NOTIZIE AS ROMA – Mister Luciano Spalletti parla in conferenza stampa questo pomeriggio, 2 aprile, al centro sportivo di Trigoria. L’allenatore risponderà alle domande dei cronisti riguardo al derby contro la Lazio, che si giocherà domani pomeriggio alle 15 allo stadio Olimpico di Roma.
Queste le parole del tecnico giallorosso:
“Gli unici indisponibili sono Gyomber e Vainqueur. Vainqueur nella settimana dove abbiamo fatto allenamenti doppi ha avuto un affaticamento all’adduttore, con dispiacere non ce l’ha fatta a recuperare. Torneranno alla metà della prossima settimana. Ci sono altre due situazioni non gravissime, ma gestibilissime se non peggiorano oggi.”
Emozione particolare il ritorno nel derby?
Ti viene trasferita dalla passione che c’è per questa partita, per questa squadra. Naturalmente ne vieni coinvolto, però abbiamo anche altre mire, altri obiettivi. Dobbiamo essere bravi a saper gestire le emozioni e i traguardi.
Come arriva la squadra a questo sprint finale? Come arriva al derby?
Secondo me noi ci arriviamo bene se dobbiamo parlare di derby, però mi sarebbe piaciuto giocarlo ad armi pari, cioè che anche loro avessero avuto altri obiettivi ai quali pensare in questo momento di stagione. Sento parlare di chi ci arriva meglio o peggio, io non lo so chi ci arriva meglio, però mi sarebbe piaciuto giocarlo ad armi pari. Per loro noi siamo l’unica motivazione. Dobbiamo essere bravi e forti nella testa per gestire queste cose.
Totti giocherà titolare nel derby? Su Sky abbiamo fatto un sondaggio sul suo impiego…
Se lo penso così, anche io lo farei giocare. Se poi gioca di sicuro ha la fascia di capitano. Poi Sky può fare altri sondaggi, tipo se il commento dell’Europeo lo deve fare Pizzul o Caressa. Ci sono tanti sondaggi da poter fare. Ha ragione Caressa quando parla da appassionato del calcio che sarebbe giusto vederlo in campo a giocare questa partita qui, lui ha sempre fatto vedere delle grandi giocate nel derby, poi da allenatore bisogna scindere un pochettino l’emozione e la passione per lo sport e andare a considerare tante altre cose, io spero di farlo nella maniera giusta, perché è una partita importante, è un risultato importante. Noi dobbiamo inseguire incessantemente quello che è l’obiettivo della Champions e c’è questo obiettivo dentro.
Totti fece una doppietta nel derby dello scorso anno…
Io ora le rispondo come ho risposto prima, anche se avevo detto che su Totti non avrei più risposto. Quando si analizza una partita o quando la si guarda sono due storie diverse. L’analisi si fa tenendo conto di altre situazioni, che lei probabilmente, da sentimentale e passionale, non sa vedere. Perché Francesco le giocate le farà sempre, se si tratta di giocate glielo possiamo fare di altri 5-6 anni il contratto, il piede rimane quello, poi sono altre le cose da essere considerate. Chi le dice che nel primo tempo è andata sotto di due gol perché non aveva un calciatore a coprire gli spazi e dare l’apporto in difesa? Da un punto di vista mio la gestione della partita diventa fondamentale, dobbiamo saper far girare palla e se la perdi devi saltargli addosso subito, sennò ti fanno correre senza palla, che è la più grossa fatica in una partita di calcio. La fatica psicofisica quando si ha la palla o meno cambia totalmente in funzione di quello che lo fa, quello che subisce asseconda una decisione dell’avversario. Mica poi si può dare colpa ad una punta, ma il problema è questo qui, quando ha la palla sul piede la mette dove vuole, è un piacere vederlo in allenamento, se gli passano tre palloni tra i piedi è come se gliene fossero passati sei. Ma quando la palla la hanno gli altri? Mi risponda…
Quindi Totti non può più gestirsi nei 90 minuti?
Ho fatto una partita contro la Primavera ed ho i dati, devo constatare delle situazioni. Dentro a questi numeri non c’è la palla di prima giocata dietro le spalle, perché non è catalogabile.
Lui lo ha capito?
Lui è un giocatore passionale, uno che gli garba l’attrezzo, uno che quando entra in campo dice “Ragazzi facciamo riscaldamento” oppure nei tiri di precisione la mette sotto all’incrocio. Ha forza, qualità e precisione, non ci sono tanti preamboli da mettergli intorno. Lui vuole avere il contatto con l’attrezzo.
Domani ci saranno meno di 30 mila spettatori, che ne pensa? E’ deluso della mancata risposta al suo appello da parte della Curva Sud?
Prima di tutto mi dispiace quando vedo sui giornali questi numeri e che ci si preparerà ad avere un derby con poca partecipazione dentro lo stadio. Avrei voluto sentir parlare per tutta la settimana di un progetto di stadio pieno. Mettiamoci tutti seduti per riempire l’Olimpico spesso, mi adopererò per le possibilità che ho per conoscere più cose. Chiederò a Gabrielli se è possibile parlarci e conoscere meglio la situazione, bisogna sentire tutte le componenti. Sicuramente mi dispiace, per i nostri tifosi è un confronto forte, è un sacrificio forte. Ho visto lo stadio, ho visto la sud e i derby, per quello che è l’amore e la dipendenza da Roma che c’è nell’ambiente mi sembra difficile che possano farne a meno, per cui capisco il loro sacrificio. Sento parlare di giugno, ma è troppo distante, bisogna farlo ora. Bisogna trovare la soluzione prima perché noi tutti lavoriamo. Poi è chiaro che il derby fa battere le mani, ma molto di più i cuori. I cuori quando battono fanno lo stesso rumore anche da Testaccio. Noi avremo lo stesso sentimento di supporto e affetto di uno stadio pieno. Sappiamo quanti cuori battono per la Roma.
La Lazio ha fatto bene contro le squadre forti che fanno la partita…
Noi tenteremo di fare la partita e di vincerla, poi loro sono una buona squadra, perché hanno offerto delle buone prestazioni contro grandi squadre. Hanno un grandissimo allenatore, Stefano Pioli, io conosco, credo di poter dire bene, è un professionista di prima qualità, la squadra saprà sicuramente come comportarsi in campo. Noi cercheremo di fare la partita e di vincerla, noi vogliamo essere una squadra che si confronta con tutti con l’idea di provare a vincere la partita.
Quanto è difficile tenere De Rossi in panchina in un derby?
Da un punto di vista mia è molto più facile di quello che potrebbe sembrare, nel senso che io tento di far giocare i migliori. Lo dice l’inno della Champions se uno lo traduce, per cui per aspirare alla Champions, perché vogliamo andare là assolutamente, abbiamo quella mira lì. Noi dobbiamo pensare sempre a rifare quella competizione lì, noi come Roma dobbiamo stare quasi stabilmente in quella competizione lì. Quello sarà e deve essere l’obiettivo e il traguardo di sempre che noi siamo della Roma. Daniele ha fatto dei buonissimi allenamenti ultimamente, vedi quello di ieri, per cui niente è scontato. Daniele può essere anche dentro gli undici, poi bisogna valutare bene la squadra e il suo equilibrio, quello che propongono altri calciatori nel suo stesso ruolo, ho una buona rosa a disposizione e De Rossi sa quello che è il modo di pensare di un allenatore.
Da quanto sei tornato eviti di fare riferimento alla tua prima fase romanista, sia nel bene che nel male, ma io ricordo un derby dove pochi minuti stavate sotto di due gol. Pensi che questa squadra è più forte di testa rispetto a quella?
(ride prima di rispondere, ndr) Con i derby sono in parità, mi sarebbe piaciuto essere in vantaggio, anche se ricordo bene gli episodi di quelle partite. In quel caso la squadra fu condizionata da un punto di vista del nervosismo, entrarono troppo contratti ed erano poco consapevoli della propria forza. A me sembra che questa squadra qui sia consapevole della sua forza, ha ripreso conoscenza, c’era da lavorare sotto l’aspetto psicologico. Questa squadra non farà errori di nessun genere, ma loro sono una buona squadra e possono avere la meglio su delle situazioni dentro la partita. Noi in quegli anni lì abbiamo fatto anche dei buoni risultati, ci sono stati dei derby che ci hanno dati enormi spinte, magari potevi citare il derby delle undici vittorie consecutive (ride, ndr).
Lei non vuole rispondere su Totti ma…
(Spalletti interrompe la domanda, ndr) Io di Totti ne voglio quindici, voglio gente forte come Totti. Sembra che voi abbiate l’interesse a farne giocare uno, io ne voglio avere quindici di Totti dentro la squadra, lavoro per averne quindici.
Non è il caso di incitare la società a prendere una posizione?
Io devo fare il mio ruolo bene, non vado ad interferire su delle prese di posizione diverse, è una questione delicata. Io non voglio essere messo dentro quella che è la storia di Totti, dio santo. Io devo gestire la squadra e fare delle scelte per avere dei risultati che per noi sono fondamentali, se la squadra funziona devo dare forza anche agli altri, devo fargli credere di essere forti come altri calciatori che voi ritenete fortissimi. Attraverso la crescita c’è il confronto di livello con chiunque. Io gestisco questa parte qui, non voglio interferenze. Nelle altre sono io a non voler creare interferenze, su quella che è la storia e sul rapporto, che è giusto sia quello. Si devono dire tutto visto il grandissimo passato avuto, io non debbo andare ad interferire. Sono stato chiaro?
Rimane giusto calarsi in questa atmosfera provinciale o il derby deve essere una partita normale come dice Zeman?
Secondo me lei ha fatto una domanda giusta, noi abbiamo anche altre attenzioni, altri confronti di livello, ciò non vuol dire sminuire. Vogliamo il confronto con l’Europa calcistica. Questa diventa sempre un passaggio importantissimo, però per noi non deve essere l’unica ragione di esistere.
Sembra quasi che la Roma non è mai un punto di arrivo per i giocatori, bisogna cambiare questa cosa?
I giocatori lo sanno bene, possono stare tranquilli: che non disperdano energie in questo senso e che da qui alla fine diano il massimo per i risultati della Roma. Chi vuole andar via va via, non ci sono problemi, da parte mia chi vuole andare via va via. Noi sceglieremo qualcuno da mandare via, fa parte dei ruoli, delle posizioni, stanno tranquilli, già lo sanno. E’ giusto che chi ha mire importanti giochi da calciatore importante, se ritieni di essere bravo lo devi far vedere, poi allo stesso tempo, se si arriva in fondo si parla di aspirazioni, ora non ne parlerà più nessuno. Tutti verranno accontentati. Si è sempre giocato a pallone, con soldi o senza, con Spalletti o no, basta un prato e si gioca a calcio. Se sei un calciatore bravo noi abbiamo contribuito e tu quindi hai un costo di mercato, si prendono in considerazione tutte le cose e si arriva all’obiettivo che si vuole tutti, cioè avere gente che lotta per arrivare ai risultati di cui abbiamo parlato in conferenza.
Nainggolan ha detto che Juve e Napoli non sono più forti, è d’accordo? Ha cercato mai di alzare l’asticella rispetto al terzo posto?
Non lo so, io sono arrivato ora e devo rendermene bene conto, se lui lo dice è il primo ad ammettere che ha fatto poco, uno parla per sé e non per gli altri. Se lui pensa questo bisogna mettere qualcosa in più personalmente sul piatto. Non lo so, devo rendermene conto. Se lui dice di essere alla pari con uno che sta davanti vuol dire che ha perso qualcosa.


“Cosa vuol dire laziale per sempre..”
La partita che sento di più, per storia e rivalità, è quella con la Juve – non certo il derby con questi peracottari.
Anzi, provocatoriamente, considero più legittimo (oltreché onorevole) un “derby” col Galatasaray di Istanbul – o Costantinopoli, già Nova Roma (stessi colori, giallo oro e rosso porpora dell’Impero romano d’Oriente) – che con i viterbesi, i pontini e i ciociari. Non a caso i turchi, a causa di quell’antico titolo, acquisito con la forza, simbolo ancora evocativo e potente, “sentono” moltissimo le partite contro la Roma, tanto che queste finiscono regolarmente in rissa (con gran sorpresa di chi – come noi – è oramai completamente immemore, al contrario di altri, delle proprie reali radici storiche).
Di contro, i laziali, esponenti di una realtà meramente locale, dai contorni perlopiù folcloristici (se non pecorecci), rappresentano solamente una psicotica contraddizione. Trattasi di tifoseria con una forte crisi d’identità generale, dovuta al “peccato originale” che la perseguita, inesorabile, da sempre: il nome stesso “Lazio”. Il senso di colpa si svela in toto con la perversa tendenza dei laziali all’astio più profondo nei confronti di un simbolo, AS Roma, che rimanda alla stessa città che li ospita – e che essi stessi hanno volontariamente (e colpevolmente) ignorato, nell’atto fondante. Ciò determina una palese condizione d’inferiorità, che li segna per tutta la vita. Trattasi di un continuo, deprimente stato di soggezione che, sfociando nella becera invidia nei confronti di coloro che, quel nome, Roma, portano con gran senso d’appartenenza, li trasforma nei promotori del “poraccismo” più estremo, in fatto di cultura sportiva – per cui sono più importanti le sconfitte dei rivali, che le proprie vittorie (tanto da tifare spesso “contro se stessi” (!) in una sorta di allucinazione collettiva). Come per tutte le minoranze, in essi s’innesca un meccanismo di autodifesa che si cristallizza intorno a riti e simboli particolari da conservare (l’aquilotto svolazzante, la data di nascita, l’esclusività, la retorica del – 11 in serie B e altro). Per tal ragione il “lazialismo” (vi raccomando il termine “lazialità”)* si tramanda forzosamente di padre in figlio, non si acquisisce per una scelta consapevole e libera. Si diviene laziale in modo coatto, con un’imposizione famigliare che traccia inevitabilmente il destino sportivo – e sociale – di un individuo. A causa di questa rigida consuetudine, priva di qualsiasi prospettiva, oltreché misera dal punto di vista formativo, i laziali sono necessariamente destinati all’estinzione – che, tuttavia, va assolutamente scongiurata. La loro presenza, infatti, pur ridotta ai minimi termini, confinata nei borghi di provincia o in qualche sacca sparsa per Roma Nord**, oltre a esser fonte di grandi, irrinunciabili soddisfazioni, per noi romanisti costituisce soprattutto la prova, provata della giusta fede.
*Bingo Bongo docet
** Flaminio, Cassia, Balduina
Amedeo… non ho parole adeguate a gratificare la tua illuminante abilità nel descrivere la frustrazione fatta persona resa evidente in ciò che hai scritto. Io sono romano e romanista di Toscana, e mai mi è capitato di incontrare individui cosparsi (purtroppo per loro) di “lazialismo” (parola omologa a “anonimato”) quanto invece “anime pure” che con Roma non hanno radici, ma della quale si sono LETTERALMENTE innamorati dimostrandolo con i fatti e la partecipazione attiva. Sapessi che orgoglio è per me condividere tifo e passione per i NOSTRI colori con queste persone “acquisite” solamente per il fascino giallorosso indipendentemente dalle vittorie (al contrario di tifosi “strisciati” – o meglio dire… striscianti – i quali con il nord non hanno niente a che fare).
Orgoglioso di leggerti
GRANDE MISTER…
Avanti così ,pensa solo al BENE DELLA ROMA!!
Non dei singoli
Grande mister. E a tutti quelli che sparlano a vanvera , per capire quello che succede intorno all’AS ROMA consiglio di NON leggere l’intervista ma di ASCOLTARLA in DIRETTA così vi potreste fare una chiara idea dei vari valdiserri e co. Penso solo al derby.
Ho assistito alla conferenza stampa e una volta di più mi sono reso conto della bassezza morale e professionale dei radiolai:solo domande provocatorie….che tristezza…per fortuna che sulla poltrona a ridpondere c’è qualcuno senza peli sulla lingua e senza problemi di sudditanza che ridendo e scherzando ti manda a fa…..o!
15 come Totti ? E chi corre ? ..
Metà conferenza dedicata a spiegare la questione sull’impiego di Totti. Altre due domande nell’intervista a Radja. In ogni intervista leggo le solite due domandine su Totti e le due risposte diplomatiche. Basta basta basta avete rotto con questa smania nei confronti di un calciatore di 40 anni che sta creando problemi al mister e alla società. Spero solo che con giugno tutto questo finisca.
Però come si fa ad incentrare il giorno prima del derby,tutta la conferenza stampa,sul perché Totti,non gioca,se meriterebbe di giocare titolare il derby e sul perché Spalletti,non spinge per un suo eventuale rinnovo.
Ma e’ assolutamente assurdo,pazzesco,ma qui si danno proprio i numeri all’otto.
Sul perché non gioca,penso che l’abbiamo capito tutti,non lo ritiene più alla altezza del Totti che fu.
Punto e basta.
Ma lo scopo di questi signori quale è ? Forse quello di mandare fuori di testa Spalletti?
Probabilmente vogliono che prima o poi questi cristiano si alzi dalla sedia e dica,tenetevi Totti altri 5 anni,fatelo titolare tutte le partite,arrivederci e grazie io me ne vado.
Ma sono obbligatoriamente necessarie queste conferenze con giornali e radio ? locali?
Consiglio alla Roma di fare parlare il mister,solo con,Sky e Mediaset e solo perché pagano una barca ⛵ di soldi.
amedeo eccellente disamina
bravo Spalletti cerca di essere coerente. Non farti influenzare da questi quattro cialtroni che continuano a metterti i bastoni fra le ruote. A roma purtroppo è da tanto tempo che non si vince..proprio perche ci si è basati troppo sulla romanità di alcuni calciatori. Basta adesso hanno rotto i c…… . Metti in campo calciatori che lottino fino alla fine….non abbiamo bisogno ne di giocare in dieci ne di colpi di tacco. Bravo mister
Io la penso come Spalletti, non mi tengo in rosa gente che vuole andare via. Se fossi in lui starei più attento a dare certe risposte. Certa gente certe risposte se le lega al dito e ti ripaga con pari moneta quando le cose non vanno bene. Anche se mi sembra che questo spalletti se ne sbatta le palle e tiri dritto per la sua strada.
Questi lumaconi che fanno le domande vorrebbero essere “scomodi”,ma sono solo irritanti…voglio guardarmi l’integrale per sapere chi e’quell’altra Avanguardia della Penna che ha fatto la penultima domanda del cazz@. Anche quella del Sondaggio Sky e’proprio da Uomini Veri: mia figlia,dopo 6 mesi d’asilo si pone interrogativi molto piu’stringenti sul Futuro del Pianeta Terra.
Ha chiesto un incontro con Gabrielli.. Poi discuterà con Renzi (sono toscani e tifosi della Fiorentina) per lo Stadio.. Che altro vogliamo..
Bacchettata a Naingollan, grande Spalletti.
Y,su M.Leggeri non so che risponderti. Leggendola cosi’secca secca,mi e’sembrata una cazz@ta da burino. Anche perche’di un burino stiamo parlando.
Complimenti Amedeo !! Devo confessarti che pur non essendo sempre d’accordo con le tue affermazioni, hai descritto in modo chiarissimo e vero la realtà, delineando in modo inequivocabile il tuo essere Romanista ed eliminandoti automaticamente dalla lista di quelli che hanno messo il pollice verso sul tuo commento e dei successivi che ti hanno dato ragione. Se c’è qualcuno che non ritiene onestamente calzante alla figura del laziale la tua disamina, probabilmente segue questo sito per divertirsi a sfotterci ed il loro giudizio, che se preso sul serio potrebbe suonare offensivo, di colpo rientra nella normalità se li consideriamo non romanisti. Che ne dici, potrebbe essere così?
Amedeo sei il numero 1!!!!! Da quello che scrivete menomale che non ho visto la conferenza ma solo letta qui sopra..!! Questi sono veramente vergognosi!! E poi ragazzi… Non sapete che stanno dicendo su lazio lazio!! Ilario credo abbia qualcosa con Spalletti perché è un continuo!! Poi sulla vicenda Totti stanno sfiorando il ridicolo, perché credono di accaparrarsi i consensi dei romanisti! Carina poi si sta superando!! Spalletti avrebbe detto la verità solo quando parla del capitano a livello tecnico, mentre a livello fisico non è credibile! Lo ha deciso lui! Ha sentenziato ?! Noi sui social che non appoggiamo questa decisione di Totti, dalle motivazioni che legge, siamo inetti!! quando proprio il loro schierarsi e’ prova schiacciante di dove sia la ragione, solo che loro non lo sanno, credono di essere presi ad esempio di conoscenza e d’ intelligenza… poi gli inetti saremmo noi!! E per finire c’è una novità! Carina ha raccontato che Totti avrebbe ,giustamente secondo lui, sottolineato a Lo Monaco e ad altri presenti che dirigenti ed allenatore sostengono che lui non sia pronto, ma se lo fanno giocare solo 10 minuti come fanno a sostenerlo?? Lo si dovrebbe far giocare 3 partite di fila per capirlo!! Chiaramente sia Carina sia gli altri di Lazio Lazio erano pienamente d’accordo con Totti!! Poi continuiamo col dire che il capitano non vuole giocare noooo… figuriamoci!! E gli stessi di Lazio Lazio compreso Carina, quotidianamente poi sostengono che non e’vero che il capitano voglia giocare! Ma si può essere più in malafede di così?? Può essere anche che non ci arrivino eh… Grande Mister comunque!!
La grande cosa che stronca i burini che ha detto il mister e che a loro je rimasta solo sta’ partita e che avrebbe voluto averli più vicino in classifica…no a 18 punti, per giocare ad armi pari…..grandeee !!! Ah ah ah. E comunque nessuno parla di derby, rompono solo i zebdei con domande provocatorie e insinuazioni subdole, alle quali ormai abboccano solo pochi Romanisti ottusi. Spalletti ha risposto alla grande, lunga vita a Spalletti. Forza Roma.
Ciao Lupo59, dovresti esser di 5 anni più grande, quindi hai vissuto la Rometta ancor meglio di me. I laziali so’ quelli, da sempre, una manica de complessati. Volevo solo entrare un po’ nel clima derby, per lasciar perdere le nostre polemiche interne che stanno lacerando il tifo, come non mai in passato. Non so tu cosa pensi di Totti, mi piacerebbe saperlo, anche se forse non è lo stesso mio pensiero (però detto da te, un veterano, lo leggerei con molto interesse). Forza Roma!!
Tutta la conferenza stampa su Totti. Soprattutto sul far giocare Totti domani. Allora forse l’obiettivo di tanto rumore, era proprio questo……
Ciao Amedeo. E allora io sarei Flobian49, ma non pretendo nulla. Anch’io volevo dirti che è un piacere leggerti, così come altri grandi Romanisti presenti in questo blog, diventato per me un appuntamento quasi quotidiano dove poter esprimere liberamente, senza vincoli giornalistici e politici, il proprio pensiero di tifoso Romanista. Credo tu sia il proprietario/gerente di questo blog, correggimi se sbaglio. Ed in virtù di questo volevo porre la tua attenzione sul fatto che gli argomenti posti in questo blog sono dettati maggiormente da quanto sostengono ogni giorno i noti cialtroni, e questo porta noi tifosi a ragionare su questioni poste da loro, costringendoci così ad andare sul loro campo. Se mi permetti un suggerimento, vorrei proporti invece un forum dove sono i tifosi (sani e giusti) ad aprire spontaneamente gli argomenti da trattare, dove chi vuole può esprimersi e replicare o condividere, ma con la rubrica “on air” quotidianamente divisa per giornalista e/o cialtrone , opportunamente commentata da noi tifosi. Spero di essermi spiegato bene. Certo questo blog attualmente è un successo, perché copiato da molti, ma la mia idea potrebbe dare un nuovo slancio, soprattutto con la formula del forum….wordpress docet. Comunque vada continuerò a seguirvi con molto piacere e interesse. Sempre forza Roma.
Ciao Flobian, Amedeo è un utente come tutti gli altri. Non gestisce né fa parte della redazione di questo portale. Un caro saluto a entrambi.
Presto detto Amedeo.
Sul Capitano penso che la faccenda è gestita malissimo. Non dobbiamo dirci chi è o perchè siamo stati orgogliosi di essere romanisti nel venire rappresentati da lui ne che evidentemente non è più lo stesso. Credo però che il suo utilizzo negli ultimi venti minuti di partita in sostituzione di questo Dzeko dietro Perotti, ElSha e Salah, avrebbe potuto inequivocabilmente darci la soluzione del caso. O effettivamente ha ragione il Mister e credo anche Totti a quel punto avrebbe accettato il verdetto del campo, o non si sarebbe montato questo caso che rischia di avvelenare lo stupendo rapporto che abbiamo con lui. Il resto è fatto di pennivendoli e vari sciacalli che per chissà quale motivazione lo attaccano con astio e a me dispiace quando questo avviene in casa nostra.
Nessuno ha il coraggio di dirlo apertamente : Totti, te ne devi andare via !! Se vuoi ancora giocare, vattene in America o in Cina o dove ti pare e rispetta la Roma che ti ha fatto ricco e famoso. Non se ne può più !! I laziali ci stanno sguazzando in questa situazione. I pennivendoli invece…pure. Deciditi a lasciaci liberi. Io lo sapevo già da qualche anno che avresti creato problemi al tuo declino. Io amo la Roma, i giocatori passano, la Roma resta sempre. Daje Pallotta, daje Spalletti, daje Romaaaaaaaaaaaaaaaa
La Roma è la Juve sono realmente 2 antagoniste da 40 anni ormai è la prima è pura passione mentre la seconda è una realtà vincente purtroppo. X quanto riguarda domani mi sembra ci sia troppo trionfalismo quando la Roma X ragioni storiche non può sottovalutare proprio nessuno perché le partite da casa non se le è mai portate quindi piedi a terra e massima concentrazione che di resuscitare anche la stagione della Lazie non mi andrebbe proprio anzi vorrei vederli seppelliti sotto una carovana di gol…X fare ciò ci vuole calma e concentrazione e non partite assurde tipo quella con l’Inter dove metti in campo solo il cuore X 20 minuti e leziosità nei restanti 75. X me serve dzeko soprattutto se gli sbiaditi attenderanno perché senza centravanti puro , io la vedo così.
La Roma e la Juve sono realmente 2 antagoniste da 40 anni ormai e la prima è pura passione mentre la seconda è una realtà vincente purtroppo. X quanto riguarda domani mi sembra ci sia troppo trionfalismo quando la Roma X ragioni storiche non può sottovalutare proprio nessuno perché le partite da casa non se le è mai portate quindi piedi a terra e massima concentrazione che di resuscitare anche la stagione della Lazie non mi andrebbe proprio anzi vorrei vederli seppelliti sotto una carovana di gol…X fare ciò ci vuole calma e concentrazione e non partite assurde tipo quella con l’Inter dove metti in campo solo il cuore X 20 minuti e leziosità nei restanti 75. X me serve dzeko soprattutto se gli sbiaditi attenderanno perché senza centravanti puro serve la partita perfetta e non è facile.
Io volevo solo scrivere lazio ME*DA.
Spero di non venire censurato 🙂
Daje Roma !!!!!
Stamattina stavo al Pincio,guardavo Roma… Ma che c’entra la Lazio?
Forza Roma!
Questo è il mister che volevo!!!! Speri rimanga a vita il nostro mister…. Impari la società a comportarsi e a gestire le cose come fa il mister. Dare la colpa a Totti perché i giornalisti rompono e’ un po troppo, pensiamo ad andare in champions lasciando ai giornalisti inventarsi storie x vendere giornali o x riempire i blog… Deve pure campa’ sta gente…??
11 lucianooooooo cribbbbioooooo!!!!!!! E gli rompiamo il c…o!!!! Cn totti ovvio…….
Carissimo Flobian, sono un utente e un tifoso come te, e gli altri, nulla più. La tua proposta la trovo interessante, ma va girata a chi di dovere. Un abbraccio e FORZA ROMA!!!
Amedeo con questa perfetta disamina del laziale esce dallo status di normalità per quanto mi riguarda ed ascende a quello di perfetta incarnazione del romanista modello. Voglio la trasposizione del commento di Amedeo iscritta nella pietra e tramandata ad eterna memoria x i posteri.
Ma che palle!! Più chiaro di così come lo deve spiegare? …”””Chi le dice che nel primo tempo è andata sotto di due gol perché non aveva un calciatore a coprire gli spazi e dare l’apporto in difesa? Da un punto di vista mio la gestione della partita diventa fondamentale, dobbiamo saper far girare palla e se la perdi devi saltargli addosso subito, sennò ti fanno correre senza palla, che è la più grossa fatica in una partita di calcio.”””Basta con questa storia di Totti…rinnoviamo il contratto così anche tutto il prossimo anno Spalletti lo passa a giustificarsi del perché non lo fa giocare! Questo farebbe bene alla stampa xché avrebbero qualche riga da scrivere, ai tifosi nostalgici … ma non alla squadra ed allo spogliatoio! Ma ve lo immaginate che cosa deve pensare uno che scende in campo e si fa il mazzo x 90 minuti e poi sente le stesse domande sul perché non gioca Totti, magari al posto suo?
Marcj e’ hai perfettamente la situazione! La penso esattamente come te!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.