DA TRIGORIA – Doumbia in crescita, Castan in gruppo. Gervinho verso il recupero

5
444

doumbia-allenamento

AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – Squadra giallorossa in campo alle 15:40 di questo pomeriggio per il consueto allenamento. Da segnalare come Miralem Pjanic continui a svolgere lavoro personalizzato: la sua presenza contro l’Inter resta in forte dubbio. Allenamento specifico anche per Maicon, il cui rientro resta un’incognita. Differenziato e fisioterapia per Adem Ljajic. Lavoro col gruppo per Gervinho, che sembra ormai recuperato per la sfida di sabato sera. Ok anche Leandro Castan, che lavora regolarmente con i compagni.

Continuano a migliorare le condizioni di Seydou Doumbia: l’ivoriano, grazie all’aiuto di un osteopata, ha risolto i problemi alla schiena ed ora è in notevole crescita fisica. Il giocatore già ieri aveva dimostrato di essere in buona forma, mettendo a segno quattro gol nella partitella in famiglia.

PROBABILE FORMAZIONE ANTI-INTER (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Keita, De Rossi, Nainggolan; Gervinho, Totti, Florenzi.

INDISPONIBILI: Maicon, Castan, Strootman.
SQUALIFICATI: Astori.
DIFFIDATI: Maicon, Keita, Florenzi.
IN DUBBIO: Pjanic.

Articolo precedenteMercato Roma, gli agenti di Ayew attesi in Italia
Articolo successivoMercato Roma, possibile ritorno di Aquilani

5 Commenti

  1. questo giocatore prima di essere additato ad insulti merita di essere testato almeno per tre o quattro partite partendo da titolare e giocando 90 interi… non bruciamo anche lui come destro per far giocare il solito totem…

  2. Il problema dei centravanti a roma esiste xkè ancora c’è totti ! Se si facesse da parte tante cose cambierebbero. La sua figura ingombra e a meno che prendi un top Player te lo ritrovi anche il prossimo anno a 40 anni suonati….con lo stesso risultato. È ora di farsi da parte!!!

  3. “Doumbia è in crescita fisica”, come aveva detto Sabatini “dategli qualche mese…” il problema è che tra qualche mese il campionato è finito e non vogliamo sapere gli esiti se continuiamo di questo passo. Tempo non ce n’è!

    Allora, vogliamo fare un bilancio di questo girone di ritorno? No, perchè in verità è ancora presto e le 7 partite di ritorno peseranno come macigni per tirare le somme.
    Quello che invece voglio dire è che la Roma su una rosa di 30 elementi nel girone di ritorno ne ha avuti “abili e arruolati” ad ogni giornata 14/16 al massimo con formazioni rimaneggiate, obbligate e giocatori perennemente esclusi per settimane. Al di la di chi ci sarà la prossima stagione la prima cosa da chiarire è il rapporto DS e CT poichè non esiste che un CT non utilizzi i giocatori comprati dal DS e che un DS compri giocatori che non possono essere usati dal CT, questo oltre ad essere uno spreco di soldi sfan*ula l’intera formazione, indebolendola.

    C’è una pressione enorme sulla Roma perchè gli sta piovendo tutto addosso e le aspettative del club all’inizio di stagione erano altre. L’influenza di questa pressione la si vede sul campo dove spesso si vedono azioni “sbrigative” e “solitarie” per cercare il tanto agoniato gol ma che invece si rivelano controproducenti. I giocatori meno preparati alla piazza romana ne stanno soffrendo e anche molto.

    Sarebbe il caso che anche nel pieno delle critiche si punti almeno ad un’unica cosa ferma, LA MAGLIA; e almeno su questo il tifo deve tifare perchè farci del male da soli non ci porta nulla. Fino all’ultimo minuto dell’ultima partita la lupa va incitata, magari ditene peste e corna di chi ci sta dentro ma la maglia va tifata e rispettata perchè quella e storia e nun so chiacchiere!

    I conti si faranno alla fine e li si deciderà quanto sarà salato ma il tempo dei proclami, delle discussioni, delle scuse è finito c’è una volata finale senza scampo da dentro o fuori, tutta la rabbia di chiunque va riversata in campo, chi non ce la fa o non vuole se ne tiri fuori.
    Per il resto vigerà il ” tutti utili ma nessuno indispensabile” perchè dopo avere mancato Champions, Europa, Coppa hai poco più di un mese e mezzo e devi lavorare come uno “schiavo” per non far fallire tutto.

    La Società poi dovrebbe intervenire col pungno duro, non punitivo ma per far comprendere che ci sono 45 gg. che valgono un’intera stagione, che la Roma non può permettersi di perdere più una partita e bisogna fare sacrifici come non se ne sono fatti sino ad ora e questo purtroppo mi sembra di non vederlo!

  4. Non capisco perchè si insista ancora con Totti al centro dell’attacco. Il suo classico movimento a svuotare l’aria e lanciare gli esterni funziona solo se il gioco della squadra è veloce e fluido, cosa che ora non è. Il gioco attuale è lento e sterile e conseguentemente il movimento del Capitano è facile da anticipare. Ormai va schierato da playmaker avanzato

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome