Dietro il ritorno ad alti livelli di Matias Soulé c’è molto più del semplice recupero da un infortunio. C’è un lavoro quasi ossessivo, portato avanti per settimane tra Trigoria e casa, con l’obiettivo di liberarsi definitivamente dalla pubalgia che lo aveva costretto a fermarsi per circa cinquanta giorni tra febbraio e aprile.
Secondo quanto racconta il Corriere dello Sport, l’argentino ha trasformato la sua villa di Casal Palocco in una sorta di piccolo centro di specializzazione diagnostica, dotandosi di macchinari e strumenti di ultima generazione. Al lavoro svolto a Trigoria con i fisioterapisti del club, Soulé ha affiancato quello casalingo coordinato dal preparatore personale Viggiano, arrivando ad allenarsi tra le sei e le sette ore al giorno.
Un programma intenso che comprendeva l’utilizzo di una camera iperbarica, di una pompa diamagnetica per contribuire alla riduzione dell’edema osseo nella zona pubica e lunghe sessioni di esercizi e pilates. Soulé non ha voluto lasciare nulla al caso: il timore era che uno stop tanto lungo potesse rallentarne ulteriormente il percorso, e per questo ha scelto di accompagnare il recupero medico con un lavoro individuale quotidiano particolarmente pesante.
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Il risultato è stato un giocatore completamente rigenerato. Tornato ad allenarsi con continuità, Soulé ha perso peso, ritrovato brillantezza e recuperato lo sprint che ne aveva caratterizzato il rendimento prima dei problemi fisici. Da quel momento è tornato progressivamente al centro della Roma di Gasperini, trasformando mesi difficili in una nuova partenza. Dietro le giocate e i gol c’è dunque una storia fatta soprattutto di sacrificio: quella di un ragazzo che, per tornare protagonista, ha scelto di lavorare quando il campo era ancora lontano.
FONTE: Corriere dello Sport

Gasp aveva detto che era arrivato un po’ sovrappeso alla convocazione…..ve lo ricordate?
Come sempre vale tutto ed il suo contrario.
Certo, infatti vorrei fare chiarezza sui tempi. Le 6/7 ore di lavoro al giorno, sono state fatte durante il percorso riabilitativo, quando non giocava. Al suo rientro era guarito, ed è stato disponibile per la parte finale del campionato. Durante le vacanze, ha preso quei chili in più per i quali è stato rimproverato da Gasp.
Vorrei aggiungere che anche altri calciatori, quando sono infortunati, lavorano 6/7/8 ore al giorno, però non viene scritto dai giornali.
TG… sappiamo che ti riferisci al 7, e posso dire che i giornali hanno parlato spesso di Pellegrini…tanto spesso.
@kansas i giornali parlano di quello che suppongono possa creare più clamore e infiniti “dibattiti”. e se la notizia non c’è la creano
ha detto che era arrivato sovrappeso dopo la pubalgia nella scorsa stagione dopo lo stop che aveva avuto, invece a questo ritiro si é presentato di nuovo in forma. La seconda parte della stagione scorsa dopo il problema, quella “incriminata” infatti ha coinciso con il suo calo, metre ora sta tornando ai suoi livelli
Ma e’ dall’inizio della preparazione che ha intensificato la ripresa anche a casa…
Sempre a fare comme ti negativi… tifosi a corrente alternata
Daje Mati! Bravissimo!
Beh se è tutto vero complimenti per la professionalità, non si è adagiando come molti pensando “tanto 3 milioni l’anno li prendo cmq”… (per i contabili delle chat: ho scritto una cifra media a caso, non so quanto prenda, mi interessa il giusto)
Anzi ne avrà spesi molti per quei macchinari ma alle fine, pensandoci bene, ha investito su se stesso perchè se recupera gli rientreranno con gli interessi.
Grande Mati continua così ti vogliamo sempre più forte. Daje Rom Dajeeee
Bravissimo il ragazzo: questa è la testa che ci vuole per stare al livello che i suoi mezzi gli consentono. Chapeau!
Per me è il giocatore più decisivo della Roma, senza di lui con l’Atalanta avremmo perso. I giocatori più forti invece restano Svilar e Konè.
Quante critiche a sto ragazzo immeritate, bravo.
Se fa quanto mi aspetto da lui quest’anno, Soule neanche per 60 milioni lo vendono!
FORZA ROMA
Sono felicissimo per lui, che è un bravo ragazzo, un attaccante forte e ottimo professionista e ha mostrato sempre attaccamento ai nostri colori. Spero che possa restare a lungo
Con la Talanta una azione e un gol meraviglioso al 93′ che ha fatto giustizia di una partita stradominata che rischiava invece di diventare maledetta, fino a quella palla di Soulé fra palo e portiere.
Soule, al netto di infortuni gravi è un giocatore da doppia cifra in gol e assist per cui fa la differenza.
Sono molto contento che sia rimasto a Roma.
Io impazzivo per lui al Frosinone, aveva fatto una stagione fantastica. Per me può tornare quel giocatore lì
Daje Mati
continua così
Se Soulè è riuscito a guarire dalla pubalgia (inoltre per farlo deve aver aumentato i muscoli delle zone interessate e migliorato molto la mobilità) ed è tornato quello della prima metà di stagione dello scorso anno allora cambia tutto, venderlo a 30 milioni sarebbe stato un regalo, giocatore che può andare tranquillamente in doppia cifra di goal e assist.
È veramente decisivo basti vedere quanti gol tutti bellissimi tra l’altro e tutti determinanti. Giocatore dal talento inesplorato ancora, serio ed attaccato alla maglia. Caratteristiche introvabili tutte insieme, Mati da rinnovare e colonna per tanti anni ancora, dopo Dybala (ineguagliabile) ci sarà lui insieme ad altri 10 lupi giallorossi.
Non lo dire…. questa estate ha avuto tutti contro. In particolare un paio di radiolari del pomeriggio che dicevano che per 30 lo impacchettavano e lo portavano a spalla. Un’altra chicca era che dovevamo tenere Venturino al posto di Mati, o Baldanzi è più forte di Mati (cit. Alex qui).
Il primo anno è stato tra i più bravi, anche il secondo fino a quando non ha avuto la pubalgia. Apriti cielo, da quel momento quante critiche livorose. Era meglio che si rompesse una gamba paradossalmente) e rimanesse fermo, invece che continuare ad allenarsi e giocare
Noi comuni mortali invece la pubalgia ce la portiamo pure nella fossa.
Sei solo invidioso che non puoi dedicare 6 ore al giorno al tuo pube come soulè e sting
Professionista serio con la testa sulle spalle. Complimenti Mati !
io voglio bene al ragazzo ma comunque mi sembra il minimo per un 22 enne professionista che prende milioni di euro all’ anno…..
beh…tra chi se ne va in Turchia, chi in Arabia, chi si opera al naso il giorno del ritiro, chi si infortuna d’estate, chi torna co 15kg in più, chi smette di giocare a 26 anni, chi sparisce nelle panchine della premier…avoja te. Il minimo non esiste mi sa.
Kansas city: ma se sono un professionista e non sto in forma che cosa devo fare? Ovvio che mi rimetto in forma. È tutto normale, mica sta facendo favori
indubbiamente, ma evidentemente Mati ha la testa sulle spalle, molti altri calciatori, a voi la scelta, non tanto.
Non è mica così scontato!!!
E non bisogna neanche andare lontano per trovare situazioni diverse.
per carità, è un bravissimo ragazzo, però è nel suo interesse e nel suo dovere di calciatore mettersi in forma, adesso non facciamo racconti da libro cuore. Qua a Roma ci stupiamo troppo per cose naturali
ammazza, tanto di cappello… non ci avrei scommesso un euro!
Vero Stefano ma non bisogna mischiare il loro mondo dorato con il nostro e ci sono esempi come Sancho e Cassano quando stava al Real Madrid con stipendi più alti e comportamento senza professionalità.
però alla Roma Cassano ha avuto un impatto importante, questo bisogna dirlo. E poi Cassano si è misurato con un calcio di livello ben superiore a quello di oggi
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.