FOCUS | Champions League, le otto avversarie della Roma ai raggi X: difficoltà e giocatori da temere

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Adesso la Roma conosce finalmente il proprio cammino nella fase campionato della Champions League 2026-27. Il sorteggio di Montecarlo ha riservato ai giallorossi due giganti come Real Madrid e Paris Saint-Germain, ma anche diverse sfide nelle quali la squadra di Gian Piero Gasperini può giocarsi concretamente punti pesanti. Il quadro viene completato da Sporting CP, Manchester United, Lille, Fenerbahce, Slovan Bratislava e AEK Atene.

Quella che segue è una fotografia delle otto avversarie aggiornata al 27 agosto: il mercato è ancora aperto e qualche rosa potrà inevitabilmente cambiare negli ultimi giorni della sessione.

REAL MADRID (CASA) | Difficoltà: ★★★★★

È la sfida più affascinante dell’intero sorteggio. Il Real Madrid di José Mourinho resta una corazzata: davanti ci sono Mbappé, Vinicius, Rodrygo ed Endrick, alle loro spalle giocatori come Bellingham, Valverde, Tchouaméni e Arda Güler. E in estate i Blancos hanno ulteriormente allargato la rosa con innesti importanti come Konaté, Dumfries, Cucurella, Bernardo e Yan Diomande. L’avvio di Liga è già stato convincente, con Mbappé subito protagonista. Il punto debole? Una squadra profondamente ritoccata deve ancora assimilare completamente i nuovi equilibri. Ma resta una delle montagne più alte d’Europa.

PARIS SAINT-GERMAIN (TRASFERTA) | Difficoltà: ★★★★★

Giocare a Parigi significa affrontare i campioni d’Europa in carica per la seconda stagione consecutiva. Il PSG di Luis Enrique ha una profondità impressionante: Dembélé, Kvaratskhelia, Désiré Doué, Ferran Torres, Akliouche, Vitinha, João Neves, Hakimi e Nuno Mendes sono soltanto alcuni dei nomi a disposizione. In estate sono arrivati, tra gli altri, Ferran Torres, Maghnes Akliouche, Lucas Digne e Mika Godts. La macchina parigina non è però partita al massimo in campionato e in questa fase iniziale sta ancora ritrovando ritmo dopo un’estate lunghissima. A Parigi, comunque, servirà una Roma quasi perfetta.

SPORTING CP (CASA) | Difficoltà: ★★★☆☆

Lo Sporting di Rui Borges resta una squadra tecnica, veloce e abituata alla Champions, ma rispetto alle ultime stagioni ha perso alcuni riferimenti pesanti: Morten Hjulmand è passato all’Atletico Madrid, Francisco Trincão all’Al Ahli e Ousmane Diomande ha lasciato Lisbona. Restano però qualità e talento con Pedro Gonçalves, Gonçalo Inácio, Geny Catamo, Fotis Ioannidis e Luis Suárez, oltre ai nuovi innesti come Rodrigo Zalazar e Nestory Irankunda. I portoghesi hanno cominciato il campionato con molti gol fatti ma anche qualche concessione di troppo. All’Olimpico è una partita difficile, ma assolutamente alla portata della Roma.

MANCHESTER UNITED (TRASFERTA) | Difficoltà: ★★★★☆

Old Trafford resta una delle trasferte più complicate. Il Manchester United di Michael Carrick ha investito pesantemente e presenta un centrocampo completamente rinforzato con Carlos Baleba, Youri Tielemans e Andrey Santos. La stella resta Bruno Fernandes, appena premiato come miglior giocatore PFA della scorsa Premier, mentre davanti Carrick può scegliere tra Šeško, Matheus Cunha, Mbeumo, Amad e Rashford. La qualità è altissima, ma l’avvio stagionale ha mostrato crepe evidenti: lo United ha perso 2-0 sul campo dell’Hull City alla prima giornata. Squadra fortissima sulla carta, ma ancora in costruzione.

LILLE (CASA) | Difficoltà: ★★★☆☆

Avversaria da non sottovalutare. Il Lille di Davide Ancelotti ha iniziato la Ligue 1 vincendo 2-0 ad Angers e conserva diversi giocatori interessanti: davanti l’esperienza di Olivier Giroud, con Hákon Haraldsson, Tiago Santos, Nabil Bentaleb e Matias Fernandez-Pardo tra gli uomini da tenere d’occhio. Proprio in queste ore il club ha però ceduto al Manchester City uno dei talenti più importanti della rosa, Ayyoub Bouaddi, compensando in parte con l’arrivo di Dilane Bakwa. Squadra organizzata e fisica, ma all’Olimpico la Roma parte con qualcosa in più.

FENERBAHCE (TRASFERTA) | Difficoltà: ★★★★☆

Attenzione, perché il nome può ingannare: questo Fenerbahce ha una rosa di livello altissimo. I turchi hanno appena eliminato il Lione nei playoff e possono schierare giocatori come Mason Greenwood, Romelu Lukaku, Marco Asensio, Talisca, N’Golo Kanté, Matteo Guendouzi, Nathan Aké, Milan Škriniar ed Ederson. Una raccolta di esperienza e talento europeo agli ordini di İsmail Kartal. In più c’è il fattore Istanbul, con un ambiente che in Champions può diventare bollente. Forse non ha ancora l’automatismo delle grandissime, ma per qualità individuale è una delle trasferte più pericolose del cammino romanista.

SLOVAN BRATISLAVA (CASA) | Difficoltà: ★☆☆☆☆

Sulla carta è l’avversaria più abbordabile. Lo Slovan Bratislava, allenato da Yaya Touré, è arrivato alla fase campionato passando attraverso un lungo percorso preliminare e ha eliminato il Celje soltanto ai supplementari. Tra i giocatori più riconoscibili ci sono l’ex Sporting Andraž Šporar, Tigran Barseghyan, Kevin Wimmer e Kenan Bajrić. È una squadra abituata a battagliare e da non prendere con leggerezza, ma il divario tecnico è evidente: all’Olimpico, per la Roma, sono tre punti da considerare quasi obbligatori.

AEK ATENE (TRASFERTA) | Difficoltà: ★★☆☆☆

Trasferta insidiosa soprattutto per ambiente e intensità. L’AEK di Marko Nikolić ha appena conquistato la qualificazione travolgendo 4-0 il Levski Sofia e possiede più qualità di quanto possa suggerire la quarta fascia. Davanti ci sono Luka Jović e Barnabás Varga, mentre a centrocampo spiccano Lovro Majer, Răzvan Marin e Kaan Kairinen; in porta c’è Thomas Strakosha. Majer e Kairinen sono arrivati durante questa estate e hanno alzato il livello tecnico. La Roma resta favorita, ma ad Atene servirà evitare una serata nervosa.

IL GIUDIZIO SUL SORTEGGIO: 7/10 DI DIFFICOLTÀ

Il sorteggio ha due facce. Real Madrid e PSG rappresentano il massimo livello possibile, mentre le trasferte contro Manchester United e Fenerbahce alzano ulteriormente il coefficiente di difficoltà. Dall’altra parte, però, la Roma avrà all’Olimpico Sporting, Lille e soprattutto Slovan Bratislava, oltre alla trasferta di Atene contro l’AEK. Non è dunque un sorteggio morbido, ma nemmeno proibitivo: se la Roma farà il proprio dovere nelle quattro sfide più accessibili, potrà costruirsi una posizione importante nella classifica della fase campionato. E poi ci saranno le grandi notti, quelle che mancavano da sette anni: Real Madrid all’Olimpico e PSG a Parigi. La Champions della Roma è pronta a cominciare.
Giallorossi.net – T. De Cortis

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47 Commenti

    • e’ tosta molto tosta ma abbiamo un vantaggio: l’ultima ad Atene la giocheremo con l’aek quasi sicuramente già eliminato.

    • Sebino, non sappiamo ancora quando giocheremo con chi. Il calendario esce tra domani e sabato. Le squadre per ora sono messe solo in ordine di fascia.

  1. Devi puntare a 4 vittorie (Lille, sporting, slogan e aek), 1 pareggio (Fenerbahce) e 3 sconfitte (psg, real e Manu). Con 13 punti passi tra la 17 e 20 posizione

    • È da due anni che nelle coppe europee (compresa la nostra cara vecchia Europa League nelle scorse edizioni) essere in una fascia alta non ti dà alcun vantaggio, perché devi giocare contro due avversarie per fascia a prescindere da quella dove ti trovi tu. Quindi non è strano e non è una novità.

  2. Sorteggio ingrato. Comunque per la Roma di Gasperini giocare in trasferta all’Old Trafford è una trappola per topi.
    Alla fin fine si vedranno partite di alto livello tecnico e non quelle ciofeche degli scorsi anni.

    • già essere arrivati in champions è un miracolo ,andremmo fuori subito ma vedremo belle sfide

    • Dipende dal sabato: se la prossima settimana dobbiamo andare a Old Trafford o a Istanbul, oppure affrontare il Madrid in casa, le nostre possibilità cambiano completamente. Siamo molto forti sotto il profilo della preparazione e abbiamo il vantaggio che questo è il secondo anno di Gasp.

  3. Mou all’Olimpico mi piace, oltre ad essere una partita sarà uno spettacolo , la sfida è mezza champions per la Roma. Contro il PSG spero solo di uscirne a testa alta. Contro il Mancester United coltello tra i denti è una partita dove dobbiamo vendicare una delle più grandi brutte figure europee. Fenerbache (manna li turchi) mi spaventa un po in casa loro ma rivedere Dybala che mostra i para stinchi a Guendouzi sarebbe uno goduria pazzesca. Le altre da vincere e basta.

  4. Differenza tra difficile e molto difficile? Trasferte mozzafiato specialmente x i ns supporters, clima rovente, serviranno le legioni 🏐🦁

  5. a Parigi servirà una Roma quasi perfetta per non perdere 5 a 0 semmai. oggettivamente, il PSG se ha voglia di giocare ci disossa. il Real uguale. il dramma è che anche le squadre con le quali dovremmo fare punti le affrontiamo nei loro stadi. stadi infernali. Ah regà, c’ha detto male dai.
    e de brutto pure.

  6. comunque con questo nuovo metodo tutti hanno partite proibitive, il sorteggio non è andato male perché 1) non hai trasferte esotiche tipo lask o bodo, 2)apparte real e psg te la puoi giocare con tutte, l’unica trasferta realmente insidiosa e che mi fa più paura è in Turchia più che per la squadra per lo stadio l’atmosfera, e 3) la cosa che mi rassicura è che gasperini non vuole sfigurare sopratutto in Europa, e con il gioco offensivo te la giochi con tutte

    • Scusa Pier ma Linz (sede del Lask) sta in Austria, che a quanto mi risulta confina con l’Italia, che trasferta esotica sarebbe ?

  7. Non capisco il dare via Vaz e Ziolkowski. Avrei provato a cedere altri a titolo definitivo. Comunque spero che si riescano a prendere Fofana e Rios con prestito e obbligo di riscatto.

  8. Dopo le dichiarazioni di affetto da parte di Mou, adesso mi aspetto un po’ di gentilezza pure sul campo, eheh

    cavolate a parte, penso che sarà una bella sfida comunque vada a finire. Dopo un attimo di sconforto dopo aver letto i nomi di alcune avversarie, voglio dire anch’io che non vedo l’ora! Perché se è vero che bisogna stare attenti a loro, pure loro devono stare ben attenti a noi.

  9. Non bisogna essere vigili sul mercato ma attivi. Contro il PSG con Rensch e Lulli? O Cristante El Anoyoui? Dai su uno sforzo per ampliare la rosa

  10. ma qualcuno se preoccupa delle squadre de Gasperini o tocca solo a noi fa i conti,me ricordo un Liverpool preso a pallonate

    • Se è per questo ricordo anche Roma Barcellona 3-0 e qualificazione a noi…però son quelle partite che entrano nella storia (nostra ovviamente) ma speriamo di ripeterne almeno una, intendo tra Real PSG e United

    • Madryx quella partita è entrata nella storia di tutta la Champions League come probabilmente la rimonta più spettacolare della storia della Champions dopo Barcellona – PSG 6-1

  11. è tosta altroché. 3 partite abbordabili in casa da vincere assolutamente, gli altri punti te li devi sudare. difficoltà 8/10 secondo me, possibilità di passare 51%

  12. le 2 big sono teoricamente inarrivabili.

    le altre sono tutte alla portata.

    non ci scordiamo che gasp con l’atalanta ha tirato fuori prestazioni meravigliose…

    ora palla ai Friedkin per completare la rosa.

    ❤️🧡💛

  13. servono 16 punti, non di meno: strappare un pareggio a Manchester, vincere a casa contro il Madrid sfoderando la partita perfetta, vincerrle con le altre per poi concederci una sconfitta a Parigi (che dolore dover scrivere una cosa simile…). Solo così si potrà creare un gruppo forte, attraverso delle vittorie prestigiose.
    FRS

  14. Leggendo tanti commenti, impossibile non apprezzare – in molti – la speranza, la fiducia, addirittura un pizzico di ottimismo… Temo (ah, quanto vorrei sbagliarmi!) che la realtà sarà decisamente molto più dura…

  15. Sono sincero: temo imbarcate se pensassimo di giocarcela alla pari…
    Sarà opportuno il “mordi e fuggi” e soprattutto non lasciare nulla al caso per tutti i secondi in campo!!!
    Pero’ è sempre molto affascinante vivere certe notti!
    Voglio che la Roma mi faccia sentire orgoglioso!
    Tutto il resto passa in secondo piano.
    P.S.
    Le sfide “alla nostra portata” presentano cmq insidie (quel Guendouzi infoiera’ la sua squadra e cmq anche “per le altre” noi saremo “l’occasione..”)
    FORZA ROMA

  16. sorteggio sicuramente tra i più impegnativi (è andata molto meglio all’ Inter). praticamente l’unica partita veramente abbordabile sarà quella con lo Slovan in casa.Gasperini però con il suo gioco offensivo ha già fatto vedere grandi cose in Europa.Entrare nelle prime 24 mi sembra comunque fattibile.

  17. La cosa veramente bella della Champions è che saremo obbligati ad andare in stadi importanti contro squadre fortissime… al ché le trasferte in Italia sui campi delle strisciate sembreranno ben poca cosa … i nostri non sentiranno più certe partite in Italia grazie alla Champions.

    La Champions logora chi non la fa.

  18. Psg meglio fuori e Madrid catenacciaro meglio in casa. Man Utd imprevedibile, le altre se vuoi fare la Champions te le devi giocare tutte alla pari e in casa devi vincere, sennò giusto uscire.
    Sicuramente sarà tutta esperienza guadagnata anche per uscire dal circolo vizioso degli scontri diretti con le big
    Daje Roma

  19. molto dipendera’ da quando incontrerai real e psg . se le incontri subito è peggio. meglio incontrarle quando sono gia’ qualificate

  20. L’anno scorso il PSG ne ha fatti 4 all’Atalanta, 7 al Leverkusen, 5 al Tottenham, 3 al Monaco, 5 al Chelsea, 5 al Bayern. Gli unici che sono riusciti a non prendere gol sono quelli del Bilbao, ma fu un caso, tra traverse, parate miracolose e salvataggi sulla linea.

    Davanti sono devastanti, c’è poco da fare. Ma si cresce anche così.

  21. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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