DZEKO: “Vittoria importante, avanti così. Questo gioco mi piace, la forma sta migliorando”

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LE PAROLE DEL BOSNIACO A FINE PARTITA – Il grande mattatore della gara di oggi, Edin Dzeko, parla a Premium Sport al termine della vittoria rotonda sul campo del Benevento. Questo il pensiero dell’attaccante bosniaco autore di una doppietta:

Grande prestazione, entri in ogni gol… 
Sì, ma ogni vittoria e ogni partita portano tre punti. Non è importante con chi si gioca, ogni partita si deve giocare e se possibile vincere. Abbiamo fatto il nostro per bene, avanti così.

Cresce il gioco di Di Francesco?
Si dice che la Roma perde sempre punti con le piccole, quindi non ci sono partite facile. Abbiamo vinto una partita importante, dobbiamo crescere tutti insieme, penso che lo facciamo bene.

Sei sempre nel cuore dell’azione…
Mi piace questo gioco, più gioco e più mi sento bene, siamo ancora ad inizio campionato, la forma verrà con altre partite.

Classifica un po’ mortificata dalla partita con la Samp da recuperare…
Non pensiamo alla partita contro la Samp, ma partita per partita. Vogliamo vincere sempre la prossima.

L’Udinese è avvisata?
Si gioca tra qualche ora, dovremo essere bravi a prepararla al meglio.

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12 Commenti

  1. La Roma cambia mezza squadra e vince con una facilità che fa sembrare imbarazzanti gli avversari.

    Forse si, ci sono due campionati. Ma in questa “seconda fascia” importante è prendere i 3 punti senza troppi problemi, botte, infortuni, ammonizioni e tenendo attivi tutti i giocatori.

    Intanto la Roma c’è.
    E cresce.
    Ora tocca all’Udinese.

    Dzeko 2 gol, 2 legni, 2 autogol che gli tolgono la botta sicura.
    Eh si… è un pippone…

    • E’ tragica questa tua osservazione . Ormai ci sono davvero due campionati. L’anno scorso erano 2/3 le squadre inesistenti. Quest’anno mi sembrano molte di più.

    • Siamo all’inizio. Le matricole ancora non hanno fatto quel cambio di mentalità necessario per limitare i danni.
      Ma a parte questo, è sempre un discorso di soldi.
      Come per le migliori italiane è impossibile tenere il passo per le migliori europee, così ci sono 3-4 squadre che per proprietà, diritti tv, merchandising, soldi uefa, si staccano nettamente dalle altre. Per qualità dei singoli e per profondità della rosa.

      Queste squadre stanno arrivando al punto di utilizzare le partite con squadre di seconda fascia come allenamento. Grazie alla rosa profonda.

      Penso che la tendenza sia quella di un campionato europeo. Non so se una specie di superlega. Qualcosa del genere.

  2. Ma i giornalai fanno gli articoli solo quando Dzeko dice che gli arrivano pochi palloni?
    E quando dice “mi piace questo gioco” nessun articolo? E nessun commento dei soliti antiromanisti?

  3. Bisogna stare con i piedi ben saldi a terra. Il divario tecnico era un abisso contando anche che il Benevento senza Ciciretti, D’Alessandro e Iemmello non riesce a costruire con quei giocatori che ha. Detto questo 3 punti in cascina con le seconde linee, ma sembrava davvero una partitella di inizio Agosto, non ci siamo sforzati per niente! Avanti così , senza esaltazione !

  4. La serie A deve tornare a 18, magari 16 squadre con 3 retrocessioni (fosse per me, pure 4), se il calcio italiano vuole uscire dalla crisi. Poi una bella Coppa Italia da giocarsi la domenica (il minor numero di partite lo permette) alle 15 o alle 20. Meglio 4 Roma-Napoli che una serie infinita è inutile di partite tipo quella di oggi o anche Chievo-Benevento o Sassuolo-Crotone.

    • Non torneranno indietro dal torneo a 20, per via che comandano le TV.
      La soluzione è avere 2 squadre, come dicevo l’altro giorno. La juve lo ha capito, e subito dopo è arrivata la Roma.
      Nella stagione di una grande squadra, su 50/60 partite ne puoi perdere in tutto non più di 3-4 e non puoi fare la stagione con 12-13 giocatori.
      Perché anche le “piccole” menano, perché i campi sono brutti e pericolosi, perché l’infortunio quando sei stanco è più facile, perché prendi più ammonizioni e squalifiche, perché ti scarichi mentalmente.

      E’ FONDAMENTALE avere 2 squadre in grado di vincere, ruotare i giocatori, tenerli freschi e sulla corda.
      Molti sottovalutano l’importanza strategica di questa rosa.
      Ne capiranno l’importanza andando avanti.
      Ciao Amede’

    • Una serie A a 16 squadre con 3 retrocessioni permette meno pastette, meno possibilità di “scansarsi”, meno disponibilità da parte delle squadre satelliti, perché il baratro è più vicino.
      Ecco perché alcune squadre (sappiamo quali) non le vogliono.

  5. ma i soliti professionisti del calcio dove sono finiti? DZEKO ero in estasi quando sei arrivato a roma e ti ringrazio di ripagagmi ogni domenica con il tuo mollismo!! si si sei proprio molle!! questa è la tua forza edin!! tutti quei pagliacci che dicono che sei una pippa non fanno altro che renderti più cinico che mai!! ma pensa te se butti dentro pure i goal che non riesci a fare!!! ne fai 90 a campionato!! sei un grande calciatore e un giorno sugli almanacchi del calcio tu ci sarai e altri!! GRAZIE EDIN!

  6. Concordo, vedere squadre in serie A già condannate alla retrocessione dopo 4-5 giornate è ridicolo, toglie davvero spettacolo al prodotto. Serie A a 16 o 18 con diritti tv in base al piazzamento e non al numero di tifosi. Possibilità per tutti di vincere e competere.

  7. A rega’ stasera lasciamo da parte le analisi, prendiamoci sti 3 punti e diamo fiducia a questa squadra e soprattutto sosteniamola! Daje ragazzi!

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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