E la Roma baby ha il ritmo dei grandi: sette su sette

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albertoderossi

GAZZETTA DELLO SPORT (F. ODDI) – Sette successi su sette: aggiungendo le 2 gare di Coppa Italia (molto facili, ma bisogna vincere pure quelle) alle 5 di campionato la Primavera ha iniziato la stagione meglio della prima squadra. Non è una notizia che la Roma sia prima nel suo girone, forse lo è che ce l’abbia portata, per la prima volta, la nuova gestione societaria. Perché nel settore giovanile si lavora sul mediolungo periodo, e la Roma 201112, che vinse la Coppa Italia e perse la semifinale scudetto con la Lazio era tutta roba di Bruno Conti, nonostante i due inserimenti ben riusciti di Tallo e Nico Lopez.

Lo scorso campionato c’era da aprire un nuovo ciclo e non ci si è riusciti: i nuovi innesti sono andati via praticamente tutti – l’eccezione è Michele Somma, ora nazionale Under 19 – e quest’anno si è dovuto ricominciare da zero. Decisivi i nuovi Che la musica fosse cambiata, lo si è capito con l’eccellente 41 su una Fiorentina piena di talento, il 31 agosto. Le vittorie seguenti – Reggina, Juve Stabia, Lanciano e Trapani – hanno confermato: quest’anno i nuovi acquisti fanno la differenza.Nelle ultime due gare, peraltro, mancava causa febbre il talento più splendente, il fantasista Di Mariano, uno che ha piedi da Serie A, e se li manterrà a terra avrà occasione di utilizzarli nella categoria più consona. I

l terzino romeno Balasa, altro innesto estivo, ha stupito tutti per personalità e talento, e qualcosa di buono (tripletta all’esordio) ha mostrato anche il camerunese Tchoutou. E dei nuovi innesti hanno beneficiato pure quelli che a Trigoria ci giocano da anni, ma lo scorso anno molto poco, come Ferri (capocannoniere), Battaglia (capitano) e Sammartino (devastante sulla sinistra). Ruolo del tecnico Alberto De Rossi ci ha messo del suo: a gennaio aveva cominciato a portarsi avanti col lavoro facendo salire sotto età ragazzi come Verde e Musto, che poi non hanno accusato il salto di categoria. Nell’ultima settimana hanno segnato 6 gol in due. L’operazione è stata ripetuta un mese fa: via Ferrante, con un prestito a L’Aquila che non è una promozione, spazio al centravanti degli Allievi, l’azzurrino Trani. Ora il campionato si ferma: c’è il Mondiale Under 17, a cui prenderanno parte Capradossi e Calabresi, si riparte il 2 novembre col derby. Contro i campioni d’Italia, per non essere da meno

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