Fonseca, non solo attacco. Ora si lavora al bunker

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NOTIZIE ROMA CALCIO – «La banda del buco» il prossimo anno compirà 60 anni esatti. Parliamo di cinema e non di calcio, ma un consiglio ci pare d’obbligo: qualche allenatore di buona volontà festeggi l’evento e non se ne pentirà, esorcizzando i problemi della propria difesa grazie a quel film di Mario Amendola, che vedeva tra i protagonisti anche Claudio Villa e al pentagramma il futuro premio oscar Luis Bacalov.

In ogni caso, chi pare essere emendato dal pellegrinaggio è Paulo Fonseca, visto che l’esordio in Europa League ha regalato ai tifosi giallorossi una Roma non solo prolifica – quella lo è stata fin dal primo giorno — ma anche ragionevolmente accorta in difesa, perché il portiere Lopez per la prima volta non ha subito nessuna rete e, anzi, nello specchio della porta i turchi dell’Istanbul Basaksehir hanno tirato solo una volta, al minuto 79 dell’incontro.

Un grande passo in avanti per una squadra che aveva subito 6 gol nei primi 3 incontri. Eppure l’allenatore portoghese è arrivato con le idee chiare. «In Italia si vince soprattutto lavorando bene in difesa». Proprio vero, ed è per questo che le 3 reti ad opera del Genoa, quella della Lazio nel derby – condita però da 4 legni – e le 2 inflitte dal Sassuolo (più un palo) erano parse troppe per un apprendista «italianista». Ma in realtà Fonseca – si dice anche lavorando a stretto contato col d.s. Petrachi – ha rivisto alcune idee iniziali, apportando decisi cambiamenti. Quali?

Innanzitutto sul fronte dei terzini. Già Florenzi e Kolarov hanno una naturale trazione anteriore, ma se il catechismo fonsechiano prevedeva che entrambi dovessero salire per fungere da ali aggiunte (con i trequartisti che stringevano al centro per lasciare spazio), si capisce che i due centrali difensivi (in attesa dell’esordio di Smalling) e il mediano che restava a presidio, potessero passare brutti quarti d’ora nei ribaltamenti di fronte, principalmente se gli avversari andavano alla ricerca della profondità. Così adesso i terzini generalmente salgono a turno, mentre il posizionamento dei centrocampisti senza palla sembra più efficace, in principal modo quando il primo pressing alto finisce superato.

E qui andiamo al secondo punto tattico: niente più aggressività esasperata sugli avversari, ma al momento giusto, così da non farsi scavalcare troppo facilmente. Il terzo aspetto è legato strettamente agli uomini. Se il rientro di Veretout sembra aver corroborato la solidità della mediana, la scelta di far avanzare Pellegrini sulla linea dei trequartisti – cosa peraltro che gli ha giovato non poco – ha fatto calare ancor più nel ruolo di mediano Bryan Cristante, che in fondo anche lui (come Pellegrini e lo stesso Zaniolo) avrebbe stimmate da trequartista goleador. Morale: la banda del buco a Trigoria adesso resta confinata al cinema e alla cronaca nera. Niente male in meno di un mese.

(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)

7 Commenti

  1. Il settore dei centrali di difesa è sicuramente quello che nell’immediato e in prospettiva presenta maggiori incognite.
    SE Smalling farà una stagione all’altezza della sua fama, SE Cetin dimostrerà di poter essere preso in considerazione nelle rotazioni, SE Mancini si imporrà come difensore affidabile oltre che come goleador, allora potremo dire di avere un bunker, altrimenti dovremo convivere con una media di 1-2 goals presi a partita anche perché in porta non c’è certo Alisson.
    In prospettiva considerato che uno tra Fazio e JJesus non verrà confermato e che Smalling quasi certamente se ne tornerà al MU, sarebbe il caso che Petrachi lavorasse già da ora a come rinforzare il settore.

  2. Secondo me il problema non sono gli uomini. Come viene spiegato bene nell’articolo, se giochi con entrambi i terzini sulla linea degli attaccanti e con due trequartisti (Pellegrini e Cristante) in mediana (vedi le prime due partite), in difesa puoi avere i due centrali più forti della storia del calcio che i gol li prenderai lo stesso. Nelle ultime due partite qualcosa sembrerebbe cambiato e se così fosse significa che abbiamo un mister intelligente.
    Forza ROMA

  3. Bella notizia creare un bunker,e Smalling e’la chiave giusta!

    “Un Castello da difendere” cit.(C.Ranieri)

    Forza mister Fonseca,difendiamo questo Castello! A Bologna per i tre punti!

  4. Bisogna vedere come si comporterá la Squadra nel caso si vada sotto. Fonseca per ora ne ha azzeccate molte (eccetto il match col Genoa), e se riesce ad impartire una certa “pazienza agonistica” ai giocatori, credo che il ribaltare un possibile passivo con gli uomini che ha disposizione, sia piu che possibile. In passato troppe volte si é andati all arembaggio in modo scriteriato dimenticando completamento il filtro di centrocampo. Spero che questo non succeda piu, ora che davanti puoi contare su un carnet di attacanti invidiabile. FORZA ROMA, Bologna é sicuramente alla portata se stiamo sul pezzo!

  5. Ricordo Aldair(immenso)in grande difficolá contro Ronaldo perchè lo marcava da solo a centrocampo. Ció dimostra che è importante il modulo di gioco piú che il singolo, Fazio con EDF era spaesato con Spalletti e Ranieri era quasi insuperabile. A Vege vorrei dire se Smalling vuole rimanere resta a Roma, oggi comandano i procuratori.

    • Se son vere le notizie date dal Messaggero (difficile ?), Petrachi e Fienga avrebbero stabilito che i giocatori over 27 alla Roma possono arrivare solo in prestito. Questo di fatto esclude le conferme di Smalling e Mkhitaryan.

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