate caso negli ultimi giorni non è la prima volta che Baldissoni parla delle cessioni fatte per essere competitivi. Sono terrorizzato all’idea che tra le righe voglia dire che devono vendere ancora e stiano preparando la strada per farcelo digerire…

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome