La Roma continua a cercare sul mercato un altro esterno per completare le fasce di Gian Piero Gasperini, ma nel frattempo a Trigoria sta prendendo corpo anche una soluzione che fino a poche settimane fa sembrava difficile immaginare: dare una vera opportunità a Emanuele Lulli. Il ragazzo di Palestrina, che proprio oggi festeggia 19 anni, è stato una delle sorprese più interessanti dell’estate giallorossa e le sue prestazioni stanno spingendo il club a riflettere sulla possibilità di valorizzare un talento già presente in casa.
Il ragionamento nasce anche dalle cifre richieste per gli obiettivi seguiti sul mercato. Per Alessio Cacciamani servono circa 18 milioni, per Destiny Udogie 25 e per Luis Henrique 28. Investimenti importanti per un ruolo nel quale Lulli ha iniziato invece a fornire risposte convincenti. Non significa necessariamente che la Roma rinuncerà a un nuovo acquisto, anche perché Gasperini continua a chiedere profondità e alternative sulle corsie, ma il giovane classe 2007 si è guadagnato almeno il diritto di essere preso seriamente in considerazione.
Dietro alla sua crescita c’è ancora una volta il lavoro del settore giovanile romanista. Bruno Conti prima e Alberto De Rossi poi ne hanno accompagnato il percorso, trasformando progressivamente un ragazzo nato calcisticamente a centrocampo in un esterno moderno. Lulli è alto 185 centimetri, ha struttura, corsa e soprattutto quella capacità di attaccare lo spazio che nel calcio di Gasperini diventa fondamentale. La buona tecnica di base deriva proprio dal suo passato in mezzo al campo, mentre con il tempo le corsie sono diventate il suo habitat naturale. Nell’ultima stagione con la Primavera ha chiuso con 2 gol e 8 assist, dopo aver già conquistato due scudetti con Under 16 e Under 17.
La vera svolta dell’estate è arrivata però a Dortmund. Gasperini lo ha schierato titolare al Westfalenstadion e Lulli non ha tremato. In 76 minuti ha percorso 9 chilometri, completato 9 passaggi su 11 nella propria metà campo e 7 su 8 in quella avversaria, oltre a due lanci riusciti su tre, due intercetti, un salvataggio e soprattutto l’angolo dal quale è nato il gol giallorosso. Numeri che raccontano soltanto una parte della sua prova: ciò che ha colpito maggiormente è stata la naturalezza con cui ha affrontato un test di livello internazionale senza sembrare fuori posto.
La strada resta naturalmente lunghissima. Tra Nahuel Molina, Wesley, Devyne Rensch e l’eventuale arrivo di un altro esterno, lo spazio non sarà semplice da conquistare. Inoltre c’è da affrontare anche il tema contrattuale, con un accordo attualmente in scadenza nel 2027. Ma aver convinto Gasperini a concedergli spazio e responsabilità durante la preparazione rappresenta già un segnale tutt’altro che banale.
E forse è proprio questo il punto più interessante. Mentre la Roma tratta giocatori da venti o trenta milioni per completare le corsie, dentro Trigoria potrebbe essere nato un piccolo jolly inatteso. Nessuno può sapere oggi se Lulli sia già pronto per diventare una vera alternativa in una squadra che tornerà a giocare la Champions League. Ma Gasperini lo sta osservando, correggendo e modellando secondo le esigenze del suo calcio. E quando un allenatore così esigente decide di insistere su un ragazzo di 19 anni, vale la pena tenere gli occhi aperti.
FONTE: CorSport

Lulli è un prospetto da valorizzare , insieme alla champions, le plusvalenze sono i soldi veri che fanno ricca una società , in seconda battuta il calcio italiano non tornerà mai ai vertici se non facciamo crescere i giovani . Mi meraviglia il fatto che L’Italia in europa è prima nel nuoto e nell’atletica, è fortissima nella pallavolo e altri sport e nel calcio siamo arretrati così, la colpa è che gli altri sport stanno investendo sui giovani, il calcio no.
..condivido e mi permetto di aggiungere che in quegli sport non proliferano procuratori e faccendieri vari che alimentano giri di denaro stratosferici non appena un ragazzino azzecca due passaggi…
Giocatore che ho visto sempre giocare sulla destra. Veloce nella corsa. Sa entrare nel mezzo del campo oppure andare sul fondo come un’ala tradizionale e crossare in maniera molto pericolosa. Deve aumentare le capacita’ difensive. Stupisce per la determinazione con cui ha saputo approfittare della occasione.
Occhio anche a Mannini dotato di corsa e polmoni inesauribili.
Quello che non capisco è, perchè si considerano 18enni riserve in altri campionati, dei potenziali top, tanto da investirci 50ML di euro e invece, perchè non si da l’opportunità a 18enni presenti in casa, che puoi utilizzare al bisogno e a costo zero? Investire tanti soldi su giovani, non è sinonimo automatico di successo e anche (eventualmente) di successivo ritorno economico, allora non è meglio cercare di valorizzare o quantomeno lavorare e far crescere calciatori della tua primavera?
perché cmq quello che vai a prendere dal porto ha già segnato diversi e dimostrato una buona tecnica di base. ho dei dubbi certo, perché a questo punto Lulli lo metto in squadra.
Non conosco bene Mora ma il Porto non e’ proprio l’ultima squadra in Europa per entrare in prima squadra a 17 anni significa che ha un potenziale che anche in Portogallo ha fatto rumore.
Certo il talento solo non basta e il campionato italiano e’ di livello superiore( anche in portogallo menano di brutto),ma come vediamo con Dybala vs il resto della nostra rosa puoi lavorare sul fisico. tattica e posizione in campo ma velocita’ di pensiero e certi colpi sono un dono naturale.
Il discor che fai sui giovani ed il fatto di valorizzar nn fa una piega, e sn totalmen d’accordo con te, ma l’accostamen che fai tra i nos giovani e quei “18enni” (Mora ne ha cmq già 19) da 50mln nn sta in piedi!
Il salto dalla Primav alla 1^ squadra è IMMENSO, il Porto nn ha un’under 23, ma ha il “Porto B” in cui, di fatto, giocano tutti under 23 e direttamen in Liga 2, capisci l’abisso?!
Mora ha già giocato Cop di Port, l’Allianz Cup, Mond x club, EL, ed è da 2 anni in Liga 1
In Spagna e Portogallo fanno giocare i giovani più promettenti (dai 16 anni in su) nelle prime squadre per che si “facciano le ossa” sperando che ogni tanto sbocci un fuoriclasse. In Italia? li mandiamo in C o B per i più bravi perché non “pronti”… non abbiamo pazienza con i ragazzi, invece ne abbiamo tanta per giovani allenatori, specie giocatori appena ritirati, che spesso dimostrano di non aver le doti necessarie per questo mestiere, ma insistiamo lo stesso…misteri del ns calcio, mah.
Er pischello è palestrinese della Palestrina. C’è Zinone che s’è fatto ProPal e va in giro co la Kefiah…
Indagine der Monnezza, ormai appuntato.
per quando lo spettacolo voi due al Tirso de Molina?
E speriamo che questo ragazzo sia ben protetto e che non si cominci (classica abitudine italiana) a fargli montare la testa con procuratori e amici degli amici. Per la tua carriera e per la Roma: in bocca al lupo
FORZA MAGGICA
Nella stagione lunghissima che sta per cominciare ci sarà spazio per tutti, anche per lui. Come Pisilli l’anno scorso, verrà gradualmente inserito nelle rotazioni man mano che Gasp lo riterrà pronto.
Questa è la dimostrazione plastica di quanto talento ha il nostro vivaio e quanto serva una Under 23 per la nostra Roma. Quanti Calafiori abbiamo perso negli anni perché non abbiamo dato loro l’opportunità di dimostrare il loro valore in un campionato professionistico?
Perché tutti pensano che se uno ha talento emerge prima o poi. Sbagliato!
Proprio il padre di De Rossi denunciò con veemenza gli errori nella gestione di Alessio Riccardi che secondo lui causarono la sua mancata esplosione.
Auguri ragazzo!
Può essere il jolly sia a sinistra che a destra ma serve assolutamente un terzino sinistro. Anche prendendo Cacciamani or Udogie, Lulli avrà le sue opportunità di giocare.
Dopo una settimana di indagini serrate l’appuntato Nicodemo Giraldi ha scoperto che Lulli è di Palestrina 👏
L’indagini le faccio su la fede d’appartenenza…
Ormai sta primavera è tutta buriland. Tra Tivoli e Palestrina, ce so parecchi romaziali infiltrati, ma pare che sia lupacchiotto vero
Stesso luogo da cui proviene il tuo coetaneo Pierluigi, l’hai conosciuto ?
C’hanno già mezza squadra di romaziali infiltrati romagnoli, frattesi, lu.pellegrini, cancellieri..se non erano laziali non li prendevano nella primavera della Roma
Già, Sop. Lulli invece rischia di finire al PSG con il nome di Lully, come Cherubini che dirige il conservatorio di Parigi e ha respinto l’iscrizione di Chopin. È proprio lui, Luigi 😁
Per chi voglia spolliciare, magari aprite un libro di storia della musica prima, o googlate in maniera un po’ approfondita, che vedo già un paio che non hanno idea di chi fosse Giovanni Pierluigi da Palestrina (comunque Pierluigi era il cognome, non il nome, e qui ci cascano praticamente tutti).
bene dare spazio a Lulli e magari altri giovani che abbiamo nella primavera
Premesso che non sta a noi decidere cosa è meglio e cosa è peggio, perchè non siamo noi nella posizione di farlo, giochiamo…..
Cacciamani tra lui, Luis Henrique e Udogie è quello che mi stuzzica di più però 18 milioni mi sembrano troppi, come a maggior ragione mi sembrano troppi i 25 per Udogie e i 28 per Luis Henrique.
Lulli potrebbe meritare una chance come è stata data, vincendo la scommessa, a Pisilli, risparmiando un bel po’ di milioni da utilizzare per coprire altri ruoli.
La squadra più musicale la abbiamo noi, con Lulli, Cherubini (non Jovanotti!) e ci infiliamo pure Palestrina. Facciamo la Missa Papae Leonis e dedichiamogliela, che lui è romanista… 😁
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.