ESCLUSIVA GR – De Montis: ”Quello della Roma è un problema fisico. Garcia ha sbagliato a far entrare Strooman. Ora servono rinforzi sulle fasce”

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++ Calcio: Champions; Cska Mosca-Roma 1-1 ++

ESCLUSIVA GIALLOROSSI.NET – Il rocambolesco pareggio di Mosca sta trascinando la Roma e i suoi protagonisti in una nuova ondata di polemiche. La squadra giallorossa, raggiunta nei minuti finali, dovrà adesso giocarsi la qualificazione agli ottavi di Champions nell’ultimo match casalingo contro il Manchester City. Per fare il punto della situazione, la nostra redazione ha contattato Giovanni De Montis, esperto di calcio internazionale e agente Fifa. Queste le sue parole ai nostri microfoni:

Che partita è stata quella di ieri?

La Roma per quasi un ora di gioco ha fatto la sua partita dimostrando di essere superiore e rischiando anche poco, poi sono venute meno le forze, soprattutto negli elementi dell’attacco e la squadra non è più riuscita a tenere il pallone in avanti. Questo ha rinsavito il CSKA che ha preso campo e schiacciato per 25 minuti la Roma nella propria trequarti. Poi quello che è successo negli ultimi secondi è anche dettato dalla sfortuna che ieri non ha aiutato.

Oltre alla sfortuna pensa ci siano anche delle responsabilità?

Si, ma le responsabilità non sono legate al fatto che la Roma abbia anche rocambolescamente non vinto la partita, ma semmai sofferto troppo in quei 25/30 minuti della ripresa in cui l’allenatore poteva aiutare i ragazzi in campo, magari anticipando qualche sostituzione in attacco. Gervinho, oltre ad essere poco ispirato, ieri sera dopo i primi 10 minuti del secondo tempo è sparito dal gioco. Ljaijc cosi come Totti sarebbero giustamente calati di li a poco.

Ora c’è chi getta la croce addosso a Strootman per quella palla persa a centrocampo…

È un atteggiamento che non condivido, semmai se si vuole trovare un responsabile quello è Garcia. È giusto reinserire un giocatore che manca da otto mesi per dargli minuti ma in altri contesti, e in altre partite. Così si rischia di fare il male del giocatore stesso. Per come lo stavo vedendo anche nei minuti finali Nainggolan mi sembrava tra i migliori, rincorreva ancora tutti in mezzo al campo, sicuramente se è uscito è perché lo ha chiesto lui altrimenti avrebbe avuto poco senso, comunque non avrei messo l’olandese al suo posto.

In generale che periodo è questo per la Roma?

Molto difficile, fatica a trovare fluidità nel gioco e questo è dovuto alla mancanza di tanti infortunati e agli impegni ravvicinati di Compionato-Coppa. La Roma dello scorso anno era più gagliarda e di questi tempi aveva un quartetto di difensori in grande forma come Maicon, Benatia, Castan e fino a prima dell’infortunio lo stesso Balzaretti. Ma ripeto, il problema è più di condizione fisica che di uomini. In questo senso Garcia per ridare quella facilità di palleggio che la Roma aveva a inizio anno potrebbe cambiare modulo e inserire un centrocampista in più soprattutto a scapito di una punta almeno fin quando mancherà un giocatore come Maicon che giocando a tutta fascia offriva sempre un appoggio in più alla manovra.

Oltre a rivedere il modulo la Roma come potrebbe intervenire a Gennaio?

A inizio anno vi avevo detto che la stagione della Roma sarebbe passata per la condizione dei terzini e questa prima parte di stagione è servita per dare alcuni giudizi definitivi. In primo luogo la bocciatura di Cole che è un giocatore che ha perso potenza, non è più in condizione primeggiare sull’avversario e in quel ruolo non è ammissibile subire sempre la fisicità di chiunque. Il secondo aspetto è relativo alle condizioni fisiche di Maicon che se non fosse il campione che è probabilmente avrebbe già appeso gli scarpini al chiodo. Tuttavia il brasiliano non potrà mai più garantire continuità e anche qui va trovata un alternativa di livello.

Per puntare al titolo la Roma che dovrebbe fare secondo lei?

Colmare le lacune sulle fasce è la priorità. Poi per puntare al titolo la corsa è con la Juventus che in generale ha molti più gol nelle gambe dei suoi uomini. A gennaio con la partenza di Gervinho la Roma credo che sarà costretta e prendere un altro attaccante e i grandi nomi possibili a gennaio sono Shaqiri dal Bayern e Salah dal Chelsea. Entrambi giocano poco nelle rispettive squadre e possono spostarsi a gennaio, loro potrebbero consentire un ulteriore salto di qualità soprattutto in termini di gol. Gli altri nomi che reputo adatti come Bony (Swansea), Lacazzette (Lione) e Dybala (Palermo) non si muoveranno prima dell’estate.

2 Commenti

  1. Non sono convinto della bontà del lavoro dell ex laziale rRongoni però credo che nessuno mette a repentaglio la propria attività per dispetto ai giallorossi però penso che fosse impreparato allo spezzatino estivo nel quale un programma atletico si è dovuto svolgere in più fasi e ambienti anche a temperature altalenanti America austria trigoria….va beh

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