Conferenza stampa Garcia: «A Milano per vincere. Totti pronto ad aiutare la squadra»

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AS ROMA NEWS (GIALLOROSSI.NET) – Alla vigilia di Milan – Roma torna a parlare in conferenza stampa il tecnico giallorosso Rudi Garcia. Queste le parole dell’allenatore francese rilasciate ai cronisti presenti per l’occasione a Trigoria:

La classifica dice che ci sono 18 punti di differenza tra Roma e Milan. Qual è il grado di difficoltà?

Il Milan ha giocatori di alto livello, altrimenti non si passerebbe il girone di Champions. giocare in casa loro sarà più difficile ma faremo come al solito. Andiamo a Milano per vincere, anche se sarà difficile

Allegri elogia Totti e De Rossi. Ritiene pronto il capitano per partire dal primo minuto?

Di sicuro con Francesco siamo più forti, ma non ha una partita intera nelle gambe, come Destro. Vedremo. Ha fatto una settimana di allenamento intera, sembra più pronto per aiutare la squadra ma non è al 100%. La cosa bella è che sia tornato, per il gruppo è molto meglio avere il capitano

Partita decisiva per il campionato?

Ci sono altre squadre che si scontrano, ci sono ancora tante possibilità. Non pensiamo alla partita della Juve o degli altri, pensiamo solo alla nostra. Con la Fiorentina abbiamo fatto un passo avanti, ora dobbiamo fare risultato a Milano.

Pjanic finora non ha giocato solo a Bergamo. Quanto conterà la sua assenza?

A Bergamo era quasi costretto a non iniziare la gara. Non lo penso, perchè pensare all’assenza di Miralem? Meglio pensare positivo, alla squadra che giocherà. Con un altro saremo meno forti sul piano tecnico, ma magari più forti sul piano fisico. Ho totale fiducia nei miei giocatori. Non si possono fare 15 partite senza sconfitte con soli 11 giocatori, vuol dire che chiunque è entrato ha fatto bene. E’ sempre una questione di squadra, non di singoli.

Può essere una giornata importante in vista della fine dell’anno?

C’è ancora un’altra partita, bisogna pensare solo al Milan. Ogni giornata è importante ma non decisiva fino alla fine. Vogliamo fare il nostro gioco con il Milan, sappiamo che una squadra che si qualifica agli ottavi di Champions può essere solo una squadra di talento e con giocatori di livello. Abbiamo ambizione e giocheremo con ambizione

L’eliminazione di Juve e Napoli dalla Champions?

Non lo so, può essere un vantaggio o uno svantaggio, ma è un problema di Juve e Napoli. giocheranno l’Europa League e andando avanti si incontrano squadre forti. Non è una coppa di basso livello, io firmerei oggi per vincere l’Europa League e per loro forse è lo stesso.

I diffidati possono influire sulla scelta della formazione?

Penso di no, ne abbiamo già parlato e non è cambiato nulla sulle mie scelte e sul gioco di chi è in diffida. Bisogna solo giocare ed essere forti nei duelli, non pensando a questa cosa. Quando la squalifica arriva succede. Meglio non prendere tanti diffidati insieme, ma è l’unica cosa.

Nella sua carriera ha mai avuto un presidente come Berlusconi, appassionato e attento? Si è fatto un’idea diversa su di lui?

non lo conosco, sono da 5 mesi qui e ho tanto da fare con la mia squadra. Non ho fatto caso se è un presidente che interviene. Penso al mio, James Pallotta. C’è sempre un ruolo da giocare ma è un ruolo normale, non ho molto di più da dire su questo. Penso che la relazione tra l’allenatore e il presidente è fondamentale, in ogni squadra che ho allenato è stato così. A volte si fanno giochi di ruolo, ma bisogna avere un rapporto vicino e così si possono fare cose importanti per la squadra, soprattutto sul piano psicologico.

 

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