La Roma entra nella settimana dell’esordio in campionato contro la Fiorentina, attesa lunedì sera all’Olimpico, con una certezza importante: Gian Piero Gasperini può ripartire da una squadra già molto consolidata. A differenza dei viola, profondamente rinnovati durante l’estate, i giallorossi dovrebbero presentarsi alla prima giornata con una formazione molto simile a quella che ha chiuso la scorsa stagione. L’unico volto nuovo nell’undici iniziale potrebbe essere Nahuel Molina, pronto a debuttare sulla fascia destra.
Dall’infermeria arrivano intanto segnali incoraggianti. Niccolò Pisilli è tornato completamente in gruppo dopo oltre tre settimane e sarà a disposizione contro la Fiorentina. Wesley ha invece svolto una parte dell’allenamento con i compagni, mettendosi alle spalle la lieve distorsione alla caviglia: il brasiliano non è ancora al cento per cento, ma resta il favorito per una maglia da titolare sulla fascia sinistra. Ancora lavoro personalizzato per Lorenzo Pellegrini, che non sarà disponibile per l’esordio e punta al rientro per la gara del 5 settembre contro l’Atalanta. Ieri è arrivato anche il primo allenamento a Trigoria di Rodrigo Mora, candidato almeno inizialmente a partire dalla panchina.
Le indicazioni di formazione vedono Hermoso in vantaggio su Koulierakis per completare il blocco difensivo, mentre in mezzo al campo Cristante e Manu Koné dovrebbero partire ancora una volta insieme. Davanti spazio alle certezze: Paulo Dybala e Matias Soulé alle spalle di Donyell Malen, con Mora pronto a trovare minuti nel corso della partita. Una Roma, dunque, che almeno inizialmente dovrebbe affidarsi quasi interamente all’ossatura della scorsa stagione.
La Fiorentina, invece, arriverà all’Olimpico con un volto profondamente diverso. Nella formazione viola potrebbero esserci addirittura sette giocatori di movimento differenti rispetto alla squadra della passata stagione. Il mercato ha alzato qualità e profondità della rosa e la Fiorentina appare oggi più completa e competitiva, ma un cambiamento così massiccio richiede inevitabilmente tempo per trovare automatismi e intese. Proprio questo potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio iniziale per la Roma: meno novità, ma più conoscenza reciproca e un blocco già rodato.
FONTI: Il Tempo, Il Messaggero, la Repubblica, La Gazzetta dello Sport

il rientro di pellegrini potrebbe per favore slittare tipo a giugno prossimo?
Io non capisco,22 persone ti hanno messo il like negativo ,mostrando di non essere d’accordo. La cosa sorprendente è com’è possibile che Pellegrini abbia questo credito così positivo visto che: non salta l’uomo,sta sempre per terra, da 2/3 anni è infortunato prima del ritiro….forse sarà perché ha segnato in qualche derby ? Boh …veramente il calcio è una materia strana
Mi dispiace, a settembre il campanile torna al centro del villaggio 😆
Ternano,
dovresti rivolgere questa domanda a Gasperini, che ha voluto che gli venisse rinnovato il contratto (anzi, che fosse reingaggiato, dato che era tecnicamente svincolato).
Ma probabilmente il calcio è una materia strana pure per lui…
Non si rammenta (se non forse a risultato acquisito) un’occasione in cui, giocando insieme, Dybala e Soulè abbiano contemporaneamente brillato.
Con i viola sarà una partita in inferiorità a centrocampo; certo, sulla carta. Perchè Konè e Molina pimpanti, possono fargli saltare gli schemi…per servire Malen, naturalmente
guarda, se uno dei due dovesse effettivamente brillare, starebbe gia a significare 3 punti quasi certi.
Dybala e Soulè non possono giocare insieme: visto lo stato di forma di Dybala, partirei con lui all’inizio e poi, nei novanta minuti se c’è da sostituirlo lo faccio con Soulè. Mora è un trequartista puro: non può giocare sulle fasce. In questa partita, a centrocampo, giocherei a 3 e non solo con Konè e Cristante (El Aynaoui e Pisilli su tutti), la Fiorentina, almeno sulla carta, è una squadra temibile.
con il pressing aggressivo si può mettere in difficoltà una squadra che ha tanti giocatori nuovi e che si conoscono poco.. l’errore in uscita è più probabile rispetto ad una squadra rodata… uno contro uno a tutto campo e gli fai tanto male
Zenone L anticalcio la vecchiaia fa brutto scgerzi
Kawa 62, sicuramente Gasperini ne sa molto più di me,ci mancherebbe altro,però al di là del gol nel derby vincente dell’anno scorso, nelle ultime partite che ci hanno portato in Champions lui non c’era ,e, quindi non mi sembra che abbia dato un contributo decisivo, non ne capisco l’utilità. Però, ripeto,non posso certo paragonarmi a Gasperini
Poi sinceramente, a me interessa vincere, quindi,se Pellegrini fa 15 gol e 10 assist non li rifiuto figuiriamoci
La verità è che ad oggi le certezze che ha il gasp sono dettate dal mancato arrivo di ulteriori campioni in grado di panchinare i vecchi quindi mette in campo quello che ha! Quindi ad oggi possiamo dire di avere una panchina più forte ma la squadra titolare è sempre la stessa! Manca tutta la fascia sinistra da ineserire e un centrocampista in grado di panchinare cristante!
Se manca Wesley perche’ non provare il giovane greco a terzino basso a sinistra?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.