Dieci domande ai dirigenti della Roma

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baldini-sabatini3RETE SPORT – La vicenda Al Qaddumi è sempre più avvolta da una cortina di fumo. Per questo motivo l’emittente  radiofonica Rete Sport, per cercare un po’ di chiarezza, invia ai dirigenti della Roma 10 domande a cui la società giallorossa dovrebbe avere il dovere di rispondere

1) Può un rappresentante della As Roma rassicurare i tifosi che non c’è bisogno di qualche investitore per garantire la continuità aziendale e far fronte agli investimenti programmati per restituire competitività alla squadra?

2) Nella vicenda del possibile ingresso tra gli investitori dello Sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi (di seguito il “Potenziale Partner”) i rappresentanti della As Roma che hanno trattato con lui conoscevano l’esito delle precedenti trattative che hanno coinvolto il potenziale partner, in particolare con il Torino Calcio e con l’Acqua Marcia?

3) Come spiegano la reazione piuttosto secca del vicedirettore generale di Unicredit Paolo Fiorentino? Forse avrebbe voluto essere avvertito prima visto che un analogo progetto dello stesso soggetto in passato era stato bocciato proprio da Unicredit?

4) E ancora, sanno che il 40% della società di cui il potenziale partner detiene la maggioranza fa capo a tale Gerardo Catelotti al cui indirizzo pendono quattro decreti ingiuntivi tra i 34 e i 205 mila euro a favore di istituti bancari?

5) Sanno che all’indirizzo della sede romana della società del potenziale partner non esiste alcun ufficio?

6) Sanno che l’uomo di fiducia del potenziale partner, il signor Michele Padovano, ha una condanna pendente di otto anni e otto mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti?

7) Sanno che il signor Alfredo Iuliano, papà dell’ex calciatore della Juventus Mark Iuliano, squalificato per due anni per uso di cocaina, ha più volte pubblicamente dichiarato che il figlio è stato “rovinato dall’amicizia con Michele Padovano”?

8) Sanno che il signor Michele Padovano è strettamente legato all’oscura vicenda dell’omicidio fatto passare per suicidio del calciatore del Cosenza Donato Bergamini?

9) Sanno che il signor Michele Padovano considera il signor Luciano Moggi, radiato dalla Giustizia Sportiva e condannato da quella ordinaria a 5 anni e 4 mesi di reclusione (oltre al Daspo di 5 anni e all’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici), il “migliore dei dirigenti che il calcio italiano abbia mai avuto”?

10) E, infine, si sono chiesti perché con molti giornalisti italiani ha parlato per diversi giorni, autodefinendosi consulente e portavoce del potenziale partner, il signor Gigi Moncalvo, già direttore della Padania e collaboratore di spicco del Processo di Biscardi ha spesso assunto posizioni assai lontane dallo spirito e dal sentimento dei tifosi romanisti (citiamo tra tutti solo il celebre “fannulloni” rivolto ai tifosi che protestavano sotto la sede della Lega calcio)?

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