ULTIMISSIME AS ROMA – Rudi Garcia ha rescisso il suo contratto con la Roma per poter sposare l’ambizioso progetto dell’Olympique Marsiglia. Il club francese, attualmente al 12esimo posto della Ligue 1, è passato in etate a una nuova proprietà americana che sembra avere in programma grossi investimenti per riportare il Marsiglia ai vertici del calcio francese, ma anche europeo. Lo stesso Garcia sembra particolarmente ottimista in tal senso, dato che appena firmato il nuovo contratto ha subito manifestato l’intenzione di voler vincere la Champions con la sua nuova squadra.
In attesa di gennaio e degli investimenti pesanti sul mercato, pare che Rudi abbia già messo in cima alla lista dei desideri un nome su tutti: l’ivoriano Gervinho. La “Freccia nera”, passato lo scorso gennaio ai cinesi dell’Hebei a suon di milioni, farebbe carte false pur di tornare a lavorare con il suo mentore. Ma non per questo è disposto a fare grandi sconti: se Franck McCourt vorrà accontentare subito il suo nuovo allenatore riportando Gervinho in Francia, sarà meglio che cominci a tirare fuori il portafogli.
Giallorossi.net – G. Pinoli


Strano.
ahahahahah…. nn credo sia vero ma se lo fosse sarebbe proprio da ridere.il maniscalco nn puo allenare senza il suo pupillo…
L’amicizia, quella vera, profonda, e, soprattutto, la riconoscenza reciproca sono valori troppo alti per essere compresi da tutti, specialmente in un’epoca in cui regna la superficialità e l’effimero a ogni livello.
Dal punto di vista tecnico, l’accoppiata Garcia-Gervinho ha portato alla Roma 2 Champions dirette. A me piacciono le cose semplici, dirette, senza tanta filosofia, ovvero fuffa, intorno. Il resto, la sua donna, il contratto (un diritto), il carattere, solo castronerie di basso livello, che lascio volentieri agli invidiosi e ai repressi. A tutti quelli che fanno i romanisti “puristi” – rammento, perchè purtroppo ce n’è bisogno, che Garcia vi ha fatto immediatamente rialzare la testa, abbassata sul ceppo preparato dal boia della “Goppa in faggia”.
Parlare di amicizia quando ci sono più di 10 mln in ballo é comicità pura
Chiudo. Garcia non è Ferguson (e neanche Spalletti), ma non è affatto quell’inetto che molti qui dipingono con astio. Rimane l’allenatore di un record punti che in tanti si sono affrettati a dimenticare. Come si è dimenticato che Rudi Garcia è stato l’UNICO allenatore della storia della Roma che si è fatto cacciare a Torino, dopo l’ennesimo torto tirannico perpetrato AI NOSTRI DANNI. Il gesto del violino è stato poi strumentalizzato dagli stessi tifosi per denigrarlo. A lui imputo soltanto un errore, grave per un uomo di 50 anni con grandi responsabilità di gestione di un gruppo. Essersi lasciato trasportare dall’aria melliflua di Roma. Su ciò mi ha deluso, perchè lo ritenevo navigato abbastanza per certe cose.
Non tornerò più su questo argomento.
non tornare proprio più
Roma – Bayern Monaco 1-7
Barcellona – Roma 6-1
Roma 2-4 Spezia (d.c.r.), stagione 2015/2016
Altri record che ti sei dimenticato di menzionare.
Certo che l’ambiente di Roma non aiuta a vincere….meglio giocare in trasferta siamo più
concentrati e attenti paradossalmente….
Veramente, a parte Porto e Vienna, quest’anno all’Olimpico le abbiamo vinte tutte.
L’anno scorso idem, da Spalletti in poi.
Inoltre unica vittoria fuori casa Napoli quest’anno…
Mi auguro che cambi presto il clima e l’ambiente che circonda la squadra e che favorisca la crescita di una mentalità forte e vincente.
X il caro B.N.F.I. la a.s. Roma a conferma di ciò che ho scritto tu mi aiuti a ricordare la partita contro il Porto giocata meglio fuori casa che in casa grazie per avercelo ricordato.
La mentalità ce l’ha la squadra, non l’ambiente che la circonda…la mentalità della squadra è quella degli uomini che la compongono è quella dei suoi leader…
il resto sono quisquilie…
Meglio la trasferta perché in casa hanno ammazzato il tifo.. Multras il colpo di grazia..
Diciamo la verità Garcia è finito quando quel cafone di Totti cafone si perché lo è stato lo ha scansato e ridicolizzato davanti tutti al momento della sostituzione di Roma Torino
Li è finito il Garcia vero purtroppo ed è iniziato quello aziendalista prostrato ai piedi del pupone come è toccato ad altri
Datemi del laziale spolliciate ma la verità questa è
No, non sei laziale, sei solo uno che non capisce di calcio e non sa guardare le gare. Garcia è finito dopo una decina di gare, quando invece di continuare ad aggredire e pressare le squadre avversarie, ha iniziato a far giocare la squadra sotto ritmo e in contropiede. Ecco perché gli serve Gervinho, conosce solo quel gioco.
Io però parlando di Gervigno devo essere sincero.
Da un certo punto di vista soprattutto per l’anarchia tattica diverse volte mi ha fatto incazzare….
Ma non posso manco non ammettere che mi ha anche fatto divertire parecchio.
Ci sono state delle giornate, sottolineo manco poche, che m’ha veramente mandato ai matti per quanto mi ha fatto godere.
In coclusione credo che uno come Gervigno trovarselo davanti sia sempre una bella spina nel fianco.
Ridicolo l’uno… Mercenario l’altro… Ma un po’ di dignità questa gente la vuole avere o no??!! Per fortuna, se li semo tolti dai coxxioni!
Ci vorrebbe il commento di quello che si fa chiamare nome noto ai più come ibra e poi come ibraroma.questi dopo aver difeso Garcia è stato il primo a buttargli la croce addosso, ha fatto invece il contrario con Totti bollandolo finito e poi mettendolo come avatar nel suo “profilo” quando scintillava nel fine campionato scorso. Lo stesso utente che cambia nick in continuazione perché non gli risponde mai nessuno, aveva detto che gervinho era un campione ed elsha una sega.
Insomma parlano i fatti…ma nonostante ciò continua il suo delirio alla ricerca di Andrea.le ultime perle sono state …diawara è della Roma ed Emerson Palmieri é un fenomeno.
Il buon Totò se lo sarebbe preso come spalla al posto di peppino?
Amedeo ha detto una cosa giustissima: Garcia, Gervinho e, il tanto vituperato, Sabatini sono stati i veri artefici della Roma post 26/5. Ovvero quei signori che ci/vi hanno permesso di rialzare la testa e, seppur ancora senza trofei in saccoccia, di arrivare con costanza ai vertici del calcio italiano. Il primo anno 85/86 punti (record imbattuto in quasi 90 anni di Roma), partite capolavoro (su tutte Inter Roma) ed una difesa di ferro. Il secondo ha retto fino a dicembre, perché la squadra è scoppiata dopo quel treno chiamato Bayern. Nessun derby perso e alcuni giocatori che avrebbero potuto darci una mano se non avessero trovato un ambiente ostile (Iturbe [quello appena arrivato] e Destro [23/25 reti in 46 partite]).
I veri artefici della rinascita sono stati Strootman, Benatia e Maicon. Infatti infortunatosi l’uno, ceduto il centrale e calato il brasiliano la Roma non è esistita più, a quei livelli.
leggo che c’e’ qualcuno che si ostina ancora a difendere Garcia…adducendo gli effimeri risultati del primo anno aggiungendo anche gervinho.Dimenticano costoro che il francese ha sempre avuto a disposizione la miglior rosa del campionato dopo la juve e arrivando 2 ha fatto il suo dovere. Bene il primo anno a stento il secondo.Dimenticano che nn ha saputo gestire lo spogliatoio e nn ha saputo dare gioco e schemi alternativi alla squadra.Fatti nn opinioni.Su gervinho dimenticano che prima della roma era uno sconosciuto poco considerato e finito in cantina all’arsenal.Che a parte il primo anno e quasi scomparso. Che dopo la roma e finito in cina (a 29 anni) xche nessuno lo voleva.Che le sue qualita tecniche sono scarse x nn dire inesistenti.Ma forse questi si reputano piu esperti di…
Ma finitela…se qualcuno ci capisce un pizzico di calcio, si rende conto che c’è un abbisso tattico tra Spalletti e Garcia. Palla lunga a Grrvinho e che Dio ce la mandi buona…questo era il Garcia allenatore. Ma de che state a parla’…poi per carità la persona nulla da dire.
Cristian io apprezzo moltissimo Spalletti, ma (e così rispondo pure a Pinguino), non dimentichiamoci che pure Luciano era finito nel dimenticatoio e la sua unica esperienza internazionale é stata in Russia con la squadra più ricca del campionato. Pure Spalletti si porta un 7 a 1 sul groppone e fino a qualche settimana fa veniva dipinto come (ri)bollito. Concordo che sia più preparato di Garcia ma credo che sia una prerogativa dei tecnici italiani: Trapattoni, Ancelotti, Lippi, Sacchi, Capello sono stati tra i più vincenti di sempre e, seppur meno titolati, Allegri, Conte, Spalletti e lo stesso Sarri sono ottimi allenatori.
Garzia ha fatto un ottimo lavoro alla Roma.
Gervigno è stato dopo Florenzi il giocatore che ha reso di piu. Sicuramente quello che ci ha fatto divertire di più uno spacca difese…che ha dimostrato anche di saper segnare.
Ball a Gervinho et pédale….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.