AS ROMA NEWS – Ora è il portiere titolare della Roma, tra un paio di settimane si vedrà. In attesa che si chiarisca la situazione Szczesny, Alisson sta cercando di immergersi nella filosofia Spalletti. Il tecnico gli dà consigli, lo richiama, lui che ama allenare direttamente anche i portieri. Ed Alisson prova a capire tutto il prima possibile, per non tradire le attese. «Il mister mi ha spiegato come mi devo comportare e far ripartire l’azione sempre da dietro. Sono felice di essere in un club che ha avuto un idolo come Falcao».
LA CONCORRENZA – Già, anche se poi proprio con Falcao nasce un piccolo giallo. Qualcuno riporta delle sue dichiarazioni dal Brasile in cui avrebbe parlato di un portiere con difficoltà a guidare la difesa. «Mi sorprendono, perché all’Internacional ero capitano anche per la mia capacità di guidare la squadra. Comunque le rispetto». Come rispetterà Szczesny, che Spalletti ha scelto come titolare. «Sono concentrato sul lavoro. Devo dimostrare il mio valore. Szczesny? Un grande portiere, ci sarà concorrenza leale tra di noi». Anche perché Alisson punta a giocare, ovviamente. Del resto, quando ha scelto la Roma piuttosto che la Juve è stato proprio in virtù della possibilità di fare il titolare e non la riserva, anche se di un idolo come Buffon. «Sono cresciuto con il suo mito. Perché la Roma? Per la fiducia che ha riposto in me. Mi hanno trattato da grande portiere».
[adrotate banner=”17″]
OMAGGIO A TOTTI – Ed allora si tratta di partire forte, imparando ad accorciare verso i difensori ed a giocare in verticale. «Non giocare da mediano, inizia a giocare con il centrale di centrocampo e non con i terzini», gli suggeriva ieri Spalletti. «Sono un portiere veloce con senso della posizione. Quando la palla è in attacco cerco di seguire l’azione, qui mi concentrerò con le uscite di palla tra i piedi». Aspettando il passaporto comunitario («Possibile») e provando a dimenticare la delusione della Coppa America col Brasile. Il tutto con un segreto su Totti: «Per me significa molto giocare con lui, è un idolo mondiale. Mio nipote si chiama Francesco in omaggio a lui». Ed allora chissà che Spalletti non continui la sua tradizione dei portieri brasiliani nella Roma, lui che ebbe tanto in passato da Doni. «Lo conosco di fama – chiude Alisson –. Ho visto le partite con la Roma e con la Nazionale, vorrei conoscerlo». In attesa di Szczesny, il titolare della Roma è lui. E magari riuscirà anche a restarlo, chissà…
(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese)


Se Spalletti,però vuole così tanto l’altro portiere,significa,che da Alisson e’ già stato stupito,ma talmente tanto che è rimasto di stucco.
Intanto l’ altro portiere c’ ha un nome e se chiama Coso. Purtroppo Alisson viene da tutt altro campionato e credo che il polacco in prestito, almeno in questa stagione, sia necessario. Non bruciamo subito pure il portiere titolare della nazionale brasiliana x favore.
Il portiere titolare deve essere uno solo, perché è un ruolo delicato dove il giocatore deve essere sereno e non col fiato sul collo del possibile sostituto al primo errore che fa. Il polacco lo scorso anno ci ha regalato parecchi punti come con la juve all’andata, con la samp nel finale etc, ma anche qualche quaglia tipo all’andata con l’inter, con l’atalanta per non parlare di borisov. Il pregio migliore è che con i piedi vale un buon giocatore.
Alison credo che sarà il portiere dei prossimo 10 anni.
Mai concordo sul fatto che un anno di ambientamento non possa che fargli bene.
Provate ad immaginare un suo umano errore ( e’appena arrivato… conosce poco il calcio europeo…) durante il preliminare di Champion.
Sarebbe bruciato per sempre. Coso in questa fase e’ super utile. Poi se ne andasse in UK, che considera casa sua…..
Poveri Alisson e gerson, tenete già i fucili puntati addosso al primo errore bang bang. A incominciare da Quello di Itaca.
Alisson già ha stupito in coppa America
A me sembra che il Barcellona, ripeto Barcellona, ha vinto la Champions contro la Juve la stagione in cui aveva 2 portieri, Claudio Bravo e Ter Stegen, uno per la coppa e uno per il campionato, solo per la cronaca reale
Avesse acquistato la Juventus sarebbe già un campione un po di ottimismo e di fiducia a chi a scelto la Roma. Bravo Ali
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.