Coronavirus, Gravina: “Possibile stop al campionato se c’è un calciatore positivo”

51
3084

ULTIME NOTIZIE AS ROMA“In caso di giocatore positivo a coronavirus, non possiamo escludere la sospensione del campionato“. In una intervista a ‘Dribbling’, su Rai Due, il presidente della Figc, Gabriele Gravina non esclude che la serie A possa fermarsi del tutto: “Dobbiamo essere realisti, il rischio reale esiste e adotteremmo tutti i provvedimenti per la tutela degli atleti, cercando di capire che impatto avrebbero sull’attività sportiva. Non possiamo escludere nulla né azzardare ipotesi che non possiamo prevedere”.

Proprio per l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus, le amichevoli della Nazionale contro Germania e Inghilterra potrebbero essere a rischio: “Sembra che la città di Norimberga chiederà di rinviare la partita. In Inghilterra c’è una disposizione di quarantena: mi auguro si possa giocare almeno a porte chiuse”, sottolinea il numero uno della Federcalcio”

“Grave il compotamento di alcuni presidenti”
Gravina, in merito all’eventualità, scongiurata, di un altro rinvio del campionato assicura che il rischio è stato “molto basso. C’è stato un confronto acceso, ma non avrei ma permesso un blocco di questo tipo. Abbiamo puntato sull’esigenza del calcio italiano, dei tifosi e, in ultimo, dell’interesse economico di tante società, raccogliendo l’invito del ministro Spadafora ad andare incontro alle esigenze degli italiani. Un evento a porte chiuse è però sicuramente monco“. Il presidente federale stigmatizza il comportamento di alcuni presidenti, che è sembrato più orientato a salvaguardare esigenze personali: “Si è commesso grave errore che danneggia il calcio italiano e i loro stessi interessi. La tutela del proprio orticello non è altro che la morte lenta del nostro sistema sportivo”.

“Inaccettabili le parole di Agnelli”
Detto di non condividere “nella forma, nel merito e nella sostanza” le parole rivolte dal presidente dell’Inter Zhang al numero uno della Lega Serie A Dal Pino, Gravina non si dice d’accordo nemmeno sulle recenti esternazioni di Andrea Agnelli (“Giusto che l’Atalanta sia in Champions e la Roma no?”): “E’ un ragionamento che la Figc non può accettare e ch è contrario ai principi su cui si fonda il valore della competizione sportiva. Io sono stato tra i protagonisti di una favola come quella dell’Atalanta (il Castel di Sangro, ndr), un modello per costruire una delle piu’ belle storie del calcio italiano e internazionale”.

Fonte: Dribbling – Rai Due

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedentePrimavera, la Roma pareggia con l’Inter 3 a 3. Bene Diawara, in campo per 60′. Bianda in gol
Articolo successivoCoronavirus, l’Associazione Italiana Calciatori: “I giocatori non sono tranquilli, per loro rischio più alto”

51 Commenti

  1. Se è così allora è facile che lo sospendono, perché se fanno i tamponi prima o poi qualcuno lo trovano.
    Non so com’è il regolamento in questi casi, se viene sospeso, si assegna lo scudetto alla prima in classifica oppure no?
    A quel punto c’è da augurarsi solo che la prima in classifica non sia la Lazio, i bifolchi sarebbero capaci pure di invadere Roma e festeggiare uno scudetto corona virus, a campionato sospeso.
    Parliamoci chiaramente un campionato del genere sarebbe da cancellare immediatamente come se non si fosse mai giocato è già del tutto irregolare, si riprende l’anno prossimo con le stesse squadre e con le stesse posizioni di due anni fa

    • Potresti non assegnare il titolo, ma dovresti comunque decidere a quali squadre far disputare le coppe europee. Poi c’è il capitolo retrocessioni, ovvero promozioni dalle serie inferiori. Vallo a dire al Benevento, ad esempio, che abbiamo scherzato e che resta in B… Comunque, credo che il regolamento preveda che la classifica finale sia quella dell’ultima giornata giocata in modo completo. Ad oggi saremmo fermi alla 24esima.

    • Ti ricordo per facilitare il tuo ragionamento che esiste sempre la facoltà del giudice di revocare il titolo per manifeste irregolarità e in caso di guerre ed epidemie, e siccome quest’anno sussistono due su tre di queste cose gli estremi ci stanno eccome. Coronavirus aiutaci tu

  2. A Gravina (ma chi è?)…quando parla il dr. Andrea Agnelli ti conviene startene zitto se no finisci a dirigere la Lega Calcio Scapoli e Ammogliati…e poi sbrigati e ANNULLA IL CAMPIONATO BURLA alla facciaccia dei lazziali…ohhh noooo……tiièèè sìììì 💪💪💪

  3. Sono giorni che lo vado ripetendo A questo punto uno Stop diventerebbe a dir poco “Sacrosanto”
    Stamattina leggevo di “Nicola Zingaretti” anche lui risultato purtroppo “positivo” al Virus
    Senza contare le altre notizie quantomeno agghiaccianti provenienti dal resto del Mondo
    Quindi a parte il Campionato che risulterebbe “falsato” sotto tutti i punti di vista, con quale stato d’animo scenderebbero le squadre in Campo? Il rischio è e rimane enorme
    Mi spiace ma mai come stavolta non riesco a comprendere l’attacco rivolto a Zhang per aver detto semplicemente le cose come stanno Si può essere antagonisti ma sino ad un certo punto
    A partire dai Vertici della FIGC (Gravina in Primis) sino alle Società di calcio tutti (nessuno escluso) si dovrebbero fare un bell’esamino di coscienza Sempre ammesso che ne abbiano ancora una…
    Capisco che la “perdita finanziaria” sarebbe enorme Ma difronte alla salute non ci sono perplessità che tengono Almeno per il sottoscritto è cosi’!

  4. Se assegnano lo scudetto, vale la classifica dell’ultima giornata prima dell’emergenza e dei conseguenti rinvii, la 24ma con la Juve in testa. In pratica la Lazio paga i due punti persi al derby e s’attacca arca.

  5. ieri i nuovi contagi viaggiavano ad una media di 25 ogni ora (ovviamente oggi sarà peggiorata), si deve annullare tutto per provare a sopravvivere e limitare e danni. Gli altri sport si sono già adeguati

  6. Parlando in generale, che esagerazione sto corona virus, mi avete tediato, la trovo una allucinazione collettiva piuttosto sgradevole.

    • Infatti, quando ci metteremo intorno al tuo capezzale ci metteremo a piangere

    • Vi siete fatti tutti circuire da questa isteria di massa ed avete fatto diventare una influenza un mostro a sette teste.
      Le folle, le masse, sono stupide.
      Nei giorni nostri, i media, rappresentano una voce troppo autorevole alle orecchie del pubblico. Le loro parole toccano i cuori dei più deboli e dei più soli di spirito.
      La maggior parte delle persone intimorite, all’inizio, da questo virus lo fanno per moda o per avventura spirituale, per essere parte di un movimento per poi farsi coinvolgere emotivamente e la linea fra il pretendere e l’essere si dissolve… Vorrebbero avvicinarsi al prossimo perché niente unisce come una battaglia comune, dove ti trovi a fronteggiare un unico nemico.
      È la stessa folla che acclama il politico nelle piazze, le stesse persone che seguono dibattiti in televisione parteggiando per una o per l’altra parte non rendendosi conto che sono spettatori inermi di uno spettacolo dove loro stessi sono comparse, in balia di una sceneggiatura che non sono loro, in nessun caso, a decidere il proseguimento della storia.
      Democrazia vorrebbe dire potere al popolo, devo ammettere che più avanzo con l’età e più mi rendo conto di essere felice non sia così.

    • DavidOne

      Non è uno scherzo il problema è semplice, se il contagio viene eluso il problema si ridimensiona.

      Al contrario se il contagio diventa pandemia, i posti di rianimazione sono insufficienti, quindi non tutti potranno accedere alle cure e quando dico tutti dico giovani e meno giovani.

      P.S. le precauzioni prendetele tutte solo così si riuscirà ad isolare il virus ed evitare il contagio.

      Mani sempre pulite e disinfettate (usate alcol e amuchina)

      Distanza tra persone 1, 5 mt

      Qualsiasi cosa o ogetto che toccate fuori dalla vostra sfera della vostra abitativa può essere contaminata da virus ecco perché sono importanti le mani sempre disinfettate, le mani sono il principale conduttore.

      Prendete le precauzioni che Vi sono state indicate, così possiamo aiutarci uno con l’altro.

      Un abbraccio simbolico a tutti.

    • @David One se posso Vorrei risponderti in questo modo:
      Non sò se ne sei a conoscenza ma ti propongo quest’ articolo:
      ((“Coronavirus, in Corea del Sud il leader della setta incriminato per la diffusione del virus!”))
      Praticamente questo signore (chiamiamolo cosi’) diceva le tue stesse identiche cose:
      E’ un allarmismo ingiustificato Bisogna proseguire Colpa dei Media Etc etc
      E’ arrivato al punto di invogliare i suoi adepti a non seguire le “varie misure preventive”
      (Si parla di oltre 300.000 unità)
      Si sono infettati a “MIGLIAIA”
      ” leader della setta sudcoreana al centro della diffusione del contagio da coronavirus nel Paese asiatico ha pubblicamente chiesto scusa, in lacrime. La comunità che dirige è collegata a oltre la metà dei casi – più di quattromila – in Corea del Sud.” Probabilmente verrà condannato per “omicidio di massa”
      Di conseguenza in campana Non è ne da gridare al “Lupo” ma neppure un qualcosa da sottovalutare!
      Opinione personale!

    • DavidOne, tu fai un discorso ideologico, che potrei anche condividere… ma prima di qualsiasi ideologia, per me, viene la sopravvivenza. E se qualcuno mi indica un pericolo (e in questo caso il pericolo è concreto e reale), il mio istinto mi dice di fare attenzione e di utilizzare ogni possibile cautela. Si tratta di una deformazione mentale, forse, ma è un atteggiamento che paga. Al massimo scopriremo, tra qualche tempo, che ci siamo preoccupati eccessivamente; ci diremo “che cojoni che semo stati!” davanti a una bella pinta di birra… Meglio questo, piuttosto che accorgerci troppo tardi di aver sottovalutato la situazione. Dammi retta, teniamo la guardia alta.
      Mi associo all’abbraccio collettivo (e rigorosamente virtuale) lanciato dall’amico Spaccia.

    • Davide one quello che dici ha un fondamento, d’altra parte la terra è certamente piatta, no?

    • Chiedo formalmente alla redazione di censurare queste imbecillità criminali. Ho appena letto un comunicato delle Autorità sanitarie lombarde, che dicono papale papale che le unità di rianimazione sono completamente sature,e che dovranno scegliere di dare priorità di intervento a chi avrà maggior anni si sopravvivenza. Significa che un 80enne verrà lasciato morire soffocato lentamente, non potendo essere attaccato ad un respiratore meccanico. Questa si prefigura come una catastrofe epocale e c ‘è ancora qualche scemo che parla di semplice influenza.

    • Signori, io condivido le misure di sicurezza per il bene dei più cagionevoli, perché la tutela dei più deboli è il vero traguardo della razza umana, la vera linea che ci divide dagli animali selvaggi.
      Sono tuttavia estremamente contrario ad esasperare l’allarme ed a estremizzare le misure adottate poiché in entrambi i casi cioè che il virus fosse reale o meno, le misure che si stanno adottando, sono estremamente pericolose per il futuro più prossimo nel quale molti, anche se non saranno colpiti dal virus, saranno colpiti ugualmente.
      Sarei propenso piu ad un equilibrata gestione del problema come molti paesi avevano intrapreso all’inizio , ma come dicevo in precedenza ,la massa incalza ed era prevedibile.
      Mi rimane da dire che sarò rammaricato per chi rimarrà schiacciato e soffocherà sotto le zampe di una folla scalpitante perché lui non avrà colpa.

    • David 1, personalmente non ho particolari remore a fidarmi degli scienziati. Per una semplicissima ragione: sanno cose che io non so.
      Condivido con Kawa il pensiero che è meglio un eccesso di prudenza – più correttamente, principio di precauzione – che un eccesso di disinvoltura.
      Siamo chiamati a dare un nostro contributo, in termini di condotta corretta e possibilmente asettica.
      L’abbraccio, se virtuale, va benissimo 😉 . La pinta di birra anche meglio.

    • David, tra i due estremi, sottovalutazione e esagerazione der problema, è sempre preferibile er secondo, come dice pure Kawa.
      Te lo dice uno che va a dormi’ sereno e che cerca de fa’ più o meno e stesse cose de sempre. In fondo lavasse e mani quarche vorta ‘n più o evita’ pe ‘n po’ de tempo assembramenti nun è sto grosso stravolgimento daa vita. Nun me lascio anna’ a pensieri apocalittici e tesi complottiste.
      Se tutto se dimostrerà meno grave der previsto, mejo pe tutti. Ma sarebbe ‘nvece imperdonabile se, pe irresponsabilità collettiva, se mettesse ‘n ginocchio er sistema e se lasciasse mori’ a gente solo perché nun po’ accede a cure adeguate.
      Rifuggire egualmente da isteria e imprudenza, questo se deve fa’ da cittadini responsabili.

    • Condivido il pensiero di david one.
      E posso questi dati dell’ISTAT.
      ‘In Italia nel 2017 i morti per polmonite sono stati 13.471 (fonte: Istat, ‘Mortalità per territorio di residenza: causa ed età’), che equivalgono a 1.122 morti al mese. Se invece contiamo il numero di morti causati dalle ‘malattie croniche delle basse vie respiratorie’, allora i morti (solo in Italia nel 2017) sono 25.823, ovvero 2.152 morti al mese di cui mai si parla.’

      Non mi sembra che le condizioni attuali siano peggiori del 2017.

      Se un sito di informazione qualsiasi come Repubblica si mettesse a fare l’aggiornamento ora per ora dei morti causati dalle malattie alle basse vie respiratorie le scuole verrebbero chiuse per non riaprire mai più e il governo impedirebbe a tutti i cittadini di tenere aperte le finestre di casa per più di 30 secondi al giorno.

    • Rega’, state a parla’ come se qualcuno avesse messo in dubbio la sopravvivenza del genere umano. Nessuno l’ha fatto. Ma quando si è di fronte ad una nuova minaccia è giusto andare coi piedi di piombo, finché non si conosce bene l’avversario.
      Il pericolo da evitare è quello di non poter garantire a tutti le eventuali necessarie cure. È inutile fare raffronti adesso, quando ancora non sappiamo per certo la reale capacità di diffusione del virus e le conseguenze.
      Le statistiche sono per forza di cose in fieri e non le possiamo paragonare a quelle di malattie arcinote. Non ho sentito medici parlare di peste, ma quel che è certo è che non si tratta di una banale influenza.
      A ognuno il proprio lavoro. Io mi altero non poco quando qualcuno non esperto nel mio campo pretende di esserlo. La stessa cosa dobbiamo fare tutti e non improvvisarci medici.
      Ripeto, se la prudenza sarà stata eccessiva, nulla di male ne verrà. Viceversa, potremmo pentirci amaramente in tanti.

  7. Davide one,allucinazione collettiva?
    Tu di allucinazioni te ne intendi,con una canna nella sinistra e il fiasco del vino sulla destra!

    • Tu sei del 1955 ed io rimango allibito dalla pochezza culturale dei tuoi contenuti.
      Mi domando sempre se nella vita di tutti i giorni, le persone come te, parlano di getto così come si dilettano a scrivere, senza dare minimamente una corrente razionale al proprio pensiero.
      Tutti i tuoi commenti letti fino ad ora, non hanno mai espresso alcuna idea o visione personale, ma sono solo riverberi di quello che senti e leggi.
      Tu non filtri, tu non elabori, tu fai semplicemente da tramite al pensiero di altri.
      Sei un conduttore non una sorgente, per questo mi rifiuto di contemplare insieme a te.
      Ti saluto, perché il saluto non si nega a nessuno.

  8. Vorrei far capire che i posti di rianimazione sono necessari anche per coloro che sono colpiti da altre patologie esempio cardiovascolari, oppure incidenti gravi che avvengono quotidianamente, ecco perché si richiede di circolare solo se necessario ecco perché si chiede di stare in casa, proprio per limitare le possibilità accidentali, ora come ora i nostri ospedali hanno già un carico di lavoro al limite quindi ogni prevenzione deve essere fatta con senso civico e responsabile.

    Scusate se rompo, ma questo è un messaggio dettato dalla coscienza.

    Saluto tutti.

    • Non capisco perché certe persone possano mettere il pollice verso su certi argomenti.

      Ritengo incomprensibile e scellerato sottovalutare quanto sta avvenendo in tutto il mondo, ci sono tutti gli scienziati del mondo che stanno giorno e notte cercando di fare fronte a quanto sta accadendo e c’è gente che ha il coraggio di mettere ancora il pollice verso.

      Chiedo alla redazione di bannare questi personaggi, se possibile, contro i dementi non esiste cura.

  9. Cojonavirus?
    Continuo a fare la mia vita di sempre: cinema,ristoranti,lavoro,chiesa…con un particolare che m’inebria: tanti rompicojoni se ne stanno dentro casa , non m’intralciano nel traffico e negli spostamenti…Roma,mi pare quella degli anni settanta…una FAVOLA…

    • @Zenone senza alcuna offesa Però:
      ammetto che a volte ho apprezzato i tuoi commenti ma sinceramente se pur sò già che non te ne pò fregar di meno, stavolta mi sei caduto leggermente in basso
      “Coronavirus, diretta. Borrelli: 5.883 malati e 233 morti. Gallera: «In Lombardia state a casa».
      Boom in Emilia, superati i mille casi.”
      Capisco che si voglia scherzare per sdramatizzare ma portiamo almeno un pò di sacrosanto rispetto verso tutti coloro che in questo momento stanno vivendo ore di angoscia a causa di questo “virus”
      Sopratutto verso coloro che purtroppo non ce l’hanno fatta Di conseguenza non solo mi unisco all’ambraccio simbolico nei confronti di @David One ma lo estengo anche a tutte quelle famiglie che in questo momento stanno piangendo i propri Cari A loro e a tutti gl’ammalati và la mia solidarietà!
      Lo scherzo, la battuta l’accetto ma lo “Scherno” su talune cose proprio nò!

    • Piuttosto cinico, forse troppo.
      Cinema? non credo tu possa andare adesso 🙂
      Ristoranti? quelli forse si ma con ovvie limitazioni
      Lavoro? dipende di cosa ti occupi, molti settori sono in enorme sofferenza e la cosa purtroppo proseguirà per altre settimane (forse mesi)
      Chiesa? li non fa mai male andare, bravo 🙂
      In 42 anni non ho mai vissuto una roba simile.

    • Quando scrive Zenone penso ad Aldo Giovanni e Giacomo che fanno i vecchietti terribili. E’ più forte di me.

    • Hai detto la verità alla Romana, ci può stare…. Questo era il senso delle mie parole, anche se giustamente, data la pericolosità per le persone più cagionevoli, anziani o altri che hanno già subito gravi problemi di salute che sono comunque Cari a qualcuno, c’è comunque bisogno di prendere delle precauzioni.
      Per chi non ha cari che cadono in queste categorie, giustamente, è na pacchia, soprattutto nell’affollata Roma.
      Vorrei concludere dicendo che per le persone che hanno dei Cari che invece ricadono in questa categoria, di rispettare le misure di sicurezza igieniche (sarebbe da fare in tutti i casi).

    • Rispondo a Flaco,perchè è un Drammaturgo mediatico…lo sapete tutti che io prima di scrivere,mi documento,almeno per quello che pare a me…ebbene, andate sul sito dell’I.S.S. (Istituto Superiore di Sanità) e scoprirete un dato che vi schiarirà molto le Idee come le ha schiarite a me…i 233 morti ad oggi,sono soggetti che sono deceduti CON Coronavirus e non PER Coronavirus…l’età media dei deceduti è molto alta > 80 anni ,con 2-3 malattie concomitanti IMPORTANTI 1-diabete 2)cardiopatia ischemica 3- ipertensione…
      Aspettano i risultati delle autopsie per poter stilare dati più precisi. Io non scherzo MAI sulla soffrenza altrui.
      Questa sera in Chiesa abbiamo fatto una preghiera per invocare la liberazione dell’Italia dal morbo.
      Io sono CRISTIANO ,CREDENTE E PRATICANTE. E me ne vanto,non mi nascondo,IO…
      Buona serata, a tutti ,anche a QUELLI che mi scrivono volgari offese…

    • Egr @Zenone
      “Rispondo a Flaco,perchè è un Drammaturgo mediatico”
      Chi è che offende? I dati sono presi propro dal sito che hai citato
      Tale denigrazione la rimando dritta al “mittente” Azzo neppure mi conosci e già m’etichetti
      Bello mio (si fà per dire) se tu avessi passato soltanto la metà di quello che stà passando il sottoscritto Scommetto che a quest’ora neppure ti alzeresti dal letto Ma lasciamo stare.
      “Cosa vuol dire che l’età media dei deceduti è molto alta…”
      A parte il fatto che chè tale morbo colpisce indistintamente Quindi chiunque è a rischio
      Il tuo mi sembra puro e semplice “cinismo” nient’altro Stendo un velo pietoso
      Neanche mi và piu’ di risponderti Buon Proseguio nella tua idiozia!

    • 233 su 5883 sono quasi il 4%.
      Non esattamente una bazzecola…
      Penitenziagite, è da mo’ che lo dico e voi ancora co’ Pallotta vattene.

    • @HSL
      la % di mortalità lascia un pò il tempo che trova in quanto i morti sono l’unico dato certo, mentre il numero dei contagiati è possibile che sia sottostimato. Ci sono gli asintomatici, quelli che sono guariti da soli, quelli che lo confondono con l’influenza e non lasciano strascichi, come ci sono quelli invece che debbono combattere. Come dice Zenone la maggior parte dei deceduti è CON e non PER.
      Ma in realtà il problema non è la pericolosità in sè, ma le misure che il SSN può mettere in campo.
      Non ci sono abbastanza posti per la terapia intensiva, e in questo frangente bisogna sperare di non avere altri problemi perchè i posti sono già occupati.
      Mio nipote (esempio banale, per carità, nulla di grave per fortuna) avrebbe dovuto operarsi per togliere le placche dalla caviglia per un infortunio giocando a pallone. Rimandato a chissà quando, non ci sono anestesisti disponibili. Non c’è proprio personale a sufficienza, specie in una realtà di provincia. Almeno noi a Roma abbiamo le strutture (anche militari) da poter utilizzare e convertire temporaneamente ma in un piccolo centro si attaccano e tirano forte.
      In finale concordo con chi dice che è meglio un eccesso di prudenza ora piuttosto che pentrisi dopo.
      Scusate se mi sono dilungato troppo. Forza Roma!

  10. Ciao Zenone

    Non sei un ragazzino, in questo momento non condivido il tuo stile di vita.

    Roma e bella anzi bellissima ma ora è meglio essere cauti.

    Se vuoi, documentati su come sta vivendo questa situazione la Cina, In particolar modo Pechino, è una metropoli spettrale, praticamente una persona per famiglia esce di casa una volta ogni 3 giorni ed ogni 500 metri c’è un controllo individuale sulla temperatura corporea e se hai 37,3° ti ricoverano direttamente in ospedale.

    Fai tu ora, in bocca la vibrione come diceva nel film Bianco Rosso e Verdone il famoso personaggio Furio Zoccaro.

    Zeno’ dai retta a Umberto non fa er cazzaro !!!!

    Un abbraccio, ciao Zenone.

  11. Mauro quindi secondo i tuoi dati statistici,ci ha detto pure c@lo?
    Quindi visto che muore molta piu gente per incidenti automobilistici che per coronavirus, rientriamo ancora nella piena normalita’ delle cose e dovremmo prenderla in piena allegria? Condividere il pensiero di Davide one poi….

  12. chi è senza cervello non può accorgersi di rappresentare un pericolo per la collettività.
    Grazie a certa “gente”, da stasera la Lombardia e altre 11 province RESTERANNO BLINDATE ED ISOLATE DAL RESTO DEL PAESE.
    A breve la sanità sarà al collasso, qualcuno già suggerisce di dare la precedenza ai malati con più aspettativa di vita

    • Niente di nuovo. È ciò che si fa da sempre in caso di epidemie o in guerra: si dà precedenza a chi ha più possibilità di farcela e/o aspettative di vita più lunga. Cinico ma logico e inevitabile in caso di razionamento delle risorse. E gli anziani sarebbero le vittime designate di tale scenario da evitare a ogni costo.
      Con queste ultime novità mi chiedo che senso abbia far giocare le partite in programma domani, con quasi due regioni tra le più importanti e popolose in isolamento. Ricorda beffardamente la mia arcinota Orchestrina der Titanic che suona imperterrita mentre la nave affonda. Domani non vedrò alcuna di queste partite ormai vuote di significato. Damiano Tommasi è al solito uno tra i pochissimi in questo mondo dorato slegato dal contesto a dire senza mezzi termini cosa andrebbe fatto. E che sarà comunque fatto.

    • uno lavora tutta la vita pagando regolarmente le tasse, ma alla prima occasione “extra” non può essere assistito per sopraggiunti limiti d’età…
      lo sai che così si rischia una guerra civile, soprattutto se dovesse dilagare al Sud?

    • Non credo si arriverà a tanto, non fosse altro perché lo stesso anziano si sacrificherebbe al posto del figlio con mutuo da pagare e nipoti da crescere e mantenere. In situazioni estreme esce sempre la forza morale di un popolo.
      Dobbiamo però tutti fare il nostro affinché ciò non sia necessario. Nel mio piccolo eviterò di affidare i piccoli ai nonni per due settimane, finché sarò certo che non siano contagiati.
      Brucerò qualche giorno di ferie, ma non voglio correre rischi. Se la chiusura scuole perdurerà allora sarò costretto ad affidarglieli, ma con una sufficiente certezza che in quel momento non siano infetti, neppure asintomatici.

  13. pensieri sparsi della sera…
    la superficialità e leggerezza con cui affrontiamo questo tipo di situazione è principalmente culturale, non siamo abituati a seguire delle regole che possano limitare la nostra libertà, neanche per una nostra tutela, un esempio estraneo può essere la sporcizia per Roma, è vero che non puliscono ma è altrettanto vero che per non fare 2 passi in si buttano cicche e cartacce per terra… la situazione si evolve e mentre a inizio febbraio ci si poteva caxxxggiare sopra oggi diventa un problema serio che richiede misure drastiche (non oso immaginare una quarantena stile cinese qui a Roma) ma che se adottate in parte precedentemente con il sostegno nostro avrebbero limitato la diffusione…
    brutto vedere come ognuno ancora oggi pensa al proprio orticello, anche nell’ambito sportivo, dimenticandosi che è il collettivo quello che conta per progredire…
    anch’io sono del parere che leggendo i numeri non sono ancora importanti, però come scrivo spesso bisogna contestualizzarli… sono anziani, ma sempre persone vive, hanno già problemi fisici, si ma senza la complicazione del virus non sarebbero morti (almeno in questi mesi), la percentuale di mortalità è bassa ma alta la diffusione, la cura o isolamento ha un costo presente e futuro (sembra banale pensare che come l’influenza si possa avere delle ricadute) oltre all’impegno intenso di strutture e personale, senza considerare il postvirus, che avrà cmq ripercussione più drastiche dell’11 settembre…
    eccessivo isterismo di massa??? come non concordare con il detto “prevenire è mejo che curare”, non credo sia vitale dover trasgredire per forza qualche regola di buon senso…
    concludo i miei pensieri sparsi con un dubbio verso l’altri paesi europei, possibile che il contagio sia esploso solo da noi con 10,20, volte de più rispetto ad altre nazioni??? chissà se in questa situazione la nostra informazione e media siano stati più liberi, magari dovuto anche dal fatto che i nostri politici non si risparmiano colpi bassi e non riescono a far fronte comune neanche in simili emergenze…

  14. Gravina siete tutti schiavi del sistema Lotito, farete tutti una brutta fine, una federazione seria avrebbe sospeso il campionato con quello che sta accadendo soprattutto al nord, si dimetta solo così potrà salvarsi

  15. L’ignoranza, intesa come la non conoscenza delle cose, di per sè non è una colpa. Lo è invece il voler esprimere comunque il proprio pensiero pur essendo ignoranti.
    In questo momento 500 persone lottano tra la vita e la morte attaccati ad un respiratore a causa del coronavirus. Poco interessa se il virus è un fattore che va aggravare comorbidità già esistenti o se il quadro di polmonite insorge in pazienti senza patologie di rilievo. Le terapie intensive lombarde sono al collasso. Probabilmente qualche paziente nei prossimi giorni potrebbe non ricevere le cure adeguate per mancanza di assistenza intensiva, anche se in questi casi le regioni vicine e le strutture private dovrebbero vicariare.
    Invito tutti ad attenersi alle norme emanate dall’Istituto Superiore di Sanità e ad isolare e proteggere da contatti i propri anziani o le persone fragili.

  16. Parole solo parole, con la chiusura della Lombardia e una decina di altre provincie, prevista tra poche ore, il campionato è nella sostanza sospeso.

  17. Zenone e qualcun altro che qui minimizza sono il classico esempio di persona pericolosa per la società.
    Gente che tiene comportamenti sregolati perché pensa di essere superiore agli altri e non rispetta gli altri. E con il proprio comportamento libertino mette in pericolo la vita degli altri.
    Quelli che guidano ubriachi ad esempio, oppure che si distraggono con il telefono alla guida.
    Se volete vivere una vita spericolata fatelo pure, ma non rompete le palle agli altri.
    Se vi infettate perché non seguite le regole dettate dagli scienziati (che evidentemente proprio perché scienziati ne sanno qualcosina più di noi) e poi ve ne andate in giro ad attaccarlo agli altri siete persone irrispettose e ciniche. Che ne sapete se la attaccate a qualcuno che ha qualche patologia e così gli date il colpo di grazia. Ma è questo il modo di comportarsi in una civiltà ? Siamo forse animali ?
    Questa gente mi fa schifo. E mi chiedo perché la redazione ne pubblica i commenti.

  18. Il problema che sta evidenziando il virus è che stiamo ancora all’inizio ,gli scienziati stanno cercando di capire e trovare una soluzione ,una cura che per il momento non è ancora vicino nonostante l’impegno e gli sforzi che ogni giorno svolgono .Oggi di renfono conto fi quanto tempo non hanno fatto assunzioni nella sanità parlo del personale sanitario a tutti i livelli , ora per necessità richiamano coloro che sono in pensione molitico frl pasato nel tagliare sulla sanità (non mi hanno trovato d’accordo) perché lavorando’ci dentro scoprivi il calvario delle persone ,ho imparato dzllro ad apprezzare e ad amare le Loro città le loro storie no li vedevo solo del nord centro o del sud li vedevo come persone con il loro bagaglio di vita

  19. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome