ULTIME NEWS AS ROMA – L’ex terzino giallorosso Marco Cassetti parla del suo passato nella Roma ma anche del rapporto tra Luciano Spalletti e Francesco Totti tornando sui motivi della loro rottura. Questo e molto altro nell’intervista rilasciata a Tmw Radio:
Quale allenatore ha inciso di più nella tua carriera?
“Ne ho avuti tanti e ognuno mi ha dato qualcosa. Perotti a Verona, poi Malesani che sotto l’aspetto tecnico-tattico era uno dei migliori in circolazione e mi ha dato le basi. Poi Delio Rossi, Zeman, Spalletti, Ranieri. Ognuno di loro mi ha arricchito”.
Prima del secondo scudetto potevi andare alla Lazio…
“È vero, ma potevo arrivare anche un anno prima alla Roma, ma ci fu il blocco del mercato del club per il caso Mexes”.
Spalletti è tra i migliori tecnici della Roma?
“Ha avuto nella mia carriera un ruolo importante, è stato l’allenatore che mi ha voluto a Roma e decise di puntare su di me, che arrivavo da una provinciale. Mi sono ritagliato sempre il mio spazio, anche se arrivavano altri con un curriculum migliore. Poi metto Ranieri, perché dopo l’addio di Spalletti nel 2009 dopo un paio di giornate, ricompattò un gruppo forte ma che stava attraversando un momento particolare. Ha toccato i tasti giusti per rinvigorire il gruppo. E’ stata una cavalcata incredibile, che non ci ha visto vincere per un errore di percorso, quello con la Samp in casa.
Che rapporto è stato quello tra Spalletti e Totti?
“Il primo era un amore reciproco, si capivano subito. Lo trasformò in prima punta, con Perrotta che riusciva a cucire il gioco. Il rapporto poi si è rotto, so perché ma non posso dirlo. Non è stata neanche semplice la situazione di Spalletti, ossia quella di gestire la fine di una carriera straordinaria come quella di Totti. Anche io ho smesso a 38 anni e avevo sempre voglia di giocare, quindi non è semplice gestire un calciatore in queste fasi, ma neanche lui non ha avuto un approccio dei migliori”.
Come è andata invece con Luis Enrique?
“Era arrivato dal Barcellona B, aveva idee straordinarie. Tante squadre stanno facendo quello che lui voleva fare, ossia di impostare il gioco dal basso. Ma è di difficile applicazione nel calcio italiano, perché dopo un po’ di partite finisce l’effetto sorpresa. È stato sempre una persona schietta, io però gli dissi la mia posizione. Lui mi chiese di adattarmi da centrale prima dell’arrivo dei titolari che dovevano prendere durante quel mercato, ma finito il ritiro, con la rosa al completo, mi allenavo solo da centrale. Per questo un giorno gli chiesi di tornare al mio ruolo. Mi sentivo ancora di poter giocare in quel ruolo, ma lui mi disse che mi vedeva centrale difensivo e non cambiò idea. Avevamo 4 centrali di ruolo e quindi io arrivavo quinto”.
Meglio Spalletti o Fonseca?
“Spalletti ha fatto tanto per la Roma, potrebbe ancora allenarla ma ho visto Fonseca ed è molto preparato, ha idee. Ha per i prossimi anni un tecnico di grande livello”.
Quale sarà il futuro di Florenzi?
“Lo vedo lontano da Roma. Se la Roma avesse creduto in lui, non avrebbe nemmeno preso in considerazione l’idea di darlo in prestito al Valencia. Io lo avrei tenuto, perché è titolare della Nazionale e avrebbe potuto essere utile. Era però diventato un bersaglio e ha preso l’opportunità di andare al Valencia”.
Fonte: Tmw Radio

“Sai il perchè ma non posso dirlo”. Ecco stai zitto! Arriccheresti più l’intervista
Intervista adatta a questo periodo di quarantena.
È un continuo di articoli per spalare m sulla Roma.
Ma non mi meraviglio, il lupo (giornalail) perde il pelo ma non il vizio.
Beh, mo’ accusare pure Marco Cassetti di spalare m*rda sulla Roma mi sembra un tantino forzato. E’ un ragazzo schietto, simpatico e molto legato ai nostri colori. E’ un’intervista con virgolettati, non quindi invenzioni di chi scrive. E che caspita avrebbe detto di male poi? Forse ce lo deve dire lui che tra Spalletti e Totti c’è stato qualche problema?
Scusa @Cattivik, mi sfugge qualcosa.
Mi sembra di non averlo nemmeno citato.
Se poi rispondi a romanista ok, ma scrivi a chi ti riferisci, perché non si capisce mai a chi si sta rispondendo.
P. S. : gentile Redazione, per favore, fate qualcosa per ovviare questo problema. Uno che risponde a tizio e poi commentano altri, se non scrivono a chi stanno rispondendo sembra un calderone di parole.
Con la vecchia grafica, il tasto rispondi (sotto ogni nick), era più diretto e si capiva. Adesso no, in particolare quando non si cita il nick.
Beh, @sempreisoliti…, innanzitutto accorcia il nick se vuoi che ti citi! Scherzo, eh?
Comunque, sì, mi pare che quel poco nobile materiale sia stato citato da te, o sbaglio?
È un articolo innocuo, un’intervista a Cassetti nella quale non dice nulla di scabroso, se non citare un fatto noto pure alle formiche di Trigoria.
Seppur ti riferissi al pezzo e non al buon Marco, sempre nei nostri cuori per quel gol, la cacca mi sembrava fuori contesto in questo caso. Tutto qui!
Ci ha fatto vincere un derby,se non ricordo male subentrando dalla panchina,in un periodo non molto brillante sia per la squadra ma soprattutto per lui che veniva molto bistrattato,
quindi una bella rivincita e un gran bello smacco per i laziali !
e che c’è da dire? Lui voleva giocare titolare e invece Spalletti lo faceva partire dalla panchina.
👍Tanto semplice è quello il motivo per cui hanno rotto
Ora però dare tutte le colpe a Spalletti perché a 39 40 non lo considerava più titolare, mi sembra veramente una follia
😃
@marco, il riferimento al litigio tra Totti e spalletti è al primo periodo di spalletti, non al secondo. Quando spalletti è tornato aveva già litigato con Totti. Ma che tifoso della Roma sei? Non sai neanche le basi della Roma però ti permetti di commentare cose inesatte. Quelli come te sono poi quelli che sostengono che la stampa scrive bugie. Intanto pensa a non scriverle te da tifoso le cavolate poi magari critichi gli altri. Internet ha dato la parola a troppa gente, che non sa nulla ma che invece vuole scrivere per avere i suoi 30 secondi di gloria, che tristezza
Grande Cassetti sei un buon terzino in tutti questi anni!!! Belle parole!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.