Bravo Andreazzoli. Ma il merito è anche di Zeman

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GIALLOROSSI.NET (A. Fiorini) – I meriti di Aurelio Andreazzoli sono tanti, e tutti innegabili. Con l’avvento del nuovo tecnico, la Roma ha ripreso a volare, almeno in termini di risultati. Una cavalcata prepotente, che ha riportato la Roma al quinto posto (in attesa che l’Inter recuperi la gara contro la Samp), e che ha rimesso le cose a posto con i cugini, raggiunti a quota 47 punti in classifica.

La normalità di Andreazzoli sta dando i suoi frutti. Una normalità che si basa soprattutto sulla fiducia data ai suoi ragazzi. Il tecnico toscano è stato abilissimo nel ricostruire quell’armonia nel gruppo che i metodi severi di mister Zeman aveva irrimediabilmente intaccato. Tatticamente Andreazzoli non ha chiesto nulla di trascendentale ai suoi calciatori: ha optato per una difesa a tre in grado di garantire maggiore equilbrio al reparto difensivo, quello maggiormente in difficoltà. E ha puntato su i “senatori” della squadra, sacrificando, almeno all’inizio, i “protetti” di Zeman: Tachtisidis, Balzaretti, Goicoechea, addirittura Florenzi sono stati retrocessi nelle gerarchie del gruppo.

Andreazzoli è riuscito addirittura a rispolverare un Perrotta d’annata, uomo d’esperienza che in queste ultime gare si è dimostrato incredibilmente utile, oltre che in splendida forma. Complimenti al tecnico, dunque. I risultati parlano a suo favore. Tanto che adesso la sua conferma sulla panchina giallorossa per il prossimo anno sta diventando una concreta possibilità.

Pur riconoscendogli tutti i meriti del caso, c’è però da ricordare che la Roma sta “sfruttando” il lavoro e la preparazione atletica fatta da mister Zeman, come lo stesso Francesco Totti ha tenuto a precisare anche ieri. Un particolare da non sottovalutare. Anche Ranieri, arrivato per sostituire il dimissionario Spalletti,  fu abilissimo nello sfruttare il lavoro fatto dal tecnico di Certaldo. Ma l’anno seguente non riuscì a ripetere gli stessi risultati.

L’effetto “contraccolpo” non è un evento nuovo. L’euforia ritrovata, unita ad una condizione eccellente, hanno portato spesso a risultati eclatanti.  Ecco perchè la conferma di Andreazzoli, seppur meritata sul campo, desta ancora qualche perplessità. Sarebbe davvero in grado di ripetersi anche il prossimo anno, quando dovrà impostare tutto il lavoro sulle sue spalle e l’euforia dei giocatori sarà passata? O sarebbe più opportuno ripartire con un tecnico “garantito” come Massimiliano Allegri? Alla Roma se lo stanno domandando da un pezzo.

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