Dan e Jim, il duello finale

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AS ROMA NEWS ULTIME – Dopo più di settanta giorni di trattativa, l’analisi di sessanta legali e una pandemia in corso, alle 6 di un caldo pomeriggio dal quartier generale di Friedkin esce una Porsche bianca: è Dan?

La due diligence è on going, in corso, ed è appena entrata in una pausa di riflessione. I due duellanti, Dan e Jim, sono agli antipodi: uno è cordiale e solare, l’altro freddo e diffidente, uno è razionale, l’altro umorale.

Sembrano due personaggi da romanzo, e da romanzo è anche la loro comunicazione: Jim è diretto e schietto, Dan riflessivo e accorto. Lo spettro della pausa è di gennaio, a distanza dall’inizio della pandemia, quando Dan intravide un forte rallentamento dei mercati.

Se la trattativa non è ancora tramontata è perché la forza del gruppo Friedkin sta nella diversificazione del prodotto. Senza la crisi sanitaria magari l’accordo sarebbe stato già raggiunto, ma ora, anche a causa del peggioramento della situazione economica del club, urgono attente riflessioni.

Fonte: Corriere dello Sport (M. Basile)

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6 Commenti

  1. ma soprattutto…chi era davvero alla guida della Porsche bianca? adoro queste telenovelas ricche di suspense. E il figlio di Dan è davvero il figlio di Dan o, come insinua la cameriera venezuelana, è nato da una storia clandestina tra Jim e la moglie di Dan? ne vedremo delle belle secondo me

  2. Giustamente, Friedkin trattta sul prezzo della Roma, che dopo questa catastrofe, giustamente, ha un valore diverso da quello che aveva prima.

    Meno soldi Friedkin dà a Pallotta, più investe nella Roma. E’ ovvio. E’ come quando ognuno di noi, prende lo stipendio, e si programma le spese del mese: se compri le cose a meno, ne compri di più. Stanziato il budget, si cerca di capire cosa fare e come.

    Non sarà l’uomo più ricco del mondo, ma è più ricco di Pallotta, ed è un IMPRENDITORE. Dobbiamo confidare nelle sue capacità manageriali.

  3. le solite fregnacce giornalistiche . La due diligence che è tra l’altro il controllo della veridicità di quanto dichiarato dal venditore in merito a tutti gli aspetti economici, in particolare debitori, noti o solo prevedibili (Agenzia entrate e simili) finanziamenti bancari ecc. viene fatta dal compratore nel periodo in esclusiva successivo alla scrittura privata dove le parti hanno concordato tutti i punti fondamentali del contratto , con rispettivo, pagamento ecc.
    Se non c’è questo accordo economico neanche inizia.
    As Roma è quotata in borsa e ancora non si ha notizia della dovuta comunicazione alla CONSOB dell’accordo raggiunto.
    Semplicemente perché non c’è nessun accordo e sembra sempre di più una speculazione sul mercato azionario, orchestrata con vendita e acquisto di azioni da parte di chi ha conoscenza preventiva di tutte le novità che possono condizionare l’andamento del mercato.

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