Benatia nato per vincere

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AS ROMA NEWS (Gasport, A. Pugliese) – Qualcuno lo ha già ribattezzato il nuovo muro giallorosso, scomodando addirittura un paragone illustre come quello con Walter Samuel, che da queste parti è stato uno dei pezzi di storia dell’ultimo scudetto romanista. Dopo appena tre mesi, Benatia se non è già riuscito a far dimenticare Marquinhos, ci è andato comunque vicino. E con la maglia della Roma ha cominciato proprio come aveva finito con quella dell’Udinese: con una sequenza di 7 vittorie consecutive, che aggiunte a quelle in bianconero fanno una striscia di 14 successi di seguito in Serie A. Se non è un record, poco ci manca, anche se le venti vittorie consecutive di Dejan Stankovic nel 2006-07 sono ancora lontane. Invincibile, dunque, non solo nei duelli uno contro uno o nelle coperture difensive.

L’Udinese di Guidolin ha chiuso la scorsa stagione con 8 vittorie consecutive e Benatia ne fu uno degli artefici principali. Di quelle 8 partite, però, Mehdi ne ha saltata una per squalifica, Parma-Udinese 0-3. Considerando il pareggio precedente a quella serie (Udinese-Bologna 0-0), l’imbattibilità del difensore marocchino sale in tutto a 15 gare, con l’ultima sconfitta personale incassata il 16 marzo 2013, in Catania-Udinese 3-1. Poi sono arrivate le 7 vittorie in giallorrosso. Ora Mehdi quella striscia di 14 vittorie vuole allungarla, a partire già da venerdì sera, nell’anticipo con ilNapoli. In caso di vittoria, Benatia raggiungerebbe Maicon a quota 15, avendo davanti poi altri nerazzurri di quell’Inter di Mancini (Vieira di vittorie consecutive ne collezionò 16, Samuel 17, Julio Sergio 19 e Stankovic addirittura 20).

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