ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel pre partita dell’amichevole contro la Chapecoense allo stadio Olimpico. Queste le sue parole a Sky Sport: “Abbiamo avuto tanti giocatori brasiliani che hanno portato la Roma ad essere molto amata e seguita in Brasile. Rimane un dovere restituire un po’ di affetto con un gesto che è quello di mettere a disposizione di questa città l’opportunità di abbracciare la Chape.”
Un giudizio sulla prima campagna di Monchi?
Sarebbe ingiusto dargli un voto per un singolo acquisto, nel complesso va tutto pianificato e lui è molto bravo. Sarà ancora più equo giudicarlo l’anno prossimo, come ha spiegato lui stesso il mercato non si fa di certo da giugno ma nel corso dell’anno, nonostante questo aveva seri obiettivi che ha condiviso con noi società. Poi è riuscito a procedere su quelle raggiungendo quelli che erano gli obiettivi per i ruoli da coprire. Poi essere riusciti ad acquistare un talento come Schick possiamo considerarla come la ciliegina sulla torta, speriamo che si dimostri in linea con le aspettative che abbiamo.
Con quale atteggiamento ha ascoltato le dichiarazioni di De Rossi?
Gli voglio dire che è un fuoriclasse, non solo in campo, è una persona lucida e profonda. Credo che per essere ad alto livello bisogna avere obiettivi e motivazioni, è bene che siano alti. Poi quando non si è più in grado di raggiungerli si decide di smettere, sarà anche il suo caso ma se decidesse adesso che ha un destino limitato già non sarebbe all’altezza delle sue migliori prestazioni.


in tutti i sensi: al di là dei risultati conseguiti, il prossimo primo settembre potremo calarci ancor più nei dettagli delle sue strategie “estive”. E’ indubbio che abbia dovuto fronteggiare un’eredità piena di trappole (contratti da bacchetta magica perenne, riscossioni in bilico, esuberi invendibili di ogni specie) senza neanche un dollaro che piovesse da oltreoceano. Tuttavia, non vedevamo una coppia di terzini potenzialmente affidabili dai tempi di Cassetti e Tonetto (senza considerare alcuni frangenti di Maicon)… e poche volte abbiamo assaporato talenti del calibro di Schick, la cui permanenza spero che risulti MOLTO longeva. La clausola di Strootman è stata una sorpresa non digeribile: fossi in lui, eviterei di rispondere a qualsiasi telefonata da Torino o Milano…
Non a caso Monchi ha già dichiarato che il prossimo calciomercato inizia a settembre.
Come ho già detto in precedenti post, ora abbiamo un D.S. che sa costruire le squadre e non un talent-scout come prima. Non avendo le disponibilità economiche e/o le opportunità (Roma è stata ridotta a una discarica dalla classe politica) che hanno Real, Barca, PSG o Chelsea & C., che ti consentono di competere, l’unico modo per (almeno) provare a stare al pari è costruire giorno dopo giorno.
Se Monchi riuscirà ad integrare questa rosa già buona di base con qualche campione (per me presto Under lo sarà) qualche trofeo lo porteremo a casa.
Ai criticoni del sito ricordo che uno solo vince, ma almeno, rispetto a prima potremo dire di averci provato. Prova e riprova, chissà che anche noi…..
due commenti lucidi e non polemici finalmente
non me pare vero
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.