AS ROMA NEWS – L’International Champions Cup ha organizzato un evento alla Trattoria “Il Panino” di Boston, alla presenza di James Pallotta, Daniele De Rossi, Mauro Baldissoni, Umberto Gandini, Paolo Maldini e del giornalista di ESPN Gabriele Marcotti. Ecco le dichiarazioni di De Rossi.
Sull’amichevole contro la Juventus.
“È una partita importante, che nella nostra città più che a Torino porta molta pressione. Probabilmente per un amichevole l’atmosfera sarà diversa ma vogliamo preparare bene la prossima stagione, contro di loro sarà partita vera. Difficoltà maggiore nell’affrontarli? Sono organizzati in ogni reparto, è davvero difficile segnare contro di loro, sono fortissimi in difesa. Sanno quello che devono fare per non prendere gol”.
Sull’addio di Francesco Totti.
“Ho trascorso tutta la mia carriera da calciatore sempre assieme a lui, non so come sarà il mio futuro senza di lui. È qualcosa di diverso ma dovremo andare avanti. Ci mancherà, ci sentiamo ancora continuamente, lo faccio per non lo lasciarlo solo… Sarà diverso senza di lui, ma nulla di problematico, non lo dimenticheremo mai”.
Sul livello del campionato italiano.
“Di sicuro quando ho iniziato a giocare in Serie A il livello del campionato era alto e qui al mio fianco (indica Maldini, ndr) ne abbiamo un esempio. Ma si può trovare molta qualità anche adesso, da 3-4 anni il nostro calcio è in crescita e il livello è aumentato”.
Un commento anche sulla propria tenuta fisica.
“Dipende da come sei anche fuori dal campo, da come ti senti tutti i giorni e in allenamento. Il giorno in cui un giocatore più giovane di te corre più veloce di te devi renderti conto del momento. È una cosa alla quale faccio molta attenzione, non voglio essere in imbarazzo per le mie prestazioni”.
Sull’influenza della famiglia.
“Sono cresciuto guardando mio padre che giocava, è stato naturale crescere in questo modo. Mi ha aiutato molto, anche nella nascita della passione per questo sport. Ho imparato il rispetto per gli allenatori e continuo ad osservare il suo modo di lavorare”.
Sulla Nazionale.
“Conte nel 2016 ha portato qualcosa di più grande rispetto a quelle che erano le nostre qualità: ha costruito un gruppo forte e molto legato nei suoi elementi Ventura può fare la stessa cosa, perché hanno un modo di lavorare molto simile e il nostro gruppo è affiatato. Penso che potremmo essere una outsider, come nel 2016, magari un po’ più fortunati rispetto alla sconfitta ai rigori con la Germania”.
Sulla possibilità di vedere il Napoli campione se non dovesse farcela la Juventus.
“Assolutamente no. Spero che continuino a vincere finché muoio, perché se perdono voglio essere io a vincere. È davvero dura competere con loro, hanno dimostrato di essere un grande gruppo. Noi proveremo a fare del mostro meglio, se ci avviciniamo sempre di più a loro vuol dire che stiamo facendo qualcosa di grande. Posso provarci per un altro paio di anni”.


E daje Daniele : Cazzuti e un po Sfrontati. mi piace ?
Dopo Francesco ci sei tu, dopo di te ci sarà Ale, dopo Ale ci sarà Pellegrini. Altri parlano co l’uccelli. La nostra identità è ben diversa dall’altrui schifo. I miei e nostri capitani sono solo i nostri. Darebbero la vita X averli ma li abbiamo noi. Laziale sei na merxa senza passato presente e futuro. Daniele sei un grande! Chiamatelo pascolatore, sempre e solo dal divano di casa.
Tra le righe credo c’abbia pure detto che ha un futuro da allenatore…
Chi è il capitano dei piccioni? Dico davvero….non lo so!
Daje Daniele…parli da capitano, mai banale, mai sopra le righe. Confido in te anche se non sei più uno dei 5 migliori centrocampisti del mondo come qualche anno fa. Ma il tempo si sa passa x tutti e tu lo hai correttamente evidenziato nell’ intervista. Sono convinto che quando il fisico non reggerà più non ti trascinerai in campo a raccattare gli ultimi milioni ma ti farai da parte con orgoglio ed eleganza…com’ è nel tuo stile. Mo pensa a infondere cattiveria agonistica alla squadra. ABBIAMO FAME, SBRANATELI TUTTI!!!!
trattoria “Il panino” Boston essere scherzo? STOP pagare alla romana, allucinazioni dopo conto STOP
Mai stato tenero con Daniele pur ritenendolo uno dei migliori centrocampisti d’Europa.
Ho la sensazione che in futuro sarà l’allenatore ideale per l’asRoma: capace, intelligente, cazzutissimo e profondamente romanista.
Ecco, con lui mi cautelerei subito con un contratto per il “dopo”
Daje!!!
Vorrei sapere quando si finirà di nominare Totti…nun gna faccio più…fàmola finita! Me so rotto…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.