Boniek: “Se non giochiamo adesso rischiamo di poterlo fare solo tra due anni”

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ALTRE NOTIZIE – L’ex giocatore della Roma e ora presidente della federazione polacca, Zbigniew Boniek, ha rilasciato un’intervista al quotidiano “Il Messaggero” nella quale ha parlato della ripresa dei campionati. Queste le sue parole:

Si può tornare in campo?
Se non proviamo a convivere con il virus adesso, tornando in campo poi in autunno chi dice che sarà possibile? Gli scienziati sostengono che ci sarà un nuovo picco. Prima impariamo a giocare con questa nuova realtà e meglio è. Oppure ci diamo appuntamento tra due anni, quando speriamo che avranno trovato un vaccino.

Perché secondo lei Olanda e Francia hanno chiuso?
È la decisione più facile,si può fare in un attimo. Anch’io potevo riunire il board e dire: signori, archiviamo il campionato. Ma,come sostengo dal 12 marzo,questo coronavirus darà lavoro a tanti avvocati. Si rischiano una valanga di ricorsi da parte di chi si sentirà danneggiato.

Non pensa sia una tutela per la salute dei giocatori chiamati a giocare ogni tre giorni e con il caldo?
Per me atleti sono anche un po’ gladiatori no? Hanno fisici e resistenze diverse da un avvocato, un dottore o un impiegato. Giocare anche in condizioni estreme: questo è il loro mestiere.

(Il Messaggero, R. Buffoni)

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7 Commenti

  1. Non riesco a capire che vuol dire proviamo a convivere con il virus, sarebbe come dire provare a sopravvivere in pieno oceano circondati da squali,quante probabilita avremmo di salvare la pelle? Riprendere un’ attivita con una spada di Damocle sulla testa tutti i giorni non e’ facile,ma purtroppo e’ indispensabile ,e con le dovute cautele bisogna pur ricominciare.Per il calcio invece non la vedo una cosa indispensabile, si puo vivere anche senza per un periodo piu lungo,e accelerare il rientro in campo delle squadre potrebbe significare per dei giocatori in caso di contagio correre il rischio di non tornare piu a giocare.Quindi si a tornare al lavoro con le dovute cautele e regole ben precise,no invece al calcio almeno fino a settembre/ ottobre!

  2. Boniek lo dice forse goffamente ma sul fondo ha ragione. Il virus c’è, e se non è trovato un vaccino o medicamenti che lottano efficacemente contro di lui, dobbiamo poi rimanere chiusi se vogliamo evitare molti morti…e poi l’economia crolla…è una situazione disastrosa.

    • ma chi è l’economia? Il debito pubblico non esiste. Svegliatevi.
      Lo stato si riappropriasse della sua sovranità.

      In Passato l’italia è stata svenduta alla Germania. Dalla sinistra quanto dalla destra.

      Da un lato boniek ha ragione, ma allora non aveva senso chiudere. Se questo è il ragionamento, andiamo avanti, portiamo avanti l’economia, e moriamo tutti. Però i sopravvissuti potranno vedere le partite in tv.

      Quanto sul giocare d’estate. I calciatori si allenano al massimo un’ora e mezza al giorno; quando un dilettante prepara un match di mma si allena circa due ore al giorno. Capite la differenza?
      Si abitueranno a giocare d’estate se si deciderà.

    • Sovranità di cosa? l’Italia è uno dei più grandi importatori al mondo di energia (prodotta in parte con le centrali nucleari che noi non abbiamo voluto) e importiamo 155 milioni di tonnellate di materie prime l’anno. Dipendiamo in tutto e per tutto da paesi esteri e grazie a Dio che abbiamo una moneta forte con cui pagare ciò che serve per mandare avanti la baracca (indebitandoci ovviamente, visto che non vogliamo certo combattere evasione fiscale e lavoro nero, che sennò perdiamo voti). Con che la vogliamo pagare l’energia? con la pizza napoletana? con i supplì? sei “sovrano” di qualcosa se sei indipendente sotto tutti i punti di vista o se hai da mettere sul piatto qualcosa che vale…noi che ci mettiamo sul piatto? le caxxate sparate dai nostri politici?

  3. Il discorso è che qui si va sempre troppo avanti con le previsioni a settembre si vedrà che cosa succederà, può essere pure che il contagio sia zero o il virus indebolito e si può riprendere a far tutto normalmente , ma in questo momento è impossibile tornare a giocare, anche perché fare i tamponi ogni 72 ore a giocatori e staff, non è moralmente giusto, visto che c’è stata gente ch’è morta per non aver potuto fare il tampone

  4. ma magari li sospendono definitivamente il calcio, sono proprio curioso di vedere cos’altro sanno fare nella vita in primis i calciatori e poi tutti i vari commentatori che hanno il coraggio di lamentarsi dello stress e dei tifosi.
    A lavorare!!!! ma stavolta per davvero!!!!

    • Parole sagge! Sistema marcio da riportare ad antichi livelli di etica sportiva e c’è ancora chi parla dei lavoratori del settore, e 100 anni fa come si faceva senza tutto questo show businnes!

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