Di Francesco. Un tecnico anti-Zeman: lo dicono i numeri

7
570

ULTIMISSIME AS ROMA – I paragoni, e non solo nel calcio, sono sempre d’attualità. Succede spesso che se ne facciano sulla Roma. Di oggi e di ieri. Tra quella di Di Francesco e l’ultima di Spalletti. Ora può essere solo parziale, limitato alle prime 4 gare della stagione. L’inizio dei giallorossi nel 2016 e questo nel 2017. La differenza, più che nei risultati che un anno fa (1 vittoria in meno) furono più compromettenti (eliminazione dalla fase a gironi della Champions nel playoff contro il Porto), è nei punteggi. Che indicano come il nuovo corso punti più sull’equilibrio. Perché, dal 20 agosto a sabato, le reti incassate sono la metà, appena 3, e addirittura prese nella stessa partita, contro l’Inter, proprio nella notte del ritorno da ex all’Olimpico di Lucio. Che adesso ha la migliore difesa della serie A, avendo subìto solo 1 gol, a differenza della sciagurata partenza di dodicimesi fa quando ne contò 6.

LAVORI IN CORSO – Il dato, insomma, è già significativo. Eusebio, smentendo chi lo considera tatticamente l’erede di Zeman, sa bene che la fase difensiva, soprattutto in campionato, fa spesso la differenza. Così, dal debutto a Bergamo, ha sempre puntato sul 4-1-4-1, usando il pressing e la compattezza per non concedere chance. Ogni partita è poi stata diversa. Contro l’Atalanta i rischi sono stati minimi e solo nel finale quando si è fatto male Peres e a destra ha dovuto spostare Manolas. Contro l’Inter ha pesato il crollo fisico negli ultimi 20 minuti dopo aver chiuso la prima parte, come nelle altre 3 partite, senza prendere gol. Contro l’Atletico è stata l’unica partita in cui è risultato decisivo (e anche tanto) Alisson, soprattutto nella ripresa quando gli interpreti di Simeone hanno mostrato di essere qualitativamente e fisicamente superiori. Contro il Verona il portiere si è solo bagnato per la pioggia.

(Il Messaggero, U. Trani)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteL’orgoglio e la forza della tradizione sotto il segno H501
Articolo successivoRoma, Eusebio trova la svolta a destra

7 Commenti

  1. come? Fino a poco fa’ dicevano tutti che è zemaniano a Eusebio(io non lo pensavo) perchè ogni allenatore ha la sua idea anche se l’esperienze dell’altro possono essere utilizzate nel cambiare cosa che sa fare da solo

  2. Per i giornalai è il Zeman della situazione , mentre Spalletti il salvatore della patria. L’anno scorso Spalletti era il salvatore della patria, Montella e Pioli gli eroi salvatori ! Giornalai beceri!

  3. Finalmente abbiamo visto un gioco diverso dal 4-3-3- iniziale e con tante difficoltà ad impostare le azioni perchè tendevano a chiudersi e non prendere gol. Per fortuna il mister ha capito che doveva ricorrere ai ripari cambiando modulo anche per volere di molti giocatori, il pressing a tutto campo funziona, bravi avanti così.

    • NON ha cambiato un bel niente, a parte Defrel che difendeva ma dovuto ai problemi li a dx…
      DiFRa fa un 4-3-3 che si trasforma (come per tutti gli allenatori che lo fanno) in partita in un 4-2-3-1 o in un 4-1-4-1… Come ripeto fin dal inizio, magari DiFra potrà avere problemi di esperienza, di abitudine alla piazza, ma tatticamente è molto preparato e sopratutto NON E’ UN INTEGRALISTA. Fa una difesa a 4 che a volte diventa 3 1/2 ma anche 3 pura, anche se non spesso, comunque a differenza di Spalletti che la difesa a 3 non l’ha MAI fatta, lui qualche volta la fa, anche s eè quasi sempre a 5 perchè si mette a 3 solo in casi difensivi (vedi Atletico). Lo faceva pure col Sassuolo.Quello che cambia è che chiede più aggressività e più gioco verticale, ma a volte gioca pure in contropiede…

  4. Come diceva il maestro Zeman, il 4-3-3 è il sistema migliore, anche perché è immediatamente modificabile durante ogni azione di gara, ed in particolare nella trasformazione dalla fase difensiva in quella offensiva e viceversa.

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome