NOTIZIE ROMA CALCIO – Novità dirigenziali in arrivo dentro la Roma e rivelate dall’edizione odierna de Il Tempo (F. Biafora). Dopo quasi tre anni dal suo arrivo, Francesco Calvo può lasciare la Roma.
Attualmente è alle prese con la fase finale dell’accordo con la New Balance e, una volta firmato il contratto, è possibile, anche per motivi familiari, un addio alla società. Resta ben saldo, invece, Guido Fienga. Per il dirigente della Roma è probabile un rinnovo del contratto.
Intanto, se dovesse saltare l’ingresso dei fondi in Lega, Cvc potrebbe aprire un dialogo con i Friedkin per una quota di minoranza nella società.
Fonte: Il Tempo
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biaFORA
D’altra parte Fienga in questi anni ha fatto così bene….
Beh allora chiama i Friedkin e spiegaglielo tu, loro sicuramente abbasseranno la testa e si inchineranno di fronte a tanta competenza. Perché sono loro a rinnovargli il contratto, quindi dovresti avere il coraggio di prendertela con loro.
State sempre a criticare, a bocciare, a licenziare, ma vorrei capire con quale competenza siete in grado di esprimere sti giudizi.
Cmq ti hanno lasciato solo, vedo 1 terzo dei commenti che c’erano al culmine della telenovela della settimana scorsa, a riprova che apparite e sparite a seconda del livello di zizzania contro la Roma.
Fienga in poco tempo ha capito come ci si muove nel calcio, giornalisti della gazzetta come cecchini devono avere sempre informazioni giuste e così,questo signore viene accompagnato da una stampa sempre confortevole per lui..
Lui è de santis non sono stati cacciati avendo partecipato allo scempio tecnico e sopratutto economico della roma…
Ma quando il calcio entra nella tua vita .come per fienga l’onnipotenza ti assale
Ripeti con me: De Sanctis si occupa del settore giovanile…
Ad onor del vero, Fienga è diventato CEO della Roma nel gennaio 2019, quando il disastro era stato già fatto. Ha agevolato la transizione tra vecchia e nuova proprietà, e la scorsa estate si è anche cimentato in un lavoro che non gli appartiene con risultati dignitosi.
Ancora meno responsabilità si possono attribuire a De Sanctis che, anzi, ha finora espletato brillantemente il suo compito nel settore giovanile.
Non è mai corretto essere prevenuti, occorre giudicare in base ai fatti.
Non benissimo questo rinnovo.
Calvo non lascerà grandi rimpianti.
Come i molti che sono passati in questi anni senza avere chissà quali competenze o capacità.
A Fienga lascerei le incombenze “politiche”.
Ma manca sempre nell’organigramma societario un dirigente sportivo esperto che dall’alto di una lunga militanza in serie A possa aiutare Pinto e DeSanctis nel loro lavoro.
Non mi riferisco solo al mercato ma alla gestione quotidiana dei rapporti tra giocatori-allenatore-proprietà.
Il caso Dzeko poteva essere evitato se i malumori (presenti da tempo) fossero stati intercettati prima.
E questo ruolo di controllo e raccordo avrebbe dovuto ricoprirlo un uomo di campo, uno che conosca certe dinamiche per averle vissute in prima persona e che quindi non può essere Pinto che ha pure l’handicap della barriera linguistica.
Lo potrebbe ricoprire DeSanctis, ma l’esperienza e l’autorevolezza non si comprano al mercato.
Calvo,nel suo campo,marketing,ha grandi competenze che poi Pallotta,come al suo solito, l’abbia promosso ad una sorta di DG è un altro conto,alla Juve chiuse accordi importanti,andò via per questioni private facendo infuriare Elkann (con il cugino). Fienga o non Fienga,al livello politico,la Roma ha continuato a non contare nulla,mai in questi anni è stata rappresentata in Lega o in FIGC,mai un misero posticino e non mi sembra Fienga l’uomo che possa avere legami al livello Internazionale. Non lo sapevo,ma,ad esempio,l’accordo con la Quatar Airways è stato portato da Gandini. D’accordo con te sulla necessità di un uomo di campo,ma,a leggere Il Tempo e Il Romanista,sembra che la Roma stia cercando un club manager,ossia un ex calciatore,una figura riconoscibile e Romanista che faccia da trait d’union tra squadra,allenatore e società e sia una figura che unisca i tifosi. Vedremo chi sceglieranno,per me queste figure non sono i De Sanctis,i Balzaretti e,per me,neanche i Burdisso. Tu chi vedresti bene in quel ruolo? Perrotta? Nela? Tommasi? Boh! Ho letto le tue perplessità sulla governance al livello sportivo e la penso allo stesso modo,vedremo come Pinto riorganizzerà i vari compartimenti,soprattutto il settore scouting,ciò non toglie che Pinto proprio questo sa fare,ma non è un “tecnico”,nelle scelte non ha competenze al livello tecnico-tattico,per dirla alla Capello!
Quando la ROMA riporterà Totti in società avrà rimesso la Chiesa al centro del villaggio.
@@@ Monica sulla figura che cercherebbe la società vanno bene tutti i nomi che hai fatto.
Il migliore di tutti potrebbe essere DeRossi perché ritengo abbia un’intelligenza superiore alla media, ma sappiamo, ha fatto altre scelte.
Io però ritengo che più che una figura riconosciuta dai tifosi serva uno bravo e competente: uno che risolva i problemi.
@@@ Silvio non credo proprio che i Friedkin vogliano arruolare Totti. Totti ha una forza mediatica che li travolgerebbe. Totti diventerebbe più importante dei proprietari. Considera che lui vorrebbe giustamente tornare con un ruolo operativo e non avrebbe nessuna intenzione di fare il pupazzo come avvenuto con Pallotta. Ma il recente passato dimostra anche una certa anarchia del capitano e credo che anche questo non giochi a suo favore per un ruolo che prevede invece di mettere da parte personalismi ed essere totalmente aziendalista.
A mio modesto avviso, per il ruolo di Club Manager andrebbero benissimo figure come Tommasi o Perrotta. Gente che non ha lasciato il campo da troppo tempo e che ha già una certa esperienza “politica”.
Oltre naturalmente a conoscere molto bene la piazza.
@UB40 sono d’accordo, sopratutto per Tommasi che ha acquisito un ruolo e una statura che nel trattare con i giocatori “pesa”. Magari non ha la statura “tecnica” del “campione” però ha una statura morale, di professionalità e serietà riconosciuta nel mondo del calcio, io lo immagino molto bene nel ruolo di chi parla con i giocatori, di chi li convince e magari li redarguisce in caso di comportamenti scorretti.
Un altro Pallotta andato….bene cosi!
Non capisco tutto questo astio per Fienga, anzi mi è sembrato la vittima mediatica data in pasto alle telecamere e ai tifosi dalla precedente proprietà, quello che ha dovuto lavare sempre i panni sporchi degli altri, e si è trovato a gestire il mercato senza nemmeno sfigurare tra l’altro (l’unico mercato, dal 2015, che si è chiuso senza vendere una colonna portante della squadra, aperta e chiusa parentesi). Se è l’unico per cui Totti e De Rossi, inviperiti con chiunque stesse a Trigoria (e non), hanno avuto solo parole di stima non è un caso
PULIZIA E RINNOVAMENTO! ❤️🧡💛
Sono contento che un dirigente così valido come Guido Fienga, trovi sempre più spazio e considerazione nella Roma.
Grande lascito di James Pallotta
Giorno dopo giorno l’epurazione, la grande pulizia continua; alla fine (quanto prima) dei pallottari ne resterà soltanto uno (forse). Forza Friedkin.
Informazione sula CVC chi ne ha? Chi sono?
Grande lavoro di Pallotta
Tra poco leggerò che quando c era lui l treni arrivavano in orario …
Cosa si fa o per trollare o per difendere le proprie idee
Da dietro una tastiera me sa però
Perché dal vivo mmmm sai che fuggi fuggi
Ah ah ah
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.