Black-out Roma, la solita storia

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AS ROMA NOTIZIE – Come distruggere tutto in due minuti e ripiombare nel solito tunnel. La Roma fa tre passi avanti e altrettanti indietro, subendo l’ennesima rimonta, già la quarta in stagione, in una partita ormai chiusa contro un avversario modesto come l’Austria Vienna. All’82’ è avanti 3-1, Spalletti sta facendo le sostituzioni pensando al Palermo (ma inserendo comunque due titolare come Salah e Dzeko, oltre a Palmieri) e all’84’, senza neppure rendersene conto, si ritrova in parità, come nella classifica di un girone guidato a pari merito con gli austriaci.

Una squadra capace di segnare tre gol a chiunque in scioltezza ma anche di prenderli (siamo a 18 reti incassate in 14 gare ufficiali) con la velocità con cui si subiscono i canestri nel basket, il precedente europeo dell’anno scorso a Leverkusen è solo uno dei tanti esempi. E allora il famoso esame “da grande” non è superato neppure stavolta, perché è molto più facile restare concentrati quando affronti Inter e Napoli piuttosto che trovare stimoli in Europa League contro l’Austria Vienna. Ma una squadra vincente si vede in questi momenti e la Roma ancora non lo è. La giusta punizione sarà quella di doversi giocare la qualificazione fino in fondo al girone, quando invece una vittoria ieri avrebbe quasi chiuso il discorso.

Eppure dopo un avvio negativo, sembrava essersi messo tutto in discesa. “Devo essere più cattivo sotto porta“. Due gol di El Shaarawy, uno di Florenzi, un assist di Gerson, altri due di Totti alla sua centesima partita europea in giallorosso, nel torneo dove anche da 40enne può divertirsi. Ma sei ai palloni telecomandati del capitano ci siamo abituati, il lancio del brasiliano per il momentaneo pari giallorosso è la prima “perla” di un talento su cui la società ha scommesso forte.

Dopo 16 minuti di nulla – escluso un bel tiro di Florenzi – la Roma si ritrova sotto, merito del biondo Holzhauser che fa esplodere di gioia il settore dei viennesi. Ma grazie al secondo lancio consecutivo di Gerson El Shaarawy firma subito il pari. La doppia giocata Florenzi-Totti manda di nuovo in porta il Faraone che timbra la doppietta. L’ultima l’aveva segnata 8 mesi fa a Empoli, il capitano lo applaude convinto.

Nella ripresa i giallorossi trovano il gol dell’apparente sicurezza ancora sull’asse tutto romano. A quel punto in campo c’è già Salah al posto dell’altro egiziano, Spalletti fa rifiatare anche Palmieri che si mette a destra, quindi entra Dzeko per un Iturbe ancora una volta inconsistente e a quel punto inizia l’incubo. Prima Prokop può liberamente caricare il tiro del 3-2, poi su una punizione crossata in area Alisson è troppo passivo, Manolas si addormenta e Kayode trova l’incredibile 3-3 che manda in estasi i tifosi viennesi. Il 3 novembre si replica in Austria, intanto arriva un trittico in campionato tutt’altro che semplice: Palermo e le due trasferte di Empoli e Sassuolo saranno gli ennesimi esami di maturità per una squadra da schiaffi.

(Il Tempo, A. Austini)

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37 Commenti

  1. Caro Austini , vero le dormite di Manolas & c. ma in entrambi i casi la colpa e’ di Paredes !!!

    Sul 2 non accorcia sull’uomo che poi segna , nel 3 gli passa la palla davanti la faccia e non prova nemmeno ad allungare la gamba …cose da 3 categoria !!

    i cambi confusionati sono dovuti a una rosa inadeguata per il campionato figuriamoci x 2 competizioni !
    Spalletti ha sbagliato comunque , invece di Dzeko era meglio un centrocampista o un difensore passando a 5 !
    Comunque Emerson e Iturbe non sono giocatori da serie A ….. JJ e’ tornato il solito confuso , manca carattere e filtro in mezzo …. bastava comunque un po’ di mordente x portare a casa 3 pt fondamentali !
    Adesso andate invece a fare a mazzate in trasferta…. Siamo ridicoli in Europa , giusto che ci chiamano Rometta…

    • Giusto,ma centrocampisti non ce n’erano.
      Il II gol è tutto sulla coscienza di Paredes, non si può star fermi così in area.
      Il III è su chi doveva tenere l’autore del gol, non so chi.

  2. Che non siamo una “grande” lo si sapeva gia. Che però la condizione sta crescendo e che la Roma gioca NETTAMENTE meglio di quanto facesse un mese fa, questo è sotto gli occhi di tutti. Daje!!

    • Verissimo Teofilo. Ieri il black out è durato appena 5 minuti ma per tutto il resto della partita si è vista una buonissima Roma nonostante una formazione non sperimentata precedentemente. Vedo buone prospettive.

    • Nella vita reale e nello sport bastano 3 minuti per buttare al via una buona prestazione… una volta ci può stare ma qui siamo alla terza in 2 mesi… nello sport contano i fatti, gol subiti e fatti, prendere 2 gol da una squadra inferiore in casa perché, sottolineo il motivo, ritieni d’aver portato il risultato a casa (quindi di mentalità) è decisamente più preoccupante e grave della buona prospettiva…

    • Che significato ha giocare meglio di prima se poi cronicamente e immancabilmente ti deconcentri e gli altri segnano, quello che succede alla Roma non ha riscontri per altre squadre anche nettamente inferiori, allora c’e’ un problema grosso alla base che nessun allenatore riesce a debellare. C’e’ una societa’ che interviene in tal senso? No, naturalmente, continuiamo a giustificare, ma cosi non si arrivera’ mai alla soluzione del problema.

  3. Purtroppo è il nostro Dna. Vinceremo sempre poco o niente per una questione di testa. Non si tratta di giocatori scarsi perché ieri bastavano pure quelli. È proprio la mentalità che non va!

  4. Allora sfido tutte le squadre a giocare in un ambiente cioè l’olimpico stile chiesa e poi senti i tifosi dell’altra squadra che se fossimo in strasferta non è una scusante perché sono professionisti però è più forte di te decocentra ragazzi della sud tornate ve prego!

    • Beh, mettetevi d’accordo.
      La parte bassa della Sud e i gruppetti della Nord sono assenti da circa un anno e mezzo.
      La Roma ha vinto un sacco di partite senza questi foxxxx idioti, campionato in corso compreso.

      Inoltre, almeno vista da casa, ieri un pò di tifo c’è stato anche se a sprazzi ed in modo non continuo.

      Tra l’altro, tutti i gruppi delle vetrate alte sono presenti, Fedayn in testa (scelta a mio modo di vedere assurda per come è nato e cresciuto questo gruppo).

      In sintesi, un pezzo di Sud c’è.
      Se si vuole evitare l’effetto acquario è ora che anche il resto dello stadio si svegli e tiri fuori la voce.
      Anche perché senza la parte marcia del tifo, ora assente, tutti quelli che ora affollano lo stadio dovrebbero essere tifosi buoni, in tutti i sensi.

  5. la differenza tra la grande squadra e la squadra normale come ce ne sono tante.
    L allenatore ha colpe fino ad un certo punto …se non hai giocatori con la testa cè poco da fare …quelli forti forti con la mentalità vincente con la voglia sempre e comunque di vincere …ovunque…..ma noi non ce li possiamo permettere.

    • E’ la società, attraverso l’organizzazione la serietà e altro, che trasmette la mentalità vincente.

  6. Cmq io dico che la roma arriverà in finale.Con l inserimento di rudiger la difesa diventerà più solida.Inoltre ieri ho visto un jerson che diventerà un n giocatore importante!!

  7. E’ sempre la solita storia: dopo una partita buona a Napoli, ci si è sentiti invincibili e i più forti, con il solito esito! Però vediamo che chi vince scudetti di fila, gioca le partite con una fame incredibile, mentre noi ci pavoneggiamo dopo un risultato buono! A Torino non calcolano nemmeno il Toro, squadra più gloriosa di quei quattro uccelli spennacchiati che abbiamo dall’altra parte, ma noi, io compreso, passiamo il tempo a rispondere ai vari di rosico rosico,oppure a ribattere su questa o quella data data di nascita loro! Possiamo continuare a farlo, però non lamentiamoci se in bacheca ci sono le ragnatele e gli altri vincono alla faccia nostra! Non abbiamo sfruttato il vuoto creato da calciopoli, l’assenza per anni di Milan ed Inter, per cui prendiamocela solo con noi stessi!

    • Il capitano deve giocare per 94 minuti non fare solamente due passaggi ed ha fatto il bravo compitino, se non c’è lui ci sarà qualcun altro che li fa. O senza di lui non si è mai segnato? Basta con questo capitano.

  8. Blackout? Non è blackout ma la risultanza ricursiva di un deficit in difesa che ti porti dietro da anni e di una autolesiva supponenza che ti fa credere che se sei in vantaggio prima della fine della partita puoi permetterti di non giocare a prescindere delle qualità dell’avversario. Unico errore di Spalletti è stato quello di fidarsi della maturità della sua squadra osando negli ultimi minuti una formazione tutt’altro che difensiva. Io sto pareggio nun lo digerisco me dispiace, perchè se accetti sti risultati allora accetti di non vincere e questo non è possibile per la Roma. Hai letteralmente buttato nel cesso un risultatao che avevi blindato qundi non c’è niente per essere buonisti come molti fanno e bisogna invece capire che si sta sbagliando e parecchio!

  9. Mamma mia che pesantezza ragazzi!! Un mese fa eravamo un fallimento, fino a ieri vincevano a mani basse lo scudetto e adesso siamo tornati a essere un fallimento? NON È VERO. La Roma vista ieri è stata una Roma MOLTO BUONA. Con molte riserve e una marea di infortunati, contro una squadra rognosa abbiamo imposto il nostro gioco e giocato bene, dominandola nel secondo tempo. Certo se metti quattro attaccanti rischi, abbiamo rischiato e c è andata male. Ma quei 2 episodi di blackout non cancellano una partita dominata tecnicamente e fisicamente. Ci sono molte cose da correggere ma la strada è quella giusta, ricordandoci che sulla carta siamo la terza forza del campionato italiano e non il Barcellona…

    • Mi spiace Teofilo ma non funziona così manco per niente! Non parliamo ne di squadra in affanno, ne di problemi di gioco ne di null’altro. La roma pur subendo un gol aveva fatto un’ottima prestazione e avevi vinto la partita con un netto 3-1, mancavano 10 minuti alla fine ti sei fatto recuperare da idiota e hai buttato la partita. Risultato, alla fine non hai dominato niente, non hai portato a casa la vittoria e hai fallito come approccio. Se tutte le partite le giochi cosi ed ogni volta andiamo a dire “si ma in fondo” alla fine in fondo ci rimaniamo! O si capisce che le partite sono vinte quando l’arbitro ha fischiato la fine o non riusciremo mai ad avere il carattere per affrontare competizioni di livello e vincerle.

  10. Sono a metà fra i commenti di Gladio e quello di Teofilo.
    Ma J.Jesus le 2-3 occasioni le concede sempre.
    Iturbe ormai è un caso umano. Ieri è stato applaudito. Non si ha più nemmeno il coraggio di fischiarlo.
    E per altri c’è il solito calo di concentrazione, di mancanza di cattiveria, di mollezza.
    Le squadre che affrontiamo ci provano, perché sanno che ci possono sperare. Invece dovremmo ammazzarli subito.
    La differenza ENORME fra noi e la Juve è questa. Per questo loro vincono anche giocando male e noi perdiamo pure giocando bene.

    • Perché totti non le concede le occasioni? Florenzi? Per non parlare di barbetta che ne sbaglia nove per azzeccarne una. Sbagliano solo i non romani…

  11. AMICI, la mia verità è un’altra. Si, per la mancanza di concentrazione, ma è anche vero che abbiamo IN DIFESA calciatori SCARSI e lo SCARTO delle altre squadre. Soltanto MANOLAS è titolare. Quando ad una squadra manca della difesa, puoi fare anche 100 gol che ne prendi altrettanti. Speriamo che rientri presto RUDIGER, che si sostituisca anche uno rotto come Vearmalen, rispedendolo in Spagna ed insegnare al TERZINO destro PERES di marcare l’avversario, oltre che spingere. Vedasi la difesa della Juve con un calciatore di 37 anni Barzagli che gioca come un diavolo.

    • Quando capirai che quella difensiva è una FASE di non possesso che si gestisce in 11…comincerai anche a capire perché Barzagli a 37 anni sembra, come dici, un diavolo…

  12. Dopo l’incredibile leggerezza dell’essere io scriverei un libro intitolato “L’incredibile pesantezza dei tifosi della Roma”

    • Te invece sei leggero come una piuma…

      Guarda da che pulpito vengono le prediche…

  13. l’Europa League nella sua fase a gironi è poco più che un allenamento infrasettimanale per tenere la condizione per molte riserve (alisson, Palmieri, Gerson, iturbe, elsha, Totti, ecc…) e per migliorare la condizione di certi titolari che hanno avuto problemi fisici (ninja, Jesus, florenzi). Certi commenti catastrofisti dopo il pareggio di ieri sono ridicoli. La Roma sottoritmo ha dominato contro una squadra che ha giocato alla morte. Per favore cerchiamo di sostenere la squadra anziché partire sempre col solito piagnisteo pietoso dopo ogni risultato non positivo. E poi, ripeto, non siamo il Barcellona e anche il Manchester United che ha speso valanghe di milioni ha perso partite in Europa League

  14. boh io so ancora contento che abbiamo vinto a Napoli

    dell’Europa League non frega niente a nessuno : la società non la considera perché non porta soldi, l’ allenatore ha l’obbiettivo di raggiungere il secondo posto non di vincere l’Europa League e I giocatori vogliono giocare la Champions non la coppa dei poveracci.

    I tifosi poi… bé lo abbiamo visto quanti ce ne stavano ieri sera.

    Quindi se non gliene frega niente a nessuno non vedo perché debba fregare qualcosa a me di sta coppa di pezzenti, a me l’europa minore non interessa proprio per principio: ce annasse la lazzie a giocà col Waregem, il Vaslui, il Groningen e l’ Apollon Limassol.

  15. teofilo queste sono fregnacce. la realtà è che la partita di ieri dovevi vincerla con gli uomini che avevi in campo 4 a 0, in scioltezza.

    invece non solo hai preso il primo gol, ma hai anche pareggiato dopo essere andato 3-1

    significa che sei un coione. (come squadra dico) e se fosse una novità sarebbe pure “accettabile”. invece no. sei un coione dopo cagliari. dopo torino. dopo esserti salvato per culo e san totti con la samp.

    e allora la cosa è grave.
    perché non si tratta di non essere il barcellona,
    si tratta di essere quello che sei. ovvero quello che a napoli fa una partita perfetta e con le squadre pizza e fichi fai il coione.

    • io al 99% sono sempre d’accordo con Rossi …
      sono aziendalista. ovvero romanista.

      ma penso che ste cose gliele stia dicendo pure spalletti, nonché baldissoni.

      c’è poco da discutere… 🙁

  16. Mi auguro che cambi presto il clima e l’ambiente che circonda la squadra e che favorisca la crescita di una mentalità forte e vincente.
    X il caro B.N.F.I. la a.s. Roma a conferma di ciò che ho scritto tu mi aiuti a ricordare la partita contro il Porto giocata meglio fuori casa che in casa grazie per avercelo ricordato.

  17. Infatti il problema è sempre lo stesso ovvero Che dopo Napoli tutti a parlare subito della Juve aiutata riversando le attenzioni sui bianconeri come a dire che ci stavano rubando lo scudetto quando invece quest’anno realmente non siamo mai entrati in lizza.ora invece è di nuovo tutto da buttare,la verità sta nel mezzo. La Roma non è una grande squadra ma il campionato italiano a parte la prima posizione é molto accessibile anche ad un buona squadra.In Europa sono anni che collezioniamo figuracce proprio perché non essendo una squadra vincente;questo sta bene a molti che ancora non hanno imparato la lezione e dopo una vittoria brindano come se avessero vinto un titolo e fanno la caccia alle streghe verso chi non si accontenta e vorrebbe una realtà vincente e non una sola partita.

  18. Rega’ personalmente ho finito il repertorio di bestemmie a notte tarda… Oggi provo a sdrammatizzare: ‘Sta squadra po’ esse piuma o po’ esse fero… Ieri sera è stata piuma! DAJE

  19. Nessuna squadra ambiziosa può permettersi durante una gara di medio/alto di competizione ufficiale l’utilizzo contemporaneo di JJ ed Emerson!!!!!
    personalmente li avrei lasciati dove erano ed avrei puntato su giovani di casa e primavera (SEK, MARCHIZZA, etcc), almeno se sbagliano loro (e non credo al pari di sti 2) e’ utile per la crescita!!

  20. Niente da fa, rimane la solita ASRoma, quelle che manca di continuita e toppa sempre il salto di qualità… ieri nel complesso si era vista una bella ASRoma ma sono bastati 3 minuti per passare da un minimo 7 a tutti ad un 5 per tutti, escluso il Capitano e Elsharawi… Non ci sono giustificazioni e alibi, non e che abbiamo preso 1 gol con una forte squadra per una capp….ta di 1 giocatore ma hai preso 2 gol in casa da una squadra da bassissima classifica… colpa dei calciatori che credevano di aver vinto ma anche di Spalletti che non è riuscito a dare la mentalità di concentrarsi fino al 90… l’ennesima beffa, non umiliazione perché il risultato chi può stare poiché non compromette niente ma viene dopo un 0 3 con il Porto che ancora brucia…CeSoloLaRoma!!!

  21. Ma l’agente di Jesus oggi che dice??? È vero che non bisogna giudicare un calciatore dopo 1 mese e mezzo ma credo che questo Jesus sia improponibile anche per la panchina… continuare a proporlo come titolare mette dei seri dubbi…

  22. purtroppo i ns giocatori sono dei mediocri che si accontentano e soprattutto non si vogliono sacrificare, ecco perchè possono giocare ai ritmi dell’europa league (o forse no, visto ieri sera?), perchè si gioca a 10 all’ora. in champions devi correre essere concentrato al max, fortissimo fisicamente (quindi allenato) e dotato tecnicamente (vedi l’atletico madrid): devi rincorrere l’avversario e contrastarlo, fargli sentire il fisico, dare la spallatina furba, insomma tutto quello che loro non hanno assolutamente voglia di fare. e il mio fegato si ingrossa….

  23. Purtroppo Spalletti ha pensato,che la partita fosse chiusa,ha fatto dei cambiamenti sbagliati,soprattutto Emerson per Florenzi però c’è anche da dire,che Salah,per esempio è entrato,molto moscio e questo non va bene.

  24. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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