Coronavirus, possibile stop alle manifestazioni sportive a porte aperte per 30 giorni

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AS ROMA NEWS ULTIME – E’ questa l’ultima ipotesi, in questo caso valutata dal Comitato Tecnico Scientifico voluto dal Premier, Giuseppe Conte: evitare per 30 giorni manifestazioni, anche quelle sportive, che comportino l’affollamento di persone e il non rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro”, così da dare il tempo all’emergenza coronavirus di scemare.

Queste disposizioni integrerebbero il decreto del primo marzo e comporterebbero scenari clamorosi.

Non solo Serie A, dunque, ma tutto lo sport in Italia rischia di dover rinunciare ai propri tifosi per un mese.

Fonte: Ansa

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41 Commenti

    • Raffreddore un cazz,ci sono morti e si espande a macchio d’olio,mi auguro che lo scemino al più presto

    • 79 morti in Italia (per ora)…di raffreddore. Solo la maggior parte sono anziani e con patologie pregresse.
      Forse è il caso di avere qualche prudenza…

    • Come si fa a mettere pollici negativi a trofie . Datevi una svegliata 80 morti in 2 settimane equivalgono a 3600 morti all anno. Al giorno muoiono in italia 1600 persone. Penso non ci sia altro da aggiungere.
      È meno di un raffreddore

    • il problema è il rischio di far collassare gli ospedali per i troppi contagi non che prendi il raffreddore o rischi la vita

    • A vedere dai pollici che ti hanno dato siamo messi proprio male… un popolo di ignoranti zombi manipolati dai media che pensa davvero che sto virus sia pericoloso, e che ci sia una pandemia…

    • Il primo caso è uno di 38 anni,sportivo,un cristone,che sprizzava salute da tutti i pori e adesso sono 2 settimane che sta in rianimazione. A Chico,aggiorna la casistica…

    • Ahahah sapete che significa sospendere le partite di un mese sì?
      CAMPIONATO NULLO

  1. “…When I was a child I had a fever
    My hands felt just like two balloons
    Now I’ve got that feeling once again
    I can’t explain,
    you would not understand
    This is now how I am
    I have become comfortably numb.”

  2. immagino che ora interverrà qualcuno che non è d’accordo…
    un abbraccio a KAWA62 (anche se a debita distanza) per la citazione pinkfloydiana

  3. Come avevo pronosticato un paio d’ore fa,si va verso lo stop definitivo del campionato e il suo annullamento,alla facciaccia di Lotito e degli infiltrati che stanno in questo Sito😆💪mmmhhhh😎

    • L’annullamento è il passo successivo. Non appena un tesserato risulterà positivo. E è solo questione di tempo temo.

  4. CVD il via libera a porte aperte da Lunedi 9 solo perchè il decreto scadeva l’8 era un’assurdità, incredibile l’incompetenza di chi decide in Lega.

  5. Abito in provincia di Bergamo… La situazione è davvero preoccupante. Non bisogna prenderla alla leggera.

    • Ho un amico di bg, che mi garantisce che la situazione è molto più grave di come la fanno apparire, me lo confermi? Se così fosse inizierei a preoccuparmi sul serio.

  6. Leggo di una mandri a di ignoranti e di perfetti idioti sul sito, con Trofie al primo posto!!! Il mondo è a rischio pandemia e c’è chi non se ne accorge!!! Macomekazzofate?! Per me andava posto sin da subito un mese a porte chiuse x tutta le categorie, poi, a vedersi, in base ai nuovi scenari. Forza Roma e siate un po’ più seri, giusto un po’.

  7. Bravi…(quelli che minimizzano)
    Pensate, come sempre, ai c… vostri… e allora vi fate questa domanda… che rischi corro io? magari sui 30 anni… possibilità bassa di morire… tutto a posto… è una cazzata.

    bravi… pensate sempre e solo in misura INDIVIDUALE.

    Solo che, il problema è COLLETTIVO. E vi ritorna addosso anche a livello INDIVIDUALE.

    Perché se a voi non fa niente, magari ammazzate i nonni, se ce li avete, o se siete un filo più anziani, padre o madre.
    Solo che, se voi ve ne fregate e contribuite a propagare lì’epidemia, crolla il servizio sanitario, già ora allo stremo…
    e se crolla, quelli che potevano essere salvati da una terapia intensiva, muoiono, perché non ci sono posti letto, non c’è modo di curare tutti bene.
    E i più deboli, i più vecchi, i più poveri (ma bisognerebbe dire i meno ricchi) muoiono.

    Solo che, se a voi vi prende una colica, o avete un incidente, non sarete curati lo stesso, perché il servizio sanitario non gliela fa. Capito? anche se siete esenti da coronavirus, se vi prende un coccolone qualsiasi, ve la prendete in c… chiaro?

    E non solo se lavorate in ambito viaggi, alberghi, taxi, eventi, disoteche, cinema, negozi, centri commerciali… economicamente, qualunque lavoro facciate, c’è il rischio che vi ritroviate col culo per terra, perché si blocca tutto e la ricaduta economica sarà pesantissima, e colpisce anche voi, “che è solo un influenza…”

    Non è un’influenza, perché l’influenza fa ogni anno 6 milioni di contagi, spalmati su 8 mesi circa, e fa 150-200 morti a settimana, vero… (lo 0,2 % dei contagi) ma il servizio sanitario è organizzato per gestire questi numeri.

    Questa epidemia se non contenuta, arriverà al picco in due mesi, con il doppio dei contagi (come minimo) e il 4% di mortalità e gli ospedali impossibilitati a gestire l’emergenza.

    VA CONTENUTA. VA FATTO IN MODO CHE I CONTAGI SIANO SPALMATI, SIANO GESTIBILI, E CURABILI.

    Continuate a minimizzare e fare gli sboroni…

    • JohnnyB, d’accordo con te sul discorso collettività e fruizione del servizio sanitario, quello che non mi torna è il dato del tasso della mortalità che invece mi risulta molto più basso dell’influenza stagionale.

    • Divano’s.il problema è che un’influenza non esclude l’altra,e poi i dati di quella normale sono spalmati per tutto l’anno,del corona abbiamo ancora dati molto relativi.

    • Analisi perfetta di JohnnyB, faccio solo esempi (dati riportati il 24 febb.)per 4 fasce di eta’ su circa 44mila individui contagiati:
      80 e piu’: 14,%
      70-79: 8,0%
      60-69: 3,6%
      50-59: 1,3%
      Queste sono statistiche prese in un periodo di massima precauzione nel gestire “questo raffreddoruccio”,fate voi…

    • Naturalmente il n° delle % sono il tasso di mortalità

  8. Aggiungo:
    il problema è COLLETTIVO.
    Ognuno di noi è responsabile, non solo per sé, non solo direttamente per chi ha accanto, ma per tutti.

    Se *tutti* sono responsabili, ne benefici anche a livello individuale.

    Ognuno facesse la sua parte, responsabilmente.

    Pensate, per una volta, non da italiani, ma come comunità, come popolo, come collettività.

    • Come sempre commento condivisibile e di grande equilibrio.

  9. Tecnicamente parlando, il covid-19 è già classificato come pandemia, ma è più opportuno non dirlo perché genererebbe molto panico. Epidemia= solo locale, per quanto diffusa. Pandemia= quando esce dalla nazione o territorio di origine. Direi che per ovvi motivi rientra nella seconda categoria. Il grosso problema di questo virus non è tanto la sua mortalità, comunque imprevedibile al momento essendo “solo all’inizio”, quanto la sua precisa capacità di mettere in crisi un intero sistema sanitario-sociale. Con tutti i migranti che adesso si sono assiepati in turchia adesso che si fa? cortocircuito culturale perché li rifiuti o sociale perché li accetti e, con anche un solo contagiato, è il caos? Preoccupanti le parole che ho sentito qualche giorno fa “questo è il nostro modo di vivere, dobbiamo difenderlo e portarlo avanti nonostante il virus”. Boh. Diciamo che ci siamo detti onnipotenti e inscalfibili, ubriachi come siamo di tecnologia e, lasciatemelo dire, pseudo-scienza accompagnata da filosofie etico morali prive di fondamento, ma ora ci rendiamo conto che basta davvero poco per far cadere tutto il castello.

    • a proposito di migranti (e giuro che non sono salvini) ma questo governo se lo pone il problema che gli sbarchi sono ulteriori contagi o tutti zitti?

    • Bravo.
      Nel 1918 la “spagnola” (che era solo un’influenza) ha fatto 100 milioni di morti. 500 milioni di contagi, su una popolazione globale di 1500 milioni. (oggi siamo 70000 milioni).
      Per la “spagnola” non si è mai trovata la causa, e nemmeno una cura, un vaccino.

      Per l’Aids dopo 30 anni, si sono trovate cure che tengono sotto controllo, ma non il vaccino.

      Ci presumiamo onnipotenti, ma non lo siamo.
      Abbiamo pensato che le grandi pestilenze fossero cosa del passato, e lo sono perché sono cambiate le conoscenze e anche le condizioni di igiene, ma non tutto è sotto controllo.
      Ci sono virus che uccidono, in alcune parti del mondo, e paradossalmente, il motivo per cui non si diffondono è che sono così mortali che l’ospite in genere viene ucciso prima di poter infettare.

      E non abbiamo cure né vaccini.

      Tendiamo a prendere sottogamba questa “influenza” perché ragioniamo in termini egoistici, istintivamente, mentre viviamo in una società in cui tutti dipendiamo da molti. E molti dipendono da noi, senza che nemmeno ce ne accorgiamo.

      Questa epidemia per molti non sarà un problema diretto, ma lo sarà certamente in maniera indiretta.

      Ma è difficile pensare in termini “collettivi”. In Italia, paese dei furbetti, in particolare.

    • * mi è scappato uno 0 di troppo. siamo 7000 milioni non 70000 . sorry. (in realtà siamo 7,7 miliardi, cioè 7700 milioni).

    • Quoto tutto detto sopra, soprattutto sulla tenuta dei sistemi sanitari, tranne il riferimento alla “spagnola”, assolutamente non pertinente, perchè, come già detto in precedenza, nel 1918 il mondo e l’Eurasia in particolare era reduce da ben quattro anni della guerra più devastante mai conosciuta dal genere umano, con tutto il portato di tragedie, privazioni, shock, malattie e condizioni di vita. Il veicolo di trasmissione furono i milioni di reduci dal fronte che dalle trincee riportarono a casa il letale virus, tanto che fu colpita anche l’America. Si pensasse solo alla incredibile capacità di sopportazione del popolo russo, flagellato da quattro anni di guerra imperialista, e poi altri quattro fra Rivoluzione, comunismo di guerra, requisizioni forzate e carestie su vasta scala e infine di guerra civile.

    • @Amedeo, se il discorso post bellico vale per la “spagnola”, non altrettanto si può dire della “asiatica”. Eravamo nel 1957, la seconda guerra mondiale alle spalle e il boom economico stava iniziando. Eppure fece 2 milioni di morti.
      Purtroppo questi virus periodicamente ci ricordano che siamo vulnerabili e che l’orticello di casa nostra non è così sicuro come sembra.

    • Anche per l'”asiatica” – termine evocativo se rapportato all’attualità – furono nella stragrande maggioranza le persone con patologie croniche a morire. Consideriamo che in Cina tutt’oggi è molto più alta la mortalità per le polmoniti che nel resto del pianeta. In altra parte ho parlato dell’effetto devastante sulle popolazioni amerindie venute a contatto con gli europei alla fine del XV secolo. I riferimenti storici sono utili se concettualizzati, altrimenti generano solo confusione. Questi virus ci ricordano quanto siamo vulnerabili, certo, teniamo alta la guardia, ma Caro Toro Seduto personalmente ho molto più timore di finire con la mia macchina contro un guardrail stretto da un camion che del corona virus.
      Opinioni, per carità.

  10. Giovanotti,state in campana….non schiodano solo i vecchietti,i malati cronici…non so se vi è sfuggita la notizia, ,ma è deceduto il dr. Ivo Celosi,a 61 anni,uno che ha inventato una cosa importante per la terapia dell’Alzheimer. Lo so perchè conosco una vecchietta che ha tutto il giorno con sè un bambolotto (come i bambini) e ci gioca e passa tempo,gli pare vero…L’ha inventata,la Doll Therapy,questo medico che era un pezzo d’uomo,senza malattie e invece ZAC…in 3 giorni s’è ammalato e se n’è andato…Fate un pò voi,io la penso come Johnny B e per natura non sono un cagasotto…

    • hai ragione…e la lega permette di mandare i tifosi bergamaschi a lecce…da codice penale!!! VERGOGNA

  11. E vi ricordo che la spagnola iniziò così… Il primo anno un influenza molto aggressiva, fece molte vittime su anziani onsoggetti debilitato, ma il secondo anno il virus mutò nella forma che fece 97 milioni di vittime sopratutto sulle persone giovani e sane, che in effetti non morivano per il virus ma per lo shock degli anticorpi che collassavano… Certo nel periodo 17-20 non c’erano le tecnologie. Mediche di oggi però occhio…

  12. Per la precisione, il dato di mortalità, a ieri, dell’OMS è di 3,4% a fronte dell’1% dell’influenza!!! Per alleggerire invece lo stress di questi giorni con una battuta idiota oserei direi che coronavirus e “spagnola” (quella che conosco io…) colpiscono entrambe le “vie respiratorie”: il primo è letale per il cuore e il secondo pe’ staminkia!!! 🙂 Forza Roma

  13. Il governo deve avere coraggio, sospendere tutti gli eventi almeno per un mese , poi vedere come va.
    Il campionato è falsato ? e chi se ne frega .
    In casi eccezionali misure eccezionali .
    A parte che ci saranno problemi in tutta Europa , si possono sospendere i campionati e riprendere a data da destinarsi , anche sforando le normali date . Vorrà dire che la prossima stagione giocheremo ancora le partite di questa.
    Tutto si può rimandare di fronte ad un’ emergenza mondiale, compreso Europei e Olimpiadi .
    Ce ne faremo una ragione.

  14. @Amedeo, il riferimento alla Spagnola era solo per indicare il fatto che una “semplice influenza” può essere molto pericolosa, che non è detto che siccome la scienza è molto progredita si trovi un vaccino seduta stante (infatti per l’Aids non si è ancora trovato).

    Quanto ai fatti che tu aggiungi, ovvero sulla diffusione del virus dovuta agli spostamenti di truppe, è senz’altro vero, ma tale veicolazione, eccezionale per l’epoca, non è nemmeno lontanamente paragonabile ai rischi che si corrono oggi, nel mondo globalizzato.

  15. Oggi c’è un intervista a un epidemiologo, Cowling:
    fra l’altro:

    a cosa serve mettere in campo la quarantena, l’isolamento, la chiusura delle scuole?

    «A rallentare l’epidemia e distribuire i contagi su un periodo di tempo più ampio. La pandemia di Covid-19 sta innescando un travolgente aumento della domanda di servizi sanitari. Questo provocherà problemi non solo per chi ha contratto l’infezione, ma anche per i malati di cancro che hanno bisogno di chemioterapia o chirurgia, o i diabetici che hanno bisogno di dialisi. L’impatto sulla salute rischia di essere ben più alto rispetto al solo numero dei contagi».

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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